Come creare il 'Link In Bio' su Blogger
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Come creare il 'Link In Bio' su Blogger



Il link in bio di instagram è fondamentale per chi deve condividere i contenuti del blog e non ha la possibilità di farlo direttamente dalle stories.
Farlo utilizzando direttamente una pagina del blog può essere decisivo per incrementare le visite e invogliare gli utenti a restare in casa nostra.

Io ho fatto proprio così!
Ho creato una pagina nel mio blog chiamandola "Welcome" e ho inserito i link verso i miei contenuti che ritengo di maggiore interesse, o verso i quali ritengo debba scorrere il flusso delle visite.

Ho preparato per te un video 'veloce' per farti capire come poter fare in modo semplice la pagina welcome.

Attenzione però!
Il risultato dipende molto dal tema grafico che hai installato sul tuo blog.
Nel mio blog viene visualizzzato in modo pulito, perché nel layout delle pagine non viene visualizzata la sidebar.

Ok, iniziamo.

Crea la tua pagina


Crea una nuova pagina e scegli il nome da visualizzare. Io ho scelto welcome, ma alcuni hanno scelto proprio la parola link in bio.



Se vuoi puoi scegliere di inserire un'immagine, oppure no.
Se decidi di inserirla fai in modo che la larghezza sia quella totale della pagina, ma che l'altezza non superi i 300px.

Questione di stili

Quando si costruiscono pagine come queste, ormai lo sai, è tutta questione di stili.
Sono gli stili che noi diamo infatti a determinare la grafica degli elementi che inseriamo, ma bisognerebbe spiegare per bene tutto il procedimento, attraverso dei video dedicati, ad esempio.

In questo video invece ti mostro come è facile, nel giusto contesto, creare una pagina da usare come Link In Bio per instagram.

Spero di riuscire a concretizzare il video corso che ho in mente da molto, troppo tempo ormai, ma che purtroppo ogni volta mi vedo costretta ad abbandonare per i miei strumenti non proprio idonei.
Per ora accontentiamoci di ciò che passa il convento :D.




Il risultato finale nel mio blog?
Eccolo!



E i codici?
Questo è il codice HTML da inserire nella pagina:


<center>
<a class='linkinbio' href="#">link #1</a>
<a class='linkinbio' href="#">link #2</a>
<a class='linkinbio' href="#">link #3</a>
<a class='linkinbio' href="#">link #1</a>
<a class='linkinbio' href="#">link #2</a>
<a class='linkinbio' href="#">link #3</a>
<a class='linkinbio' href="#">link #1</a>
<a class='linkinbio' href="#">link #2</a>
<a class='linkinbio' href="#">link #3</a>
</center>


Questi sono gli stili, il CSS:

<style>
.linkinbio {border: 1px solid; background: #fff !important; padding: 10px; margin: 10px auto; display: inline-block;}
</style>



Se hai bisogno di aiuto lascia un commento o puoi scrivermi tramite la pagina Contatti. Io offro servizi di personalizzazione delle pagine alle bloggers che ne hanno bisogno.





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Come personalizzare il 'blockquote' in un post
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Come personalizzare il 'blockquote' in un post




Che cos'è il blockquote?
E' un particolare codice che ci permette di racchiudere una citazione, o una qualsiasi frase, in uno spazio, un blocco appunto, in modo da staccarlo dal resto del testo.
Personalmente utilizzo il blockquote quando voglio dare enfasi ad una frase per me rilevante.

Ecco come si presenta il codice del blockquote:
<blockquote>Ecco come appare il mio blockquote</blockquote>
e come lo vedi tu...
Ecco come appare il mio blockquote

Per personalizzare il blockquote ti basterà intervenire, come al solito, nel tuo CSS.
Di sicuro, se utilizzi un tema di terzi (ovvero scaricato e installato su Blogger) nel tuo CSS esiste già una voce 'blockquote'; ma se non dovesse esserci allora significa che gli stili sono quelli prelevati di default da Blogger. E non è che sia sempre bellissima la 'citazione' proposta da Blogger. Quindi ti mostrerò come puoi renderlo più carino e quali comandi dargli per personalizzarlo a tuo piacimento.
Ovviamente per rendere più bella e gradevole la lettura, inserirò delle citazioni tratte da uno dei miei romanzi preferiti: Jane Eyre.

