La Creative Room - Blogging. Bullet Journaling. Ispirazioni.

Simona Sansone - blogger, web designer e content creator
benvenuta nel sito de La CreativeRoom

mi chiamo Simona e questa è la mia casa nel web.

blogger, content creator e appassionata del bullet journal. Ti aiuto a gestire e migliorare il blog con consigli, guide gratuite e video tutorial.
Gestisco una piccola community di blogger che vogliono trovare supporto reciproco e ispirazioni creative per creare contenuti online.
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25 pagine di consigli e esercizi pratici per definire la tua mission, trovare la tua nicchia e rendere più forte la tua comunicazione.

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Calendario dell'Avvento 2022 sulla gratitudine nel Bullet Journal
21.11.22

Il periodo dell'anno che tutti amano si sta avvicinando e siamo alla continua ricerca di ispirazione per portare l'atmosfera natalizia nella nostra vita.

Anche quest'anno ho deciso di creare il Calendario dell'Avvento nel *mio Bullet Journal, anche se è di dimensioni piccole (un A6). Ho scoperto che mi piace moltissimo l'effetto che ha su di me l'apertura di una casellina: mi dà gioia!

Quest'anno però ho pensato di fare qualcosa di diverso: un Calendario dell'Avvento al contrario.
Solitamente le caselline ci dicono cosa fare per motivarci o per fare a noi stesse una coccola.
Con questo calendario, invece, mi sforzerò di trovare una piccola gioia quotidiana e di tenerne traccia fino al giorno di Natale, e arrivare, così, al 25 dicembre con il cuore pieno di gratitudine.

Siamo così presi dalla nostra routine, dai nostri problemi, che quasi non facciamo caso alle piccole gioie che entrano nelle nostre vite come un timido raggio di sole. Questo Calendario dell'Avvento, sono certa, mi aiuterà (e lo stesso farà con te, se deciderai di farlo) ad essere più consapevole che si può davvero essere felici con poco.

Calendario dell'Avvento bullet journal 2022 sulla gratitudine

Per questo calendario mi sono ispirata ad una pagina illustrata creata da Shayda Cambpell; ho semplificato il disegno aggiungendo le decorazioni delle luci e delle palline.

Sono davvero felice del risultato, a te piace?🥰

Bullet Journal calendario dell'Avvento 2022

Come ti dicevo prima, quest'anno non ho optato per le caselline da aprire, ma scriverò una lista di 25 piccole gioie che mi "capiteranno" in quei giorni, così da cogliere ogni attimo felice e ricordarlo per sempre.

Credo sia importante arrivare al Natale con il cuore pieno di gratitudine, perché troppe volte diamo per scontato ciò che ci fa sorridere. Ed invece quei sorrisi devono essere per noi come le lucine sull'albero di Natale: devono illuminarci per portare calore a noi stessi, ma anche agli altri.


Ho creato un breve video su YouTube, se vuoi vedere come ho creato il calendario dell'Avvento 👇

Calendario dell'Avvento bullet journal 2022 video tutorial

Fammi sapere nei commenti se hai già pensato al tuo Calendario dell'Avvento. Oppure se farai anche tu questo proposto da me. E soprattutto taggami su Instagram, così ti reposto🤗




Il simbolo * indica che il link è un'affiliazione, ciò significa che ogni volta che farai un acquisto passando da un mio link io riceverò un piccolo compenso. Questo NON andrà ad incidere sulla tua spesa: il prezzo è sempre lo stesso, che tu decida di acquistare tramite un mio link oppure no. Certo se lo fai mi aiuti a mantenere vivo il blog e ad acquistare nuovi strumenti per la creazione di contenuti. Quindi Grazie se vorrai sostenermi 🧡

Inserire il Feed Instagram nel tuo blog: guida completa!
25.6.22

Questo tutorial ti aiuterà ad inserire il feed del tuo profilo Instagram all'interno del tuo blog su Blogger, o qualsiasi altra piattaforma che non sia WordPress. Se farai le cose per bene, e se il tuo tema non ti darà complicazioni, il risultato sarà quello che vedi nel footer del mio blog.


come inserire il feed di instagram nel blog: guida completa

Per prima cosa, sappi che non basta solo inserire alcuni codici per far apparire le anteprime dei tuoi post di instagram: devi creare un'app su Facebook Developer e generare un Token che permetterà di raccogliere i dati del tuo profilo (che deve essere pubblico).

Sappi anche che il Token ha qualche mese di vita, quindi, quando non visualizzerai più il feed nel tuo blog, vorrà dire che dovrai rigenerarlo. Ma non preoccuparti, una volta fatto tutto il procedimanto, rigenerare il Token sarà facile e veloce.

