Modificare il permalink di un post già pubblicato
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Modificare il permalink di un post già pubblicato



Creare un post a prova di SEO è la cosa più importante per riuscire a posizionare bene il nostro blog nei motori di ricerca. Come farlo te ne parlerò in uno dei prossimi post, quindi stay tuned!
Una buona abitudine da assimilare fin da subito è quella di scrivere gli URL semplici e riconoscibili.
Google ci spiega perché nella sua Guida introduttiva all'ottimizzazione per i motori di ricerca.

Ma qualche anno fa io non sapevo dell'importanza della SEO, non ero ossessionata (quasi) nel verificare che tutto fosse strutturalmente costruito secondo alcune regole.

Ho lasciato che i link fossero creati in automatico da Blogger, e ho sempre creduto di non poterli più modificare, finché un giorno, per puro caso, proprio come accade per le grandi invenzioni, ho scoperto che era possibile.
Solo che io non ho inventato nulla... La soluzione era lì, ma io non la conoscevo, e visto che il mio blog ha lo scopo di condividere con te tutte le mie scoperte per vivere al meglio il blogging e in modo creativo, ecco qui il mini tutorial.
Sì, mini, perché basta davvero pochissimo!

Ricorda però che è sempre bene fare un reindirizzamento dei vecchi link verso quelli nuovi, per velocizzare l'indicizzazione e incanalare meglio le visite.

Tornare alla bozza

Ecco ti ho già svelato tutto. Apri il tuo post già bello e pubblicato. Guarda nella barra a destra, alle Impostazioni Post. Cliccando su Link vedrai il tuo Permalink impresso, scritto in grigio chiaro e non modificabile.



Quello che vedi è l'URL generato automaticamente da Blogger dal mio vecchio titolo (il post risale al 2016), che io scioccamente ho scritto in inglese pensando di attirare più utenti.
Invece no, non funziona proprio così.
Per modificarlo mi è bastato cliccare su Torna alla bozza e il box Link è tornato nuovamente personalizzabile.
A questo punto scegli Permalink Personalizzati e digita il tuo nuovo URL facendo attenzione a porre tra una parola ed un'altra il trattino per separarle, così come vedi nell'immagine qui sotto.



Clicca su Pubblica e il post tornerà online ma con un nuovo link facile da ricordare, proprio come piace a zio Google.



Rapido e indolore, questo mini tutorial sulla gestione del tuo blog.
Se ti va salvalo su Pinterest!

Tu hai dei link da modificare?
Se sì allora siamo in due... o magari in tre...o anche di più.
Beh, per saperlo non vi resta che commentare qui sotto :)

Io ne ho un po', quindi... scappo!




Come scrivere un post su Blogger
in: blogger // blogging // SEO

Come scrivere un post su Blogger



Scrivere un blog post può sembrare semplice: scrivi il titolo, carichi l'immagine, inserisci il contenuto, clicchi 'pubblica' e il gioco è fatto.
Eppure dietro ad ogni post c'è tanto lavoro, specialmente se il tuo blog è ospitato dalla piattaforma Blogger. Noi non abbiamo plugins che ci aiutano nella gestione del blog, nella SEO, nella scelta dell'immagine di copertina, delle categorie e dei tags.
No. Noi facciamo tutto da sole: i plugins di Blogger siamo noi!

In questo post ti mostrerò il mio metodo di scrittura di un blog post e dell'attenzione nell'applicare da subito piccole regole SEO.


Ma prima di tutto vediamo di partire dalla conoscenza degli strumenti a nostra disposizione su Blogger, e utilizzarli nel modo più corretto per avere alla fine un blog post efficace dal punto di vista della SEO.
Partiamo proprio dalla barra degli strumenti del post. Perché formattare il testo è importante te lo spiego nel post Come scrivere un post accattivante.


Come usare correttamente la barra degli strumenti.

Ovvero quella striscia piena di simboli che si trova sopra il foglio bianco nel quale digiti il corpo del tuo post.



Partiamo da sinistra. Ci sono due pulsanti 'Scrivi' e 'HTML': loro indicano la modalità di scrittura che puoi utilizzare al momento della stesura del tuo testo.

Quale modalità è meglio usare? Non posso dirti quale sia la migliore, posso solo dirti come utilizzo io queste modalità combinandole fra loro.
Parto dalla modalità 'Scrivi' per scrivere tutta la parte testuale del post, senza inserire immagini; quelle le inserirò solo alla fine negli spazi dove ho previsto che vadano, e che nel post ho segnato in corsivo. Es. img barra formattazione


L'unica formattazione che mi concedo al momento della scrittura del testo riguarda i capitoletti, o headings come si dice in gergo, ma di questi ti parlerò più tardi.
Solo quando inizierò la formattazione del testo e inserendo link e immagini lavorerò anche in modalità 'HTML', per consentirmi una migliore gestione dei codici e degli stili.
Alcune delle mie immagini hanno infatti bisogno di avere degli stili specifici che posso inserire solo manualmente.


Personalizzare i caratteri e scegliere l'intestazione

Iniziamo la carrellata dei pulsanti/tools a nostra disposizione partendo dalla personalizzazione dei caratteri. Scrivere un testo piatto, senza formattazione, stancherà presto il lettore; inoltre si perderà l'occasione di evidenziare i passaggi più importanti che contribuiscono all'invio di un messaggio chiaro e forte.



