Lavoriamo insieme ✨

In questa pagina trovi i servizi che metto a disposizione per chi vuole migliorare la propria comunicazione online, attraverso il blogging e non solo.
Se hai dubbi su quale servizio scegliere, non esitare a contattarmi.
Sarò felice di risponderti :)

Blogger in Azione

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ideale per chi ha già un blog, e vuole analizzare la propria comunicazione
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avere un sito ben curato è importante, anche su Blogger!
Primi Passi

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1 problema = 1 soluzione. Anche se sei alle prime armi, l'importante è partire!
F.A.Q.

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Hai dubbi? Leggi le F.A.Q. per cominciare, oppure contattami :)

Blog Coaching

*Mentoring e Formazione Blogging personalizzata*

Quanti consigli hai seguito ma ti sembra di non raggiungere mai i risultati sperati con il tuo blog? Ti capisco, anche io ero come te.
Fino a quando non ho capito come funziona il Blogging, e ho lavorato per portare il mio blog nelle prime posizioni su Google e farmi notare dalle aziende, che hanno iniziato a contattarmi per le collaborazioni.
In oltre 15 anni molte/i blogger mi hanno chiesto aiuto, e oggi posso aiutare anche te.

Visualizzazione post con etichetta social. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta social. Mostra tutti i post
Come organizzo Canva per il blog per essere più produttiva
come organizzare Canva per essere produttiva

Canva è uno degli strumenti online gratuiti più usati per la creazione di contenuti per il blog e i social networks.

Anche io, nonostante abbia Photoshop, mi ritrovo ad usarlo molto spesso per 2 validi motivi:

  1. posso lavorare sia da desktop che da mobile
  2. salva le immagini jpg in dimensioni ridotte, quindi leggere e veloci al caricamento della pagina.
 

Perché usare Canva?

Già il fatto che sia uno strumento completo e totalmente gratuito dovrebbe bastare come risposta. Canva consente di creare diversi tipi di contenuti: dal post di instagram al curriculum vitae, e molto altro ancora.


perché usare Canva e come organizzare i contenuti

 

La facilità di utilizzo, i continui miglioramenti sul sito e gli aggiornamenti dell'app, consentono di lavorare con uno strumento davvero professionale. In poche parole, una volta che lo avrai usato non potrai più farne a meno.

È così versatile che puoi persino creare delle landing pages, con tanto di link, da usare come "link in bio" nel tuo profilo instagram.

Ma sono certa che tu già conosca queste cose. Ciò di cui voglio parlarti in questo post è come io organizzo Canva, velocizzando così il processo di creazione dei contenuti per il blog, i social e la newsletter. 

 

Organizzare le cartelle in Canva.

Con il piano gratuito, posso creare solo 2 cartelle, e questa è una grande ingiustizia 😓. Le cartelle hanno la funzione di raggruppare i contenuti appartenenti alla stessa categoria, velocizzandone la creazione.

Io ho scelto di creare le cartelle per Pinterest e per la mia newsletter. Questo perché sono quei contenuti a cui dedico maggiore attenzione e cura; quindi se anche tu vuoi creare delle cartelle ti consiglio di scegliere in base all'importanza dei contenuti. 

 

organizzare canva per essere produttivi

 

Per essere più produttiva, e velocizzare quindi il lavoro, in ogni cartella, ho creato un progetto che sia la base dalla quale partire per creare nuovi contenuti. La base mi serve in particolar modo per le immagini della newsletter. Per quanto riguarda Pinterest posso dirti che, nel mio caso, la bellezza della grafica non incide molto con il "successo" del pin. Infatti, quello con più impressioni e più salvataggi è una vecchia foto del mio Bullet Journal 😅.

Quando ho deciso di curare di più l'estetica della mia newsletter, in modo da ispirare anche altre creators, la decisione di voler organizzare una cartella apposita, con tanto di kit base che contenga i font utilizzati, i colori, alcuni elementi grafici che uso spesso, è stata la scelta migliore che potessi fare. 

 

Organizzare Canva per essere più produttiva

 

Per ogni tavola nel progetto ho creato le seguenti categorie: elementi, palette colori e font da usare.

Il risultato ottenuto è questo.

 

come organizzare Canva per essere produttivi

 

Crea una copia del progetto.

Questo è il mio ultimo consiglio.

Ogni volta che devo creare le immagini per la newsletter faccio una copia di un progetto già esistente e apro il kit grafica: ciò mi permette di ottimizzare i tempi e non essere vittima del loop infinito del "come organizzo le immagini".


Bene, spero che questo post ti utile per organizzare al meglio il tuo Canva e velocizzare così la creazione dei contenuti.

Se hai qualche domanda o proposta di tutorial, scrivila pure nei commenti.

Alla prossima 🤗



come organizzare canva per essere produttivi
Organizza il tuo feed di Instagram con PreviewApp: guida completa!
Organizza il tuo feed di Instagram Non ho una casa instagrammabile. Non vivo in una città instagrammabile. Non ho un fisico instagrammabile. E inoltre sono una schiappa nel fare foto.
Detto ciò mi sembra di averti presentato bene il quadro della situzione.

Per quanto però difficile, e a volte frustrante, possa essere per me comunicare su instagram, devo farlo, perché è l'unico modo per aprire una finestra nel mondo che sta dietro ad una blogger datata come me.

All'inizio è stato davvero pesante dover scattare foto, scegliere il mood, ecc... Ora invece dopo aver allineato la mia comunicazione a quella del blog, so esattamente come procedere grazie ad una pianificazione (in costante miglioramento) e all'organizzazione del mio feed.
Per quanto riguarda la pianificazione lasciami sperimentare ancora un po' quella che sto usando in questo periodo, poi a settembre la condividerò con te ;)

Per l'organizzazione del feed di instagram, invece, ho trovato il paradiso con PreviewApp, secondo me il meglio che c'è in giro, perché mi ha permesso di avere un'anteprima generale delle foto da caricare nel mio profilo, quindi verificare se avevano un senso messe l'una accanto all'altra.

Carica le foto e crea il tuo feed.