Attenzione! Considera gli stili SENZA i selettori ".stile1, .stile2, ecc...", ma SOLO blockquote. Io ho dovuto inserirli perché altrimenti li avresti visualizzati con lo stile presente nel mio codice.
Cosa significano quelle parole all'interno delle parentesi graffe? (non i dolci anche se non sarebbero male a quest'ora...)
Ti dirò quelli più importanti:
  1. width = larghezza
  2. border = bordo
  3. padding = spazio all'interno dell'elemento
  4. margin = spazio all'esterno dell'elemento
  5. background = sfondo
Ricorda, inoltre che per cambiare il colore devi andare a modificare il codice HEX, facilmente riconoscibile perché preceduto dal simbolo dell'hashtag #.
(in fondo al post ti lascerò qualche link di siti nei quali puoi trovare i codici hex)

Ok, cominciamo!

Stile #1

Partiamo da uno stile semplice per un blockquote minimal e pulito.
Questo stile è veramente basilare; ha infatti, come unica decorazione, il bordo sinistro.
Non c'è felicità come quella di essere amati dai tuoi simili e sentire che la tua presenza è un'aggiunta al loro conforto.
Vediamo il codice:
blockquote.stile1 {
width:90%;
border-left: 3px solid #bbb;
padding: 20px;
font-style: italic;
}


Stile #2

Semplice come il primo, ma con i bordi superiori e inferiori.
Ti chiedo di percorrere la vita al mio fianco, per essere il mio secondo io, e il miglior compagno terreno
blockquote.stile2 {
width:90%;
border-top: 2px solid #bbb;
border-bottom: 2px solid #bbb;
padding: 20px;
font-style: italic;
color:#777;
}


Stile #3

Praticamente uguale al secondo stile, ma qui entra in campo la pseduo class, ovvero :before.
La pseudo class (anche in questo caso non so se sei maschile o femminile il termine) è per me un po' complicato da spiegare, ma cercherò di farlo nella maniera più semplice possibile, perché a noi non interessano i paroloni tecnici, ma capire come funzionano.
Le pseudo class :before e :after non fanno altro che aggiungere un elemento che nell'HTML è invisibile, perché viene costruito attraverso il CSS; :before riguarda un elemento che verrà visualizzato prima, o dietro, dell'elemento nel quale è inserito, :after dopo.
Lo so cosa stai pensando 'Dammi sto codice e basta!' e hai ragione, ma come ogni cosa in questo blog, è più facile a farsi che a dirsi.
In questo caso la pseudo class :before mi è servita a far visualizzare le virgolette della citazione.
La sua venuta era la mia speranza ogni giorno, la sua separazione era il mio dolore; la possibilità che i suoi passi ritardassero era ghiaccio in ogni vena.
Ecco il codice degli stili.
blockquote.stile3 {
width:90%;
border: 0;
padding: 20px;
font-style: italic;
border-width: 2px 0;
border-style: solid;
border-color: #bbb;
z-index:0;
}
blockquote.stile3:before {
content: '\201C';
position: absolute;
top: 0;
left: 50%;
transform: translate(-50%, -50%);
background: #fff;
width: 40px;
height: 30px;
line-height:30px;
font-family: Georgia, serif;
font-size: 3em;
color:#bbb;
text-align: center;
}


Stile #4

Questo stile è più allegro, gioioso, e non poter non inserire una delle frasi più belle di Jane Eyre... Ah, ma quanto bello e intenso è l'amore fra Jane e il signor Rochester?
Sono orribile, Jane? Molto, signore: lo siete sempre stato.
In questo caso ho inserito una sfumatura di colori partendo da destra, 'to right', e finendo a sinistra.
Io ho inserito solo due colori, ma se ne possono inserire di più creando la sfumatura che più tipiace, o che più si addice al tuo tema.
blockquote.stile4 {
width:90%;
border-left: 2px solid #f9e8de;
background: linear-gradient(to right, #efcdb4 0%, #ed9775 100%);
-webkit-background-clip: text;
-webkit-text-fill-color: transparent;
padding: 20px;
font-size: 26px;
font-weight:bold !important;
font-style: none !important;
}



Qualche link per recuperare i codici Hex color:
  1. direttamente da Google cercando le parole hex color
  2. Color Hex Color Codes 
  3. Hex Color Tool 
  4. Questo è fatto anche molto bene Html Color Codes


Spero che questo tutorial ti sia utile per abbellire almeno un po' il tuo blog.
Se hai domande, o richieste, scrivile pure nei commenti.





