Visualizzazione post con etichetta blogging. Mostra tutti i post
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Come utilizzare e organizzare le etichette di Blogger
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Come utilizzare e organizzare le etichette di Blogger



Come utilizzi le etichette di Blogger? Come fossero tags o categorie?
O peggio ancora come hashtags?
Se sotto al tuo ultimo post hai inserito più di 5 etichette, sì lo stai usando come hashtag, e credimi è il modo più sbagliato per farlo!

Le bloggers che hanno un blog con WordPress hanno vita piuttosto facile.
Nell'interfaccia della creazione dell'articolo, infatti, hanno la possibilità di inserire in due e dico DUE spazi appositi la categoria e i tags. Possono persino scegliere se quella categoria debba essere una sottocategoria.
Sì.

Ma io e te cara amica e compagna di mille peripezie nel mondo di Blogger (che comunque io adoro) non siamo così fortunate e dobbiamo stare sempre un passo avanti!

In questo post condividerò con te il sistema che ho utilizzato per:
  1. definire gli argomenti principali
  2. ripulire il blog dalle vecchie etichette
  3. cosa farne delle etichette 'occasionali'.


Ma prima di partire devo assolutamente rispondere alla domanda posta ad inizio articolo.

Come definisco le etichette di Blogger: categorie o tags?

Senza ombra di dubbio le considero categorie!
E anche per un semplice motivo: suddividere i post in categorie, non solo aiuta l'utente a navigare meglio nel nostro sito, ma ci aiuta anche nella indicizzazione.

E qui entriamo nel fattore SEO che non è il mio campo, ma se fate una ricerca in rete troverete tante fonti validi che spiegano come migliorare la SEO di un blog.
Io ti consiglio di leggere qualche articolo di seoblog.giorgiotave.it
Per quanto riguarda i consigli base per la piattaforma Blogger, pubblicati fin'ora nel mio blog, ti invito a leggere il mio post su cosa settare nel tuo blog.

Torinamo a noi!
Una volta stabilita la natura delle etichette di Blogger, dobbiamo cercare di definire quali categorie saranno le principali e quali no; questo lavoro non possiamo farlo attraverso il pannello di amministrazione, dobbiamo piuttosto definirle a priori, per poi decidere quali inserire.

Le categorie sono argomenti specifici che danno una giusta impronta al tuo blog.

Prendiamo il mio caso. Quando ho analizzato il mio blog, mi sono focalizzata sugli aspetti principali della mia comunicazione.
Ancora una volta, l'analisi prevede la risposta alle tre domande che formano il mio modulo delle 3 C:
Cosa voglio comunicare?
A Chi voglio comunicarlo?
Come voglio comunicarlo?

In questo caso prenderò in esame la prima domanda: cosa voglio comunicare.
Se non conosci gli ingredienti e le dosi giuste per fare una torta di mele difficilmente verrà deliziosa.
Lo stesso concetto vale per il blogging: se non conosci gli argomenti (ingredienti) e il modo in cui dosarli, il tuo blog tratterà di tutto e di niente!
La conseguenza sarà che i tuoi lettori si sentiranno confusi, senza riuscire a collocarti in nessun posto e alla fine smetteranno di leggerti.
È una triste conseguenza, lo so.

Se stai annuendo leggermente con la testa a questo punto del post, sei pronta per dare la svolta al tuo blog!

Cosa voglio comunicare?

Io ho una grande passione: il Blogging, e lo tratto in tutte le sue sfaccettature, siano esse consigli sui contenuti che tutorial per migliorare la grafica.
Due macro argomenti quindi vanno a definirsi: il Blogging e i Tutorial di web design, categorie nelle quali si distribuiscono la maggior parte dei miei post.

Nei miei articoli di Tutorial non parlo, però, solo della piattaforma Blogger, ma anche di WordPress. Queste andrò a definirle come sottocategorie, e come tali compariranno nel mio menu del blog.

In questo post non parlo di Blogging in generale, ma di come utilizzare le etichette di Blogger, ma quest'ultimo non è una sua sottocategoria.
Come comportarmi allora?
Personalmente inserisco entrambe le etichette (blogging + blogger) perchè vanno a toccare entrambi gli argomenti.
E mi fermo qui!

Non andrò di certo ad inserire altre parole chiave con la speranza che facciano da esca per i motori di ricerca: sarebbe un grosso errore!

Less is more vale anche in questo caso: più ordinato ed essenziale è il blog e meglio è!
Fidati, io lo sto sperimentando!

Una volta che hai definito la struttura gerarchica delle categorie da trattare nel tuo blog, non hai più scuse: devi eliminare il superfluo!
Questo processo io lo definisco blog decluttering.

Come ripulire le vecchie categorie

Ti invito ora a dare uno sguardo alle etichette che hai inserito nel corso degli anni, o comunque da quando hai aperto il blog. Sono tante, vero?
Come fare ad eliminare quelle etichette che non utilizziamo più? Come facciamo a collocare una serie di post sotto una nuova etichetta?
Aprendo un post per volta? Assolutamente no!
Con Blogger c'è un sistema facilissimo e veloce!

Aggiungi / Rimuovi etichette
Vai all'elenco dei tuoi post e seleziona quelli ai quali hai deciso di modificare l'etichetta (vedi immagine).
Se selezioni una etichetta per un post nel quale non è presente, questa si andrà ad aggiungere.
Qualora l'etichetta fosse già presente andrai a rimuoverla.



Crea nuova etichetta
Per crearne, invece, una nuova ti basterà cliccare su 'nuova etichetta', e questa si andrà ad aggiungere non solo ai post selezionati, ma anche all'elenco delle etichette nell'interfaccia della creazione dei post.



Cosa farne delle etichette occasionali?

Le etichette occsionali sono quelle che abbiamo utilizzato per uno o due post e che sappiamo non essere davvero fondamentali.
Ovviamente ti consiglio di farne pulizia! Come, te l'ho appena mostrato sopra.


E ora un piccolo regalo per te!


Anche questo post è giunto al termine e spero ti sia utile.
Come sempre ti invito a lasciare un commento se hai dubbi o domande da pormi.
Di queste cose mi piacerebbe tantissimo parlarne di persona attraverso le dirette su instagram: fammi sapere cosa ne pensi :)




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Grazie!
Migliorare la comunicazione nel blog
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Migliorare la comunicazione nel blog



Hai mai avuto la sensazione di pensare, alla fine dell'anno, magari dopo tanto sbattimento, "ecco anche quest'anno non ho concluso niente!"?
A me è capitato. Anzi, se proprio devo dirtela tutta, a me capita ogni fine mese.

La sensazione che si faccia tanto e poi non si arrivi mai ad una conquista personale (ma sì, ammettiamolo) è frustrante.

Non godere mai di un successo gratificante è la prima cosa che mi fa pensare di mollare, in ogni ambito; mettici anche il fatto che io e la mia autostima ci guardiamo con il binocolo.

Io, però, non mollo!
Cosa faccio? Cerco di trovare un modo per migliorare ciò che sto facendo, perchè se non arrivo a dei risultati forse è a causa mia.
Sì, ma è solo un forse, per l'appunto.
Però bisogna pur partire da qualche parte, e non posso certo pretendere di poter cambiare gli altri.
Quindi parto da me stessa!

La mia comunicazione

Sul blog è molto chiara: i miei temi principali sono il Blogging, con i miei consigli per migliorare i contenuti del blog ed evitare errori, e i Tutorial di blog design, per migliorare l'aspetto grafico del tuo sito.
Poi, come satelliti intorno ad una pianeta, ci sono argomenti quali il Bullet Journal, il sistema di organizzazione personalizzato che uso ormai da 3 anni per verificare la mia produttività, e Life, categoria nella quale parlo di me (molto apprezzata, a dire il vero).

Chi mi segue da tanto sa di cosa mi occupo, cosa faccio e per quali servizi può contattarmi. Conosce soprattutto la mia voce: il tono con cui scrivo è quello che uso da anni, anzi è diventato sempre più confidenziale, direi, restando sempre sul focus, però... senza cazzeggiare troppo insomma.

Chi mi segue da tanto lo sa.

E se il problema fosse proprio qui? Sul chi mi segue da tanto?

No, no, il problema non è la persona che mi segue da tanto. Il problema sta nel mio modo di pensare e di vedere il mio blog, e la mia comunicazione, come le persone che mi seguono da tanto.
Dovrei inziare a vedere il mio blog con uno sguardo che arriva da lontano, quindi mettendomi nei panni di quell'utente casuale che per la prima volta arriva qui, in casa mia.

Se aspetti un ospite a casa, cosa fai?
Sistemi il disordine, gli fai trovare qualcosa da bere e anche da mangiare. Lo fai accomodare sul divano buono (quello che i figli non hanno sfondato da piccoli) e ovviamente non ti fai trovare impreparata, in pigiama.