Per iniziare a creare il tuo feed per Instagram devi caricare le foto cliccando la + che trovi in alto a destra. Dal basso comparirà un menu dal quale puoi scegliere che tipo di contenuto vuoi pubblicare su Instagram:
  1. Photos/Videos - upload di foto o video dalla tua gallery.
  2. Carousel - crea la mini gallery di foto, quelle che, per intenderci, puoi scorrere verso sinistra col dito.
  3. Repost - da qui hai la possibilità di repostare una foto, magari di una tua cliente che ha pubblicato un prodotto acquistato da te; PreviewApp in questo caso ti spiega cosa devi fare, ovvero copiare l'URL del post per condividerlo.
  4. Free Photos - puoi inserire nel tuo feed immagini che non sono tue, ma che possono essere pubblicate gratuitamente, senza bisogno di credits. PreviewApp si avvale del sito Unsplash, che poi è quello che utilizzo sempre il per le immagini del mio blog, e a volte anche per il mio feed.
  5. Take Photo e Take Video - puoi scattare foto o registrare video direttamente dall'app.
Carica le foto e crea il tuo feed.

Cambiare l'ordine delle foto del feed di Instagram.

Prima di utilizzare questa app avevo provato ad organizzare e vedere come stavano le foto l'una accanto all'altra attraverso la galleria stessa delle immagini, ma lì non si possono cambiare la composizione.

Con PreviewApp, invece, ho la possibilità di cambiare l'ordine in base ai colori, ai soggetti delle foto, anche dopo aver caricato le foto sull'app. Ho il pieno controllo dell'organizzazione del mio feed!
Attenzione! Puoi cambiare l'ordine delle foto caricate SOLO su PreviewApp: non puoi cambiare l'ordine delle foto già pubblicate su Instagram!
Cambiare l'ordine delle foto del feed di Instagram.

Editing foto.

Una volta caricata la tua foto, se non lo hai già fatto, puoi modificarla direttamente da PreviewApp utilizzando i filtri gratis a tua disposizione.
PreviewApp Editing foto.

Scrivi la caption e aggiungi gli hashtag.

Una volta caricata la tua foto, puoi scrivere direttamente su PreviewApp la caption, la didascalia. Sai come uso io questa funzione? Scrivo l'incipit dell'argomento che voglio trattare così avrò già un'idea dalla quale partire.
Da questa interfaccia posso scegliere anche gli hashtag da inserire: posso usare quelli proposti dall'app oppure quelli inseriti nei gruppi di hashtag creati da me.
Scrivi la caption e aggiungi gli hashtag.

Crea i gruppi di hashtag.

Creare i tuoi gruppi di hashtag ti consentirà di risparmiare molto tempo, proprio perché puoi raggrupparli per tipologia.
Io ho creato quelli che includono hashtag italiani, quelli relativi ai quotes/citazioni e alla pianificazione; proprio in questi giorni ne creerò altri sul blogging, sulle vacanze, e così via.

Avere un gruppo di hashtag a tema mi riduce di molto lo stress di cercare ogni volta quelli adatti alla foto da caricare.
Crea i gruppi di hashtag.

Copia la caption e pubblica!

Quando tutto è pronto puoi scegliere di programmare la pubblicazione del post in un determinato giorno e in una determinata ora: PreviewApp ti invierà una notifica per ricordatelo!
Ti basterà copiare la caption (come vedi nella gif qui sotto) e inserirla su Instagram.

Puoi scegliere se pubblicare la foto direttamente dall'app o caricarla tu stessa su Instagram: personalmente preferisco la seconda opzione per non perdere qualità.
Copia la caption e pubblica!

Come visualizzare Reels e igtv su PreviewApp.

Un difetto di questa app è che nel caricare il feed già online su instagram non visualizza in automatico le anteprime dei Reels e degli IGTV.
Inutile dire quanto questo sia fastidioso e scomodo per chi è sempre alla ricerca di un modo per rendere il feed armonioso.
C'è però una soluzione a questo inconveniente: importare manualmente i contenuti direttamente da instagram. Ecco come!
  1. clicca sul segno '+' in alto a destra
  2. scegli 'placeholder' dal menu in basso
  3. clicca poi su 'importa da instagram', così facendo si aprirà in automatico l'applicazione.
  4. vai sul tuo profilo, clicca sui tre puntini del contenuto che vuoi importare
  5. clicca su 'copia link'
Fatto questo tornerai su PreviewApp che ti chiederà come vuoi posizionare il contenuto: scegli l'ordine cronologico.
In questo modo il Reel o il tuo IGTV verranno posizionati esattamente nel punto in cui sono visualizzati sul tuo feed di Instagram. Come visualizzare Reels e igtv su PreviewApp.

Best Nine foto di Instagram su PreviewApp.

Hai presente i post Best Nine? Ecco questa funzione è presente anche su PreviewApp, ed è utile nel caso tu voglia pubblicare i nove post migliori dell'ultimo anno. L'applicazione infatti scansiona le statistiche dei tuoi post per determinare quali, fra i tuoi contenuti, ha ricevuto più interazioni proponendoli in una griglia di 9 foto.

Best Nine foto di Instagram su PreviewApp.
Ti consiglio comunque di tenere sott'occhio il profilo instagram di @preview.app  perché sono sempre molto generosi in fatto di consigli, tutorials, condivisioni e anche giveaways!
Inoltre la loro community è molto attiva e ciò significa che è un buon modo per confrontarsi con utenti di ogni parte del mondo.

È stata anche sviluppata la versione desktop, ma purtroppo è disponibile solo per gli account premium.

Ciò che mi ha colpita di più è vedere come promuovono e sostengono anche i piccoli account come il mio! Questo post, infatti, è nato anche dalla richiesta di collaborazione arrivata da Alex, che insieme al suo ragazzo Andrew sono gli ideatori e sviluppatori di PreviewApp.