Come creare un'app per il feed di Instagram su Facebook Developer.

Per poter visualizzare il feed di instagram nel tuo blog, devi generare il Token, una sorte di chiave fatta da una serie lunghissima di numeri e lettere. Per poterlo generare hai bisogno di creare un'app.

Non andare nel panico, non è una vera e propria app, ma è un modo di dire a Facebook che hai creato qualcosa che raccoglierà i dati dell'utente, in questo caso i tuoi, perché il profilo che inserirai sarà il tuo.

Creare l'app è davvero semplice, ti consiglio di fare tutto il procedimento da pc e tenere una finestra aperta sul tuo account Instagram.

Ok, siamo pronti. Vai su Facebook Developer e clicca su Crea un'app.

Ti chiederà di scegliere il tipo di app da creare: tu scegli Consumatore e clicca su Avanti. 

 

come creare un'app su facebook developer

 

Dopo aver scelto la tipologia, dovrai inserire alcune informazioni di base, come il nome dell'app e la tua email. Nel campo del nome puoi insere anche il nome del tuo blog, non ha importanza.

come creare un'app su facebook developer

 

A questo punto ti chiederà di aggiungere un prodotto alla tua app: tu scegli Instagram Basic Display cliccando su Configura, perché è quello che ti consentirà di visualizzare le foto del feed.


configurare instagram basic display su facebook developer

 

Nella nuova pagina che ti si aprirà, scorri fino in fondo e anche se vedi un messaggio di avvertimento, tu clicca Create new app. 

 

configurare instagram basic display su facebook developer

 

Ti mostrerà di nuovo il nome dell'app che tu hai scelto (il nome del tuo blog) e ti chiederà conferma di creare un'app (cioè... che bolas!).

Dopo avergli detto per l'ennesima volta che deve creare sta benedetta app, ti troverai davanti la schermata di Instagram Basic Display. Scorri fino ad arrivare alla sezione User Token Generator, e qui dovrai aggiungere un Tester (ossia tu) che dovrà autorizzare la tua app a leggere i dati del tuo profilo ig.

Verrai reindirizzata (di nuovo) nella pagina dei Ruoli. Scorri fino alla sezione Tester e clicca su Aggiungi Tester.


aggiungere user tester in instagram basic display su facebook developer

Comparirà una finestra pop-up nella quale dovrai scrivere il tuo username di Instagram.

aggiungi tester su instagram basic display

 

Ricordi la finestra aperta sul tuo account Instagram?

Ecco vai lì e clicca su Impostazioni; dal menu a sinistra vai su App e siti web e clicca su Inviti relativi a test. Qui troverai l'invito a dare l'autorizzazione alla tua app: ovviamente clicca su accetta.

Da qui puoi anche rimuovere le autorizzazioni date per loggarti in alcuni siti.

come autorizzare instagram basic display per instafeed

 

Ora vai in Instagram Basic Display → Basic display, e scorri nuovamente fino alla sezione User Token Generator. Questa volta troverai il tuo account ig come tester. Clicca Genera Token

 

come generare il Token per il feed di instagram nel blog

 

Arrivati a questo punto bisogna seguire la procedura guidata, terminata la quale potrai visualizzare il tuo Token, unquesto codice lunghissimo che ti consiglio di incollare su un blocco note, per non rischiare di perderlo.

Inserisci il codice per il feed di Instagram nel blog.

Ok, ora passiamo al tuo blog. Finalmente.

Per prima cosa vai in Tema → Modifica HTML. Inserisci nel tuo CSS questo codice (se non sai come fare guarda questo tutorial su dove inserire il CSS in Blogger)

/* INSTAFEED
--------------- */

#instafeed {
 display: grid; gap: .2em;  Width: 100%; margin: 0 auto; padding: 0px 30px; line-height: 0; grid-template-areas: '1 2 3 4 5 6'; align-items: center;   
}
#instafeed .square {
 overflow: hidden; width: 100%; padding-bottom: 100%; position: relative;
}
#instafeed .square::after {
 content: ""; display: block;
}
#instafeed .square a {
position: absolute; left: 0;
}
#instafeed .square a:hover {
 opacity:0.9;
}
#instafeed .square a img {
width: 100%; height: 100%; object-fit: cover; object-position: center;
}

@media only screen and (max-width: 992px) {
#instafeed {
 grid-template-areas: '1 2'; padding: 0 25px;
}
}


Salva le modifiche e vai in Layout e aggiungi un gadget HTML/Javascript, meglio ancora se lo fai nel footer del tuo blog. All'interno del gadget, copia e incolla il codice che trovi qui sotto ricordandoti di incollare il Token che hai generato lì dove è richiesto.