Tutto deve dire 'Ti stavo aspettando!'.


Il blog è la mia casa!

L'utente casuale arriva nel mio blog, per vari motivi: una ricerca fatta su google, un link condiviso su un social... e altro non pervenuto nei meandri della mia mente.
Qualunque sia il motivo, una cosa è certa, l'utente è qui perchè ha trovato la risposta alla sua domanda!

Alla base della comunicazione del blog c'è il principio di tutto, ovvero ciò che rappresenta un blogger.
Il blogger, infatti, condivide la sua esperienza, la sua passione, per riusciere a dare risposte a domande, e soluzioni a problemi, al lettore.

Consapevole di questo, non puoi quindi lasciare che l'utente intuisca dove andare; devi indicargli le migliori risposte che può trovare nel tuo blog.

Riprendendo l'esempio dell'ospite che arriva a casa, non puoi lasciare che apra tutte le porte per riuscire a trovare quella del bagno. Devi indicargliela, o ancora meglio accompagnarlo verso quella porta.
La stessa regola vale per il blog: accogliere, indicare, accompagnare.

Ma per fare questo devi conoscere la struttura del blog, le stanze più interessanti, quelle che sono il cuore pulsante della tua comunicazione.
A cosa mi riferisco?
Agli argomenti principali che hai deciso di trattare!

Nel mio vecchio post Perché aprire un blog ti avevo già posto queste domande: a chi vuoi rivolgerti? Cosa vuoi proporre? Come vuoi proporlo?
Queste non sono domande da porti solo una volta per poi farle cadere nel dimenticatoio.
Sono domande che devi porti ogni volta che fai una revisione del tuo blog, quindi il punto della situazione nella tua comunicazione.

La blogosfera è cambiata.

Penso che tu te ne sia accorta da un bel pezzo. La blogosfera è cambiata!
Rispetto a qualche anno fa, i blog stanno soffrendo a causa dei social. Questi, di fatto, ci portano a  pensare e agire più velocemente rispetto a prima.

Prendiamo instagram (un social a caso, eh eh): scorriamo verso il basso, il 90% delle volte non leggiamo la didascalia, e... tap tap mettiamo likes come se avessimo un tic al dito.

Ora le stories stanno prendendo il sopravvento sulle foto della gallery, perché, diciamolo, ci siamo un po' rotte del fatto che non si vedano più le foto in ordine cronologico.
Le stories, anche loro non mostrate in ordine cronologico (lo sapevi, vero?) sono quelle che stanno dando il colpo di grazia; le guardi, le salti, le swippi, e così via.
Sembra quasi che non abbiamo più voglia di ascoltare, leggere e godere ciò che viene comunicato.
E il lavoro che c'è dietro va a farsi benedire.
Il perché questo accada? Probabilmente perché non ci prendiamo più il tempo di farlo.

La comunicazione è cambiata e i blog ne pagano le conseguenze.

Tu però, mia cara Amica Blogger, non devi demordere!
Non pensare di comunicare sul tuo blog come faresti sui social.
Non aggiornare il tuo blog con foto delle ultime creazioni senza spiegare cosa ti ha portato a concepirle.
Non aver paura di raccontarti in ogni post con intensità, approfondendo gli argomenti che tratti.
Non aver paura di scrivere troppo perchè altrimenti le persone non ti leggono.

Noi siamo blogger e il nostro compito è anche quello di essere al servizio degli utenti, di intrattenerli e di regalargli quel pezzetto del nostro mondo interiore che solo sul blog riusciamo a tirar fuori.


Spero che il post ti sia piaciuto, fammi sapere cosa ne pensi nei commenti ♥


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Come creare una firma per la tua email
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Come creare una firma per la tua email



Una delle domande che ricevo quando rispondo ad una email riguarda la firma che accompagna ogni mio messaggio di posta elettronica.
'Come l'hai fatta?'
In realtà non è nulla di complicato.
Per creare una bella firma da inserire nella tua email ti basta ben poco: un logo, un accenno a ciò che fai e i links ai tuoi social.

Questa è la mia firma nella email!



È davvero molto semplice: il logo richiama, ovviamente, quello del sito. Anche le icone, che riportano ai miei canali social, ricordano quelle nella sidebar e nella barra in alto.

Come l'ho fatta? Con Google Drive!
Di sicuro ci saranno altri metodi; questo è quello che ho utilizzato io e che ho trovato molto facile e veloce.

Ti lascio alla visione del video tutorial, sì perchè sono tornata sul mio canale!

Ricordati di iscriverti se non vuoi perdere i prossimi video, ma soprattutto metti un bel pollice in su!



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5 errori da non fare mai più come blogger
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5 errori da non fare mai più come blogger



Se ti stai chiedendo se esiste una formula perfetta per portare il blog ad un alto livello, beh... se esiste io ancora non la conosco.
Ci sono però degli accorgimenti che possiamo prendere affinché i visitatori che arrivano sul nostro blog si sentano non solo a proprio agio, accolti da una persona reale, ma anche soddisfatti di aver trovato quella ispirazione che stavano cercando, o, nella migliore delle ipotesi, la soluzione tanto sperata ad un loro problema, qualunque esso sia.

Ci sono tanti errori che ho fatto in passato e che ancora faccio, come blogger.
Cerco sempre di migliorarmi perchè voglio fare il famoso passo avanti e portare il mio blog ad un livello più alto, che mi faccia persino guadagnare un po' di soldi.
Voglio che diventi in tutto e per tutto il mio lavoro, non più il mio hobby.
Per questo mi sono dedicata tantissimo all'aspetto grafico e ai contenuti dei post, perchè potessero essere davvero d'impatto e d'ispirazione, ma allo stesso tempo semplici e cozy. Come me.

Ti avevo già detto in passato gli errori da non fare con il blog, ma oggi voglio trattare quelli che più ho fatto come blogger in questi anni e come analizzandoli, in questi ultimi due mesi, mi hanno aiutata a rendere il mio sito più forte anche nella struttura.



Prendi carta e penna, o magari il tuo bullet journal, come faccio io di solito, e inizia a prendere appunti, perchè questi consigli che ti dò sono così semplici che alla fine dirai "Come ho fatto a farli per tutto questo tempo?".


1. Non pianificare i post.


Sembra quasi una assurdità dirlo, ma è così. Un errore che ho sempre fatto come blogger è quello di non aver mai, dico MAI, pianificato i miei post.

È stato un errore che mi è costato tanto lavoro inutile, tanto sbattimento e tantissimo stress!
La vita di tutti i giorni ti mette davanti a intoppi, imprevisti quotidiani, e tu non puoi farci niente.
E se pensi di essere una blogger contando solo sulle tue forze di super donna, che si prefigge di far uscire due post a settimana a discapito di ciò che succede nella vita reale... beh, ti faccio i miei complimenti!

Io non sono mai riuscita a gestire gli imprevisti e puntualmente sono saltati post da pubblicare in determinati periodi.
Perchè? Semplicemente perchè non li ho scritti, editati, revisionati e programmati per tempo (un po' come questo che doveva uscire ieri e invece...)

Quindi, se vuoi evitare un errore che commettono alcune blogger, programma, pianifica i tuoi post per tempo, quando hai tempo a disposizione. Il blog crescerà sicuramente, fidati.


2. Trattare troppi argomenti.


Quando ho deciso di risistemare il blog mi sono imposta un percorso da seguire: il mio blog deve parlare di blogging, pianificazione e creatività, qualche volta.
Pubblicare post che trattano argomenti diversi, solo perchè si conoscono, non è sempre una buona cosa. Se sei una creativa e hai manualità con materiali differenti non è detto che tu debba trattarli tutti con la stessa frequenza.

Possono esserci delle eccezioni, come le festività, ma non può essere la regola.
È sempre meglio trattare pochi argomenti ma pubblicando contenuti di qualità, piuttosto che puntare sulla quantità.

Anche in questo caso ne trarrai dei vantaggi come blogger, perchè, senza che tu te ne accorga, creerai una tua nicchia, una schiera di persone fidelizzate, che correrranno a leggere i tuoi post appena questi verranno pubblicati, proprio perchè interessate a quei pochi argomenti che tu hai deciso di trattare nel blog.

Quindi, se vuoi tracciare un percorso ben preciso, attraverso il quale creare la tua nicchia di seguaci e/o lettori, decidi cosa vuoi comunicare nel tuo blog. Analizza inoltre i dati statistici del blog e scopri a quali argomenti sono più interessati i tuoi visitatori.


3. Essere presente su tutti i social.


A questo punto tengo davvero tanto, poichè i social sono un po' il mio tallone di Achille.
Come blogger mi trovo molto a mio agio davanti alla pagina bianca, al momento della stesura di un testo da pubblicare. Strano, vero? Ma è così!
È ciò che viene dopo che mi ha sempre messo su un ansia da prestazione assurda: sponsorizzare il post sui vari social.