La "F" sta per font, quindi il tipo di carattere. Ti consiglio di non usarlo nella formattazione se:
  1. vuoi che il tuo blog abbia un aspetto professionale
  2. se hai costruito un solido foglio di stile, CSS, con il quale personalizzare corpo, headings, ecc... Il foglio di stile, infatti, se fatto bene, può facilitarti la vita!
Le due "T", indicano le dimensioni del carattere. Io utilizzo questo strumento principalmente nella parte finale dei miei post, quando ti chiedo di interagire invitandoti a commentare.
A proposito hai notato che ogni volta il mio invito a commentare è diverso e creativo?

Nel menù a tendina trovi invece alcune opzioni di formato del testo:
  1. Normale sta per... normale, appunto, lascia cioè il testo alla sua formattazione originale.
  2. Intestazione indica il tag h2, da inserire assolutamente nel tuo articolo per suddividere l'argomento in sezioni, efficaci non solo per lo scorrimento della lettura, ma anche per la SEO.
  3. Intestazione Secondaria indica il tag h3.
  4. Intestazione Minore indica il tag h4.


Quando usare h3 e h4?

I tag h3 e h4 essendo anche loro delle intestazioni devono essere utilizzati come titoli di paragrafi.
Quando scriviamo sul nostro blog, non stiamo solo scrivendo un semplice post, ma un articolo - a volte anche una guida - che altre persone leggeranno per trovare la soluzione ad un dato problema, o necessità. Tenendo a mente questo, cioè che scriviamo per gli utenti, dobbiamo fare in modo che il contenuto sia facile da leggere, scorrevole, e che abbia un obiettivo. E l'obiettivo lo si raggiunge solo se l'utente legge tutto l'articolo, e magari trovandolo coinvolgente lasci anche un commento o lo condivida (cosa assai gradita da queste parti).

Per far sì che il contenuto si facile da leggere ha bisogno di seguire una certa gerarchia:

h1 (titolo principale del post)
Normale (nel caso di Blogger sta a indicare il paragrafo)
h2 (titolo del capitolo/macro argomento all'interno del post)
h3 (titolo del paragrafo)
h4 (titolo del sottoparagrafo)

Solitamente ad h4 non ci arrivo nemmeno, ma se vuoi un esempio pratico di come uso i tags h2 e h3 in questo post eccoti accontentata: esempio di h2 è "Come usare correttamente la barra di formattazione"; esempio di h3 è "Quando usare i tag h3 e h4".

Ovviamente, ci tengo a precisarlo, non bisogna andare in paranoia se non si riescono ad utilizzare tutte le intestazioni. Dipende sempre dalla tipologia dei contenuti.

E h1? L'intestazione principale che dovrebbe appartenere al titolo del post esiste in Blogger?
Beh, sarà scioccante ma nei temi di Blogger non esiste un h1. Io l'ho inserito manualmente all'interno del codice HTML.

Scrivimi nei commenti se vuoi un tutorial su come inserire correttamente il tag h1 nel tuo codice.


Dare movimento al testo.

Il prossimo gruppo di pulsanti è estremamente facile ed intuitivo; riguarda sempre la personalizzazione stilistica del testo, e a me piace utilizzarli (i primi due specialmente) per dargli movimento.



"B" sta per bold, ovvero grassetto.
"I" sta per italic, ovvero corsivo.
"U" sta per underline, ovvero sottolineato.
"ABC" permette di barrare il testo. Potremmo usare questo strumento per depennare una checklist per esempio.

I due pulsanti a seguire indicano rispettivamente il colore del testo e l'evidenziatore. Non credo che ci sia bisogno di ulteriore spiegazione, ma voglio darti un consiglio: non utilizzare in modo selvaggio questi due strumenti, è sempre bene pensare a chi il nostro articolo dovrà leggerlo, piuttosto che al senso estetico.

Tu trovi che il testo del mio post sia leggibile? Mmh, fammelo sapere nei commenti!


Inserire link, immagini, video e interruzione di pagina.

Di questo gruppo ti confesso che utilizzo solo i primi due pulsanti e fra poco ti dirò il perché.



1. Inserisci link serve appunto per inserire un link e settare alcune opzioni. Solitamente io scelgo di aprire il link in un'altra pagina.Per quanto riguarda Aggiungi l'attributo 'rel=nofollow' ti consiglio di seguire i suggerimenti di Google sul suo utilizzo.

2. Inserisci Immagine. Questo strumento mi piace utilizzarlo in modalità HTML per una sola ragione: inserisce solo il tag immagine senza aggiungere ulteriori codici e stili, davvero fastidiosissimi. Ricorda di inserire le immagini con le loro dimensioni originali, che non devono essere enormi per facilitare il caricamento della pagina.

3. Inserisci Video. Mai usato, onestamente. se devo inserire un video preferisco utilizzare la condivisione di YouTube tramite un codice da incorporare.

4. Inserisci Caratteri Speciali. Una moltitudine di simboli, emoji, e chi più ne ha più ne metta. Cosa ne penso? Grazie, ma si può fare a meno, o utilizzarlo il minimo indispensabile. Ma proprio il minimo.

5. Inserisci Intervallo ti permette di troncare il testo così che nella homepage del tuo blog venga visualizzata solo la parte prima della troncatura (ma esiste questa parola?). Utilizzavo questo strumento molto tempo fa, quando non conoscevo lo script che mi consente di creare in automatico gli snippet degli articoli.