<div id="instafeed"></div>

<script src="//jj4me.altervista.org/igfeed/instafeed.min.js.js"></script>

<!-- Configure and run instafeed -->
<script>
var feed = new Instafeed({
limit: 6,
accessToken: 'INSERISCI-IL-TUO-TOKEN-QUI',
template: '<div class="square"><a href="{{link}}" target="_blank"><img alt="seguimi su instagram" src="{{image}}" /></a></div>',
transform: function(item) {
var d = new Date(item.timestamp);
item.date = [d.getDate(), d.getMonth(), d.getYear()].join('/');
return item;
}
});

feed.run();
</script>

È tutto! (dopo tutto questo sbattimento, aggiungo io)
Fammi sapere se questo tutorial ti è stato utile o se proverai a farlo.
Se hai bisogno di aiuto, sappi che puoi scrivermi e se mi offri un cappuccino ti aiuto molto volentieri
😊


Come scegliere il nome del blog senza fare errori
10.6.22

Prima di arrivare a La Creative Room, il mio blog ha avuto molti altri nomi. Qualcuno a dir poco imbarazzante.


In questo post ti darò alcuni consigli su come scegliere il nome del tuo blog senza fare troppi errori. Te lo dice una che in fatto di errori è abbastanza esperta.

Ma si dice che dagli errori s'impara, quindi... eccomi qua!

come scegliere il nome del blog senza sbagliare

La scelta del nome di un blog sembra essere la cosa più semplice del mondo. In realtà se non è pensato e ragionato per bene, la scelta sbagliata del nome può causare grandi problemi.

La scelta è così importante che contribuirà a definire e rendere riconoscibili alcuni aspetti del blog stesso:

  • mood/carattere
  • tipologia degli argomenti
  • categoria del blog (personale, creativo, professionale, ec...)


Il primo dubbio che potrebbe venirti è: il nome del blog ci vincola alla tipologia dei contenuti?

Beh, questo potrebbe essere possibile se partiamo con l’idea di aprire un blog per condividere una sola passione o se siamo troppo specifici.

Prendiamo velocemente il mio caso.

Quando il blog si chiamava Sketch Your Blog (🙌 nei commenti chi se lo ricorda) condividevo esclusivamente tutorial di HTML e CSS per migliorare l’aspetto grafico dei blog su piattaforma Blogger.

Avevo però un altro blog, So Cute Things, nel quale condividevo le mie creazioni in feltro.

Essendo una multipotenziale, con molteplici passioni, un solo argomento (per blog) ha iniziato a starmi stretto.

Dopo attenta riflessione sono arrivata a La Creative Room. Ma come?

Parti col piede giusto: scrivi il tuo Perché!

aprire un blog: parti col piede giusto e scrivi il tuo Perché

So che le risposte più belle sono quelle facili e veloci, che non hanno bisogno di chissà quale sforzo mentale, ma in questo caso, ahimé, ti tocca prendere carta e penna e rispondere ad alcune domande fondamentali.

Se lo farai ora, credimi, risparmierai molto tempo e avrai meno sbattimenti a riguardo. Promesso.

  1. Perché hai deciso di aprire un blog?
  2. Qual è il tuo obiettivo?
  3. A chi vuoi rivolgerti?
  4. È un blog personale? Professionale? Un misto?
  5. Quali tipi di contenuti vuoi condividere?
  6. Che tono di voce vuoi usare nel tuo blog?
  7. Qual è il mood?
  8. Quale sarà lo stile che ti contraddistinguerà?
  9. Qual è la categoria nella quale inseriresti il tuo blog?

Ok, sono domande che ti ho fatto spesso nei miei post a tema Blogging, ma senza queste risposte è difficile partire col piede giusto ed evitare spiacevoli ripensamenti dopo. Perché il problema non è cambiare nome: è farlo quando il tuo blog ha un'ottima posizione su Google, e facendolo azzeri tutto il lavoro fatto fino a quel momento (te lo dico sempre grazie alla mia infelice esperienza).

Quindi, rifletti sul TUO PERCHÈ e se vuoi puoi aiutarti con la mia guida gratuita per definire la tua Mission! 

Oddio, mi sembra di sentirti in questo momento "Simona, ci stai facendo due bolas così con questa storia della Mission... anche col nome del blog? Eddai..."

Che posso dirti... Nei miei anni di esperienza posso assicurarti che non poche blogger si sono sentite intrappolate in un nome che non sentivano più loro: me compresa. Ciò che ti sto consigliando di fare è partire bene per poi dedicarti alla creazione dei tuoi contenuti sul blog e alla cura della tua community sui social.

Una volta risposto a queste domande avrai per grandi linee tracciato il percorso che seguirà il tuo blog.

Trova il nome del blog facendo brainstorming.