Ogni social è diverso, ha un diverso linguaggio, ha un diverso stile di approccio. Non si può pensare di fare il copia e incolla su ogni piattaforma e chi s'è visto, s'è visto.
Io facevo questo errore perchè ho sempre trovato difficoltà ad essere me stessa in un contesto al di fuori del blog. Probabilmente perchè i social ti mettono di fronte al fatto che devi esporti di più: devi metterci più spesso la faccia.

Per me non funzionava co-esistere su diverse piattaforme. Ho deciso così di cancellare definitivamente il mio account da facebook, inizialmente per motivi personali e poi perchè comunicare su quella piattaforma era diventato per me stressante ed anche inutile, se vogliamo dirlo.
Le pagine su facebook sono quasi inesistenti agli occhi dei followers. Se vuoi visibilità devi pagare.
Beh, no grazie.

Sono presente su bloglovin e twitter, ma è come se in realtà non esistessi.
Chi mi segue su twitter?
Ecco, appunto.
Ho deciso così di essere molto attiva su due social principali, instagram e pinterest, e cercare di rianimare il mio canale youtube con il nuovo anno.
Pinterest mi aiuterà a incanalare visite verso il mio blog, mentre con instagram, particolarmente con le stories, mi sto facendo conoscere meglio e sto costruendo rapporti più reali con le blogger che conosco da anni.

Quindi se anche tu hai difficoltà a trovare la giusta comunicazione forse è perchè non sei sulla piattaforma più adatta a te. Abbandona quelle che non ti fanno crescere e che sono un po' una zavorra e concentrati su quelle con cui hai più interazioni.


4. Non pubblicare costantemente post sui social.


E visto che ci siamo, facciamoci del male. Sì, parlo soprattutto per me.
Sono una blogger anti-social. Lo so io. Lo sai tu. Lo sanno tutti.
Ma ti prometto che nel 2019 m'impegnerò al massimo per migliorare questo aspetto fastidioso del mio essere blogger.
Quante volte hai sentito questa frase? Lo so, ti sono vicina.

Le blogger che pianificano i post sui social per me sono da elogiare sempre (sempre per il discorso della diversa comunicazione nei vari canali social di cui ti ho parlato sopra). Le blogger, però, non le instagramer. Sono due cose diverse, lo sapevi giusto?
Appurato questo, ti chiedo: tu pianifichi i tuoi social post? E di questi pianificati quanti riesci a pubblicarne?

Perchè ti faccio queste domande? Semplice, perchè penso che pianificare non significhi necessariamente pubblicare. Questo è quello che succede a me, per esempio.
Pianifico una serie di post, uniti fra loro da un filo logico, ma poi non riesco ad andare oltre. La difficoltà del non saper fare foto decenti, curarne tutti gli aspetti, e editarle perchè siano armoniose fra loro, è un ostacolo che mi impedisce di vivere appieno il social che più di tutti ho sempre amato: instagram.

È anche vero però che andare alla continua ricerca della foto perfetta mi sta precludendo il divertimento di esprimere me stessa attraverso il piccolo occho della fotocamera del mio cellulare.
Un altro risultato è che sto perdendo anche l'opportunità di crescere e l'unica cosa che sto guadagnando è la perdita dei followers.
Bello, vero? Ehmm... no.

Quindi, il consiglio che ti dò è... non fare come me! Pubblica in modo costante sui tuoi social preferiti e comunica allo stesso modo in cui comunicheresti sul tuo blog.
Tutto il resto è fuffa.


5. Non prendere in considerazioni la monetizzazione del blog.


Ancora oggi sono convinta che il blog debba essere un luogo immacolato, senza la deturpazione dei banner di adsense.
Ti prego, se hai nel blog questi banners messi un po' dappertutto, nella sidebar, sotto l'header, ogni due post e in ogni singolo post, ti prego fai subito una cosa: toglili!
A meno che il tuo blog non abbia migliaia di visite al mese con persone buone di cuore che cliccano sui banners, questo metodo ti porterà difficilmente un guadagno dal tuo blog.
Se mi sbaglio e la tua esperienza è ben diversa, per favore scrivimelo nei commenti!

A me personalmente non piacciono i blog pieni di tutta quella pubblicità, solitamente li abbandonavo ma ora ho adblock, una estensione per browser che mi consente di navigare senza visionare la pubblicità nei siti, quindi problema risolto.

Preferisco, e anzi lo trovo molto più professionale, un blog con uno spazio messo in vendita, nella sidebar, dedicato alle sponsorizzazioni. Ecco questo è uno degli obiettivi che mi sono posta per il nuovo anno.
Certo è difficile da ottenere, soprattutto se non hai grandi numeri da presentare. Ma anche questo fa parte del processo di crescita come blogger: uscire dalla propria zona di comfort e andare in cerca di aziende disposte a collaborare e ad acquistare uno spazio sul proprio blog.

Quindi, vogliamo far crescere il nostro blog? Vogliamo crescere come blogger o vogliamo restare quelle donne che tanti anni fa hanno deciso di avere un blog solo per hobby?
Io voglio crescere come blogger! Chi è con me?


Spero che questo post ti sia un po' di aiuto per fare il punto della situazione, come blogger.
Scrivimi nei commenti cosa ne pensi e se c'è qualche sbaglio che hai fatto al quale vuoi assolutamente rimediare con il nuovo anno.

Lo sai che io adoro i tuoi commenti, in pratica mi fanno venire gli occhi a cuoricini.
Bye!


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Trovare il mio posto nel web: torno alle origini.
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Trovare il mio posto nel web: torno alle origini.



Se c'è una cosa che ho notato è come sia cambiato il modo di essere blogger da qualche anno a questa parte.
Certo lo so che lo hai notato anche tu, ma se penso che bazzico la blogosfera da ormai 10 anni... beh, mi piange il cuore.

No, no, tranquilla... questo post non vuole essere polemico, nostalgico magari, ma non polemico.

Anzi, ti dirò di più: qui ti spiegherò perchè ho deciso di tornare alle origini, ad una visione più classica del mio blog, nonostante in questi ultimi due mesi io abbia creato dei template davvero niente male e molto in linea con il trend del momento.

Tutto nasce, ovviamente, dal ri-esaminare la mia situazione di blogger, in questo preciso contesto della storia del web.

  1. A che punto sono arrivata?
  2. Che sensazioni provo nel guardare il mio blog?
  3. Quanta voglia ho di scrivere e condividere un nuovo post?
  4. Quanta voglia ho di comunicare nel web?

Beh, l'ultima domanda è pesante, vero?
Credo, però, che racchiuda il mio malessere di questi ultimi mesi.
Comunicare in un contesto in cui è difficile collocare sé stessi è una bella impresa.

Sarà che sono troppo perfezionista, ma mi riesce difficile trasmettere professionalità, divertimento, semplicità, giocosità e molto altro nei miei account social.
Mettici pure un po' di vergogna, perché bene o male ti seguono pure gli amici della vita reale, con i quali non è sempre facile essere sé stessi al 100%, così come lo sono in famiglia per intenderci.

No, non è per niente facile!

E quand'è che lo stress aumenta?
Quando ti propinano le regole d'oro per avere più visibilità, per avere un bel feed!
Perchè se poi si abbina a tutto il contesto del blog è ancora meglio.
Ma una impedita come me va in crisi solo a guardare il cellullare (con il quale dovrei fare i miei bellissimi scatti).
Figuriamoci a pensare di fare un calendario editoriale, cercando di scegliere foto e didascalia da contestualizzare in un mese intero.
A me viene l'ansia da prestazione... A voi no?

Per fortuna si trovano poi quelle persone su instagram che ti danno consigli abbordabili nel mio caso, soprattutto per la fotografia. Ad esempio, un metodo consigliato da Ilaria di idainteriorlifestyle ai principianti (e caspita se lo sono io) è quello di scegliere un colore e fotografare soggetti con quel colore specifico. Alla fine si otterrà una gallery già bella e pronta.
Troppo semplice?
Io lo trovo geniale per le mie capacità e non vedo l'ora di cominciare!

Quindi questione IG archiviata (per il momento).

Ma torniamo di corsa, così come sono volata via, all'argomento blog.

All'inizio avevo programmato di dare una svolta radicale al mio sito rendendolo più professionale nella struttura.
Avevo pensato ad una homepage che potesse fungere da vero ingresso nel mio sito, come quando entri in una casa e ti trovi nel corridoio sul quale si affacciano le porte delle stanze più belle, quelle che si vogliono mostrare.

Avevo pensato ai servizi offerti come blog designer in maniera simpatica, creando delle icone appositamente per questo.
Ma guardando e riguardando quello stile lo vedevo troppo distante dalla mia personalità.

'Ecco ci risiamo', ho pensato, 'voglio per forza di cose adeguarmi e seguire la corrente'.

