Come organizzo Canva per il blog per essere più produttiva

12.2.22
Simona S.
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come organizzare Canva per essere produttiva

Canva è uno degli strumenti online gratuiti più usati per la creazione di contenuti per il blog e i social networks.

Anche io, nonostante abbia Photoshop, mi ritrovo ad usarlo molto spesso per 2 validi motivi:

  1. posso lavorare sia da desktop che da mobile
  2. salva le immagini jpg in dimensioni ridotte, quindi leggere e veloci al caricamento della pagina.
 

Perché usare Canva?

Già il fatto che sia uno strumento completo e totalmente gratuito dovrebbe bastare come risposta. Canva consente di creare diversi tipi di contenuti: dal post di instagram al curriculum vitae, e molto altro ancora.


perché usare Canva e come organizzare i contenuti

 

La facilità di utilizzo, i continui miglioramenti sul sito e gli aggiornamenti dell'app, consentono di lavorare con uno strumento davvero professionale. In poche parole, una volta che lo avrai usato non potrai più farne a meno.

È così versatile che puoi persino creare delle landing pages, con tanto di link, da usare come "link in bio" nel tuo profilo instagram.

Ma sono certa che tu già conosca queste cose. Ciò di cui voglio parlarti in questo post è come io organizzo Canva, velocizzando così il processo di creazione dei contenuti per il blog, i social e la newsletter. 

 

Organizzare le cartelle in Canva.

Con il piano gratuito, posso creare solo 2 cartelle, e questa è una grande ingiustizia 😓. Le cartelle hanno la funzione di raggruppare i contenuti appartenenti alla stessa categoria, velocizzandone la creazione.

Io ho scelto di creare le cartelle per Pinterest e per la mia newsletter. Questo perché sono quei contenuti a cui dedico maggiore attenzione e cura; quindi se anche tu vuoi creare delle cartelle ti consiglio di scegliere in base all'importanza dei contenuti. 

 

organizzare canva per essere produttivi

 

Per essere più produttiva, e velocizzare quindi il lavoro, in ogni cartella, ho creato un progetto che sia la base dalla quale partire per creare nuovi contenuti. La base mi serve in particolar modo per le immagini della newsletter. Per quanto riguarda Pinterest posso dirti che, nel mio caso, la bellezza della grafica non incide molto con il "successo" del pin. Infatti, quello con più impressioni e più salvataggi è una vecchia foto del mio Bullet Journal 😅.

Quando ho deciso di curare di più l'estetica della mia newsletter, in modo da ispirare anche altre creators, la decisione di voler organizzare una cartella apposita, con tanto di kit base che contenga i font utilizzati, i colori, alcuni elementi grafici che uso spesso, è stata la scelta migliore che potessi fare. 

 

Organizzare Canva per essere più produttiva

 

Per ogni tavola nel progetto ho creato le seguenti categorie: elementi, palette colori e font da usare.

Il risultato ottenuto è questo.

 

come organizzare Canva per essere produttivi

 

Crea una copia del progetto.

Questo è il mio ultimo consiglio.

Ogni volta che devo creare le immagini per la newsletter faccio una copia di un progetto già esistente e apro il kit grafica: ciò mi permette di ottimizzare i tempi e non essere vittima del loop infinito del "come organizzo le immagini".


Bene, spero che questo post ti utile per organizzare al meglio il tuo Canva e velocizzare così la creazione dei contenuti.

Se hai qualche domanda o proposta di tutorial, scrivila pure nei commenti.

Alla prossima 🤗



come organizzare canva per essere produttivi


4 commenti:

  1. Questo lo studierò bene! Grazie per i suggerimenti ^^

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  2. Ciao Simona ☺ Un post davvero interessante! Metterò in atto i tuoi consigli! Grazie ✨

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