Ora arriva la parte più bella, ma anche quella che ti farà entrare più in crisi (eheh).

Prendi un altro foglio e inizia a buttare giù nomi, aggettivi, avverbi (se vuoi), nickname.

Tutte le parole devono rispecchiare te, ma anche essere attinenti con ciò che è venuto fuori dalle domande a cui hai risposto prima.

In questa fase non pensare al risultato finale: lasciati andare e butta giù tutto ciò ti viene in mente.

Ecco perché si chiama brainstorming.😎

Bisogna inserire le parole chiave nel nome del blog?

bisogna inserire le keywords nel nome del blog?

Sarò impopolare, ma, in base alla mia esperienza, la risposta è non necessariamente.

Il nome del blog può essere anche diverso dal titolo del blog, che al contrario di quanto detto sopra, deve contenere le parole chiave.

Il nome del mio blog è La Creative Room.

Il titolo, invece, è La Creative Room - Blogging. Bullet Journal. Ispirazioni.

Che differenza c’è?

Scegliere il nome del blog coincide con la scelta del dominio, ovvero l’url.

Il titolo del blog verrà inserito nel tag title e letto dai motori di ricerca per identificare la pagina scansionata. Ecco perché qui sì che è molto più importante inserire le keywords, che ad ogni modo devono essere scelte con criterio.

Chiedi aiuto nella scelta del nome!

chiedi aiuto per scegliere il nome del tuo blog

Ok, sei arrivata a buttare 2, 3... 4 nomi possibili per il tuo blog. Cosa succede ora? Ovviamente entri in crisi, proprio come è successo a me.😅

Cosa fare in questo caso? Raduna le persone di cui ti fidi e, prima di mostrare loro i nomi, spiega il progetto che hai in mente e che identità deve avere; aiutati con le risposte date per trovare il tuo Perché.

In questo modo chi è coinvolto avrà una visione più chiara di ciò che vuoi condividere attraverso il blog, capendo anche il senso delle parole venute fuori durante il brainstorming.

Tieni, però, sempre presente che il nome dev’essere:

  1. facile da ricordare, da pronunciare e, perché no, da scrivere;
  2. possibilmente libero come user account nelle varie piattaforme social;
  3. non deve essere uguale a marchi registrati.
Io ho consultato mio marito e i miei figli: ho scritto dei nomi che mi sarebbe piaciuto utilizzare e dalla votazione è uscito vincitore La Creative Room.

Qualunque sia il nome che hai scelto, o che sceglierai, per il tuo blog ricorda che deve prima di tutto piacere a te! Lascia che ti rispecchi, che esprima una tua visione di blog e di comunicazione. 

E non dimenticare che puoi sempre optare per la soluzione infallibile, ovvero... 

Usa il tuo nome per il blog.

Se tu sei una professionista, conosciuta per il tuo nome, scegli da subito questa opzione!

Perché non l'ho mai fatto? Perché fino a qualche anno fa non sapevo cosa ne sarebbe stato del mio futuro lavorativo: non avevo le idee chiare come le ho adesso!

Ecco perché gli errori, i fallimenti, sono fondamentali per crescere.

La Creative Room non è un marchio, non è uno studio, non è un'azienda. Quella stanza creativa si trova nella mia testa, dove vengono ideati i contenuti utili ad aiutarti, ispirarti e motivarti.

La Creative Room è solo lo spazio virtuale nel quale esprimo le mie passioni; uno spazio comune nel quale accolgo chi è interessato a parlare degli interessi che abbiamo in comune; un luogo in cui non può mancare la creatività. 

Il blog non deve restare immobile per sempre! I cambiamenti non devono spaventare, soprattutto quando si parte da una identità anonima e si arriva ad un concetto di Personal Brand.

Grazie ai social (questo glielo devo concedere) sono emersa da quella identità anonima e sono conosciuta come Simona, appassionata di Blogging e Planning, che si racconta anche senza trucco e che si sta affermando come esperta della piattaforma Blogger.

Perché non ho cambiato nome al blog, allora? Perché ormai La Creative Room è ben posizionata su Google: non posso e non voglio compromettere il lavoro di anni.

Hai notato, però, il logo? È il mio nome a prevalere!

Questo è un chiaro segno che c'è una persona dietro tutto il lavoro sul blog e per me è il chiaro indizio di Personal Brand. Anche se minimo.

Cambiare il nome del blog: come farlo?

come cambiare il nome del blog senza fare errori

Poniamo il caso che tu voglia cambiare il nome del blog perché non ti rispecchia più.

Questo capita molto spesso, perché così come tu cresci e i tuoi interessi cambiano, anche il blog si evolve con te. Perché il blog è una parte di te!

Cosa fare allora in questo caso?