E tu conoscevi PreviewApp? L'hai mai utilizzata?
Oppure usi altre app di gestione e organizzazione di Instagram?
Fammelo sapere con un commento qui sotto :)

Organizza il tuo feed di Instagram con PreviewApp: guida completa!
Come creare le GIF per INSTAGRAM
come creare le gif per Instagram tutorial
Una delle cose che mi ha aiutata a farmi conoscere di più su Instagram sono state le mie gifs!
Molte persone mi hanno taggata nelle loro storie quando le usavano, ed io le ringraziavo ricondividendole a mia volta.
Questo ha fatto sì che sempre più persone mi taggassero nelle ig stories e che i loro followers scoprissero il mio profilo.
Beh, non so se è proprio per questo motivo, ma sta di fatto che in quel periodo i miei followers sono cresciuti molto!

Cosa sono le gif?

Le gif sono delle immagini perennemente in movimento, come queste qui sotto.

Come creare le GIF per INSTAGRAM

Come creare le GIF per INSTAGRAM

Per crearle ho utilizzato due strumenti: Madibang Paint Pro e Photoshop (il mio è una versione abbastanza vecchiotta :P)

Madibang è un software per il disegno, non ha una grande varietà di pennelli, ma il tratto è molto fluido, e con il mio vecchio pc (sì, è tutto vecchio) funziona alla grande.
Photoshop, invece, mi serve per fare le animazioni.

Come mostrare le gif su Instagram?

Le gif vengono mostrate su Instagram tramite giphy.com.
Devi, quindi, per prima cosa creare un account creator per aprire un canale su giphy.com.
I tempi di approvazione sono abbastanza lunghi e se non vuoi perdere tempo, sappi che l'indirizzo con il quale devi iscriverti deve essere necessariamente quello del tuo sito web.

Le email legate ai vari provider come Gmail non verranno MAI approvati.

Bene, ora ti lascio al video tutorial che ho realizzato per mostrarti come io creo le gif per Instagram.
Se vuoi, iscriviti al mio canale YouTube :*


Come creare le GIF per INSTAGRAM
Blogger su Instagram: ansia da prestazione.
Questa estate ho ricevuto molti messaggi in direct, ma anche commenti sotto ai post di Instagram, di blogger che mi facevano presente il loro disagio di comunicare sui social e, quindi, di aver perso un po’ di entusiasmo anche nel blogging.
Ovviamente ho cercato di rincuorarle spiegando che anche io avevo vissuto quel disagio, e che a volte provo ancora su Instagram.

Per questo mi definisco una blogger anti-social, perché non sopporto i meccanismi che girano intorno ai social.


Quanto ti stressi?

Quando penso ai social mi viene il mal di testa per il troppo sbattimento, anche perché: devi essere te stessa, ma non troppo; devi pubblicare spesso, ma non troppo.
E che cacchio.
Se stai cercando un modo per rilassarti durante le vacanze forse è il caso di cogliere il suggerimento di Gandalf: ‘Fuggite, schiocchi!’. Allontanarsi dai social può fare solo che bene a volte, in modo particolare se soffri di ansia da prestazione, perfezionismo ed entri facilmente in modalità ‘Signore dei Procrastinatori’.
Sì, tutto insieme, per non farci mancare nulla, e nell'ordine per come te li ho elencati.

1. Ansia da prestazione.

Sei convinta di avere un’idea brillante per i tuoi prossimi post e sei sul punto di pubblicare, quando ecco che aprendo Instagram la prima foto che ti si piazza davanti è di quella strafiga che seduta nel suo salotto strafigo - e instagrammabile, figuriamoci - con il Macbook Pro (not sponsored) sulle gambe, ti smonta completamente.
Tempo dedicato all’editing di una foto, scelta fra altre venti tutte uguali, buttato nel cesso.

2. Perfezionismo.

Quindi parti da capo con risultati a dir poco raccappriccianti. Ti sforzi di ricreare quel sorriso e ti ritrovi con un ghigno stile Gremlins.
Un incubo che non ha fine.
Sei consapevole del fatto che non arriverai mai a quel livello, ma ti ostini a provarci, e quando finalmente riesci ad avvicinarti a quello scatto ecco che passi alla seconda fase del delirio: cercare di ricreare l’editing di quella foto.
Lo so che stai sorridendo alzando solo un angolo della bocca: tranquilla non sei sola.
Questa fase è anche peggio della prima, perché per quanto si possano usare le stesse app, gli stessi filtri e le stesse impostazioni, le foto non verranno mai uguali.
Applausi, grazie.

3. Signore dei Procrastinatori.

Ora arriva il top!
Visto che non siamo soddisfatti della mezza giornata sprecata a cercare di essere qualcun altro, ci tuffiamo alla ricerca di ispirazione su Instagram - e dove sennò?
Parti con tutta la buona volontà di questo mondo conosciuto, iniziando a cercare profili che ti somigliano (non ne ho trovato nessuno, per la cronaca) e che parlano alla tua stessa nicchia; annuisci con la testa ogni volta che trovi un’idea interessante e finisci col salvare quel post in una cartella specifica di Instagram chiamata Blogger.
Sì, ce l’ho.
Poi, spinta dalla irrefrenabile curiosità di vedere “come comunica questa nelle stories?”, ecco che si parte da quelle pubblicate nelle ultime 24 ore. Magari sono venti, tutte inutili, ma tu le guardi comunque tutte perché ci deve essere un motivo valido e plausibile per cui questa c’ha tutti sti cacchi di followers, no?
Terminato di stalkerare la storia pubblicata giusto cinque minuti prima, ché non vuoi vedere cosa ha inserito nelle storie in evidenza?
E andiamo con un’altra, infinita, carrellata di piccole storie di 10-15 secondi l’una, che se fai il calcolo di tutte, ma proprio tutte, ti hanno portato via mezz’ora della tua vita per non fare assolutamente nulla!
Lo so che a questo punto sei impietrita e stai pensando ‘menomale che io dopo la terza storia in evidenza poi smetto...’.
Già, credici.

Essere blogger è già difficile di per sé di questi tempi, ma esserlo su Instagram è diventato fonte di stress, perdita di idee e di tempo.
La bellezza del blog sta tutta nello scrivere per piacere personale, anche.
Il fatto che non ci sia un feedback immediato è un bene, dal mio punto di vista: niente like e cuoricini che determinano se tutto lo sbattimento di cui sopra abbia soddisfatto il gusto di chi ci segue.