SAPETE CHE COSI' FACENDO CI SI FA UNA GRANDE VIOLENZA PSICOLOGICA?


Così ho staccato la spina e per quasi un mese intero non ho acceso il pc!

Nel frattempo ho riflettutto sulla terza domanda: quanta voglia ho di scrivere e condividere un nuovo post?
Nella situazione attuale, nessuna!

E poi da brava sognatrice, romanticona e nostalgicona che sono, ho pensato a come era bello quando scrivevo su sketch your blog.

Solo post che amavo scrivere e condividere con tanto entusiasmo.
Pura semplicità... In parole povere: IO!

Quindi, e mi accingo a concludere questo post (che sta diventando incasinato persino per me che l'ho scritto), ho deciso di tornare alle origini:
look semplice ma fresco e moderno.

Ah dimenticavo il logo, o meglio l'header del blog!
Perchè fatto così?
Perchè sì!

Baciozzi
Come riorganizzare post, pagine e categorie del blog
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Come riorganizzare post, pagine e categorie del blog



Quando pensi al decluttering ti viene subito in mente il metodo Konmari, almeno credo, comunque di certo pensi a quello che di solito si fa in casa, per togliere di mezzo un po' di roba inutile.

Ecco con il blog andrebbe fatto proprio questo, di tanto in tanto.
Perchè? Perchè i tempi cambiano, le mode pure e gli interessi altrettanto!

Il blog non può e non deve restare fisso, perennemente statico. E no, non mi riferisco alla grafica da cambiare ogni due mesi.
Mi riferisco al modo di presentare i contenuti e agli elementi che ne fanno parte.

Qui di seguito ti ho scritto, per grandi linee, il metodo utilizzato da me per snellire il blog (almeno se non ci riesco con il mio corpo... ma questa è un'altra storia).


POST


Quando ho deciso di rilanciare il blog con uno stile tutto nuovo, sono andata a ritroso nella cronologia dei post, e ho dovuto prendere delle decisioni che forse sono un po' drastiche, ma ho dovuto farlo per il bene del blog stesso.

Ho deciso di eliminare dal blog alcuni vecchi post, non cancellandoli, ma rimettendoli in 'bozza'.
L'ho ritenuto fortemente necessario perchè, avendo aperto il blog nel 2008, ho scritto delle cose che ora non sono più coerenti con la mission del blog, con lo scopo che ho oggi io come blogger, e con l'obiettivo del blog stesso.

Quindi, per capire se anche tu sei nella mia stessa situazione, poniti due domande:

  • i vecchi post, quanto rispecchiano l'obiettivo del blog?
  • sono davvero necessari agli utenti, o sono lì solo per fare numero?

Visto che nel mio caso rispondevano negativamente a queste (e ad altre) domande, ho deciso di privarmene; in questo modo ho potuto mantenere una linea di post pressoché coerente fra loro.


PAGINE


Le pagine sono un elemento che ho rivalutato tantissimo negli ultimi anni!
Ho deciso di renderle molto più professionali, eliminando la sidebar nella loro visualizzazione perchè non ce n'era bisogno.
La pagina, infatti, deve avere l'obiettivo di comunicare in modo efficace qualcosa, che sia la pagina about (leggi come scrivere la pagina about perfetta) o i contatti o, ancora, i servizi offerti.

Qualcuno però potrebbe andare nel panico, perchè Blogger non dà la possibilità di nascondere la sidebar dal pannello Personalizza.
È vero, bisogna andare ad agire nell'HTML attraverso dei codice che vengono definiti condizioni.
Vedrò di realizzare qualche tutorial a riguardo, se il tempo me lo concede.


CATEGORIE


Non a caso le ho lasciate per ultime, e non a caso vi dedicherò un post apposito.
Le categorie, o meglio etichette per noi che siamo sulla piattaforma Blogger, sono molto spesso utilizzate in modo errato.
Lo facevo anche io, quando non ne conoscevo le potenzialità e non pensavo minimamente di usarle con moderazione.

Molte blogger, infatti, in particolare chi è alle prime armi, ne inserisce un numero smisurato in un post, quasi come fossero hashtags, pensando che più etichette si inseriscono e più vengono fuori nei risultati di ricerca di google.
Mi spiace dirlo ma non è così che funziona, tanto è vero che se controlli il file robots noterai che l'indicizzazione delle etichette è inibita.
Lo so, ci sono rimasta male anche io quando l'ho scoperto.
Ma anche a questo c'è rimedio andando a cancellare l'indicazione nel file robots.

Le etichette devono essere utilizzate con lo stesso criterio delle categorie presenti in WordPress, o quasi, ma l'argomento è troppo ampio e importante, a mio parere, per essere trattato così nel mezzo di questo post.
Ciò che ti suggerisco, adesso, è quello di guardare quante etichette hai inserito: se sono più di 20, allora prendi carta e penna e inizia a scrivere quelle che racchiudono meglio i post che hai scritto, meglio ancora quelle che ti aiutano a comunicare il tuo obiettivo.

Di sicuro su instagram ho intenzione di parlare di questo e di altri argomenti, a tema Blogger, nelle stories (potrai poi trovarle nelle storie in evidenza).

seguimi su

Bene, spero che in qualche modo ti abbia fatto riflettere su alcuni punti per migliorare il tuo blog.
Se non hai ben chiaro qualcosa, lascia un commento qui sotto, così che io possa aiutarti in qualche modo.

Ormai sai quanto mi rendono felici i tuoi commenti!
Come rendere accattivante il tuo blog post
in:

Come rendere accattivante il tuo blog post



Scrivere un buon post è vitale per il blog!
Ma cosa si intende per un buon post?

Personalmente ritengo che un buon post debba avere un contenuto di qualità:
  • nella forma grammaticale;
  • nella sua estensione;
  • nel movimento della parte testuale;
  • nelle immagini ben curate.

Non credo abbia bisogno di spiegazioni: scrivere correttamente, facendo meno errori grammaticali possibili è il minimo. Ciò però non significa scrivere un testo che sembri un saggio di filosofia. Dobbiamo sempre essere noi stessi, riconoscerci in ciò che scriviamo, scrivere 'come magnamo' ma senza sbrodolarci troppo addosso.


Per estensione io intendo la lunghezza del post, il numero delle parole. Un tempo si pensava che il post ideale doveva contenere 300 parole, ora sembra non essere più così, principalmente perchè i motori di ricerca privilegiano gli articoli con 2mila e più parole, ritenendoli valide e approfondite fonti.
Tutto dipende, comunque, dall'obiettivo che vuoi raggiungere quando tratti un determinato argomento.
Questo non significa che bisogna buttare giù una infinità di parole scritte lì per caso, tanto per riempire la temibile 'pagina bianca'.
Il punto è: cosa vuoi comunicare?
In un post di utility come questo (ovvero nel quale si tratta un argomento che può essere utile alla nicchia di utenti che seguono il blog, in questo caso bloggers), il mio obiettivo è mostrarti come può essere interessante un articolo se curato in tutti i suoi aspetti, sia dal punto di vista lessicale che visivo.
E' fondamentale però non menarla troppo per le lunghe, perchè siamo troppo abituati, ormai, con i social media, a leggere contenuti brevi e a soffermarci di più sulle immagini.
Quindi l'ideale sarebbe trattare l'argomento con il giusto approfondimento, ponendoci degli obiettivi da raggiungere.


Ovvero la formattazione.
Leggere un testo scritto tutto allo stesso modo è un tantino noioso. Non mi fa capire se ci sono parole sulle quali l'autore vuole porre l'accento, perchè magari lo ritiene importante.
Formattare un testo, usando quindi il grassetto, il corsivo, e persino la barratura, se siamo tornati su quel post e abbiamo aggiornato alcune informazioni, è un'ottima abitudine per non rendere statico il nostro articolo.
Magari possiamo mettere in grassetto quelle parole o quei concetti che richiamano l'obiettivo finale del post stesso.


Non smetterò mai di dirlo: non sono capace a fare foto e farle è quasi una sofferenza per me!
Fortunatamente, per quanto riguarda il blog, ho la mia ancora di salvezza che è unsplash.com.
Il sito è una gallery di immagini di qualità molto elevata e completamente gratuite: non c'è, infatti, l'obbligo di inserire i crediti.
Si può creare un profilo e salvare le immagini che preferiamo mettendo un cuoricino sulla foto; inoltre possono essere create delle collezioni a tema, o seguire quelle degli altri utenti per trovare sempre nuove ispirazioni.
Una buona immagine la considero la porta da cui entrano nuovi lettori.
Pensa solo a Pinterest e a quante volte hai visitato il sito da cui è stata estratta l'immagine, solo per vedere il contesto - testuale e grafico - nel quale è stata inserita.
A me capita spesso!