Certamente non fare il mio stesso errore (cavolo).

Se devi cambiare nome, ed è la tua decisione definitiva, prendi queste precauzioni:

  1. mantieni il tuo url, o perderai il posizionamento su Google;
  2. inizia cambiando l'immagine del logo, o il titolo;
  3. se vuoi acquistare un nuovo dominio, fatti assistere da una professionista del settore nel reindirizzamento dei contenuti.

Cambiare è facilissimo, ma perdere tutto il lavoro fatto per posizionarti su Google lo è ancora di più.

Io te l'ho detto 😉.


Scrivi nei commenti come hai scelto tu il nome del tuo blog e perché lo hai scelto.

Se hai dubbi, domande o richieste, scrivile pure qui: sarò felice di aiutarti! 🤗


Aumenta le interazioni nel blog post: ecco cosa fare!
25.5.22
come aumentare le interazioni nel blog | la creative room

"I blog sono morti perché nessuno interagisce con i miei post." 

Ti ritrovi in questa frase? Perché invece non provi a chiederti... 

Quanto è interessante il tuo post? Se tu fossi un utente lo leggeresti volentieri?

Ti dirò, a volte trovo i miei stessi i post superflui. Questo fa di me una pessima blogger?
Sì, se non tengo conto degli interessi dell'utente!

Forse post troppo lunghi non sono sempre la soluzione. E dicendolo ad alta voce vado contro tutto ciò che ho scritto a tema Blogging. Sigh.

Però la dura realtà è questa! Guardiamo a ciò che attira nel mondo online oggi:

  • testi brevi
  • video brevi
  • velocità
  • soluzione immediata al problema

Analizzando questi elementi potremmo trovare risposte alla domanda ‘come creare contenuti interessanti nel blog’.

Se posso rispondere immediatamente ad un bisogno, allora non ci giro intorno facendo un preambolo infinito.

Se puoi dire una cosa con 3 parole non usarne 10 per riempire gli spazi: il tempo è prezioso per tutti! 

  • espongo il problema (è questo il tuo problema?)
  • svelo la soluzione (ecco come ho risolto io)
  • mostro il processo per arrivare alla soluzione (ti mostro come ho fatto)

Tutto il resto è superfluo e non necessario.

Se ordini una pizza, ciò che ti aspetti è di mangiarla calda.
Non vuoi che il delivery boy ti dica quanto ha dovuto aspettare per la pizza, quante consegne ha fatto prima, che strada ha fatto, quanto traffico c’era...

Chi se ne frega!

Tu vuoi mangiare la pizza calda!

Ricordiamoci sempre che gli utenti già conoscono per grandi linee l’argomento che hanno ricercato: non facciamogli la lezione.
Diamogli la soluzione!

Se poi vogliamo approfondire l’argomento, possiamo farlo in un altro post, che magari diventerà il nostro Hero Content o Content Pillar, insomma quello che ci porterà un sacco di visite... eh, e questo sì che dev'essere lungo.


Ti è sembrato che io abbia detto tutto il necessario?
Oppure avresti voluto un post più approfondito?

In caso ti consiglio di leggere gli altri miei post (più lunghi, oops) nella categoria blogging 😊

Questo post nasce come risposta ad un mio Q&A su instagram!
Se ti va seguimi lì oppure entra a far parte della mia piccola community su Telegram 🤗

Risolto il problema del form commenti su Blogger
20.5.22
soluzione problema del form commenti di Blogger. la creative room

Come al solito ogni volta che Blogger fa un aggiornamento c'è sempre un problema e stavolta è toccato al form dei commenti. Ma tranquilli, vi dico subito che ho la soluzione!

In moltissimi abbiamo riscontrato questo grosso problema: cliccando su Aggiungi Commento non succede nulla. Sembra che quello che dovrebbe essere un link risulti invece un semplice testo.

problema del form commenti di Blogger. la creative room 

Ora, già i blog non stanno attraversando un periodo florido, se ci si mette anche Blogger a complicare le cose... passa la voglia di provarci. Ma se c'è una cosa che noi blogger sappiamo fare su questa piattaforma è adattarci 😎

Ad ogni modo la soluzione è davvero semplicissima!

Ti basta cliccare sulla barra dei link (o cliccare fuori dalla finestra) e il form commenti funzionerà di nuovo.

(Questo post è talmente breve che quasi, quasi, mi vergognavo a pubblicarlo... ma, vabbé)

Onestamente, non so per quale motivo ci sia questo bug, ma ormai è un bel po' di tempo che c'è e a quelli di Blogger non sembra importare molto.

Forse lo fanno per "temprarci", perché qualunque blogger presente su questa piattafoma, una volta passata ad un'altra se la caverà senz'altro. Perché a noi i bug ci fanno un baffo 😏.


