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Calendario Editoriale: come gestire i contenuti del blog.

Calendario Editoriale: come gestire i contenuti del blog.

[ blogging // pianificazione ]
La prima volta che ho provato ad utilizzare il calendario editoriale per il blog ho pensato "ok, non è poi così difficile distribuire i contenuti nel calendario editoriale".
E non mi ero sbagliata: distribuire i contenuti nelle varie caselline è semplicissimo, ma rispettare la data di pubblicazione, e quindi le scadenze, questo sì che è complicato.

Il problema di non riuscire a rispettare la data di pubblicazione è da ricercare a monte, perché inserivo i contenuti nel calendario un po' a caso, senza tener conto del tema e dell'obiettivo della mia comunicazione.

Non avevo una struttura solida dei contenuti del mio blog, e se non si ha una struttura solida tutto il lavoro non si reggerà mai in piedi.
Quindi creare solide basi con una struttura efficace è fondamentale per gestire il blog senza stress e con contenuti di qualità.

Come creare una struttura solida dei contenuti.


Ci siamo di nuovo! Il punto fondamentale dal quale che non puoi assolutamente ignorare: le categorie!

Le categorie definiscono la struttura del tuo blog!

Se sei fra quelli che hanno deciso di inserire nel post una dozzina di etichette di Blogger perché pensi che più ne metti e più hai la possibilità che la gente ti trovi su Google, mi dispiace deluderti, ma non è così.
Ho già parlato in questo post su come utilizzare e organizzare le etichette di Blogger, dagli un'occhiata, c'è anche un foglio di lavoro da scaricare immediatamente, senza iscrizione alla newsletter.

Tutto parte dall'errore che i tizi di Blogger hanno fatto denominando questa opzione Label, etichetta per l'appunto. Non l'hanno chiamata Categoria o Tag, ma Label.
L'interpretazione che ognuno di noi ne può dare può essere, quindi, sia di Categoria che di Tag. Per esperienza, però ti consiglio di considerarle come Categoria, anche perché è così che vengono definite nel blog.

Se inserisci il tuo post all'interno di più di 5/6 categorie fai solo un danno al tuo blog: devi scegliere quelle che sono realmente pertinenti al contenuto perché devi sempre e solo pensare a come dare una buona esperienza di navigazione all'utente.
Per ogni post inserito in una categoria, inoltre, viene creato un link che sulla barra di navigazione puoi riconoscere perché contiene url-blog/search/label/tuo-post.
Blogger ha creato un file che comunica direttamente con i motori di ricerca che si chiama Robots.txt, all'interno del quale ci sono le varie indicazioni di quali pagine il motore di ricerca deve fare lettura e quali no.
Tutti i link che iniziano per /search (di conseguenza anche /search/label) vengono bloccati dal file robots.txt, e quindi nascoste nei risultati di ricerca.
Questo non significa che i nostri post non saranno indicizzati, perché Google terrà in considerazione l'url canonico, ovvero quel link generato al momento della pubblicazione del post, quello che noi conosciamo anche come permalink.

Leggi come personalizzare il permalink prima di pubblicare il post e come modificare il permalink dopo la pubblicazione.

Quando il post compare in molteplici categorie si creano altrettanti link e Google potrebbe scambiarli per pagine duplicate con lo scopo di comparire quante più volte possibile nei risultati di ricerca. Spam.
Google, quindi, per punire chi pubblica contenuti duplicati li penalizza facendoli scivolare chissà in quale posizione nei risultati di ricerca.
Ecco perché Blogger ha creato quella restrizione nel file robots.txt, lo ha fatto pe tutelarci.

Ricapitolando:
  1. le categorie aiutano a definire la struttura dei contenuti del blog;
  2. scegli le categorie pertinenti al tuo contenuto. 



Scrivi i titoli dei post futuri.


Scrivi su un foglio tutte le idee, o it titoli, per i post che vorresti scrivere in futuro.
Non pensare se e quando riuscirai a scrivere quei post. Tu scrivili comunque.