E tu hai trovato piacevole la lettura di questo post?
Anche tu pensi che un buon post vada scritto dedicandogli tutto il tempo necessario (anche tre giorni nel mio caso), o preferisci scrivere di getto e pubblicare immediatamente?

Sono molto curiosa!




per approfondire
https://www.mysocialweb.it/2016/11/10/quanto-deve-essere-lungo-un-articolo/
http://blog.tagliaerbe.com/2014/04/lunghezza-post.html
https://blog.buzzoole.com/it/business-2/quanto-deve-essere-lungo-un-post/

Ecco come rendere piacevole un post e mantenere l'attenzione dei tuoi lettori. Thanks for sharing ♥
Tips for blogger: 5 consigli su come generare più clicks nel tuo blog
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Tips for blogger: 5 consigli su come generare più clicks nel tuo blog




Una delle maggiori preoccupazioni di una blogger è quella di creare contenuti interessanti, che riescano a tenere l'attenzione alta di chi ci segue e ancor di più di chi ci viene a far visita per la prima volta.
E' una cosa per la quale io penso e ripenso continuamente: come faccio a far rimbalzare l'utente da un post all'altro tenendolo il più possibile nel mio blog?

Dai non scandalizziamoci, tutte/i noi bloggers lo abbiamo pensato almeno per una volta nella vita, e quando sei blogger da quasi 10 anni, come me, inizi a pensare che fare le cose seriamente significa anche questo.
Sì! Generare più clicks all'interno del mio blog è diventata un'altra sfida per me, e se questo aiuta a posizionare il mio blog in un posticino migliore nella ricerca di google tanto meglio, no?

Come faccio a generare più clicks?

Qui entra sempre in ballo l'analisi del nostro blog, un po' come quello che vi ho spiegato nel post #HowToBlogging: Perchè aprire un blog?
Facendo infatti un'analisi del nostro blog arriviamo sempre allo stesso punto focale, attraverso le solite domande: A chi vuoi rivolgerti? Cosa vuoi proporre? Come vuoi proporlo?
Il mio obiettivo è quello di dare consigli sul blogging, proponendo articoli chiari, semplici e immediati, testati principalmente sulla mia stessa esperienza.

Per far sì che il mio scopo venga spuntato nel mio bullet journal, devo renderlo maggiormente raggiungibile generando quindi molti clicks.

Se anche il tuo obiettivo è quello di generare più clicks nel tuo blog, ecco i miei consigli:

1. Scopri cosa piace ai lettori e racchiudi i posts in categorie.

così che possano essere visualizzati in modo più veloce e ordinato. Le categorie devono essere organizzate come contenitori, dentro i quali inseriamo solo i post facenti parte a quella categoria. Poi diamo modo ai lettori di trovare facilmente ciò che cercano... Ma di questo parlerò in un post appositamente dedicato.

2. Impara dai post precedenti

perchè non sono messi lì, nell'archivio del blog a lasciare che vengano dimenticati: possono essere utilizzati come nuova fonte d'ispirazione e anche come metro di giudizio pe capire cosa piace o cosa non piace a chi ci legge. Ad esempio io ho imparato che dei miei post sulle mie creazioni handmade in feltro non fregava niente a nessuno. Mi ha fatto male? Eh... un pochino. Ma prenderne coscienza mi ha concesso invece di concentrarmi su ciò che mi entusiasma di più: il blogging!

3. Prova sempre nuove strade!

Non avere timore di essere giudicata, lo dico da una vita: il blog è tuo e sei tu a decidere cosa è più giusto per te! Io da quando ho dato il via ai cambiamenti mi sento rinata come blogger. Voglio sperimentare tutto ciò che potenzialmente è utile alla mia crescita di blogger e di professionista. E più vado avanti e più mi convinco che possiedo grandi potenzialità: devo solo osare!

4. Crea un'anteprima accattivante e divertente per i social. 

Questo è un consiglio che do innanzitutto a me stessa. Non basta prendere l'immagine del post e sbatterla su tutti i social nei quali siamo presenti. L'ideale sarebbe quello di creare un post che funga da fessura nella quale far sbirciare i lettori. Creiamo quindi un'aspettativa per poi esaudirla nel post sul nostro blog.

5. Assicurati che lo stile sia sempre lo stesso.

Credo sia meraviglioso se qualcuno mi dicesse un giorno 'ho riconosciuto subito che era un tuo post da come era scritto'...
E lo so che c'è qualcuno là fuori che muore dalla voglia di essere la prima a dirmelo :)
Quindi, essere sé stessi, sempre e comunque!




Spero che questi 5 consigli su come generare più clicks nel blog vi siano di aiuto, io ci sto ancora lavorando (si vede?) e se anche voi avete altri consigli scriveteli nei commenti.
Sapete quanto io adori i vostri commenti... In pratica sbavo per loro!
Perchè aprire un blog? (parte 2)
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Perchè aprire un blog? (parte 2)

Questa è la seconda parte del primo post che ha inuagurato una nuova serie di post tutta dedicata a chi vuole aprire un blog e non sa da dove iniziare, oppure ha ancora mille dubbi se farlo o meno.

Avevo chiesto di lasciare nei commenti un consiglio da parte di altre blogger, così che le avrei condivise in questo post.

Lara B. consiglia: "...siate originali.
Non mettetevi a fare le recensioni come le fanno gli altri, le rubriche che fanno gli altri e le grafiche uguali a quelle degli altri solo perchè loro hanno follower. Un blog con personalità e qualche difetto è meglio di uno che sembra scritto da un bot.
"

Sottoletta Rosa dice: "...perchè?? la mia esperienza è che sul blog riesci a esprimerti al meglio e i post sono leggibili a tutti,e sopratutto sul blog vengo sempre contattata ,anzi ho avuto sempre buoni contatti diciamolo."

Ed infatti è proprio di questo che vi parlo oggi: gli aspetti vantaggiosi dell'essere blogger!
Infatti, oltre alla soddisfazione di vedere i propri lavori pubblicati, ammirati e commentati, grazie al blog potete:

  • sponsorizzare il vostro business;
  • essere contattati dalle aziende per recensire i loro prodotti (alcune aziende mettono come condizione proprio l'avere un blog);
  • partecipare ad eventi e/o raduni di bloggers/creativi (possono nascere collaborazioni che possono incrementare le visite al blog);
  • realizzare un workshop (avendo così la possibilità di sponsorizzare te stessa).
Non credo che questi punti abbiano bisogno di spiegazioni.
Il blog ha un grande potenziale che col tempo imparerete a conoscere, io lo sto ancora imparando. Tutto dipende da quanto tempo gli dedichiamo, su che via lo stiamo concretamente indirizzando e quanto effettivamente ci crediamo.
Perchè prima che gli altri (aziende, sponsor, ecc...) credano in noi, dobbiamo farlo noi stessi!

Nei prossimi post vi parlerò di come utilizzare al meglio la piattaforma di Blogger per sfruttare i vantaggi di cui vi ho parlato sopra.

Il resto spetta a voi!


Perchè aprire un blog? (parte 1)
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Perchè aprire un blog? (parte 1)

Questa è una domanda alla quale molte blogger potrebbero rispondere senza pensarci due volte: perchè senti la necessità di raccontarti in uno spazio tutto tuo!

Che tu sia una creativa, una lettrice compulsiva di libri, un'appassionata di make-up, una fashionista, una persona che ama condividere ciò che fa, e sopratutto se ami scrivere allora DEVI aprire un blog!

Ti rispecchi in una delle caratteristiche qui sopra?
Bene, allora sei ad un quarto di strada!

Prima, infatti, ti consiglio di fermarti: siediti con un bel quaderno e una penna e inizia a scrivere, o meglio a PIANIFICARE!

Per partire veramente con il piede giusto comincia a porti delle domande, le stesse che faresti ad una blogger professionista (non mi riferisco a me, tranquilli).

Ovviamente, la prima domanda ti sembrerà una ripetizione ma ti consiglio di portela e sopratutto di rispondere in modo più sincero possibile.
Perchè vuoi aprire un blog?
La risposta potrebbe celarsi appunto fra quelle scritte qui sopra, ma potrebbero esserci altri motivi... del tipo 'voglio diventare famosa e farmi inviare dalle aziende prodotti gratuiti da recensire'... o 'voglio diventare famosa e scrivere alla fine un libro che i miei fans acquisteranno solo perchè sono io ad averlo scritto'... o ancora 'nella blogosfera non c'è ancora una persona come me e quindi c'è gente che mi aspetta là fuori!'.

Ti sembrano risposte esagerate? Ne sei sicura?

Ma andiamo avanti con le altre domande.
Cosa ti aspetti dal tuo blog? (ecco ora sì che hanno senso le riposte qui sopra, vero?)
A chi vuoi rivolgerti?
Cosa vuoi proporre?
Come vuoi proporlo?