Fatemi sapere nei commenti se questa soluzione funziona anche per voi e quali altri bug avete riscontrato su Blogger.

Sapete che amo i vostri commenti, e ora che abbiamo risolto sapete come fare 😘

Crea il tuo font gratis con Calligraphr
11.5.22

Vuoi creare il tuo font personalizzato per rendere i tuoi contenuti online ancora più unici?

Bene! In questo tutorial ti mostrerò quanto sia semplicissimo farlo in pochi passaggi. Tutto ciò che dovrai fare è seguire questi steps e divertirti :)

Scarica il template da Calligraphr

Calligraphr è il sito da cui scaricare gratuitamente il template con il quale creare il tuo font. Dopo esserti iscritta, verrai reindirizzata alla dashboard nella quale troverai le prime istruzioni su cosa fare. 

Clicca su Template per iniziare.

tutorial come creare un font gratuitamente lacreativeroom

 

Per poter scegliere quali caratteri inserire nel tuo template, sulla sinistra trovi un menu che ti consente di aggiungerli. Nella versione gratuita puoi personalizzare fino a 75 caratteri, che, visto il nostro alfabeto, non sono moltissimi.

L'alfabeto italiano comprende 66 caratteri, compresi quelli con l'accento e le maiuscole. Io ti consiglio di creare il template con i caratteri che effettivamente andrai ad usare: ad esempio io ho scelto le lettere minuscole, le punteggiature basilari e i numeri da 0 a 9.

Ricorda che puoi sempre creare un altro template con le lettere maiuscole. 

Una volta selezionati i caratteri clicca su Download Template. Comparirà una finestra che ti permetterà di scaricare il file in PDF e in PNG.

  • scarica il PDF se vuoi stampare il template e ricaricarlo su pc attraverso la scansione
  • scarica il PNG se hai la possibilità di scrivere sul template in modo digitale.

Da qui puoi scegliere:

  • la grandezza delle celle, ovvero gli spazi in cui scrivere le lettere (se diminuisci questa grandezza, il template entrerà in un unico foglio)
  • se avere le linee guida (ti consiglio di sì)
  • di avere le lettere disegnate in background per avere un ulteriore aiuto. In questo non preoccuparti perché non si vedranno una volta caricato il template.

Carica il template e costruisci il font

Nella pagina My Fonts carica il template cliccando su Upload Template. Comparirà una finestra nella quale ti viene chiesto se vuoi ripulire automaticamente il template. Io preferisco non scegliere questa opzione, perché dopo alcune prove ho notato che i caratteri ripuliti si vedevano sgranati.

Una volta caricato il template, clicca su Edit Font Details per determinare lo spazio fra le lettere e fra le parole. Se il font è piccolo rispetto ad un font regolare, puoi scegliere di aumentare le dimensioni (ma su questo ci ritorneremo dopo). Salva.

Bisogna ora costruire il font per poterlo poi scaricare e utilizzare sul computer. Quindi clicca su Build Font e dopo aver scritto il nome premi su Build

Cliccando Build il font verrà elaborato e una volta terminata l'operazione comparirà una'altra finestra. Qui potrai vedere l'anteprima del tuo font Alphabet e la comparazione delle dimensioni dei tuoi caratteri con quelli "standard", Size Comparison.

Se il tuo carattere è troppo piccolo rispetto a quelli standard, chiudi questa finestra e ritorna su Edit Font Details per ingrandirlo. Quindi ripeti il procedimento cliccando su Build Font.

Quando il risultato ti soddisferà, clicca su uno dei link per salvare il tuo font personalizzato sul tuo computer.


So che può sembrare difficile e pieno di passaggi, in realtà nel tempo che ho impiegato per scrivere questo tutorial avrei potuto creare benissimo dieci font :D

Ti è piaciuto questo tutorial? Hai qualche tutorial da proporre?
Scrivilo nei commenti 

 

tutorial come creare font gratuitamente lacreativeroom
Bullet Journal A6: idee per la visione settimanale
2.5.22

A Novembre 2021 ho acquistato il mio primo bullet journal in formato A6 e dopo un piccolo ripensamento iniziale, dovuto soprattutto al fatto che le dimensioni del notebook della Leuchtturm1917 fossero più piccole rispetto ad un normale A6, devo ammettere di essere molto contenta di questa mia scelta.

Avevo deciso di abbandonare il formato A5 perché era diventato troppo dispersivo, e in alcuni casi una distrazione, in quanto sentivo la necessità di dover riempire lo spazio vuoto prima di fotografare le pagine per postarle sui social. Ma questo forse è ciò che tiene molti lontani da questo sistema di pianificazione: l'assurda esigenza che il bu.jo. sia esteticamente gradevole per poterlo mostrare sui social. Beh, no. Non è così, e quando si finisce in questo vortice si perde di vista il vero scopo: tracciare la propria produttività.