Avrai alla fine un elenco così lungo che tu stessa ti meraviglierai, e se sei abituata a far uscire un post a settimana allora, probabilmente, ti ritroverai con una pianificazione che abbraccerà l'intero anno.
Quando scrivi i titoli tieni a mente comunque la tua Mission, ovvero cosa ti proponi di comunicare nel tuo blog. Tutta la pianificazione deve seguire il filo logico della tua comunciazione; questo ti aiuterà a risparmiare tempo e fatica, credimi.


Guida gratuita per aiutare le blogger a definire la Mission e ripartire alla grande con il blog


A questo punto io ho utilizzato un sistema che ha semplificato di molto la gestione dei contenuti, e che ha reso la calendarizzazione dei post varia ed efficace ai fini della qualità.

Dividi i titoli dei post per categoria.


Non a caso ho ripreso l'importanza della scelta, che si deve fare a monte, delle categorie del blog, così da definire una struttura valida dei contenuti.
Il lavoro che devi fare ora è andare ad inserire i titoli dei post nelle categorie alle quali appartengono.
Ora, ciò che ti consiglio è di tenere conto solo delle categorie principali in questa fase di smistamento, soprattutto per evitare di fare confusione quando dovrai andare a calendarizzare i tuoi post.



Se conosci il sistema del Color Coding, ovvero quello di abbinare un colore specifico ad un singolo compito, o ad una categoria nel nostro caso, puoi anche attuarlo, come ho fatto io.
Assegna quindi un colore a ciascuna delle tue categorie, dopodiché aggiungi un pallino di quel colore accanto al titolo del post che vuoi inserire in quella categoria.

Nel video tutorial che trovi in fondo al post ti mostrerò come ho fatto io a 'smistare' i titoli dei post in modo semplicissimo.

Dai un senso alla pianificazione.


È arrivato il momento di iniziare a inserire i titoli nel Calendario Editoriale!

Non partire iniziando a piazzare 1 o 2 articoli a settimana a caso: dai un senso alla tua pianificazione!
Ho già sperimentato la pianificazione 'a caso' e se all'inizio sembrava andare bene, col passare del tempo non mi soddisfaceva perché non seguiva una logica.

Mi sono proposta, quindi, di seguire un tema mensile che potesse riguardare non solo il blog, ma tutta la mia comunicazione online. Il risultato è stato eccezionale: ho creato contenuti di qualità sia sul blog che su instagram e questo mi ha permesso di definire ancora meglio in quale figura professionale voglio che gli altri mi identifichino, ovvero esperta di blogging.

La gente ha iniziato a percepirlo! Ho ricevuto email e direct di blogger che mi chiedevano come migliorare il loro blog, ma anche come allineare la comunicazione di instagram a quella del blog.

Tutte noi ci diamo degli obiettivi, il primo fra tutti quello annuale. E va bene così.
Personalmente ho trovato molto più produttivo darmi anche degli obiettivi mensili, che potessero aiutarmi a focalizzare la mia attenzione sul traguardo finale, ma che, soprattutto, potessero aiutarmi a creare quelle piccole abitudini utili per raggiungere l'obiettivo annuale.

Crea contenuti di qualità.


Quasi certamente, dopo aver scritto un bel numero di titoli, ti verrà voglia di iniziare subito a scrivere e pubblicare i tuoi post.
Non avere fretta!
Tieni a mente il tema che vuoi seguire in questo mese e attieniti a quello.
Ora ti darò una dritta che per me è stata una vera e propria manna dal cielo. Se scegli un tema che abbraccia argomenti che hai già trattato in passato, approfittane!
Scrivi post aggiornati, più completi, di qualità insomma.
Gli utenti arrivano sul tuo blog perché vogliono risposte: dagliele e non risparmiarti!
Non fare il mio stesso errore di qualche tempo fa, ovvero scrivere quel tanto che bastava per soddisfare l'aspettativa del titolo.