6. Allineamento stabilisce, appunto, l'allineamento del testo: a destra, a sinistra, centrato.


Liste, blockquote e controllo ortografico.

Vediamo come utilizzare e non utilizzare questi tools.



Le liste, numerate o puntate, ci consentono di creare elenchi. Sono molto utili per rendere fluida e facile la lettura di un articolo.

Le virgolette inseriscono il Blockquote, ovvero la Citazione. Ho scritto un post su come personalizzare il blockquote.

Rimuovi Formattazione serve per cancellare la formattazione dell'intero testo, non di una parola. Se sei abituata a scrivere i tuoi post su Word e poi li trasferisci su Blogger facendo copia e incolla, vista la montagna di codice che ti porti dietro, ti consiglio di cancellare la formattazione però NON cliccando questo pulsante. Incolla il tuo testo in modalità 'HTML' e inserisci la formattazione utilizzando la barra di Blogger dalla modalità 'Scrivi'.

Controllo Ortografico, efficace per individuare velocemente gli errori a fine composizione del testo.


Le impostazioni del post su Blogger

Ora che abbiamo una visione completa della barra di formattazione, passiamo alla barra laterale delle Impostazioni Post.



Etichette.

Ho scritto il post su Come utilizzare le etichette di Blogger che ti consiglio di leggere se ancora non hai ben chiaro che tipo di funzione dargli: categoria o tag?

Pianificazione.

Usare questa impostazione ti permette di pianificare la pubblicazione dei post nei giorni che tu stabilisci. Stai attenta però ad aver settato il giusto fuso orario del tuo blog, e a cliccare Pubblica, che poi si trasformerà in Pianificato.
Attraverso l'impostazione Pianifica puoi anche decidere di scrivere un post e inserire la data di molti anni addietro, come ho fatto io dopo aver trasferito qui il mio primo post (del mio blog privato) sulla piattaforma Blogger, lasciando la stessa data e la stessa ora di pubblicazione.

Link.

Di questa impostazione voglio soffermarmi solo sul Permalink. Qui possiamo e dobbiamo scrivere il Permalink Personalizzato del post. Blogger, infatti, ne genera uno in automatico che non è quasi mai completo, e un permalink troncato non fa bene alla SEO.

Ubicazione.

Mai usato nella mia vita da blogger, ma credo possa essere utile per le travel blogger o per chi scrive di un evento al quale ha partecipato, e che magari è ancora in corso.

Descrizione della Ricerca.

A questo campo dò la stessa importanza del contenuto del post: è opportuno, infatti, scegliere un testo che contenga una breve descrizione dell'argomento e le giuste parole chiave.

Opzioni.

Qui puoi scegliere alcune impostazioni sui commenti dei tuoi lettori. Un consiglio spassionato che ti dò, riguardo a questo tool, è clicca su Premi "invio" per le interruzioni di riga, fidati di me: è importante per la struttura del testo.




Bene, in questo post ti ho mostrato, attraverso una panoramica degli strumenti che trovi nell'interfaccia della pubblicazione di un post, quali tools uso io e quali no.

Ti lascio, qui di seguito, una checklist salvablogger che riassume un po' tutto il post e che può esserti utile se stai iniziando a muovere i primi passi come blogger:

1. Scrivi un titolo semplice che introduca il contenuto.

2. In modalità Scrivi procedi con la stesura del tuo testo 'nudo e crudo'; solo alla fine procedi con la formattazione.

3. Aggiungi le intestazioni, se il tuo articolo lo richiede.

4. Formatta il testo rendendolo grassetto e corsivo nei punti che ritieni opportuno: farai diventare il contenuto più movimentato e facile da leggere.

5. Inserisci le immagini, ma ricorda di ridimensionarle per garantire velocità di caricamento alla pagina. Cerca di inserire immagini non sgranate: questo è il tempo in cui una buona immagine riesce ad acchiappare l'attenzione molto più delle parole.

6. Inserisci i link, e se hai trovato fonti per cui vale la pena menzionarle, non aver paura di linkarle: gli utenti si fideranno maggiormente di te se gli consigli dove possono approfondire certi argomenti. Tranquilla, torneranno, perché noi gli diamo sempre il meglio!

7. Se realizzi dei contenuti multimediali, come video o podcast, inseriscili nel tuo post: a Mr. Google piace questo elemento!

8. Un controllo ortografico prima della pubblicazione è sempre cosa buona e giusta. E se sei come me, che dopo aver riguardato e corretto il post 10mila volte e alla fine lo hai pubblicato, e poi ti rendi conto che c'è un errore... Beh, per favore correggilo!

Spero che la mia guida ti sia stata utile. Fammi sapere quale fra questi strumenti non hai mai utilizzato qui sotto nei commenti, ti lascerò un cuoricino per dimostrarti la mia gratitudine ♥

Non dimenticarti di condividere il post su Pinterest, così lo avrai sempre a disposizione in caso volessi rileggerlo. 





Come reindirizzare il link di un post
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Come reindirizzare il link di un post

tutorial su come fare il reindirizzamento personalizzato su blogger in modo semplice e veloce

Cosa fare quando hai un post che compare nei motori di ricerca, ma che in realtà non vuoi che compaia e che, quindi, venga generato traffico al blog entrando proprio da quel post?
Se hai capito il senso della domanda sei già un passo avanti.