È anche per questo che ho deciso di dare una svolta al blog, e di conseguenza ad Instagram.
Tranquille/i, la svolta non prevede cambi di nome, anche se il periodo è esattamente quello in cui di solito ho provveduto a farlo.
No.
Semplicemente il blog sarà incentrato molto più su di me, il mio essere blogger, over 40, che racconta la propria esperienza di vita da blogger fatta fin'ora e quella futura.
E i consigli sul Blogging?
Quelli continueranno ad esserci, certo, ma non saranno più il fulcro della mia comunicazione. E magari così verranno apprezzati di più da voi e da me.


A proposito di Instagram




Storytelling: creare una connessione emotiva.


Collaborare significa lavorare insieme, e cavolo se lo abbiamo fatto io e Rapha! (con circa 50 messaggi vocali su Instagram)
Dopo esserci conosciuti e scambiati le nostre esperienze circa il blog e Instagram, Rapha mi ha parlato di quello che gli aveva lasciato un corso sullo Storytelling, dandomi il suo punto di vista che mi è piaciuto molto.

Rapha è un giovane uomo, con una famiglia bellissima, che si sta facendo largo fra tanti professionisti per emergere creando contenuti visivi che aiutino i suoi clienti a raccontarsi nel web.

Raccontarsi. Mmh... Difficile vero?
Chi vorrebbe mai raccontarsi veramente nel web mostrando i suoi lati deboli, i difetti?
Personalmente la trovo una sfida, ma forse perché credo che i contenuti debbano riguardare solo me.
Invece Rapha, con il suo accento spagnoleggiante, mi ha dato tanti spunti di riflessione che troverai proprio qui, in questo post.

Buona lettura!


"Crea una connessione emotiva o fallisci!
Sì! Esatto, non importa se è una startup che ha bisogno di un investitore, che si tratti di un canale YouTube, di un account IG o di un blog.
Lo storytelling è il tuo asso nella manica!

Cos'è lo storytelling?


È l'arte di raccontare una storia affinché l'ascoltatore si adatti e generi un significato personale. Ciò significa che siamo esseri emotivi e tendiamo a creare connessioni con i marchi, i brand, che ci circondano. Lo sapevi che in media usiamo 11 marchi per descrivere noi stessi? Per descrivere ciò che facciamo? Perché siamo condizionati da ciò che i marchi rappresentano nella nostra vita, definendo il nostro status quo.

Ma aspetta! Prima di raccontare la tua storia devi capire una cosa! "L'ossigeno di una storia è il pubblico". Molte persone aprono i loro social network, i loro taccuini e iniziano a raccontare la loro storia senza sapere con chi stanno parlando!
Sì, è pazzesco!
La storia è del pubblico, non è tua! Quello che interpretano è più importante di ciò che vuoi comunicare.

Ti faccio l’esempio dell’hamburger: tutti parlano degli ingredienti, della lattuga, delle salse di pomodoro, ma la cosa importante non è quella. La vera cosa importante è quello che succede quando mangi l'hamburger! Ti senti felice? Pieno? Ti piace mangiarlo con i tuoi amici?

Parliamo di come lo storytelling influenza il marketing, con questa frase chiariamo tutto: "Le persone non comprano trapani, comprano buchi nel muro". Questo ci porta ad un'altra frase esplicativa, che illumina lo storytelling: "Il cliente ha sempre l'EMOTION". Ecco perché è più importante sapere cosa succede alla persona con l'hamburger in mano rispetto all'hamburger stesso!

Ora per essere un po' più teorici e dare delle linee guida da seguire, ecco alcuni passi per sviluppare la tua narrazione.

Identificare gli elementi:
  1. Promessa
  2. Magia.
  3. Protagonista.
  4. Parole potenti.
  5. Punto focale.
senza saltare queste basi:
  1. Autenticarsi.
  2. Sii rilevante.
  3. Scopo, per cosa?
  4. Concentrati sul pubblico.
Hai già gli elementi e la base della tua storia, ora bisogna creare la struttura basandoci sulla triade greca: Presentazione (promessa, personaggi, ipotesi) - Sviluppo (dimostrazione, conflitto, climax) - Risultato (conclusione)

Ricorda: il business non è vendere ciò che vuoi dire, ma riuscire a far credere al pubblico ciò in cui credi tu stesso! Sotto questi parametri migliora la tua narrazione.

Per finire ti lascerò con questa riflessione.
Non farai il tuo post numero 500 senza il numero 1, né il tuo video numero 500 senza il numero 10. Test, Test, Test! Continua a provare! Solo così ti connetterai con le persone e svilupperai meglio lo storytelling. La cosa più importante è creare connessioni con le persone e portare i tuoi prodotti ad un altro livello.

Ora dimmi, ti piacerebbe approfondire ancora di più la narrazione? Definire meglio gli elementi? Sapere cos'è il "cerchio d'oro"?"


Sì Rapha, cavolo se vogliamo approfondire!

Per non perderti le novità, intanto, segui Rapha su Instagram @iraphacarpio

Se ti è piaciuto questo post, non dimenticarti di lasciare un commentino qui sotto, è un modo gentile per dire grazie a Rapha per il tempo che ci ha dedicato.

Come aumentare i follower su instagram
ecco come ho aumentato i miei follower su instagram seguendo i consigli dei social media manager

Mai avrei pensato di scrivere un giorno questo post, ma, nonostante io non abbia grandi numeri e non sia per niente un'esperta di social, voglio condividere con te i risultati dell'ultimo mese, durante il quale ho testato tutti i suggerimenti che ho trovato nel web su come aumentare i follower reali, organici, senza l'uso di bot o gruppi di aiuto su telegram.

Questa sorta di esperimento è nato proprio per verificare quanto siano efficaci alcuni consigli che ho selezionato fra quelli trovati su instagram, blogs e youtube.

Parti da ciò che vuoi comunicare e poniti un obiettivo.