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Post-Tag: 20 cose che non sai di me
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Post-Tag: 20 cose che non sai di me



Se c'è una cosa che ho fatto poco in tutti gli anni di blogging è raccontarti di me.
Ho creato la categoria Life proprio dare vita al mio particolare storytelling, e su instagram @lacreativeroom, con il mio hashtag #OggiMiRaccontoCosì sto facendo altrettanto.

Ed è proprio da instagram che ho tratto questo post.
Già, quando le idee scarseggiano è sempre bene tirare fuori dal cappello un post da un social e farci un blog-post.
Tanto l'ig-post non c'è più, quindi :P

Ecco quindi 20 cose che non sai di me!


  1. Sono mamma di due umani e di un coniglietto.
  2. Sono moglie di un uomo che non si meraviglia più dei miei balletti per la strada.
  3. Amo Gesù, senza la Sua luce non potrei vivere.
  4. Vorrei riuscire a pubblicare qualche mio racconto, che io indegnamente chiamo romanzo... Dovrei finirli prima...
  5. So suonare la chitarra: amo suonare brani dei Cranberries.
  6. Smanetto con l'HTML e il CSS dal 2008.
  7. Ho studiato per diventare stilista, ma ora realizzo "vestiti" per i blog.
  8. Ho recitato tante volte, anche in teatro.
  9. Ho la cellulite... No comment please.
  10. Sono stata negli scout per 20 anni...lo scautismo è diventato uno stile di vita per me.
  11. Credo di essere simpatica, al limite risulto antipatica.
  12. Credo fermamente nel rispetto reciproco.
  13. Odio le bugie, mi fanno andare in escandescenza.
  14. Non riesco a mentire (appunto).
  15. Da piccola non riuscivo a farmi degli amici, ero un'imbranata e anche un po' emarginata (lo scautismo mi ha salvata in questo).
  16. Da ragazzina andavo sui pattini e sullo skateboard.
  17. Ho sempre avuto più amici maschi che femmine... Le femmine pensavano troppo a cose da femmine.
  18. Ho avuto due criceti ❤.
  19. Non so nuotare; il mio stile rana fa ridere pure i polli...(e sì che vivo sul mare)
  20. Last but not least.. Amo e stra-adoro la montagna! Abbraccio gli alberi (eh sì...)





Ti va di scrivere anche nel tuo blog 20 cose su dite?
Se lo fai lascia il link al tuo post qui sotto nei commenti: servirà a me per venirti a leggere, e servirà a te per avere un po' di visite al tuo blog!

Trasferire la proprietà di un blog da un account gmail ad un altro
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Trasferire la proprietà di un blog da un account gmail ad un altro



I motivi per cui trasferire la proprietà di un blog da un account gmail ad un altro possono essere i più svariati.
Ad esempio puoi aver creato il tuo blog con un account privato e poi dopo qualche tempo hai deciso di creare un altro account gmail che avesse lo stesso nome del blog, per inserirlo nella pagina contatti ed in un certo senso fare in modo che risulti più coerente con il contesto.

Ovviamente mettiamoci anche il fatto che, inserendo il modulo dei contatti, tu voglia ricevere i messaggi sulla email abbinata al blog, e non su quella personale.

Ma per fare ciò dobbiamo, appunto, trasferire la proprietà del blog dall'account personale a quello creato per il blog.

Come fare?

È davvero semplicissimo e bastano 3 semplici passaggi!

Aggiungi il nuovo account


Prima di tutto devi aggiungere il nuovo account gmail che hai creato fra gli autori del blog. Quindi vai nelle impostazioni e clicca su Aggiungi Autori. Nel box textarea che si aprirà devi scrivere l'indirizzo email esatto del tuo nuovo account gmail e clicca su Invita Autori.