Io conosco 3 soluzioni per nascondere, per così dire, un post ai motori di ricerca:
  1. eliminandolo e lasciando che la pagina 404 faccia il suo sporco lavoro (ecco come creare la pagina 404 personalizzata su Blogger)
  2. nascondendolo tramite il file Robots.txt (scriverò un tutorial anche su questo)
  3. facendo un reindirizzamento personalizzato.

Quando fare il reindirizzamento personalizzato.

Il rendirizzamento personalizzato puoi farlo quando non hai intenzione di eliminare definitivamente quella pagina/post, magari perché vuoi aggiornarla e ti potrebbe richiedere un po' di tempo, oppure perché hai eliminato la pagina definitivamente e non vuoi reindirizzarla alla pagina 404.

Io però sono dell'opinione che eliminando un post definitivamente, l'utente debba essere avvisato del perché non visualizza quella pagina e dopo reindirizzato verso nuovi lidi, che possono essere altri link da me suggeriti o l'home page, o, meglio ancora, fargli trovare una comoda casella di ricerca così da farlo sentire libero di cercare ciò che realmente gli serve, senza il bisogno di suggerirglielo io.

Un'altra motivazione per cui puoi decidere di fare un reindirizzamento è che vuoi cambiare il permalink di un vecchio post. Si può fare? Certo, e in un prossimo post ti mostrerò come fare in modo semplicissimo!

Qualunque sia la motivazione che ti porta a voler effettuare un reindirizzamento personalizzato su Blogger, ti mostrerò come fare in pochi e semplici passaggi.

Come fare il reindirizzamento personalizzato in Blogger.

Dal menu a sinistra clicca Impostazioni, poi scegli Preferenze di ricerca. nella schermata di destra ti comparirà una sezione chiamata Errori e reindirizzamenti (come nell'immagine qui sotto).
Affianco a reindirizzamenti personalizzati, clicca su Modifica e ciò che vedrai saranno due campi vuoti nei quali dovrai inserire due frammenti di URL:
  1. il primo "Da: ..." ti chiede di inserire il link del post che vuoi reindirizzare;
  2. nel secondo "A: ..." devi inserire il link del post di arrivo.

tutorial su come fare il reindirizzamento personalizzato su blogger in modo semplice e veloce

Attenzione ho parlato di frammento di URL, ciò significa che non dovrai incollare tutta la riga che compare nella barra dei link (in alto nel browser), ma solo la parte che vedi dopo il link del tuo blog.
Blogger per facilitare l'operazione ha già scritto questa parte, quindi tu dovrai scrivere solo il resto.

Ecco un esempio di frammento di link di un post e di una pagina da inserire (la parte in grassetto è quella da inserire nei campi vuoti).

Link di un post:
https://www.lacreativeroom.com/2019/04/linkpost.html

Link di una pagina:
https://www.lacreativeroom.com/p/linkpagina.html

Il reindirizzamento permanente.

Avrai notato nell'immagine una piccola casella preceduta dalla parola Permanente.
Dovrai cliccare sulla casellina solo se la pagina che stai reindirizzando è stata eliminata dal tuo blog.

Tutto qui!
Sì basta davvero pochissimo, e siamo su Blogger: non è incredibile?

E ora dimmi, hai mai utilizzato il reindirizzamento personalizzato?
Hai trovato difficoltà?
Fammi sapere cosa ne pensi, perché io sarò pure a dieta, ma il mio blog ha fame di commenti!


tutorial su come fare il reindirizzamento personalizzato su blogger in modo semplice e veloce


Come abbellire le tue instagram stories + free download
in: freebies // instagram // social

Come abbellire le tue instagram stories + free download

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Ho creato un piccolo pacchetto di elementi grafici che puoi utilizzare liberamente per abbellire le tue instagram stories, rendendole più belle belle e aesthetic.
 
Instagram sta diventando, o lo è già, il social più frequentato.
Tutto ormai gira intorno a lui: come migliorare il feed o le stories, o come aumentare il numero dei followers sono le cose più ricercate nel web.
Quindi ho deciso di creare un piccolo set di elementi digitali da poter utilizzare per abbellire le tue instagram stories e, perché no, anche il tuo feed creando contenuti creativi.


Gli elementi grafici da scaricare sono GRATIS, questo vuol dire che non hai bisogno di iscriverti alla mia newsletter, ma se vuoi farlo potrai usufruire di contenuti esclusivi


Perché ricevere la mia newsletter? Per avere, una volta al mese, aggiornamenti
su tutto ciò che gira attorno la vita da blogger!
(ricorda di leggere la mia informativa sulla privacy per quanto riguarda il trattamento dei dati.)




Curiosa di vederli? Io li ho già utilizzati nelle mie storie e sono certa che anche tu adorerai giocarci un po'.
Puoi usarli con Photoshop, ma anche con Canva.com, sia da pc che da cellulare!

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scarica subito!

Ho preparato anche un video per mostrarti quanto è semplice utilizzarli con canva.
Ecco cosa puoi fare con i miei elementi digitali gratuiti!



Perché è così importante analizzare il blog
in: blogging // Happy-Blogging

Perché è così importante analizzare il blog



Se mi segui sul blog già da un po' o su instagram sai che l'argomento che c'è dietro a questa newsletter è uno di quelli che sta a cuore a molte blogger: l'importanza di far crescere il blog.