Un post scritto bene può fare la differenza e può riuscire a far tornare sul tuo blog utenti davvero interessati a ciò che hai da offrire.
Quindi, nella fase della calendarizzazione, dai a te stessa tutto il tempo necessario per scrivere post di qualità: scegli di pubblicare 1 volta a settimana, o anche ogni 2 settimane, non importa.
Ciò che conta è il risultato che otterrai andando avanti col tempo, e credimi, i risultati si vedono.


Fai la checklist del post perfetto.


Potrebbe sembrare sciocco, ma scrivere in anticipo il titolo, le etichette da inserire, la descrizione della ricerca e persino decidere come impostare l'URL del post, velocizzerà il processo di pubblicazione.

Nelle Instagram stories , un po' di tempo fa ho mostrato la mia checklist per il post perfetto. Avrei dovuto scriverne un post (e onestamente pensavo di averlo fatto) ma ora ho inserito nel mio Calendario Editoriale anche una sezione appositamente per questo.

Puoi scegliere le keywords, i paragrafi del post, quali link interni ed esterni inserire, e persino ricordarti di fare il controllo ortografico.
Io mi aiuto sempre con questa checklist, e poi vi è sempre un senso di soddisfazione nello spuntare il compito di una lista, non trovi anche tu?


Se non sai come utilizzare al meglio la barra degli strumenti di Blogger leggi questo post: Come scrivere un post su Blogger

Tieni traccia delle statistiche


Nel mio calendario Editoriale ho creato un foglio appositamente per questo. Tenevo traccia delle statistiche anche sul mio bullet journal, perché credo sia molto importante capire se stiamo lavorando bene oppure no; se è il caso di aggiustare il tiro, soprattutto nella SEO dei post o nella tipologia di argomenti.
Magari non sempre ciò che proponiamo è interessante, e fermarci per analizzare i dati è davvero utile.

Chiedere poi alla nostra community (se siamo così fortunati da essere riusciti a crearne una della nostra nicchia sui social) di cosa hanno bisogno per crescere e migliorare sarebbe il massimo. Io non riesco sempre ad avere questo tipo scambio; è difficile per noi pesci piccoli interagire con un discreto numero di persone.
Ma non demordo, e non devi farlo neanche tu!

Quindi, occhio alle statistiche, NON per esserne schiava, ma per crescere, migliorare e offrire sempre più contenuti di qualità.

Come gestire i contenuti del blog.


Ecco, dunque, il mio consiglio personale. È fondamentale avere una struttura dei contenuti, che possa aiutarti nella gestione del blog, perché ti aiutano a delimitare la strada che devi seguire nella tua comunicazione.

Darti un obiettivo mensile, un tema da seguire, ti semplificherà la vita nella comuncazione online, non solo, quindi, quella sul blog, ma anche sui social. La continuità verrà percepita come valore.

Punta sui contenuti di qualità: a zio Google piace questo elemento!

Aggiornare i vecchi contenuti non è imbrogliare o chissà quale altro peccato: aggiornare i contenuti, specialmente quelli che sono molto visitati è un tuo dovere di blogger. L'importante è far sapere a zio Google che lo hai fatto, e quindi andare su Search Console a richiedere una nuova indicizzazione del post.




Come scaricare il mio Calendario Editoriale?


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Scarica il CALENDARIO EDITORIALE

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Come definire la tua Mission + Guida gratuita scaricabile!

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[ blogging // pianificazione ]
Guida gratuita per aiutare le blogger a definire la Mission e ripartire alla grande con il blog

Nel preciso istante in cui hai deciso di aprire un blog sei divenuta cosciente del fatto che la comunicazione sarà quel filo invisibile che unirà te e ai tuoi lettori.
O meglio, unirà i tuoi lettori a te.
Eh sì, perché c'è differenza in questo. Quante volte ti ho ripetuto nei miei post che noi blogger siamo coloro che mettono a disposizione la propria esperienza per soddisfare la domande degli utenti?
Ecco che allora capirai bene che, se soddisfatti a pieno e se si rispecchiano con il tuo modo di comunicare, i lettori torneranno sancendo così quel legame che ti accennavo sopra.