Accetta l'invito


A questo punto riceverai un'email che ti notificherà l'invito a contribuire al blog come autore. Accetta l'invito cliccando sul bottone arancione.

Attenzione però! Questo passaggio ti consiglio di farlo in un altro browser.
Ad esempio, se stai utilizzando Google Chrome, e sei loggato con il tuo account personale, allora ti consiglio di aprire Mozilla firefox (o un browser a tuo piacere) e fare loggarti in Google con il nuovo account per il blog. Da qui aprirai l'email dell'invito.

Cambia i permessi ed elimina il vecchio account


Torna ora al pannello di amministrazione del blog e da Impostazioni, nella sezione Autorizzazioni, cambia i permessi da Autore ad Amministratore.
Infine, elimina il vecchio account gmail dagli Amministratori del blog per completare il trasferimento di proprietà.



E tu? Hai mai avuto bisogno di cambiare il tuo account gmail per il blog?
Hai avuto difficoltà?
Fammi sapere cosa ne pensi di questo tutorial e, se hai altre richieste sulla gestione del blog, per favore, scrivilo pure nei commenti!
Io continuo ad adorarli ♥






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Progetto 'Happy Blogging!': come cambia la mia newsletter
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Progetto 'Happy Blogging!': come cambia la mia newsletter



Blogging significa gestione del blog, ed è ciò di cui mi occupo, in tutti i suoi aspetti.
Chiamami pure Blog Coach, non mi offendo e poi va anche così di moda :D.

Scherzi a parte, o quasi, il Blogging è diventato per me un vero e proprio lavoro.
Pianificazione, idee per post originali, una struttura che sia efficace, sono gli aspetti sui quali continuo a lavorare per migliorare il mio blog e portarlo sempre ad un livello più alto di qualità.

Nel mio blog trovi tanti post che possono aiutarti nella gestione del tuo blog, ma nel 2019 ho deciso di alzare l'asticella partendo proprio dalla newsletter!
Dalla prossima newsletter, infatti, riceverai in anteprima esclusiva dei contenuti mirati sul Blogging.

Quindi basta con "questo mese ti sei persa..." o "ecco cosa mi è capitato...".
Se vuoi sapere ciò che succede nella mia vita puoi sempre seguimi su instagram @lacreativeroom.

Sei curiosa di sapere cosa riceverai nella nuova newsletter?


  1. Consigli su come sviluppare i contenuti Evergreen
  2. Lista di alcuni argomenti da trattare
  3. Links ai siti di approfondimento
  4. Hashtag del mese
  5. Un'anteprima del mio nuovo bullet journal per la pianificazione del blog!

Sei pronta a migliorare anche tu il tuo Blogging?
Grande!
Se non sei ancora iscritta/o alla newsletter sei sempre in tempo a farlo e...


Perché ricevere la mia newsletter? Per avere, una volta al mese, aggiornamenti su tutto ciò che gira attorno la vita da blogger!
(ricorda di leggere la mia informativa sulla privacy per quanto riguarda il trattamento dei dati.)






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Come utilizzare e organizzare le etichette di Blogger
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Come utilizzare e organizzare le etichette di Blogger



Come utilizzi le etichette di Blogger? Come fossero tags o categorie?
O peggio ancora come hashtags?
Se sotto al tuo ultimo post hai inserito più di 5 etichette, sì lo stai usando come hashtag, e credimi è il modo più sbagliato per farlo!

Le bloggers che hanno un blog con WordPress hanno vita piuttosto facile.
Nell'interfaccia della creazione dell'articolo, infatti, hanno la possibilità di inserire in due e dico DUE spazi appositi la categoria e i tags. Possono persino scegliere se quella categoria debba essere una sottocategoria.
Sì.

Ma io e te cara amica e compagna di mille peripezie nel mondo di Blogger (che comunque io adoro) non siamo così fortunate e dobbiamo stare sempre un passo avanti!

In questo post condividerò con te il sistema che ho utilizzato per:
  1. definire gli argomenti principali
  2. ripulire il blog dalle vecchie etichette
  3. cosa farne delle etichette 'occasionali'.