Ma per arrivare a questo bisogna capire a che punto siamo: dobbiamo analizzare il blog.

Cosa intendo per analisi del blog?


Quando parlo di analisi intendo fermarsi e guardare il blog da un punto di vista lontano, critico.
Questo non per smontare tutto ciò che di buono abbiamo fatto, ma per capire se ciò che stiamo comunicando nel nostro blog è effettivamente efficace e se lo stiamo comunicando alle persone giuste: al nostro famoso target.
Tu sai, ormai, che ciò che mi piace fare di più è condividere con te le cose che ho imparato, e anche questa volta non farò eccezioni.

In un momento di forte stallo mi sono chiesta "Cosa sto sbagliando? Dove voglio arrivare?".
Immaginati a camminare in circolo: ti stanchi e non arrivi da nessuna parte.
È così che mi sono sentita e ho pensato (più di una volta in verità) di mollare tutto e chiudere il blog.
Ma quando si è blogger dentro, e si ha qualcosa da comunicare, è difficile arrivare a questa drastica soluzione.

Comunicazione sbagliata


Qui è iniziata per me la vera svolta!
Qui è partita la vera analisi del blog, che ha previsto anche un'attenta analisi di me stessa come blogger. Sì, hai capito bene: ho analizzato anche me stessa!
  1. A che punto sono arrivata?
  2. Che sensazioni provo nel guardare il mio blog?
  3. Quanta voglia ho di scrivere e condividere un nuovo post?
  4. Quanta voglia ho di comunicare nel web?
Ho condiviso queste domande in uno dei miei post su instagram (nonché sul mio blog) e non per tutte le blogger è stato facile rispondere, perché magari non si vogliono conoscere le risposte.
Se vogliamo andare avanti, e non girare più in circolo, dobbiamo avere il coraggio di essere oneste con noi stesse.

Io ero arrivata a considerare il mio blog un peso:
  1. nessuna crescita in fatto di visite;
  2. nessuna richiesta di collaborazione;
  3. nessun guadagno.

Il nulla.

Quindi puoi capire la mia decisione di chiudere con il pensiero fisso del "tanto è tutto inutile".

Invece stavo guardando la cosa dal punto di vista sbagliato, perché avevo come punto di riferimento esempi di blogger e professioniste che ce l'hanno già fatta, senza considerare il loro percorso.
Ho smesso, quindi, di guardare cosa cresce nell'orticello del mio vicino, e ho inziato a prendermi cura del mio e ha funzionato alla grande!

Ora più che mai sono soddisfatta del lavoro che sto svolgendo, e anche gli altri percepiscono il mio entusiasmo con il risultato di una crescita visibile anche su instagram!

Sappi che tutto parte e arriva da te e da ciò che vuoi comunicare!
La comunicazione nel tuo blog si basa tutta sulla tua mission,
ovvero la reale motivazione per cui hai scelto di essere blogger.


Se non hai ben presente qual è la tua mission, a lungo andare ti troverai senza idee, e ben presto non saprai più che cosa comunicare.
Ecco perchè è così importante tracciare da subito una linea guida, che abbia un unico grande obiettivo, che infondo conosci solo tu e che se ancora non sai qual è, definire la mission può esserti di grande aiuto.

Anche questo fa parte del blogging, che io definisco gestione del blog a 360 gradi, perchè definire la tua mission ti aiuta a conoscere il tuo target, a mirare la tua comunicazione e a progettare una buona struttura grafica per il tuo blog.

Un arciere può scoccare la sua freccia ovunque, ma se ha un bersaglio davanti sa bene dove deve mirare.




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Grazie ♥



Come aumentare i follower su instagram nel 2019
in: instagram // social

Come aumentare i follower su instagram nel 2019

ecco come ho aumentato i miei follower su instagram seguendo i consigli dei social media manager

Mai avrei pensato di scrivere un giorno questo post, ma, nonostante io non abbia grandi numeri e non sia per niente un'esperta di social, voglio condividere con te i risultati dell'ultimo mese, durante il quale ho testato tutti i suggerimenti che ho trovato nel web su come aumentare i follower reali, organici, senza l'uso di bot o gruppi di aiuto su telegram.

Questa sorta di esperimento è nato proprio per verificare quanto siano efficaci alcuni consigli che ho selezionato fra quelli trovati su instagram, blogs e youtube.

Parti da ciò che vuoi comunicare e poniti un obiettivo.


Sì, lo so, che balls inziare con la stessa tiritera, ma tutto parte sempre dallo stesso punto: la comunicazione.
Io infatti mi sono chiesta:
  1. Quale obiettivo voglio raggiungere?
  2. Attraverso quale tipo di comunicazione voglio raggiungerlo?
  3. Quanta creatività e quanto di mio devo metterci per raggiungere questo tanto agoniato obiettivo?
Per quanto mi riguarda, scrivere con carta e penna mi aiuta tantissimo a focalizzare l'attenzione e a ricordare. Quindi ho iniziato a buttare giù qualche idea su come avrei voluto il mio feed, ed è venuto fuori che mi piacerebbe averlo bello, colorato ma allo stesso tempo moody, sul rosato, ma non troppo...
Un casino, vero?
Mi sono nuovamente fermata: ma insomma io non nasco instagramer e ho la capacità di fotografare pari a zero. Come posso compensare tutto ciò ristabilendo un certo equilibrio sulla bilancia?
La soluzione migliore al mio caso è stata...