Sì, lo so, che balls inziare con la stessa tiritera, ma tutto parte sempre dallo stesso punto: la comunicazione.
Io infatti mi sono chiesta:
  1. Quale obiettivo voglio raggiungere?
  2. Attraverso quale tipo di comunicazione voglio raggiungerlo?
  3. Quanta creatività e quanto di mio devo metterci per raggiungere questo tanto agoniato obiettivo?
Per quanto mi riguarda, scrivere con carta e penna mi aiuta tantissimo a focalizzare l'attenzione e a ricordare. Quindi ho iniziato a buttare giù qualche idea su come avrei voluto il mio feed, ed è venuto fuori che mi piacerebbe averlo bello, colorato ma allo stesso tempo moody, sul rosato, ma non troppo...
Un casino, vero?
Mi sono nuovamente fermata: ma insomma io non nasco instagramer e ho la capacità di fotografare pari a zero. Come posso compensare tutto ciò ristabilendo un certo equilibrio sulla bilancia?
La soluzione migliore al mio caso è stata...

Allineare la comunicazione su instagram a quella attuata sul blog.


Ho iniziato così a trasferire il modo di scrivere sul blog anche su instagram, e ricominciato a parlare alle blogger condividendo anche vecchi contenuti del blog: non tutte mi conoscevano da prima.
È stata la scelta migliore che potessi fare, non solo per rilanciare il mio profilo, ma anche per ritrovare il gusto di condividere ciò che amo anche attraverso un social.

Dopo aver deciso di allineare instagram al mio blog, il passo successivo è...

Scegliere una palette colori.


Facile, ho utilizzato per cominiciare quella usata nel blog. Probabilmente non sarà sempre questa, ma per ora mi piace, anzi con Photoshop ho cercato di creare una griglia con i colori del blog, leggermente più chiari, per aiutarmi a definire una linea guida cromatica da seguire.



Come vedi ho inserito anche il bianco che cercherò di utilizzare solo per le citazioni (quotes), mentre gli altri colori mi serviranno, appunto da guida, per scattare foto o creare illustrazioni che contengano quel determinato colore.

Ma se la scelta cromatica può influire sui likes, la cosa più importante per me restano i contenuti, perché sono questi che fidelizzano i followers che già hai.

Il contenuto deve essere di qualità.


Non puoi pensare di creare interazioni, e magari una community, inserendo nella didascalia un emoticon o un 'ciao'. Certo, alcuni ottengono risulatati anche con questo, ma... ti devo fare di nuovo la domanda? È questo il tipo di comunicazione che vuoi attuare?

Per quanto mi riguarda, mi sforzo ogni volta di lasciare qualcosa di interessante su cui riflettere, un consiglio su cui lavorare o alcune perplessità che so che posso avere in comune con le altre blogger.
Il risultato che ottengo non è niente male!
I likes arrivano, ma soprattutto arrivano i commenti!

Ma come fare a scrivere un contenuto di qualità? Chiediti cosa hai di interessante da condividere e parti da quello.
Per attirare l'attenzione dei followers inserisci un titolo nella prima riga che possa incuriosirli e portarli a leggere i tuoi contenuti.
Invogliali a commentare facendo loro qualche domanda, cercando di capire cosa pensano loro dell'argomento trattato nel tuo contenuto.
Dimostrati però davvero interessata!
Ci sono persone reali, vere, dall'altra parte!

Interagisci tu per prima con le persone che segui.


Non puoi pensare che gli altri aspettino solo che tu posti l'ultima foto sul tuo profilo. Non esisti solo tu!
Inizia a commentare i post delle persone che ti seguono maggiormente: è anche un modo per ringraziarle per l'attenzione che ti dedicano.

Cerca i profili che trattano i tuoi stessi argomenti e inizia a interagire anche con loro commentando sotto i loro post. In pratica dovresti iniziare a fare ciò che fanno i bot, solo che tu sei reale!
Io ho capito che se voglio crescere su instagram devo farmi notare, e se non esco fuori dal mio profilo non ci riuscirò mai!

Quindi ho inziato a dedicare 10 minuti al giorno per fare questo esercizio che, credimi, anche se i riultati sono minimi, ne vale comunque la pena!


Scegli gli hashtags che vanno più di moda


I nuovi followers arrivano grazie agli hashtags.
In molti ti dicono di utilizzare gli hashtags utili per creare una tua community, per rientrare e trovare la tua nicchia, ma nel mio caso non ha funzionato molto.
Quindi ho deciso di usare hashtags che fanno trend, che vanno di moda, scattando foto che potessero comunque inserirsi in quel contesto.

Ho notato che gli hashtags che acchiappano di più sono quelli sul bullet journal, sulle illustrazioni e sullo storytelling.
Proprio su quest'ultimo ho creato io stessa l'hashtag #oggimiraccontocosì (con l'accento sulla i, mi raccomando) ed è già molto usato ♥



La geolocalizzazione strategica


Un consiglio che ho voluto sperimentare è stato quello della geolocalizzazione strategica, ovvero inserire in una mia foto un luogo che so essere molto visitato in quel momento, o che fa trend perché magari c'è un evento.
Ho voluto provarlo con una mia illustrazione e i risultati sono stati davvero molto positivi.




Cura di più l'editing delle foto


Sperimentare non mi spaventa.
Certo ho di sicuro confuso le mie followers, ma solo sperimentando diverse tipologie di editing posso capire cosa mi piace e cosa no, e cosa posso proporre anche.
Io non sono brava a fare foto, è un dato di fatto, ed è inutile che mi sforzi ad editare le mie foto con filtri e preset per cercare di ricreare feed stupendi.

Nella vita si può sempre migliorare, ma per il momento ho capito che devo fare ciò che posso, ovvero la cosa più semplice che esista: migliorare la luminosità, i contrasti, la saturazione e il gioco è fatto.
Semplice, rapido e indolore.

Quale foto editor sto usando in questo periodo? SnapSeed e Vsco.

Taggare i profili che ripostano foto degli utenti


Taggare grandi profili che a loro volta potrebbero re-postare la tua foto è una grande opportunità.
Non ho mai avuto la fortuna che questo accadesse, ma comunque il post risulta nella sezione dei post in cui sei stato taggato, che in parole povere è un ulteriore feed che si può consultare sul profilo.

Pianifica e pubblica all'ora giusta


Ecco e qui ci sarebbe da lavorare tanto, sì perché, qual è l'ora giusta per pubblicare?
Instagram, praticamente in tutti i profili, ti dice che l'ora giusta è intorno alle 21:00.
Beh io ho provato e non ho avuto grandi risultati, né grandi interazioni.