Ma prima di partire devo assolutamente rispondere alla domanda posta ad inizio articolo.

Come definisco le etichette di Blogger: categorie o tags?

Senza ombra di dubbio le considero categorie!
E anche per un semplice motivo: suddividere i post in categorie, non solo aiuta l'utente a navigare meglio nel nostro sito, ma ci aiuta anche nella indicizzazione.

E qui entriamo nel fattore SEO che non è il mio campo, ma se fate una ricerca in rete troverete tante fonti validi che spiegano come migliorare la SEO di un blog.
Io ti consiglio di leggere qualche articolo di seoblog.giorgiotave.it
Per quanto riguarda i consigli base per la piattaforma Blogger, pubblicati fin'ora nel mio blog, ti invito a leggere il mio post su cosa settare nel tuo blog.

Torinamo a noi!
Una volta stabilita la natura delle etichette di Blogger, dobbiamo cercare di definire quali categorie saranno le principali e quali no; questo lavoro non possiamo farlo attraverso il pannello di amministrazione, dobbiamo piuttosto definirle a priori, per poi decidere quali inserire.

Le categorie sono argomenti specifici che danno una giusta impronta al tuo blog.

Prendiamo il mio caso. Quando ho analizzato il mio blog, mi sono focalizzata sugli aspetti principali della mia comunicazione.
Ancora una volta, l'analisi prevede la risposta alle tre domande che formano il mio modulo delle 3 C:
Cosa voglio comunicare?
A Chi voglio comunicarlo?
Come voglio comunicarlo?

In questo caso prenderò in esame la prima domanda: cosa voglio comunicare.
Se non conosci gli ingredienti e le dosi giuste per fare una torta di mele difficilmente verrà deliziosa.
Lo stesso concetto vale per il blogging: se non conosci gli argomenti (ingredienti) e il modo in cui dosarli, il tuo blog tratterà di tutto e di niente!
La conseguenza sarà che i tuoi lettori si sentiranno confusi, senza riuscire a collocarti in nessun posto e alla fine smetteranno di leggerti.
È una triste conseguenza, lo so.

Se stai annuendo leggermente con la testa a questo punto del post, sei pronta per dare la svolta al tuo blog!

Cosa voglio comunicare?

Io ho una grande passione: il Blogging, e lo tratto in tutte le sue sfaccettature, siano esse consigli sui contenuti che tutorial per migliorare la grafica.
Due macro argomenti quindi vanno a definirsi: il Blogging e i Tutorial di web design, categorie nelle quali si distribuiscono la maggior parte dei miei post.

Nei miei articoli di Tutorial non parlo, però, solo della piattaforma Blogger, ma anche di WordPress. Queste andrò a definirle come sottocategorie, e come tali compariranno nel mio menu del blog.

In questo post non parlo di Blogging in generale, ma di come utilizzare le etichette di Blogger, ma quest'ultimo non è una sua sottocategoria.
Come comportarmi allora?
Personalmente inserisco entrambe le etichette (blogging + blogger) perchè vanno a toccare entrambi gli argomenti.
E mi fermo qui!

Non andrò di certo ad inserire altre parole chiave con la speranza che facciano da esca per i motori di ricerca: sarebbe un grosso errore!

Less is more vale anche in questo caso: più ordinato ed essenziale è il blog e meglio è!
Fidati, io lo sto sperimentando!

Una volta che hai definito la struttura gerarchica delle categorie da trattare nel tuo blog, non hai più scuse: devi eliminare il superfluo!
Questo processo io lo definisco blog decluttering.

Come ripulire le vecchie categorie

Ti invito ora a dare uno sguardo alle etichette che hai inserito nel corso degli anni, o comunque da quando hai aperto il blog. Sono tante, vero?
Come fare ad eliminare quelle etichette che non utilizziamo più? Come facciamo a collocare una serie di post sotto una nuova etichetta?
Aprendo un post per volta? Assolutamente no!
Con Blogger c'è un sistema facilissimo e veloce!