Allineare la comunicazione su instagram a quella attuata sul blog.


Ho iniziato così a trasferire il modo di scrivere sul blog anche su instagram, e ricominciato a parlare alle blogger condividendo anche vecchi contenuti del blog: non tutte mi conoscevano da prima.
È stata la scelta migliore che potessi fare, non solo per rilanciare il mio profilo, ma anche per ritrovare il gusto di condividere ciò che amo anche attraverso un social.

Dopo aver deciso di allineare instagram al mio blog, il passo successivo è...

Scegliere una palette colori.


Facile, ho utilizzato per cominiciare quella usata nel blog. Probabilmente non sarà sempre questa, ma per ora mi piace, anzi con Photoshop ho cercato di creare una griglia con i colori del blog, leggermente più chiari, per aiutarmi a definire una linea guida cromatica da seguire.



Come vedi ho inserito anche il bianco che cercherò di utilizzare solo per le citazioni (quotes), mentre gli altri colori mi serviranno, appunto da guida, per scattare foto o creare illustrazioni che contengano quel determinato colore.

Ma se la scelta cromatica può influire sui likes, la cosa più importante per me restano i contenuti, perché sono questi che fidelizzano i followers che già hai.

Il contenuto deve essere di qualità.


Non puoi pensare di creare interazioni, e magari una community, inserendo nella didascalia un emoticon o un 'ciao'. Certo, alcuni ottengono risulatati anche con questo, ma... ti devo fare di nuovo la domanda? È questo il tipo di comunicazione che vuoi attuare?

Per quanto mi riguarda, mi sforzo ogni volta di lasciare qualcosa di interessante su cui riflettere, un consiglio su cui lavorare o alcune perplessità che so che posso avere in comune con le altre blogger.
Il risultato che ottengo non è niente male!
I likes arrivano, ma soprattutto arrivano i commenti!

Ma come fare a scrivere un contenuto di qualità? Chiediti cosa hai di interessante da condividere e parti da quello.
Per attirare l'attenzione dei followers inserisci un titolo nella prima riga che possa incuriosirli e portarli a leggere i tuoi contenuti.
Invogliali a commentare facendo loro qualche domanda, cercando di capire cosa pensano loro dell'argomento trattato nel tuo contenuto.
Dimostrati però davvero interessata!
Ci sono persone reali, vere, dall'altra parte!

Interagisci tu per prima con le persone che segui.


Non puoi pensare che gli altri aspettino solo che tu posti l'ultima foto sul tuo profilo. Non esisti solo tu!
Inizia a commentare i post delle persone che ti seguono maggiormente: è anche un modo per ringraziarle per l'attenzione che ti dedicano.

Cerca i profili che trattano i tuoi stessi argomenti e inizia a interagire anche con loro commentando sotto i loro post. In pratica dovresti iniziare a fare ciò che fanno i bot, solo che tu sei reale!
Io ho capito che se voglio crescere su instagram devo farmi notare, e se non esco fuori dal mio profilo non ci riuscirò mai!

Quindi ho inziato a dedicare 10 minuti al giorno per fare questo esercizio che, credimi, anche se i riultati sono minimi, ne vale comunque la pena!


Scegli gli hashtags che vanno più di moda


I nuovi followers arrivano grazie agli hashtags.
In molti ti dicono di utilizzare gli hashtags utili per creare una tua community, per rientrare e trovare la tua nicchia, ma nel mio caso non ha funzionato molto.
Quindi ho deciso di usare hashtags che fanno trend, che vanno di moda, scattando foto che potessero comunque inserirsi in quel contesto.

Ho notato che gli hashtags che acchiappano di più sono quelli sul bullet journal, sulle illustrazioni e sullo storytelling.
Proprio su quest'ultimo ho creato io stessa l'hashtag #oggimiraccontocosì (con l'accento sulla i, mi raccomando) ed è già molto usato ♥



La geolocalizzazione strategica


Un consiglio che ho voluto sperimentare è stato quello della geolocalizzazione strategica, ovvero inserire in una mia foto un luogo che so essere molto visitato in quel momento, o che fa trend perché magari c'è un evento.
Ho voluto provarlo con una mia illustrazione e i risultati sono stati davvero molto positivi.




Cura di più l'editing delle foto


Sperimentare non mi spaventa.
Certo ho di sicuro confuso le mie followers, ma solo sperimentando diverse tipologie di editing posso capire cosa mi piace e cosa no, e cosa posso proporre anche.
Io non sono brava a fare foto, è un dato di fatto, ed è inutile che mi sforzi ad editare le mie foto con filtri e preset per cercare di ricreare feed stupendi.

Nella vita si può sempre migliorare, ma per il momento ho capito che devo fare ciò che posso, ovvero la cosa più semplice che esista: migliorare la luminosità, i contrasti, la saturazione e il gioco è fatto.
Semplice, rapido e indolore.

Quale foto editor sto usando in questo periodo? SnapSeed e Vsco.

Taggare i profili che ripostano foto degli utenti


Taggare grandi profili che a loro volta potrebbero re-postare la tua foto è una grande opportunità.
Non ho mai avuto la fortuna che questo accadesse, ma comunque il post risulta nella sezione dei post in cui sei stato taggato, che in parole povere è un ulteriore feed che si può consultare sul profilo.