Ho provato anche nel primo pomeriggio e il risultato è stato lo stesso: deludente.

Così ho iniziato a fare qualcosa di impensabile per me: pianificare!
Sì, ho iniziato a pianificare e a postare fra le 8:00 e le 8:30 del mattino.
Risultati strepitosi! Maggiore interazione con gli utenti, più likes e più commenti (grazie anche ai contenuti però, non scordarlo).

Per ottenere il massimo dell'organizzazione del feed mi sono affidata (per la terza volta) a Preview App, il massimo per la semplicità di utilizzo e per avere un'anteprima di come sarà la griglia delle tue foto, avendo anche la possibilità di cambiarne la dispozione prima di pubblicarle.


Sii costante: pubblica tutti i giorni!


Pubblicando tutti i giorni, alla stessa ora, ho ottenuto seriamente buoni risultati.
Appena ho mollato la presa il mio profilo ne ha risentito calando immediatamente di numero.
Quindi sì, quando ci danno il consiglio di essere costante nella pubblicazione dei post hanno effettivamente ragione!


Crea un feed che ti rispecchi al 100%


Questo è il mio consiglio personale: lascia perdere quei profili strafighissimi, non paragonarti a loro.
Se in passato hai pubblicato foto, immagini, che ti hanno soddisfatta, che ti hanno reso in un certo senso felice, ritorna a quello stile!
Io ho cercato per molto, troppo tempo di apparire professionale, o allegra, o strafighissima.
Risultato?
Un feed triste, perché quella non ero io!

A me piace disegnare, e ora ho iniziato ad inserire le mie illustrazioni, che piacciono anche tanto.
Il mio profilo @lacreativeroom è cambiato moltissimo, e probabilmente cambierà ancora, perché ho tanta voglia di sperimentare.

Non tutti i cambiamenti sono buoni, ma alcuni fanno davvero la differenza.
Io sono andata dritta per la mia strada e nella prima settimana i miei followers sono aumentati a +25. Erano mesi che non raggiungevo la soglia degli 800, e in una settimana, non solo l'ho raggiunta, ma l'ho anche superata!


Per concludere:

  1. Ho dato poco peso se il numero degli interessati fosse più o meno di quelli non interessati e ho, quindi, evitato di guardare le statistiche tornando ad un profilo personale. (Al momento in cui scrivo questo post sono tornata al profilo business)
  2. Ho cominciato a pubblicare tutti i giorni alla stessa ora per 2 settimane, cosa impensabile per me.
  3. Ho editato le foto in modo che risultassero omogenee fra loro.
  4. Ho creato contenuti illustrati che magari a volte stonano, non sono bellissimi o raffinati, ma piacciono a me, e quindi va bene così.
  5. Ho usato hashtag di tendenza.
  6. Ho inserito una geolocalizzazione strategica


E ora tocca a te, dimmi, quante volte hai sperimentato i consigli dei guru di instagram?
Hai mai ottenuto riultati soddisfacenti o immediati?
Hai paura di sperimentare?
Fammi sapere cosa ne pensi ♥




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ecco come ho aumentato i miei follower su instagram seguendo i consigli dei social media manager
Come NON fare la diretta su instagram


Qualche giorno fa ho deciso di provare a fare qualcosa di nuovo, qualcosa che avevo progettato come obiettivo del mese: fare una diretta su instagram!

In un post precedente, avevo chiesto di lasciare i commenti con le vostre domande/dubbi circa la grafica dei vostri blog.
Ma diciamo che non è andata esattamente come mi sarei aspettata. Non mi sono piaciuta granché, ma ho deciso di non mollare, e che la prossima volta andrà di certo meglio!

Nel frattempo mi sono autorecensita, buttando giù i DO e DON'T durante una diretta.

Parlare lentamente

Questo mi darà la possibilità di respirare a pieni polmoni e non fare la figura di quella che ha l'ansia, nonostante io ce l'abbia... ma non devono per forza accorgersene tutti, no?
Parlando in modo lento, invece, avrò modo di non incespicare nelle parole (cosa che mi accade spesso quando sono nervosa e inizio a parlare a macchinetta), di sentirmi più sicura e apparire, quindi più decisa.

Evitare i lunghi silenzi

Ok, mettiamoci il fatto che è stata la mia prima esperienza, quindi non conoscevo come funzionava il meccanismo della diretta. Se fosse partita immediatamente oppure no... imbarazzante...
Di certo ora ho capito che ciò che bisogna fare è iniziare presentandosi brevemente: chi sono, cosa faccio nel web e perchè dovrebbero seguire la mia diretta, introducendo l'argomento scelto.
Attendere che ci sia qualcuno non aiuta, mette troppa ansia, fidati.

scegliere un orario comodo

Il sabato mattina alle ore 10:00 non è stata un'altra grande idea.
A me è risultato molto comodo: figli a scuola, casa libera, meno imbarazzo per me... E invece no!
Non ho riflettuto sul fatto che c'è gente che lavora, che fa la spesa, che pulisce casa, ecc...
Stabilire un orario comodo per me va bene, ma visto che la diretta è un modo di comunicare con altre persone, non mi sembra il caso di restare soli a guardare quel numero zero accanto l'occhietto.
Anche questo mette ansia.

non salutare tutti coloro che partecipano

A meno che non lascino un saluto nei commenti. Le persone che entrano per vedere la diretta, infatti, non è detto che vi restino. Anche questo è stato imbarazzante, ma ho la cattiva abitudine di essere educata :D

evitare di inquadrare sempre e solo un oggetto inanimato

...tipo lo schermo del pc? Che poi non è che si veda un granché.
Quante volte devo scrivere, ancora, la parola imbarazzante in questo post?


Ho tanto da imparare e ho una gran voglia di farlo, e sono certa che l'aiuto reciproco e la condivisione delle nostre esperienze ci può far crescere.
Se avete ulteriori consigli su cosa fare o non fare durante le dirette, sono più che ben accetti!
Perchè non aumentano i followers in Instagram?



