Come scegliere il nome del blog senza fare errori

10.6.22
Simona S.
8 commenti

Prima di arrivare a La Creative Room, il mio blog ha avuto molti altri nomi. Qualcuno a dir poco imbarazzante.


In questo post ti darò alcuni consigli su come scegliere il nome del tuo blog senza fare troppi errori. Te lo dice una che in fatto di errori è abbastanza esperta.

Ma si dice che dagli errori s'impara, quindi... eccomi qua!

come scegliere il nome del blog senza sbagliare

La scelta del nome di un blog sembra essere la cosa più semplice del mondo. In realtà se non è pensato e ragionato per bene, la scelta sbagliata del nome può causare grandi problemi.

La scelta è così importante che contribuirà a definire e rendere riconoscibili alcuni aspetti del blog stesso:

  • mood/carattere
  • tipologia degli argomenti
  • categoria del blog (personale, creativo, professionale, ec...)


Il primo dubbio che potrebbe venirti è: il nome del blog ci vincola alla tipologia dei contenuti?

Beh, questo potrebbe essere possibile se partiamo con l’idea di aprire un blog per condividere una sola passione o se siamo troppo specifici.

Prendiamo velocemente il mio caso.

Quando il blog si chiamava Sketch Your Blog (🙌 nei commenti chi se lo ricorda) condividevo esclusivamente tutorial di HTML e CSS per migliorare l’aspetto grafico dei blog su piattaforma Blogger.

Avevo però un altro blog, So Cute Things, nel quale condividevo le mie creazioni in feltro.

Essendo una multipotenziale, con molteplici passioni, un solo argomento (per blog) ha iniziato a starmi stretto.

Dopo attenta riflessione sono arrivata a La Creative Room. Ma come?

Parti col piede giusto: scrivi il tuo Perché!

aprire un blog: parti col piede giusto e scrivi il tuo Perché

So che le risposte più belle sono quelle facili e veloci, che non hanno bisogno di chissà quale sforzo mentale, ma in questo caso, ahimé, ti tocca prendere carta e penna e rispondere ad alcune domande fondamentali.

Se lo farai ora, credimi, risparmierai molto tempo e avrai meno sbattimenti a riguardo. Promesso.

  1. Perché hai deciso di aprire un blog?
  2. Qual è il tuo obiettivo?
  3. A chi vuoi rivolgerti?
  4. È un blog personale? Professionale? Un misto?
  5. Quali tipi di contenuti vuoi condividere?
  6. Che tono di voce vuoi usare nel tuo blog?
  7. Qual è il mood?
  8. Quale sarà lo stile che ti contraddistinguerà?
  9. Qual è la categoria nella quale inseriresti il tuo blog?

Ok, sono domande che ti ho fatto spesso nei miei post a tema Blogging, ma senza queste risposte è difficile partire col piede giusto ed evitare spiacevoli ripensamenti dopo. Perché il problema non è cambiare nome: è farlo quando il tuo blog ha un'ottima posizione su Google, e facendolo azzeri tutto il lavoro fatto fino a quel momento (te lo dico sempre grazie alla mia infelice esperienza).

Quindi, rifletti sul TUO PERCHÈ e se vuoi puoi aiutarti con la mia guida gratuita per definire la tua Mission! 

Oddio, mi sembra di sentirti in questo momento "Simona, ci stai facendo due bolas così con questa storia della Mission... anche col nome del blog? Eddai..."

Che posso dirti... Nei miei anni di esperienza posso assicurarti che non poche blogger si sono sentite intrappolate in un nome che non sentivano più loro: me compresa. Ciò che ti sto consigliando di fare è partire bene per poi dedicarti alla creazione dei tuoi contenuti sul blog e alla cura della tua community sui social.

Una volta risposto a queste domande avrai per grandi linee tracciato il percorso che seguirà il tuo blog.

Trova il nome del blog facendo brainstorming.

Ora arriva la parte più bella, ma anche quella che ti farà entrare più in crisi (eheh).

Prendi un altro foglio e inizia a buttare giù nomi, aggettivi, avverbi (se vuoi), nickname.

Tutte le parole devono rispecchiare te, ma anche essere attinenti con ciò che è venuto fuori dalle domande a cui hai risposto prima.