Aggiungi / Rimuovi etichette
Vai all'elenco dei tuoi post e seleziona quelli ai quali hai deciso di modificare l'etichetta (vedi immagine).
Se selezioni una etichetta per un post nel quale non è presente, questa si andrà ad aggiungere.
Qualora l'etichetta fosse già presente andrai a rimuoverla.



Crea nuova etichetta
Per crearne, invece, una nuova ti basterà cliccare su 'nuova etichetta', e questa si andrà ad aggiungere non solo ai post selezionati, ma anche all'elenco delle etichette nell'interfaccia della creazione dei post.



Cosa farne delle etichette occasionali?

Le etichette occsionali sono quelle che abbiamo utilizzato per uno o due post e che sappiamo non essere davvero fondamentali.
Ovviamente ti consiglio di farne pulizia! Come, te l'ho appena mostrato sopra.


E ora un piccolo regalo per te!


Anche questo post è giunto al termine e spero ti sia utile.
Come sempre ti invito a lasciare un commento se hai dubbi o domande da pormi.
Di queste cose mi piacerebbe tantissimo parlarne di persona attraverso le dirette su instagram: fammi sapere cosa ne pensi :)








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Migliorare la comunicazione nel blog
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Migliorare la comunicazione nel blog



Hai mai avuto la sensazione di pensare, alla fine dell'anno, magari dopo tanto sbattimento, "ecco anche quest'anno non ho concluso niente!"?
A me è capitato. Anzi, se proprio devo dirtela tutta, a me capita ogni fine mese.

La sensazione che si faccia tanto e poi non si arrivi mai ad una conquista personale (ma sì, ammettiamolo) è frustrante.

Non godere mai di un successo gratificante è la prima cosa che mi fa pensare di mollare, in ogni ambito; mettici anche il fatto che io e la mia autostima ci guardiamo con il binocolo.

Io, però, non mollo!
Cosa faccio? Cerco di trovare un modo per migliorare ciò che sto facendo, perchè se non arrivo a dei risultati forse è a causa mia.
Sì, ma è solo un forse, per l'appunto.
Però bisogna pur partire da qualche parte, e non posso certo pretendere di poter cambiare gli altri.
Quindi parto da me stessa!

La mia comunicazione

Sul blog è molto chiara: i miei temi principali sono il Blogging, con i miei consigli per migliorare i contenuti del blog ed evitare errori, e i Tutorial di blog design, per migliorare l'aspetto grafico del tuo sito.
Poi, come satelliti intorno ad una pianeta, ci sono argomenti quali il Bullet Journal, il sistema di organizzazione personalizzato che uso ormai da 3 anni per verificare la mia produttività, e Life, categoria nella quale parlo di me (molto apprezzata, a dire il vero).

Chi mi segue da tanto sa di cosa mi occupo, cosa faccio e per quali servizi può contattarmi. Conosce soprattutto la mia voce: il tono con cui scrivo è quello che uso da anni, anzi è diventato sempre più confidenziale, direi, restando sempre sul focus, però... senza cazzeggiare troppo insomma.

Chi mi segue da tanto lo sa.

E se il problema fosse proprio qui? Sul chi mi segue da tanto?

No, no, il problema non è la persona che mi segue da tanto. Il problema sta nel mio modo di pensare e di vedere il mio blog, e la mia comunicazione, come le persone che mi seguono da tanto.
Dovrei inziare a vedere il mio blog con uno sguardo che arriva da lontano, quindi mettendomi nei panni di quell'utente casuale che per la prima volta arriva qui, in casa mia.

Se aspetti un ospite a casa, cosa fai?
Sistemi il disordine, gli fai trovare qualcosa da bere e anche da mangiare. Lo fai accomodare sul divano buono (quello che i figli non hanno sfondato da piccoli) e ovviamente non ti fai trovare impreparata, in pigiama.

Tutto deve dire 'Ti stavo aspettando!'.


Il blog è la mia casa!

L'utente casuale arriva nel mio blog, per vari motivi: una ricerca fatta su google, un link condiviso su un social... e altro non pervenuto nei meandri della mia mente.
Qualunque sia il motivo, una cosa è certa, l'utente è qui perchè ha trovato la risposta alla sua domanda!