Questo è una di quelle cose che mi ha spinto a scrivere il post sui grandi numeri, che fra l'altro ha avuto tanto successo... Thank you!!!!
Ve la siete mai posta questa domanda?
Perchè non aumentano i followers in instagram?
E perchè in altri profili sembrano aumentare senza che ci sia quale fonte d'ispirazione?

E con questo non dico che il mio profilo sia super, ma sta di fatto che per quante notifiche mi arrivino di persone che iniziano a seguirmi, dovrei avere circa 7/800 followers.
E voglio mantenermi bassa. 

Ma così non è!!! 

Voi sapete quanto mi piace andare a fondo su certi argomenti, in particolare quando non riesco a trovare una spiegazione apparentemente plausibile.
La mia ingenuità, a volte, mi tira davvero dei brutti scherzi, tant'è che quando ho scoperto ciò che vi sto per dire ci sono rimasta davvero malissimo.

Come dicevo nel post scritto a cuore aperto, avere grandi numeri non fa di noi delle blogger super competenti nella nostra materia, ma vi è un grande dato di fatto che non possiamo più far finta che non esista: la visibilità ripaga!

Gli instagrammer stanno andando a nozze con questo tipo di business!
Le aziende, che ci banchettano a queste nozze, se avete migliaia di followers, vi contattano per inserire nelle vostre foto i loro prodotti, diventano i vostri sponsor, e molti pagano pure. 

Cioè capite quanto è bello il mondo? 

Ma per arrivare a questo dovete avere un bel profilo, belle foto, professionali anche se fate finta di non essere professionali, e migliaia di followers.
Io però mi chiedo: ma se ogni volta che riesco ad ottenere 2 followers poi me ne spariscono 6, quando ci arriverò a quei famosi migliaia???

Ed ora arriva il bello!!!

Ho scovato due strategie per aumentare il numero dei followers e uno l'ho pure testato.

1. scaricare un'app che vi permette di ottenere followers attraverso un sistema che io chiamo del pentolone.

In pratica questo tipo di applicazione raccoglie tutti gli account, che vi si connettono, in un database (il pentolone appunto); da questo ultimo escono fuori i nostri followers, ma essendoci anche noi in questo pentolone, diveniamo noi stessi seguaci di altri.
Quindi, riusciremo sì ad avere mille followers in pochissimo tempo, ma ci ritroveremmo con altrettanti account seguiti da noi... non so se ho reso bene l'idea...
Sta di fatto che il modo per sgamare le blogger/instagrammer che lo hanno usato è vedere quante persone seguono. Se il numero si avvicina, è nei dintorni, o vi ricorda alla lontana, il numeri dei seguaci, allora il trucco è svelato.
Ed io qualcuno l'ho beccato... ma non importa, perchè là fuori è una giungla e bisogna pur sopravvivere.
(non vi scrivo qual è l'app perchè non so quale sia la migliore, ma sopratutto non so che effetti possa avere sul vostro profilo, quindi non voglio alcuna responsabilità)

2. scegliere un profilo con milioni di seguaci e cliccare ripetutamente 'segui' e 'non seguire più'.

Chiamasi spam!!! Però questo metodo l'ho provato per curiosità per un totale di 5 minuti (forse anche meno, è assolutamente noioso) e devo dire che ha funzionato.
Certo, mi sono ritrovata persone che non hanno nulla a che fare con ciò che pubblico, quindi li perderò probabilmente, però il numero è aumentato, tant'è vero che ho superato la soglia dei 400 followers.
Ah, per la cronaca, io ho scelto di torturare l'account di instagram :P

Morale della favola: esistono scorciatoie per aumentare i followers di instagram?
Sì! Ma onestamente non ve lo consiglio.
Io seguo profili che hanno foto meravigliose, ma hanno pochi seguaci: questo non fa di loro delle instagrammer meno interessanti!

Secondo me, l'unico modo di ottenere tanti followers, così come tanti likes, è quello di creare una buona rete di fedelissimi, o comunque curiosi della vostra vita, anche con altri social e sopratutto con il blog! Condividere le immagini che pubblichiamo su IG e poi godersi questo social!

Cavolo non di soli numeri si vive, no?

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    Quanto è in crisi il vostro blog?
    Dopo quanto ve ne siete resi conto?
    Come avete intenzione di reagire?


    Il pensiero di questa 'tragedia' blogghiana mi era già venuto da tempo, ma dopo aver letto il post di Beatrice, del blog cremedecassis.it, mi ha confermato che non è semplicemente un dubbio che mi è apparso così dal nulla: è piuttosto un timore che potrebbe diffondersi fra le blogger, se non è già accaduto.

    Mi rendo conto che non è da tutti essere blogger (perchè blogger lo si è dentro!): bisogna pensare ad un post, restare seduti anche per un'ora, scriverlo, leggerlo, rileggerlo, correggerlo, abbinargli un'immagine accativante che richiami il senso del post stesso, condividerlo sui social, magari riproporlo dopo un paio di giorni, aspettare che arrivino i commenti, rispondere ai commenti.

    Cosa comporta tale rapporto blogger/lettori/followers?
    Come minimo far visita ai blog di chi ha commentato per la famosa questione della blog-netiquette (come la chiamo io) e naturalmente commentare e seguire il blog.

    Sui social network: scatti la foto, scrivi la descrizione, pubblichi la foto, arrivano i likes e i commenti, rispondi ai commenti.
    Quale rapporto lega chi pubblica una foto e chi mette un like?
    Alla fine, nessun rapporto 'confidenziale', come invece potrebbe instaurarsi attraverso il blog.

    E allora cosa sta succedendo?
    Partiamo dal fatto che le immagini sono diventate più efficaci delle parole, nell'attirare l'attenzione di papabili followers.
    Un like e un doppio tap non costano alcuna fatica, e il più delle volte contano più questi fattori a mettere in risalto un account, che non il contenuto stesso.

    Dite la verità: quante volte avete messo un cuoricino su Instagram solo perchè ce n'erano 500 e l'immagine non era chissà cosa di speciale?

    Nei social ciò che conta è come veniamo influenzati dai trends, e infatti scrivono delle query appositamente per questo.

    Credevate di far tutto da soli, eh?