In questa fase non pensare al risultato finale: lasciati andare e butta giù tutto ciò ti viene in mente.

Ecco perché si chiama brainstorming.😎

Bisogna inserire le parole chiave nel nome del blog?

bisogna inserire le keywords nel nome del blog?

Sarò impopolare, ma, in base alla mia esperienza, la risposta è non necessariamente.

Il nome del blog può essere anche diverso dal titolo del blog, che al contrario di quanto detto sopra, deve contenere le parole chiave.

Il nome del mio blog è La Creative Room.

Il titolo, invece, è La Creative Room - Blogging. Bullet Journal. Ispirazioni.

Che differenza c’è?

Scegliere il nome del blog coincide con la scelta del dominio, ovvero l’url.

Il titolo del blog verrà inserito nel tag title e letto dai motori di ricerca per identificare la pagina scansionata. Ecco perché qui sì che è molto più importante inserire le keywords, che ad ogni modo devono essere scelte con criterio.

Chiedi aiuto nella scelta del nome!

chiedi aiuto per scegliere il nome del tuo blog

Ok, sei arrivata a buttare 2, 3... 4 nomi possibili per il tuo blog. Cosa succede ora? Ovviamente entri in crisi, proprio come è successo a me.😅

Cosa fare in questo caso? Raduna le persone di cui ti fidi e, prima di mostrare loro i nomi, spiega il progetto che hai in mente e che identità deve avere; aiutati con le risposte date per trovare il tuo Perché.

In questo modo chi è coinvolto avrà una visione più chiara di ciò che vuoi condividere attraverso il blog, capendo anche il senso delle parole venute fuori durante il brainstorming.

Tieni, però, sempre presente che il nome dev’essere:

  1. facile da ricordare, da pronunciare e, perché no, da scrivere;
  2. possibilmente libero come user account nelle varie piattaforme social;
  3. non deve essere uguale a marchi registrati.
Io ho consultato mio marito e i miei figli: ho scritto dei nomi che mi sarebbe piaciuto utilizzare e dalla votazione è uscito vincitore La Creative Room.

Qualunque sia il nome che hai scelto, o che sceglierai, per il tuo blog ricorda che deve prima di tutto piacere a te! Lascia che ti rispecchi, che esprima una tua visione di blog e di comunicazione. 

E non dimenticare che puoi sempre optare per la soluzione infallibile, ovvero... 

Usa il tuo nome per il blog.

Se tu sei una professionista, conosciuta per il tuo nome, scegli da subito questa opzione!

Perché non l'ho mai fatto? Perché fino a qualche anno fa non sapevo cosa ne sarebbe stato del mio futuro lavorativo: non avevo le idee chiare come le ho adesso!

Ecco perché gli errori, i fallimenti, sono fondamentali per crescere.

La Creative Room non è un marchio, non è uno studio, non è un'azienda. Quella stanza creativa si trova nella mia testa, dove vengono ideati i contenuti utili ad aiutarti, ispirarti e motivarti.

La Creative Room è solo lo spazio virtuale nel quale esprimo le mie passioni; uno spazio comune nel quale accolgo chi è interessato a parlare degli interessi che abbiamo in comune; un luogo in cui non può mancare la creatività. 

Il blog non deve restare immobile per sempre! I cambiamenti non devono spaventare, soprattutto quando si parte da una identità anonima e si arriva ad un concetto di Personal Brand.

Grazie ai social (questo glielo devo concedere) sono emersa da quella identità anonima e sono conosciuta come Simona, appassionata di Blogging e Planning, che si racconta anche senza trucco e che si sta affermando come esperta della piattaforma Blogger.

Perché non ho cambiato nome al blog, allora? Perché ormai La Creative Room è ben posizionata su Google: non posso e non voglio compromettere il lavoro di anni.

Hai notato, però, il logo? È il mio nome a prevalere!

Questo è un chiaro segno che c'è una persona dietro tutto il lavoro sul blog e per me è il chiaro indizio di Personal Brand. Anche se minimo.

Cambiare il nome del blog: come farlo?

come cambiare il nome del blog senza fare errori

Poniamo il caso che tu voglia cambiare il nome del blog perché non ti rispecchia più.

Questo capita molto spesso, perché così come tu cresci e i tuoi interessi cambiano, anche il blog si evolve con te. Perché il blog è una parte di te!