In realtà anche nel formato A6 restano spazi vuoti, ma almeno concentro il contenuto solo ed esclusivamente sui compiti che devo svolgere giornalmente per il lavoro, per il blog e per le cose personali.

Disegni nel bullet journal

Se ti chiedi come può un notebook così piccolo contenere tutte le cose da fare, beh ti dirò che lo spazio c'è, e quando ne resta lo riempio con dei disegni. Dedicare del tempo al disegno è per me, allo stesso tempo, un momento di relax e anti-stress. Un momento che mi aiuta anche a riflettere e a trovare nuove idee per i miei contenuti.

Sezione This Week

Che il bullet journal abbia un formato A5 o A6, ciò a cui non posso rinunciare è la sezione This Week, che mi permette di appuntare le cose più importanti da fare, e le scadenze, durante la settimana. Non avrei creduto che in uno spazio così ristretto ci sarebbe stato posto per questa sezione, ma come vedi non ho avuto problemi.

La visione mensile

E se ti stai chiedendo come creo la visione mensile, eccoti accontentata ☺️

Idee Bullet Journal A6: calendario mensile

Quale di questi layout ti piace di più? Tu usi il bullet journal per le tue task quotidiane o per qualcosa altro? Fammi sapere nei commenti :)


i link con * sono link affiliati che mi aiutano a mantenere vivo il blog ♥

Canva immagini gratis: come trovarle TUTTE e salvarle
1.4.22
Tutorial Canva.com come salvare le foto gratuite

Tutorial aggiornato al 01/04/2022.


Tutti, e dico tutti, utilizzano Canva.com per creare immagini e grafiche per il blog e per le piattaforme social come Instagram e Pinterest. Sono certa che anche tu lo hai usato almeno una volta.

Forse ciò che non sai, però, è che con Canva trovi la cartella Favoriti con dentro tutte le immagini gratuite a cui hai messo una stellina ⭐️, senza doverle cercare nella tab Foto, nella quale puntualmente trovi quelle a pagamento.

Con questo metodo velocizzerai il processo di creazione dei contenuti, soprattutto quelli per Pinterest, che come ben saprai è la migliore piattaforma per far confluire le visite al blog.

Ok, passiamo al tutorial!

Step 1: vai alle foto gratis

Dal menu in alto clicca su Scopri per far aprire la tab nella quale vengono mostrate le varie categorie. Scegli Foto Gratis dall'elenco Foto.

 

Tutorial Canva.com salvare le foto gratuite nella cartella Favoriti

 

Verrai indirizzata nella pagina dedicata alla foto presenti nel sito, ma quelle mostrate NON sono ancora le foto gratuite (loro ci provano sempre).

Sotto la scritta Foto di Tendenza trovi un altro menu a tendina: clicca e scegli la voce Gratuito.


Tutorial Canva.com salvare le foto gratuite nella cartella Favoriti

 

Step 2: salva le foto in Favoriti

Ok, sei davvero nelle foto gratuite!

Scorrendo con il mouse sulle foto, alla loro destra, in alto, comparirà una stellina. Cliccandoci su, questo si colorerà e apparirà un piccolo pop-up di avvertimento per segnalarti che l'immagine è stata inserita nella cartella Favoriti.

Tutte le foto sulle quali cliccherai la stellina le ritroverai in quella cartella.

Canva salvare le foto gratuite nella cartella Favoriti

 

Per arrivare alla cartella Favoriti ti basterà cliccare sul link che trovi nel menu a sinistra appena entri nel sito di Canva. 

 

Canva salvare le foto gratuite nella cartella Favoriti

Step 3: come utilizzare le foto salvate

Per utilizzare le foto gratuite mentre stai creando la tua grafica, clicca su Cartelle e comparirà una tab con le sottocartelle, fra cui Favoriti.

Clicca su Favoriti per far visualizzare tutte le foto gratuite al suo interno.

Canva salvare le foto gratuite nella cartella Favoriti

È davvero semplicissimo, ti fa risparmiare moltissimo tempo e ti dà la possibilità di scegliere le foto con la palette simile fra loro.


Tu conoscevi questa feature?

Appena l'ho scoperta ho sentito che dovevo condividerla con te, come ai bei vecchi tempi 😍. 

Fammi sapere se ti è utile e se hai richieste di tutorial scrivile nei commenti.  