Pianifica e pubblica all'ora giusta


Ecco e qui ci sarebbe da lavorare tanto, sì perché, qual è l'ora giusta per pubblicare?
Instagram, praticamente in tutti i profili, ti dice che l'ora giusta è intorno alle 21:00.
Beh io ho provato e non ho avuto grandi risultati, né grandi interazioni.

Ho provato anche nel primo pomeriggio e il risultato è stato lo stesso: deludente.

Così ho iniziato a fare qualcosa di impensabile per me: pianificare!
Sì, ho iniziato a pianificare e a postare fra le 8:00 e le 8:30 del mattino.
Risultati strepitosi! Maggiore interazione con gli utenti, più likes e più commenti (grazie anche ai contenuti però, non scordarlo).

Per ottenere il massimo dell'organizzazione del feed mi sono affidata (per la terza volta) a Preview App, il massimo per la semplicità di utilizzo e per avere un'anteprima di come sarà la griglia delle tue foto, avendo anche la possibilità di cambiarne la dispozione prima di pubblicarle.


Sii costante: pubblica tutti i giorni!


Pubblicando tutti i giorni, alla stessa ora, ho ottenuto seriamente buoni risultati.
Appena ho mollato la presa il mio profilo ne ha risentito calando immediatamente di numero.
Quindi sì, quando ci danno il consiglio di essere costante nella pubblicazione dei post hanno effettivamente ragione!


Crea un feed che ti rispecchi al 100%


Questo è il mio consiglio personale: lascia perdere quei profili strafighissimi, non paragonarti a loro.
Se in passato hai pubblicato foto, immagini, che ti hanno soddisfatta, che ti hanno reso in un certo senso felice, ritorna a quello stile!
Io ho cercato per molto, troppo tempo di apparire professionale, o allegra, o strafighissima.
Risultato?
Un feed triste, perché quella non ero io!

A me piace disegnare, e ora ho iniziato ad inserire le mie illustrazioni, che piacciono anche tanto.
Il mio profilo @lacreativeroom è cambiato moltissimo, e probabilmente cambierà ancora, perché ho tanta voglia di sperimentare.

Non tutti i cambiamenti sono buoni, ma alcuni fanno davvero la differenza.
Io sono andata dritta per la mia strada e nella prima settimana i miei followers sono aumentati a +25. Erano mesi che non raggiungevo la soglia degli 800, e in una settimana, non solo l'ho raggiunta, ma l'ho anche superata!


Per concludere:

  1. Ho dato poco peso se il numero degli interessati fosse più o meno di quelli non interessati e ho, quindi, evitato di guardare le statistiche tornando ad un profilo personale. (Al momento in cui scrivo questo post sono tornata al profilo business)
  2. Ho cominciato a pubblicare tutti i giorni alla stessa ora per 2 settimane, cosa impensabile per me.
  3. Ho editato le foto in modo che risultassero omogenee fra loro.
  4. Ho creato contenuti illustrati che magari a volte stonano, non sono bellissimi o raffinati, ma piacciono a me, e quindi va bene così.
  5. Ho usato hashtag di tendenza.
  6. Ho inserito una geolocalizzazione strategica


E ora tocca a te, dimmi, quante volte hai sperimentato i consigli dei guru di instagram?
Hai mai ottenuto riultati soddisfacenti o immediati?
Hai paura di sperimentare?
Fammi sapere cosa ne pensi ♥




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ecco come ho aumentato i miei follower su instagram seguendo i consigli dei social media manager


Personalizza l'icona dell'autore del blog nei commenti
in: blogger // coding // tutorial

Personalizza l'icona dell'autore del blog nei commenti

come evidenziare l'autore del blog nei commenti personalizzando l'icona accanto al nome

Uno dei miei post più popolari è Come evidenziare il nome dell'autore nei commenti. Purtroppo il codice non funziona perché Blogger ha deciso di togliere quel pezzettino di codice che permetteva di rilevare l'autore del blog ed evidenziarne il commento.

Certo si può sempre trovare una soluzione inserendo uno script, ma oggi ti propongo un'alternativa più creativa per differenziare il commento dell'autore del blog dal resto dei commenti: personalizzando l'icona accanto al nome.

Di default, tutti i blog su Blogger mostrano una icona accanto al nome dell'autore, questo pallino grigio con una sorta di matita:



La mia icona, che ho invece personalizzato, è una tazza con un buon cappuccino fumante:



Il cappuccino non si vede, ma fidati se non è lui è cioccolata.
Il thé solo quando sto male.

Per personalizzarla devi innanzitutto avere una immagine da inserire che non sia troppo grande; la mia per esempio misura 26*30px.
Certo dovresti avere un programma di grafica, ma se non ce l'hai ti consiglio di utilizzare ciò che trovi online, come canva.com con il quale ho fatto creato questa immagine, semplicemente utilizzando una delle sue illustrazioni gratuite messe a disposizione per gli utenti.




Dove inserire l'icona?


All'interno del codice HTML devi cercare .icon.blog-author. Per cercare un codice il modo più semplice è:
  1. copiare il codice
  2. cliccare all'interno del frame che racchiude il tuo HTML
  3. premere CTRL+F per far comparire la casella di ricerca all'interno del frame
  4. incollare il codice da trovare all'interno della casella di ricerca.