Alla base della comunicazione del blog c'è il principio di tutto, ovvero ciò che rappresenta un blogger.
Il blogger, infatti, condivide la sua esperienza, la sua passione, per riusciere a dare risposte a domande, e soluzioni a problemi, al lettore.

Consapevole di questo, non puoi quindi lasciare che l'utente intuisca dove andare; devi indicargli le migliori risposte che può trovare nel tuo blog.

Riprendendo l'esempio dell'ospite che arriva a casa, non puoi lasciare che apra tutte le porte per riuscire a trovare quella del bagno. Devi indicargliela, o ancora meglio accompagnarlo verso quella porta.
La stessa regola vale per il blog: accogliere, indicare, accompagnare.

Ma per fare questo devi conoscere la struttura del blog, le stanze più interessanti, quelle che sono il cuore pulsante della tua comunicazione.
A cosa mi riferisco?
Agli argomenti principali che hai deciso di trattare!

Nel mio vecchio post Perché aprire un blog ti avevo già posto queste domande: a chi vuoi rivolgerti? Cosa vuoi proporre? Come vuoi proporlo?
Queste non sono domande da porti solo una volta per poi farle cadere nel dimenticatoio.
Sono domande che devi porti ogni volta che fai una revisione del tuo blog, quindi il punto della situazione nella tua comunicazione.

La blogosfera è cambiata.

Penso che tu te ne sia accorta da un bel pezzo. La blogosfera è cambiata!
Rispetto a qualche anno fa, i blog stanno soffrendo a causa dei social. Questi, di fatto, ci portano a  pensare e agire più velocemente rispetto a prima.

Prendiamo instagram (un social a caso, eh eh): scorriamo verso il basso, il 90% delle volte non leggiamo la didascalia, e... tap tap mettiamo likes come se avessimo un tic al dito.

Ora le stories stanno prendendo il sopravvento sulle foto della gallery, perché, diciamolo, ci siamo un po' rotte del fatto che non si vedano più le foto in ordine cronologico.
Le stories, anche loro non mostrate in ordine cronologico (lo sapevi, vero?) sono quelle che stanno dando il colpo di grazia; le guardi, le salti, le swippi, e così via.
Sembra quasi che non abbiamo più voglia di ascoltare, leggere e godere ciò che viene comunicato.
E il lavoro che c'è dietro va a farsi benedire.
Il perché questo accada? Probabilmente perché non ci prendiamo più il tempo di farlo.

La comunicazione è cambiata e i blog ne pagano le conseguenze.

Tu però, mia cara Amica Blogger, non devi demordere!
Non pensare di comunicare sul tuo blog come faresti sui social.
Non aggiornare il tuo blog con foto delle ultime creazioni senza spiegare cosa ti ha portato a concepirle.
Non aver paura di raccontarti in ogni post con intensità, approfondendo gli argomenti che tratti.
Non aver paura di scrivere troppo perchè altrimenti le persone non ti leggono.

Noi siamo blogger e il nostro compito è anche quello di essere al servizio degli utenti, di intrattenerli e di regalargli quel pezzetto del nostro mondo interiore che solo sul blog riusciamo a tirar fuori.


Spero che il post ti sia piaciuto, fammi sapere cosa ne pensi nei commenti ♥


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Come creare una firma per la tua email
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Come creare una firma per la tua email



Una delle domande che ricevo quando rispondo ad una email riguarda la firma che accompagna ogni mio messaggio di posta elettronica.
'Come l'hai fatta?'
In realtà non è nulla di complicato.
Per creare una bella firma da inserire nella tua email ti basta ben poco: un logo, un accenno a ciò che fai e i links ai tuoi social.

Questa è la mia firma nella email!



È davvero molto semplice: il logo richiama, ovviamente, quello del sito. Anche le icone, che riportano ai miei canali social, ricordano quelle nella sidebar e nella barra in alto.

Come l'ho fatta? Con Google Drive!
Di sicuro ci saranno altri metodi; questo è quello che ho utilizzato io e che ho trovato molto facile e veloce.

Ti lascio alla visione del video tutorial, sì perchè sono tornata sul mio canale!

Ricordati di iscriverti se non vuoi perdere i prossimi video, ma soprattutto metti un bel pollice in su!



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