A questo punto, se sei riuscita a rispondere a tutte e 5 le domande con entusiasmo e non vedi l'ora di cominciare, allora puoi definirti una #BloggerInside!

Se invece appartieni alla categoria dei pensanti 'vabbè ma tanto apro una pagina facebook o un account instagram e ottengo molto più visibilità... che c'è bisogno pure di scrivere tanto?'
Allora, dal più profondo del mio cuore, ti dico che no, non sei una #BloggerInside!
Il blog non fa per te, anzi non provare neanche ad aprirlo un blog, non riusciresti a stargli dietro e ad apprezzare il tuo stesso sforzo per mantenerlo vivo.

E tu, cara vecchia blogger... Sei d'accordo con me?
Ti sei mai posta queste domande?
Perchè hai aperto il tuo blog?
Che consiglio daresti a chi vuole aprire un blog?

Commentate in maniera spassionata e i consigli li inserirò nella seconda parte di questo post ;)


Come migliorare il blog e aumentare le visite
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Come migliorare il blog e aumentare le visite


Fare ricerche, studiare i blog che hanno un grande traffico, carpirne i loro segreti e attingere da loro per avere ispirazione, è un lavoro che ogni blogger dovrebbe fare regolarmente.

Per copiare? Assolutamente no!

Lo scopo è quello di confrontare in maniera schematica il nostro blog con quello preso a modello.
Questo ci porterà a porci delle domande:

  • Sto invogliando il lettore a fermarsi nel mio blog? 
  • Come lo aiuto a trovare ciò che sta cercando?
  • Cosa gli sto offrendo?
  • Il mio blog è user-friendly?

Prendete quanto segue come mie opinioni personali, dettate dalla mia esperienza e dalle mie disavventure blogghifere, e anche da ciò che ho imparato da fonti nel web.

Sto invogliando il lettore a fermarsi nel mio blog?


Come lo aiuto a trovare ciò che sta cercando?

Lo scopo di un blog è certamente condividere le nostre passioni, qualunque esse siano, ma è anche vero che ad un certo punto il blog inizia ad avere vita propria,
Non possiamo essere collegati 24h al giorno e, quindi, non riusciamo a rispondere in tempo reale a chi chiede aiuto perchè non riesce a trovare un post o richiede un argomento, che magari già esiste sul blog, ma non lo sa.
La sidebar e il footer, non sono lì per caso: esistono perchè possiamo sfruttarli al meglio!

Un negozio con una bella vetrina, che espone i prodotti che fanno gola, invoglierà molto più ad entrare per curiosare all'interno.

In un certo senso dobbiamo fare anche noi questo ragionamento con il nostro blog: se un post mi porta mille visite al mese, lo metterò in evidenza, e se non nella sidebar almeno nel footer.
Blogger da un po' di tempo mi dà questa possibilità con il gadget 'Post in evidenza', perchè non coglierla?
Se poi all'interno del blog inseriamo gadget inutili (tipo dar da mangiare ai pesciolini...io l'ho fatto all'inizio -.-) quasi certamente l'attenzione del visitatore (colui che approda per la prima volta sul nostro blog) sarà attratta da quello... inizierà a cliccarci su e addio post scritto con tanto sudore e dedizione.


Cosa gli sto offrendo?


Rendiamo il nostro blog un punto di riferimento ricco di idee, spunti, ispirazioni e links!
Scrivere post di qualità (almeno per noi, speranzosi che lo siano anche per gli altri) vuol dire prendere appunti, spendere ore, starci su anche due giorni, editare mille volte prima di pubblicare (nel mio caso mi accorgo sempre di aver fatto qualche errore e quindi lo aggiorno anche dopo la pubblicazione).
Insomma, un post che si rispetta vuole essere cullato e coccolato, prima di essere donato a chi ci segue.

Inserire links esterni non deve farci sentire in ansia per la perdita di followers e/o visitatori: suggerire fonti esterne per poter approfondire un argomento o citare la propria fonte di ispirazione, migliorerà in un certo senso la reputazione e la validità del blog.

Se volete approfondire sui contenuti di qualità, vi consiglio caldamente di guardare questo video e magari tenere d'occhio Giorgio Taverniti che trovo non solo professionale, ma anche simpatico (poi è calabrese come me :P)

Il mio blog è user-friendly?


Ovvero: il mio blog è facilmente navigabile?
Esiste la regola dei 3 click! (lo avevo citato anche in questo vecchio post)
Se non riesco ad arrivare a ciò che mi interessa in 3 click è quasi certo che lascerò il tuo blog.
Penserete che sia una regola stupida?
Beh, vi dirò, molte volte arrivo su un blog perchè è comparso nella mia ricerca su Google, ma il contenuto non ha nulla a che fare con la ricerca fatta... mi fa rimbalzare da un post all'altro come una pallina da tennis...
Onestamente questo metodo (molto diffuso soprattutto nella categoria di utlity blog) mi sta al quanto sulle scatole e, solitamente, lascio il sito anche al secondo click.

Il segreto, credo, sia immedesimarsi nell'utente che naviga e, molto più importante, studiare le statistiche del nostro blog!
Se riusciamo ad intuire cosa sta cercando il visitatore, o cosa potrebbe interessargli e aiutarlo nella navigazione, otterremo non solo più visite, ma anche un maggior numero di rimbalzi ad opera dell'utente stesso in questo caso e quindi una garanzia per un ritorno futuro.

Alcuni strumenti che possono aiutare il visitatore nella navigazione potrebbero essere:

  • Il gadget delle Etichette. Se queste sono molte possono essere selezionate solo le più interessanti, o, come ho fatto io, creare un menu di categorie utilizzando come base questo tutorial.
  • Immagini spot. Nel mio blog le puoi vedere in alto, nella versione desktop, o in basso nella versione mobile. Visivamente catturano l'attenzione e invogliano a cliccarci su, canalizzando il traffico verso post o categorie che possono essere d'interesse principale.
  • Il gadget del Post in Evidenza. Come ho già detto prima, se abbiamo un post che conta molte visite, che è il più popolare, che ha tanti commenti, allora inseriamolo in bella vista nel blog.
  • I Post relativi. Li trovo fondamentali! Sono questi, forse, che più di tutti generano il rimbalzo tra un post ed un altro. Collegàti tra loro da etichette in comune, creano essi stessi una categoria di post che trattano relativamente (per l'appunto) argomenti della stessa tipologia,
Perchè questo tipo di gadget (che poi è uno script, nel mio caso) sia davvero efficace vi consiglio di rivedere le etichette e di ridurle all'essenziale. Io l'ho fatto e la scelta dei post, ad opera dello script, è migliorata moltissimo, rendendo davvero coerente l'affinità tra i vari post.
Di grande aiuto è stato questo video su come usare le categorie e i tags nel blog sempre di Giorgio Tave.

Last but not least!

I commenti!


Ti fanno capire ciò che pensano i tuoi followers e, in alcuni casi, di cosa hanno bisogno.
Ascoltiamoli!
Magari creiamo una sezione, post o pagina, in cui raccogliere le richieste e indirizziamoli verso quella direzione.
Nel mio caso il post Proponilo Tu è stato un successo!!!




Spero vi sia utile questo post... lo so è molto lungo, ma sto puntando sulla qualità... si nota?
Come al solito, lasciate pure un commento qui sotto se avete domande o se volete lasciare un saluto.
7 errori da non fare con il blog!
in:

7 errori da non fare con il blog!



In questo ultimo periodo, da quando ho deciso di avviare al rebranding il mio blog, ho capito quanto stupidi sono certi errori che si fanno per pura #voglia-di-fare-in-fretta-sennò-chissà-quale-cataclisma-arriverà.
Certo, certo...

Eppure, nonostante io mi ripeta che devo riflettere prima di fare passi avventati, ecco che puntualmente arriva il famoso cataclisma!

Oggi voglio quindi condividere con voi alcuni errori che ho fatto e che vi consiglio di non fare.
Non tutti sono stati miei errori, alcuni li ho visti in giro per il web... e non è stato proprio gradevole...



1. GLITTER: USARE CON CAUTELA


Se hai un blog 'puccioso' o 'kawaiioso' l'istinto di mettere qua e là qualche glitter lo avrai sicuramente. E fino a quando resti sul 'qua e là' può essere ancora accettabile. Ma è quando i glitter prendono il sopravvento che la grafica del blog diventa micidiale!
Sì, perchè ti trovi davanti una homepage VIVA!
Tutto si muove!
Ogni cosa sembra farti l'occhiolino!
E tu ti perdi in questa danza ipnotica di stelline che si fanno grandi e poi piccole, poi di nuovo grandi e poi ancora piccole...
Alla fine non ricordi neanche più il motivo per cui sei arrivata su quel blog, perchè ormai sei rimasta accecata, bombardata dai glitter del puntatore del mouse, del gadget che ti dà il benvenuto, di quello che conta gli anni del blog, dei divisori dei posts, e così via...
Ti piacciono i glitter? Nulla in contrario, ma usali con cautela perchè non tutti i visitatori ne vanno matti!