Fin'ora mi segui?
Bene, perché già io ho avuto una gran paura di incartarmi alla grande.
Però se sono riuscita a farmi capire con questo esempio da capogiro vuol dire che il mio approccio, la mia comunicazione, quella che ho deciso di adottare, sta funzionando.

Come ho capito che tipo di comunicazione adottare?

Beh, la mia voce è venuta fuori negli anni, man mano che prendevo confidenza e più consapevolezza del messaggio che volevo lanciare.
Non so bene se questo tipo di approccio piaccia a tutti, ma nel mio modo confidenziale di scrivere un post mi rispecchio in pieno: sono io!
E lo puoi notare anche dal mio social "preferito": instagram.
(hai notato l'ironia?)

Arrivare a capire che tipo di comunicazione adottare significa però conoscere il tuo interlocutore.
Io parlo alla categoria blogger, nella quale sei inserita anche tu che mi leggi, probabilmente. Gli argomenti che tratto, i consigli che do, sono tutti rivolti a questa categoria, senza escludere coloro che ancora non ne fanno parte, ma che vogliono entrarci.

Non è sempre facile mantenere l'attenzione degli utenti sempre alta; la demotivazione arriva presto se non hai un piano, un modo per costruire una comunicazione che abbia una struttura solida.
Per avere le idee chiare, e superare i momenti di stallo che tutte noi blogger affrontiamo prima o poi, devi arrivare a definire la tua Mission, ovvero quella motivazione che ti spinge a comunicare nel web e per cui hai scelto di essere blogger: il tuo "Perché"!

Ho preparato una guida su come definire la tua Mission facendoti riscoprire il tuo Perché hai voluto iniziare la tua avventura da blogger. All'interno trovi 3 esercizi pratici per aiutarti in questo percorso di riscoperta.

Guida gratuita per aiutare le blogger a definire la Mission e ripartire alla grande con il blog

Ho tutte le buoni intenzioni di scrivere altre guide approfondite, fra cui:
  1. come scegliere e organizzare i tuoi obiettivi
  2. pianificare il blog con il bullet journal
  3. creare un calendario editoriale che funzioni

Sono tutte cose che io sto già sperimentando, quindi, come al solito, condividerò la mia esperienza con te, per crescere insieme.





Ora tocca a te!
Fammi sapere nei commenti se hai già letto la mia guida e se ti è stata utile. Non dimenticare: definire la Mission ti aiuterà a comunicare meglio non solo nel tuo blog, ma anche nei canali social!


2018: come mi sto preparando per il nuovo anno!

2018: come mi sto preparando per il nuovo anno!

[ pianificazione // vita-da-blogger ]


Chi ben comincia...


Il nuovo anno porta con sè sempre un po' di eccitazione, perchè posso, finalmente, iniziare a lavorare sul serio agli obiettivi prefissati a settembre.
Poi c'è l'attimo di smarrimento, seguito da panico puro. Come faccio?
Mi sono, quindi, buttata a capofitto su un sito che ha un nome che è tutto un programma: EfficaceMente.com.
Lo sto letteralmente divorando!
Te lo consiglio assolutamente!!!
Vi sono articoli di straordinario interesse per noi bloggers: definire i veri obiettivi da perseguire e 5 azioni pratiche per aumentare la propria autostima sono fra quelli che ho apprezzato e che ho sentito miei, in questo momento, ma il sito è così pieno di informazioni che di certo troverò altri strumenti di crescita.

A dicembre, ho iniziato a buttare giù alcuni obiettivi annuali concreti (che ora dovrò rivedere dopo la lettura dell'articolo di cui sopra) sul mio bullet journal. Quest'anno ho pensato bene di separare e schematizzare gli obiettivi del blog, dei social media, del lavoro e personali.

Ho definito la mia Mission (yeeeee), che sembra cosa facile ma ho constatato che non lo è, e infatti mi sono fatta aiutare, come spesso accade, dal web: come scrivere una mission aziendale. Ne ho lette tante, ma questa è stata davvero efficace nel mio caso.