    Certo, bisogna dire che grazie ai social il traffico sul proprio blog, o sul proprio canale youtube, aumenta in modo esponenziale.

    E voi, cosa ne pensate?
    Quanto stanno pesando i social network sul vostro blog?
    Lasciate pure un commento!

    A presto ;)

    Errore box commenti di Facebook: la soluzione


    Quando avete cercato di installare il box commenti di facebook avete riscontrato questo fastidiosissimo errore?

    Error parsing XML, line xxx, column xx:
    The reference to entity "version" must end with the ';' delimiter.

    Questo errore ci ha portati tutti fuori strada, credendo che ciò che non andava fosse il ';'.... per l'appunto.

    E invece no!

    Finalmente ho trovato in questo sito la soluzione, che ho provato, e posso dire che non dà più l'errore famelico!

    Quindi seguendo il video tutorial che ho fatto precedentemente, se nel salvare le modifiche all'HTML vi trovate davanti a quell'errore non perdete la testa!
    Notate che viene evidenziata la riga in questione?

    js.src = "//connect.facebook.net/en_US/sdk.js#xfbml=1&version=v2.0";

    Ecco lasciatela evidenziata (così vi verrà più facile trovarla), e poi non dovete far altro che aggiungere subito prima della parola 'version' queste lettere 'amp;'.

    Google friend connect non funziona? ecco come fare!
    Innanzitutto perdonate l'assenza di questo periodo!
    Sono stata abbastanza impegnata al di fuori del web, e a volte ero così stanca da non riuscire a stare al pc... i commenti li ho potuto lasciare grazie al cellulare :(

    Ritornando qui sul blog ho visto con immenso piacere che i miei followers sono aumentati... GRAZIE!!!!
    Siete state gentilissime, non solo scegliendo di seguirmi, ma anche con i vostri commenti ♥

    Avevo quindi deciso di ricambiare il gesto di gentilezza, diventando follower a mia volta, ma Google Friend Connect ha deciso di fare i capricci... diciamo così.
    All'inizio ci avevo perso la pazienza, poi testarda, ma soprattutto non mi andava giù di non ricambiare quel gesto, ho provato una via più lunga.
    Ed infatti ci sono riuscita!

    Quando cliccate sul tasto 'unisciti a questo sito', vi compare una finestra popup, non cliccate subito su 'segui questo blog', ma su 'ALTRE OPZIONI'http://aboutsimona.blogspot.it/
    Vi apparirà un'altra schermata, non c'è bisogno di cliccare nient'altro se non il tasto 'SEGUI'.
    http://aboutsimona.blogspot.it/
    Di certo qualcuna di voi avrà già trovato questa soluzione, ma di sicuro servirà a chi, come me, in questi giorni stava sclerando :P
    A proposito del box commenti di Facebook
    Visti i dubbi, le difficoltà a volte nell'inserimento, ma soprattutto il voler rimediare ai miei errori, vi propongo un video tutorial realizzato proprio per questo scopo.


    Nel video vi mostro come inserire in maniera semplicissima il box commenti all'interno del blog, anche in base alle funzioni che vogliamo che svolga.

    Inoltre ci sono delle mie piccole considerazioni finali, che sono puramente personali, quindi non prendete come oro colato... anzi, ditemi la vostra a riguardo!

    Nel video combatto anche con il mio coniglietto Taffy, che sembra prenderci gusto a gironzolare intorno alla postazione del pc, ed in particolare a mordicchiare i fili... e già di danni ne sta facendo parecchi -.-.
    Ma è il mio tesoruccio e lo adoro (in questo momento è sdraiato dietro di me ♥).

    Ah ve l'ho detto che la mia cricetina Biancaneve si è ripresa del tutto?
    E' troppo bello vederla nuovamente arrampicarsi come una scimmietta ^_^

    Ok sono andata fuori tema, ma anche questa sono io... mica solo codici ;)

    Facebook cover: misure e suggerimenti

    Si sa, anche l'occhio vuole la sua parte, ed io ne sono un'accanita sostenitrice, ormai lo sapete.
    Sarà forse che è radicato nel mio gene ancestrale derivante dall'antica Grecia, dove gli Esteti erano fissati con il bello...
    Sta di fatto che ciò che mostriamo virtualmente, attraverso le immagini, risulta essere il nostro biglietto da visita.
    E chi non vorrebbe un bel biglietto da visita che rappresenti il nostro spirito e la nostra passione in ciò che facciamo?
    Forse un giorno arriveremo ad avere biglietti con la nostra foto che si muove e che ammicca, o che parla, come in Harry Potter, ma per ora dobbiamo accontentarci delle nostre capacità grafiche per far parlare di noi i nostri layouts, le nostre pagine, ecc...

    Ogni elemento grafico è studiato e tenuto molto in considerazione dalle grandi aziende, perchè l'effetto visivo è ciò che all'inizio, più di qualsiasi contenuto, colpisce il visitatore, incuriosendolo su ciò che si trova all'interno della pagina.
    Dite la verità quante volte avete giudicato un libro dalla copertina?

    E proprio di copertina, di cover, vi parlerò oggi.

    Quali sono le misure per la cover di facebook?
    Le misure ideali per avere una cover perfetta sono 851x315px

    Come devo realizzarla?
    Beh, io posso darvi qualche suggerimento, il tutto è sempre molto soggettivo, lo sapete. L'importante è come scritto qui sotto:
    • mostrare ciò che più importante sempre sul lato destro della cover, perchè bisogna tener conto che l'immagine del profilo va a coprire uno spazio sul lato sinistro.
    • non tralasciare di inserire nella cover, non solo il nome della tua pagina (vabbè era ovvio), ma delle parole chiave per far capire di cosa tratta la pagina.
    • inserisci anche l'URL del tuo blog... è sempre comodo ;)


    Se volete cimentarvi nel realizzare la vostra cover, ma non avete un programma di grafica che vi dia a possibilità di definire le dimensioni, vi fornisco la base della cover di facebook. Cliccando sul link vi apparirà la pagina di drive con un foglio bianco, salvatelo sul vostro pc.


    Al di sotto della cover trovate i bottoni, ovvero le tabs, per accedere alle foto, ecc...
    Anche questi possono essere personalizzati!