2. ROSA: IDEM COME SOPRA!


Una volta sono capitata in un blog (straniero, lo specifico perchè non vorrei che qualcuno si sentisse chiamato in causa) che aveva un bel background rosa, un header rosa, i glitter rosa, scritte rosa, link rosa (di una tonalità più scura però), sfondo dei post e della sidebar rosa.
Ora... Il rosa è un colore che ho rivalutato negli anni, ma c'è davvero tutto questo bisogno di far diventare il blog delle BigBubbles???
Il rosa può diventare un colore molto elegante e 'maturo' se abbinato al grigio...
Di più, con il rosa, non riesco a dirvi... Sorry.

3. SPAM E AFFINI: SE LO FAI, LO STAI FACENDO NEL MODO SBAGLIATO.


Quando si inaugura il blog, la prima cosa che passa per la mente è "Mi leggerà mai qualcuno? Dove lo condivido?".
Beh non condividerlo di certo sul mio blog come se fossi tu la protagonista di Shining, con tanto di occhi stralunati e bava alla bocca!
Ormai i social fanno questo 'sporco' lavoro al posto tuo e di certo non hai bisogno di commentare con frasi del tipo 'Bello il tuo blog. Nuova follower, ricambi?'...
Certo ricambio, soprattutto se sei una neo blogger (mi piace sostenere i neonati), ma non è corretto!
Così come non è corretto lasciare il link del tuo blog all'interno del commento. Non si fa!!!
Usa bene i social e sicuramente il tuo blog inizierà ad avere la cerchia di followers davvero interessata ai tuoi contenuti, non un numero di persone che hanno ricambiato ma che non lo sono ;)


4. NEWSLETTER: SE CE L'HAI, USALA!!!


E qui partono i consigli che ti dò davvero come una mamma.... come una zia... meglio.
Avere una newsletter è importante, quasi fondamentale per un blog: richiama a sé i followers che sono talmente interessati che vi si sono iscritti.
Allora perchè abbandonarli?
Eh, Simona...perchè li hai abbandonati???
E' un grosso impegno (lo so, lo so), ma se lo hai preso devi mantenerlo...
Non procrastinare!!!!!


5. IL NOME DEL BLOG: STAI SUL VAGO, A MENO CHE...


Io invidio come una pazza chi apre il blog per la prima volta e sa già come deve essere il suo percorso.
Cavolo, che fortuna...
Io invece ho impiegato ben 8 anni per arrivare fino a qui.
Vi sembra tantissimo? Effettivamente lo è.
Ma il blog è cresciuto con me, anzi con la mia percezione di essere blogger, perchè è facile quando hai 1 passione da condividere con chi sai tu... ma è estremamente complicato quando hai 120468641 passioni reali e non sai come gestirle in un unico posto.
E' drammatico, ti sembra quasi di fare un torto a qualcuno se ne scegli uno piuttosto che un altro. (delirante, lo so, lo so)
Ecco perchè vi consiglio di scegliere un nome per il vostro blog che sia vago, che lasci intendere e sottointendere.
Poi vabbé, altro non riesco a dirvi, già è stato un casino scegliere il mio di nome.


6. CAMBIO DEL NOME: ACQUISTA UN DOMINIO!


Altro tasto dolentissimo!!!
Avete scelto il nome, che poi col passare del tempo non vi sembra più adatto a voi, ai vostri contenuti. Che fate? Ovviamente NON fate come me!
Non cambiate il nome del vostro blog su blogger!!!
Acquistate un dominio!!!!!!!!!!!
(i punti esclamativi indicano che quanto scritto qui sopra sia davvero rilevante al fine di non perdere visibilità e salute mentale!)


7. NON SCRIVERE SOLO PER GLI ALTRI!


Se vuoi restare a lungo nella blogosfera con la salute mentale intatta, questo consiglio lo devi seguire come se non ci fosse un domani.
Il blog nasce come diario personale, è una tua necessità.
Nessuno ti chiede di aprire un blog, è una tua scelta e, come tale, deve continuare ad essere il luogo in cui TU sei la protagonista!
Il mio errore più grande è stato quello di permettere a fonti esterne di farmi perdere il gusto di bloggare.
Quando il blog diventa impersonale fermati! 
Vuol dire che è ora di analizzare ciò che hai fatto fino a quel momento e di valutare bene come continuare, altrimenti ti ritroverai ad essere una blogger con tanti sensi di colpa verso il tuo blog, i tuoi followers, e il mondo intero, per il semplice fatto di non essere rimasta fedele al progetto iniziale.


Bene la mia guida quasi seria finisce qui. Spero vi sia piaciuta!
Ditemelo nei commenti... ma non spammate :P


Come scrivere la pagina ABOUT perfetta
in:

Come scrivere la pagina ABOUT perfetta

Scrivere una ABOUT PAGE sui nostri blog è di vitale importanza per farci conoscere e/o per far crescere il nostro business, se il nostro blog deve arrivare ad un target clienti.

Se il tuo è un blog personale...


L'about page ti servirà senz'altro per fare emergere aspetti che non vengono fuori dai tuoi post: lavoro, famiglia, cibi preferiti, l'evento memorabile della tua vita, ecc...
Per un blog personale, nel quale vengono espresse e condivise le proprie passioni, è  molto più semplice descriversi, perchè il rapporto con il lettore è già reso confidenziale dalla tipologia di post.




Il discorso è ben diverso in un blog che mira anche a raggiungere un target clienti.

Se il tuo blog è anche un business...


L'about page ti aiuterà a comunicare al target quali sono le tue SKILLS, le abilità, e far presente i servizi che si offrono.
Ma come si fa a rendere personale un about page, in questo caso, senza che sembri una sorta di currilum vitae?


Io ci sono riuscita rispondendo a 4 domande: CHI - COSA - QUANDO - PERCHE'.

CHI → chi siamo è fondamentale, fa sentire il lettore a contatto con un'entità reale, anziché virtuale. Parlare in linea di massima della propria vita familiare e del luogo in cui si vive di certo servirà anche alla blogger stessa a rompere il ghiaccio e a sentirsi all 100% a casa sua, in un ambiente che è il web, che tutto può definirsi tranne casa.

COSA → cosa sai fare e come questo ti rende unica nel tuo genere; può sembrare facile rispondere, ma solo conoscendo bene ciò che fai puoi riuscire a spiegarlo agli altri in modo breve e chiaro. Credimi io lo so!

QUANDO → quando hai iniziato il tuo progetto sul web può dare una indicazione di come sei cresciuta negli anni e...

PERCHE' → lo hai fatto, mettendo in evidenza le motivazioni del perchè ciò dovrebbe interessare a chi legge la tua about page. In parole povere è qui che devi sfoderare il tuo fascino! Qui giunge, infatti, il momento in cui ti proponi come la risolutrice dei problemi altrui attraverso i tuoi servizi e le tue abilità.

Ovviamente, inserire delle foto attinenti al contenuto della tua about page rende più bello visivamente questo spazio, che deve diventare il tuo cavallo di battaglia... o quasi.
La scelta delle foto dev'essere accurata: devono parlare di te, delle tue passioni, della tua attività e, magari, della tua vita.



Io ho trovato davvero molto utile questo sistema per creare la mia about page, che è risultata molto più adeguata al nuovo stile che il mio blog sta seguendo.

Se trovate utile questo post fatemelo sapere nei commenti qui sotto, e magari condividetelo!


→ Se non sei una cima a fare fotografie (come me) puoi recuperare qualche immagine, come quelle presenti in questo post, sul sito unsplash.com. Tutte le immagini di questo sito sono con licenza Creative Commons Zero,
About page: i miei preferiti!
in:

About page: i miei preferiti!

Cos'è che ha quel blog che il mio non ha???

Perchè se tratto gli stessi argomenti, a volte meglio (secondo noi), i miei non se li fila nessuno?????
Siamo soli in questo universo????????????


Ditemi se queste non sono domande che non vi siete poste anche voi!
(soprattutto l'ultima me la pongo sempre... e non scherzo)

Perchè tanti sforzi, soprattutto agli inizi, sembrano non dare risultati soddisfacenti?
Diciamolo, però, per risultati soddisfacenti intendiamo 1000 visite al giorno... crepi l'avarizia!

In effetti un mea culpa me lo sono fatta, e magari qualcuno sarà d'accordo con me: sono io che non dò abbastanza a chi si trova, per caso o no, sul mio bel blogghino.
Quindi le cause di tale insuccesso, se mai possiamo chiamarlo così, sono da ricercare nel mio modo di fare blogging, di certo non da qualche altra parte.