La mia parola dell'anno è: SPERIMENTARE! Non ha bisogno di spiegazioni.

Ho scelto anche il mio slogan dell'anno... eeeehhh per me ci vuole molto più trasporto.
Just do it!
Lo so che vi ricorda lo slogan di un famoso marchio, ma ogni volta che sogno ad occhi aperti su come sarà il nuovo anno, mi perdo nei meandri delle mie insicurezze... Ci riuscirò? Come mi vedranno gli altri? Che figura ci faccio se fallisco? E se fallisco ancora prima di cominciare?
(sì, ora capisci perchè dell'articolo sull'autostima...)
Quindi Fallo e basta! (in inglese è molto più figo)



Comunque credo sia importante capire da dove nascono certe insicurezze nel web, ecco perchè voglio condividere con te il mio "recap" del 2017 (dal punto di vista professionale, ovviamente)


Cosa ho imparato nel 2017


Ho imparato un po' di cose, molte delle quali non proprio piacevoli.
  • nel mondo dei social non è tutto oro ciò che luccica: non tutti sono come me (concedetemi il vanto) che si rendono disponibili con chi ha bisogno. E non tutti sono disponibili con chi non ha grandi numeri da sfoggiare. Alcune influencer hanno la cattiva abitudine di perdere di vista da dove sono partite, pensando che il loro pensiero sia, a prescindere, quello più corretto, quasi verità assoluta, solo perchè i suoi followers mettono tanti cuoricini. 
  • Devi sudare proprio tanto per riuscire ad ottenere un minimo di visibilità, in particolare sui canali social. Ho già parlato sul perchè non aumentano i miei followers su instagram ma... diciamo che non mi posso rassegnare. Avere un buon numero di followers non significa aumentare la mia autostima o sperare di diventare una grande influencer. Ciò che conta, per me, è dare visibilità al mio lavoro, a ciò che faccio, con creatività, senza tartassare però con immagini spam chi mi segue. Il fatto che ci siano dei meccanismi dietro a like e/o nuovi followers mi rattrista non poco... Ma ammetto anche di essere una schiappa con le foto.
  • Non tutti apprezzano i post scritti con schiettezza e sincerità. Amo definirmi una persona sincera, schietta. Sono consapevole che non tutti sono così o che non tutti gradiscono leggere certe verità (proprio come in questo post, forse), ma questo è ciò che sono io, la mia proposta nel web, senza girarci intorno. Non cambierò il mio modo di essere: nella vita reale si scende già a troppi compromessi!
  • Esporsi nel modo corretto, per mostrare un 'volto' umano dietro il blog è fondamentale, ecco perchè voglio che sia l'anno della svolta: dare il 100% di me è uno dei miei obiettivi, anche se questo significa espormi più di quanto io sia abituata. Non è facile metterci la faccia, soprattutto quando il giudizio degli altri ti getta nel panico.


E allora come affronterò il nuovo anno?




Facendo un bel respiro e dicendo a me stessa che
Non importa se dovessi fallire.
Ciò che conta è averci provato, restando comunque sempre fedele a te stessa.
e questa sì che è una grande vittoria!
Bullet Journal: che cos'è e come usarlo per il blog!

Bullet Journal: che cos'è e come usarlo per il blog!

[ bullet-journal // pianificazione ]
Sono ormai 2 anni che utilizzo questo sistema, e nel 2017 ho potuto sfruttarne a pieno tutte le potenzialità per tenere traccia della mia produttività.
Il Bullet Journal è un sistema di organizzazione personalizzato ideato da Ryder Carroll ed ecco il suo video che spiega le basi del sistema originale.

Con il passare del tempo, o meglio, una volta giunto fra le mani femminili di alcune Bu. Jo. Addict ha iniziato a prendere una piega molto più creativa.
E devo dire che la cosa non mi è dispiaciuto affatto!
Ma vediamo nel dettaglio cos'è questo Bullet Journal, nello specifico come lo intendo io per il blog e il business.

cos'è il bullet journal e come usarlo per aumentare la tua produttività

Che cos'è?