Il codice che vedi qui sotto è quello all'interno del mio blog.
Al posto dell'url del tulipano che trovi qui, devi inserire l'indirizzo della tua icona.


.comments .comments-content .icon.blog-author {
display: inline-block;
height: 29px;
width: 23px;
margin: 0 0 -4px 7px;
background-image: url(https://2.bp.blogspot.com/-zPyq_PWwtWA/XJs51AHT4KI/AAAAAAAAUr4/9Enzo8yVwNQy0QxOpIZehYOOzpitU_C-QCLcBGAs/s000/tulipano.jpg);
background-size: contain;
background-repeat: no-repeat;
background-position: bottom;
}


Ricorda di modificare le dimensioni di width ed height (larghezza ed altezza), in base alla tua immagine. Ovviamente lo devi decidere a monte quali devono essere le dimensioni, cioè già al momento della creazione dell'icona.

Per caricare le immagini e utilizzarle nel tuo codice HTML di Blogger, puoi creare una pagina lasciandola in bozza, e caricarle lì, avendo così sempre a tua disposizione le immagini come se fossero in una cartella.

E tu avevi mai fatto caso all'icona dell'autore?
Se hai trovato utile questo post e se userai questo mio tutorial nel tuo blog, per favore lascia pure un commento.
io li lovvo ♥


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come evidenziare l'autore del blog nei commenti personalizzando l'icona accanto al nome


Come creare un blog su Blogger: guida facile per principianti
in: blogger // blogging // tutorial

Come creare un blog su Blogger: guida facile per principianti



Vuoi condividere le tue passioni con il resto del mondo? Allora devi aprire un blog!
Se ti chiedi, però, perché aprire un blog ti consiglio di leggere il post dedicato per avere le idee più chiare.
Certo è che se stai leggendo questo post sai già che è questo ciò che vuoi fare.

Dove aprire un blog?


Anche qui ci sono varie scuole di pensiero: c'è chi preferisce Blogger, chi ti dirà che è meglio WordPress. Personalmente ne ho parlato nel post WordPress o Blogger: quale scegliere, e ribadisco il mio pensiero che tutto dipende da ciò che vuoi comunicare, condividere, in parole povere 'cosa ci devi fare con il blog?'.

Dal canto mio ti posso dire che ho provato entrambe le piattaforme, e che sono tornata su Blogger perché qui ho trovato una vera community ed è stato molto più facile allacciare i rapporti con altre bloggers. Inoltre il vantaggio di avere a disposizione tutti gli strumenti di Google con la creazione di una email su Gmail, per me è stato determinante.
Blogger, infatti, è una delle applicazioni figlie del colosso Google, e conta milioni di blog sulla sua piattaforma.
Questo non significa che non utilizzerò mai WordPress, perché probabilmente per il mio lavoro prima o poi dovrò rifare questo passo. Ma per come ho impostato ora la mia comuncazione sono più che felice di essere su Blogger.com.

Come aprire un blog su blogger?


Vai sulla pagina principale della piattaforma blogger.com e clicca sul tasto arancione Crea il tuo blog.



Verrai reindirizzata verso quella che sarà poi il tuo pannello di amministrazione del blog, e lì ti verrà chiesto di inserire il nome che apparirà nei commenti, o nei post se sceglierai di mostrare il nome dell'autore.
Dopo averlo inserito clicca su Procedi con la registrazione a Blogger.



Essendo tutto completamente nuovo per te, ti troverai di fronte l'immagine qui sotto che ti invita a Creare un nuovo blog.
Sì, anche questo è un tasto arancione.
È tutto molto arancione su Blogger.



A questo punto credo sia tutto davvero molto semplice ed intuitivo. Avrai di fronte una schermata in cui ti si chiede di inserire il Titolo del tuo blog e l'Indirizzo del tuo blog. Quest'ultimo dovrai inserirlo tutto minuscolo e attaccato e senza l'estenzione blogspot.com: a questo ci penserà lui dopo in automatico.

Se l'indirizzo che hai scelto è libero, cioè non utilizzato da nessun altro, allora ti comparira un check e l'ok da parte del sistema; in caso contrario devi scegliere un'alternativa che può essere anche la semplice aggiunta di un trattino, e infati io ti consiglio di procedere per tentativi che siano il più vicini alla tua scelta iniziale.



Per il tuo blog puoi scegliere fin da subito il Tema da utilizzare, ovvero la parte grafica. Blogger mette a disposizione diversi temi che possono essere personalizzati anche dai più inesperti attraverso il pannello Personalizza, che troverai nel menu a sinistra una volta creato il tuo blog.

Fatto ciò puoi iniziare a bloggare e iniziare ad essere, a tutti gli effetti, una blogger!



Ma prima di iniziare ecco alcuni post che ti consiglio di leggere:
  1. Cosa impostare nel tuo blog prima di iniziare a pubblicare un post 
  2. Come fare il backup del tuo blog e non perdere nulla 
  3. Come utilizzare e organizzare le etichette di Blogger 
  4. 5 errori da non fare mai più come blogger 
  5. Come rendere accattivante il tuo blog post 
  6. 7 errori da non fare con il blog! 
  7. Come scrivere la pagina ABOUT perfetta 
  8. Come riorganizzare post, pagine e categorie del blog 




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