Vorrei prendere ad esempio qualche blog, e, soprattutto, qualche elemento fondamentale che possa ispirarci, in modo da far comparire quel cuoricino negli occhietti dei visitatori, e far pensare loro, stavolta, lo vorrei così il mio blog.

Come al solito, tengo a precisare che queste sono mie personali, soggettive e non infallibili opinioni, di conseguenza prendetele come tali, e non come verità assoluta!

WordPress o Blogger: quale scegliere?
in: // //

WordPress o Blogger: quale scegliere?

Wordpress vs Blogger Simons S.
In molti casi mi è capitato di rispondere alle domande proprio su questo argomento:

Che differenza c'è fra WordPress e Blogger?
Qual'è il migliore?


Ci tengo a precisare che parlo per esperienza diretta: lo conosco benissimo, sono nata con wordpress, ho familiarità, quindi, con i suoi codici, i suoi plugin, ecc...
Quindi ciò che scriverò è veramente ponderato.

Ma andiamo con ordine.

Cos'è WordPpress?

WordPress nasce come CMS (content management system), ovvero, per dirla in lingua comprensibile a noi poveri umani, è un pacchetto 'preconfezionato', che non richiede doti tecniche, di facile installazione e che facilita la gestione di un blog/sito web.

Nasce originariamente come strumento di pubblicazione per blogger, con una linea semplice: un corpo, una sidebar, un menu.
Poi ha iniziato ad evolversi, grazie anche allo sviluppo dei plugins applicabili al suo sistema che migliorano l'utilizzo e anche l'aspetto grafico (in alcuni casi).
Questo miglioramento ha portato wordpress ad essere il CMS più utilizzato al mondo, principalmente dai magazine online.

Ma allora ci stai consigliando di utilizzare WordPress


Mmmh, non è detto. E ora vi spiego il perchè.
C'è un po' di confusione per quanto riguarda wordpress.org e wordpress.com.

Wordpress.org self hosted è il sito da cui scaricare il pacchetto di wordpress, temi gratuiti e plugins; self hosted perchè devi essere in possesso di uno spazio web acquistato su un qualsiasi servizio hosting (necessariamente Linux) come ad esempio aruba, register, 1&1, godaddy, e chi più ne ha più ne metta... Quindi tu carichi, tu installi, tu sei il proprietario indiscusso dei contenuti del sito!

Wordpress.com è la piattaforma che wordpress stesso ha creato dopo l'avvento di Blogger, dando così la possibilità agli utenti di aprire un blog e gestirlo semplicemente registrandosi e seguendo alcuni passi guidati.
Facile, no? Avere un sistema di blogging migliore di Blogger (apparentemente oserei dire), gratuitamente e con pochi semplici passaggi.
Beeeeh non la metterei proprio su questo piano.
E ora vi spiego perchè secondo me non è tutto oro quello che luccica, mettendo a confronto WordPress e Blogger con una bella lista di pro e di contro.

Partiamo da WordPress.

pro

  • gestione degli articoli e delle pagine molto semplici.
  • gratuito, ma con l'estensione mioblog.wordpress.com.
  • puoi installare un e-commerce e ampliare il tuo sito

contro

  • non permette di installare plugin.
  • inserisci pubblicità di terze parti che si possono rimuovere solo effettuando l'upgrade dell'account, ovvero pagando.
  • il dominio non ti libera dai vincoli e non ti dà la facoltà di installare plugin o personalizzare i temi.
  • per poter personalizzare il tema devi pagare ulteriormente i diritti al suo creatore.

Inoltre per fare l'upgrade dell'account devi pagare un botto di soldi!
Ecco con questi termini di utilizzo, onestamente non so quanto possa essere conveniente wp.com.

E Blogger?

Blogger è...
  • gratuito, veramente gratuito
  • non ti appioppa pubblicità se non sei tu a decidere di inserirla nel tuo blog
  • puoi personalizzare il template facilmente, aggiungendo script e widget a gogò
  • è un prodotto di Google, questo vuol dire che registrandoti, ovvero creando un account gmail, ti dai l'opportunità di spaziare fra tutti i suoi prodotti: blogger, youtube, google+, drive, calendar, adsense, ecc....
  • si riesce a creare una rete di blogger quasi in modo naturale, grazie anche a g+
  • e poi è semplice da usare, e per chi comincia a bloggare è fondamentale!

Credo che ormai abbiate capito cosa ne penso sulla questione WordPress vs Blogger.
Certo per avere un dominio di primo livello (es.mioblog.com) bisogna fare una procedura di reindirizzamento non proprio  semplice, ma se non altro i siti affiliati a questo scopo (tipo godaddy e 1&1) hanno dei buoni prezzi di partenza.

Onestamente mi trovo molto bene con blogger per ritornare a wordpress, a meno che non decide di creare un sito ufficiale, con tanto di blog e shop online incorporato.
Allora, ma solo allora, potrei optare per wordpress, ma in versione self hosted!

Spero che questo mio post vi sia stato d'aiuto, fatemelo sapere nei commenti!
E mi raccomando condividetelo ovunque!!!

Per approfondire

Come importare il blog da Blogger a WordPress
5 consigli per migliorare il tuo blog. Ecco cosa non deve mai mancare!
in:

5 consigli per migliorare il tuo blog. Ecco cosa non deve mai mancare!

Toh, guarda chi si rivede! (penserete voi...e avete ragione!)
E che vi devo dire, ormai mi conoscete e ogni tanto mi dileguo, poi ritorno...

Ma se mi state leggendo, quasi sicuramente, lo fate perchè siete curiosi di sapere quali sono questi consigli.
Ebbene, io vado sempre in giro a curiosare per i blog, e devo dire che mi fa sempre molto piacere far visita alle neo blogger che si affacciano in questa realtà, la blogsfera, con un atteggiamento positivo e pieno di speranza.
E non vi nascondo che il più delle volte sono la prima a diventare loro follower, perchè in me persiste il concetto che bisogna sostenersi le une con le altre per creare una rete!

Solo che in qualche blog non ho avuto la possibilità di seguire la blogger... e allora ecco dei piccoli consigli per migliorare il vostro blog!

migliora il tuo blog Simona S.




1 - Aggiungi il gadget dei LETTORI FISSI.

Appena apri un blog, è la prima cosa alla quale devi pensare, se vuoi che i visitatori abbiano la possibilità di tornare a leggerti e persino di commentare! Inoltre è un buon punto di riferimento per te se vuoi sapere quali blogger contraccambiare, anche per semplice cortesia... è una delle regole della blogetiquette.
Dove lo trovi il gadget? Nel pannello di amministrazione del tuo blog, nel menu a sinistra, in LAYOUT.
E se non lo trovi, eccoti un mio vecchio tutorial su cosa fare ;)


2 - Fammi collegare ai tuoi social.

Ormai siamo dappertutto, perchè per chi ha un blog è quasi obbligatorio essere dappertutto!
Se sei su Instagram, o hai una pagina su Facebook, o ti piace cinguettare su Twitter, o ti piace vloggare su Youtube... beh devi dirlo assolutamente sul tuo blog!
Aiutati con i social icons: puoi trovarne di gratuiti o a pagamento, oppure puoi personalizzarli tu nei colori, così come ho fatto io per il mio blog.
E' molto semplice, basta seguire questo tutorial!


3 - Se non lo trovo, lo cerco nel blog!

Aggiungere il gadget 'cerca nel blog' ha una doppia utilità: salva il visitatore che è alla ricerca di qualcosa che aveva già visto, magari in una visita precedente, e salva te perchè dimostri che il tuo blog è User Friendly!
Anche questo, come per ogni gadget di base, lo trovi in LAYOUT. Questo è un gadget abbastanza importante, quindi fa che sia bene in vista, o comunque facile da trovare; ad esempio, nella sidebar, non relegarla alla fine o nel centro fra tutti gli altri gadget, piuttosto piazzala in cima.


4 - Etichetta o categoria... l'importante è che ci sia!

Beh, sono la stessa cosa. Inserire le etichette è di fondamentale importanza per catalogare il post sia all'interno del blog che per facilitare la posizione all'interno di un motore di ricerca (Google, un esempio a caso).
L'Etichetta o Tag equivale all'hashtag di Instagram, per intenderci.
Mi raccomando però a non esagerare e, soprattutto, ad inserire le tags pertinenti al post.


5 - Parla di te!

E su questo punto ci lavorerò presto anche io, perchè ho rimandato per troppo, troppo tempo...
Sto parlando dell'ABOUT PAGE!
La pagina che ci descrive in tutto.

  • Inseriamo una nostra foto, per dare un volto al tuo blog.
  • Raccontiamo qualcosa di noi (non la biografia completa), le nostre passioni, ecc...
  • Diciamo da dove è nata l'idea di avere un blog!




Spero che questa mini guida vi sia piaciuta, e che mi sia fatta perdonare per la mia assenza.
Se così è stato lasciate pure un commento :)