 

Nota bene: alcune immagini su Canva sono a pagamento, ma se vai su Unsplash.com trovi le stesse immagini, ma gratuite! E infatti, molte volte, preferisco scaricarle direttamente da questo sito e poi riportarle su Canva. Ti ricordo che su Unsplash le immagini sono royalty free: puoi usarle per creare contenuti, ma non sui tuoi prodotti in vendita (es: immagine su copertina di un notebook che vuoi vendere).

 

Come creare la firma per la tua email | video tutorial
14.3.22
come creare la firma in Gmail

Una delle domande che ricevo quando rispondo ad una email riguarda la firma che accompagna ogni mio messaggio di posta elettronica.
'Come l'hai fatta?'
In realtà non è nulla di complicato.
Per creare una bella firma da inserire nella tua email ti basta ben poco: un logo, un accenno a ciò che fai e i links ai tuoi social.

Questa è la mia firma nella email!



È davvero molto semplice: il logo richiama, ovviamente, quello del sito. Anche le icone, che riportano ai miei canali social, ricordano quelle nella sidebar e nella barra in alto.

Come l'ho fatta? Con Google Drive!
Di sicuro ci saranno altri metodi; questo è quello che ho utilizzato io e che ho trovato molto facile e veloce.

Ti lascio alla visione del video tutorial, sì perchè sono tornata sul mio canale!

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come creare la firma in Gmail
Come organizzo Canva per il blog per essere più produttiva
12.2.22
come organizzare Canva per essere produttiva

Canva è uno degli strumenti online gratuiti più usati per la creazione di contenuti per il blog e i social networks.

Anche io, nonostante abbia Photoshop, mi ritrovo ad usarlo molto spesso per 2 validi motivi:

  1. posso lavorare sia da desktop che da mobile
  2. salva le immagini jpg in dimensioni ridotte, quindi leggere e veloci al caricamento della pagina.
 

Perché usare Canva?

Già il fatto che sia uno strumento completo e totalmente gratuito dovrebbe bastare come risposta. Canva consente di creare diversi tipi di contenuti: dal post di instagram al curriculum vitae, e molto altro ancora.


perché usare Canva e come organizzare i contenuti

 

La facilità di utilizzo, i continui miglioramenti sul sito e gli aggiornamenti dell'app, consentono di lavorare con uno strumento davvero professionale. In poche parole, una volta che lo avrai usato non potrai più farne a meno.

È così versatile che puoi persino creare delle landing pages, con tanto di link, da usare come "link in bio" nel tuo profilo instagram.

Ma sono certa che tu già conosca queste cose. Ciò di cui voglio parlarti in questo post è come io organizzo Canva, velocizzando così il processo di creazione dei contenuti per il blog, i social e la newsletter. 

 

Organizzare le cartelle in Canva.

Con il piano gratuito, posso creare solo 2 cartelle, e questa è una grande ingiustizia 😓. Le cartelle hanno la funzione di raggruppare i contenuti appartenenti alla stessa categoria, velocizzandone la creazione.

Io ho scelto di creare le cartelle per Pinterest e per la mia newsletter. Questo perché sono quei contenuti a cui dedico maggiore attenzione e cura; quindi se anche tu vuoi creare delle cartelle ti consiglio di scegliere in base all'importanza dei contenuti. 

 

organizzare canva per essere produttivi

 

Per essere più produttiva, e velocizzare quindi il lavoro, in ogni cartella, ho creato un progetto che sia la base dalla quale partire per creare nuovi contenuti. La base mi serve in particolar modo per le immagini della newsletter. Per quanto riguarda Pinterest posso dirti che, nel mio caso, la bellezza della grafica non incide molto con il "successo" del pin. Infatti, quello con più impressioni e più salvataggi è una vecchia foto del mio Bullet Journal 😅.

Quando ho deciso di curare di più l'estetica della mia newsletter, in modo da ispirare anche altre creators, la decisione di voler organizzare una cartella apposita, con tanto di kit base che contenga i font utilizzati, i colori, alcuni elementi grafici che uso spesso, è stata la scelta migliore che potessi fare. 

 

Organizzare Canva per essere più produttiva

 

Per ogni tavola nel progetto ho creato le seguenti categorie: elementi, palette colori e font da usare.

Il risultato ottenuto è questo.

 

come organizzare Canva per essere produttivi

 

Crea una copia del progetto.

Questo è il mio ultimo consiglio.

Ogni volta che devo creare le immagini per la newsletter faccio una copia di un progetto già esistente e apro il kit grafica: ciò mi permette di ottimizzare i tempi e non essere vittima del loop infinito del "come organizzo le immagini".


Bene, spero che questo post ti utile per organizzare al meglio il tuo Canva e velocizzare così la creazione dei contenuti.

Se hai qualche domanda o proposta di tutorial, scrivila pure nei commenti.

Alla prossima 🤗



come organizzare canva per essere produttivi