Cosa fare allora in questo caso?

Certamente non fare il mio stesso errore (cavolo).

Se devi cambiare nome, ed è la tua decisione definitiva, prendi queste precauzioni:

  1. mantieni il tuo url, o perderai il posizionamento su Google;
  2. inizia cambiando l'immagine del logo, o il titolo;
  3. se vuoi acquistare un nuovo dominio, fatti assistere da una professionista del settore nel reindirizzamento dei contenuti.

Cambiare è facilissimo, ma perdere tutto il lavoro fatto per posizionarti su Google lo è ancora di più.

Io te l'ho detto 😉.


Scrivi nei commenti come hai scelto tu il nome del tuo blog e perché lo hai scelto.

Se hai dubbi, domande o richieste, scrivile pure qui: sarò felice di aiutarti! 🤗




8 commenti:

  1. Il mio nome è nato a caso o meglio dalla mail che avevo creato per gioco. È una storia lunga...forse potrei raccontarla nel blog. In sintesi: sette anni fa il nome mi si sposava a pennello, visto che il blog era puntato sulla madre di adolescenti che ero. Oggi lo trovò un po’ lezioso (per non dire di chi arriva cercando ben altro🤣🤣🤣) ma non ho voluto cambiarlo perché comunque mi caratterizza

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    1. No non dirmi che arrivano certe visite al blog? 🤣
      Sarebbe interessante leggere la storia di come nasce il nome di un blog, soprattutto per noi della "vecchia guardia", quando ai nostri tempi ci lasciavamo trasportare dai sentimenti e partorivamo nomi comprensibili solo a noi stessi 😅.
      Anzi credo che lancerò la proposta su Instagram 😍

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  2. Ciao Simona,
    sebbene le cose siano cambiate dal primo "PoderePalazzina" e adesso sia il blog (aiuto non lo aggiorno ormai da tempo) che instagram, soprattutto, stiano prendendo una nuova strada, sono affezionata a questo nome che in fondo mi rappresenta forse meglio di qualsiasi altro.
    Un abbraccio.
    la tua amica Simo

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    1. Ciao Simo! Grazie per il tuo commento ❤️
      Non c'è cosa più bella che sentirsi rappresentati dal nome scelto molto tempo prima! Ammetto che se anni fa avessi avuto la stessa consapevolezza di ciò che avrei fatto, sarei partita certamente con il piede giusto e senza fare troppi danni 😅

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  3. Ciao carissima, mi sa che Blogger continua ad avere problemi nei commenti, continuano a sparire, mi è già capitato in altri blog :( Mi sembra di aver lasciato un commentino qualche giorno fa a questo post, ad ogni modo lo riscrivo: sei bravissima!! Come sempre i miei complimenti per tutto, per la chiarezza espositiva in primis. Baci buona serata ♥

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    1. Ciao Grazia! Grazie mille per i tuoi complimenti che super apprezzati 😍❤️ No, purtroppo l'errore in questo caso è stato mio, perché dopo qualche giorno aver pubblicato il post, mi sono resa conto che ne avevo già scritto uno simile. Quindi per evitare duplicati (che a zio Google non piacciono assolutamente), ho deciso di aggiornare questo post preesistente 😅
      Ne avevo parlato nelle mie storie di instagram, se ti va seguimi 🤗
      Un abbraccio!

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    2. Buona domenica Simona! Non ti preoccupare, in ogni caso avevo capito fosse un disguido "tecnico"! Mi è piaciuto l'epiteto "zio Google" :D sei simpaticissima! Al momento non sono su Instagram altrimenti ti avrei seguita volentieri...nonostante non abbia l'account sono però riuscita a visualizzare qualcosa del tuo profilo: bello e interessante! Concordo col post "aspettative contro realtà" per i blogger sui social. Infatti anch'io stavo pensando di aprire un account social, ma dato che devo concentrarmi sui contenuti del blog stavo pensando a Twitter che per me forse sarebbe più semplice e veloce... Devo valutare bene. Ti lascio un abbraccio alla prossima!

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    3. Certamente tanto dipende dallo scopo dell'account social. Per me è da sempre quello di aprire una finestra nella mia quotidianità e creare connessioni con altre blogger. Il bello è solo questo dei social, il resto.... lasciamo perdere 😅

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