E' un sistema creativo per organizzare i tuoi impegni a breve e lunga scadenza.
Alcuni layout, infatti, che si possono utilizzare ti aiutano proprio in questo intento; come lo vedremo più tardi.
Il solo fatto di personalizzarlo a seconda delle proprie necessità, fa di questo sistema un punto di forza per tenere traccia della nostra produttività, con lo scopo finale di raggiungere obiettivi che ci siamo prefissati, oppure di metterci di fronte alle nostre lacune.

Perchè?

Mettere su carta gli obiettivi, gli impegni, le scadenze rende più concreta la nostra produttività.
I Trackers sembrano banali, inutili, ma se pensati intelligentemente, e su misura, ti aiuteranno tantissimo in questo percorso.

Come?

Il bello del Bullet Journal è che puoi personalizzarlo come meglio credi, tutto dipende dalle tue esigenze!
Non lasciarti impressionare dai bu.jo. super artistici: lo scopo del sistema è l'organizzazione!
Se poi vuoi decorarlo, disegnarlo, dipengerlo, questo dipende solo da te!!

cos'è il bullet journal e come usarlo per aumentare la tua produttività

Quali pagine inserire?

Non c'è una regola assoluta: ripeto il bullet è un sistema totalmente personalizzato!
Queste sono le pagine che io utilizzo per l'organizzazione del blog e del business, è giusto una lista, i dettagli li vedremo nei post successivi.
  • Motto dell'anno (inventato da te o una frase ispirazionale presa su Pinterest)
  • Obiettivo annuale (ovvero la tua meta per quell'anno)
  • Calendario annuale
  • Missione del blog
  • Missione del mio business
  • Calendex (io lo utilizzo in maniera un po' diversa dall'originale)
  • Future Log (con obiettivo trimestrale)
  • Monthly Log (visione mensile con obiettvo mensile)
  • Weekly Log (visione settimanale con obiettivo settimanale)
  • Monthly Recap (piccola analisi del mese appena trascorso per capire in cosa migliorare)

cos'è il bullet journal e come usarlo per aumentare la tua produttività

Ora parliamo dei Trackers e del Brain Dump!

trackers

sono semplicemente delle tabelle nelle quali tenere traccia (appunto) di ciò che si fa.
Se ne trovano di più svariati (pinterest aiuta in questa ricerca) ma personalmente ho trovato "la pace dei sensi" con i trackers:

  • Produttività (settimanale e annuale)
  • Richieste lavoro (inizio, fine, ecc...)
  • Collaborazioni (data, azienda, ok, ko, ecc...)
  • Health (tracciare lo stato di salute serve, credimi serve sul serio!)

brain dump

Letteralmente "scaricare il cervello", il brain dump è una pagina nella quale inserire tutte le idee, i progetti,ecc... (per il blog e per il business in questo caso) che abbiamo in testa.
Questo esercizio serve ad avere un quadro generale delle cose da fare, analizzarle per vedere quali sono fattibili e in che tempi, per poi dare, eventualmente, una collocazione certa nel nostro monthly log.
Nella foto trovi qualche esempio di brain dump, ma anche in questo caso, tutto deve essere riportato sulla base delle tue necessità.
Un piccolo consiglio: realizza un "mini brain dump journal", con tanto di indice, per tenere il tuo bullet journal il più ordinato possibile ;)

Spero che questo post vi sia un pochino utile per capire questo mondo del Bullet Journal.

Scrivetemi nei commenti se avete mai sentito parlare di questo sistema, se lo utilizzate già o se preferite il sistema classico del planner e se vi piace la nuova grafica!!!!! :*


Materiali utilizzati:
Notebook per l Bullet Journal Leuchtturm1917: http://amzn.to/2kW2R08
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Zebra Mildliner - 3 set : http://amzn.to/2jyx5Xc
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