4.12.18

4.12.18

5 errori da non fare mai più come blogger



Se ti stai chiedendo se esiste una formula perfetta per portare il blog ad un alto livello, beh... se esiste io ancora non la conosco.
Ci sono però degli accorgimenti che possiamo prendere affinché i visitatori che arrivano sul nostro blog si sentano non solo a proprio agio, accolti da una persona reale, ma anche soddisfatti di aver trovato quella ispirazione che stavano cercando, o, nella migliore delle ipotesi, la soluzione tanto sperata ad un loro problema, qualunque esso sia.

Ci sono tanti errori che ho fatto in passato e che ancora faccio, come blogger.
Cerco sempre di migliorarmi perchè voglio fare il famoso passo avanti e portare il mio blog ad un livello più alto, che mi faccia persino guadagnare un po' di soldi.
Voglio che diventi in tutto e per tutto il mio lavoro, non più il mio hobby.
Per questo mi sono dedicata tantissimo all'aspetto grafico e ai contenuti dei post, perchè potessero essere davvero d'impatto e d'ispirazione, ma allo stesso tempo semplici e cozy. Come me.

Ti avevo già detto in passato gli errori da non fare con il blog, ma oggi voglio trattare quelli che più ho fatto come blogger in questi anni e come analizzandoli, in questi ultimi due mesi, mi hanno aiutata a rendere il mio sito più forte anche nella struttura.



Prendi carta e penna, o magari il tuo bullet journal, come faccio io di solito, e inizia a prendere appunti, perchè questi consigli che ti dò sono così semplici che alla fine dirai "Come ho fatto a farli per tutto questo tempo?".


1. Non pianificare i post.


Sembra quasi una assurdità dirlo, ma è così. Un errore che ho sempre fatto come blogger è quello di non aver mai, dico MAI, pianificato i miei post.

È stato un errore che mi è costato tanto lavoro inutile, tanto sbattimento e tantissimo stress!
La vita di tutti i giorni ti mette davanti a intoppi, imprevisti quotidiani, e tu non puoi farci niente.
E se pensi di essere una blogger contando solo sulle tue forze di super donna, che si prefigge di far uscire due post a settimana a discapito di ciò che succede nella vita reale... beh, ti faccio i miei complimenti!

Io non sono mai riuscita a gestire gli imprevisti e puntualmente sono saltati post da pubblicare in determinati periodi.
Perchè? Semplicemente perchè non li ho scritti, editati, revisionati e programmati per tempo (un po' come questo che doveva uscire ieri e invece...)

Quindi, se vuoi evitare un errore che commettono alcune blogger, programma, pianifica i tuoi post per tempo, quando hai tempo a disposizione. Il blog crescerà sicuramente, fidati.


2. Trattare troppi argomenti.


Quando ho deciso di risistemare il blog mi sono imposta un percorso da seguire: il mio blog deve parlare di blogging, pianificazione e creatività, qualche volta.
Pubblicare post che trattano argomenti diversi, solo perchè si conoscono, non è sempre una buona cosa. Se sei una creativa e hai manualità con materiali differenti non è detto che tu debba trattarli tutti con la stessa frequenza.

Possono esserci delle eccezioni, come le festività, ma non può essere la regola.
È sempre meglio trattare pochi argomenti ma pubblicando contenuti di qualità, piuttosto che puntare sulla quantità.

Anche in questo caso ne trarrai dei vantaggi come blogger, perchè, senza che tu te ne accorga, creerai una tua nicchia, una schiera di persone fidelizzate, che correrranno a leggere i tuoi post appena questi verranno pubblicati, proprio perchè interessate a quei pochi argomenti che tu hai deciso di trattare nel blog.

Quindi, se vuoi tracciare un percorso ben preciso, attraverso il quale creare la tua nicchia di seguaci e/o lettori, decidi cosa vuoi comunicare nel tuo blog. Analizza inoltre i dati statistici del blog e scopri a quali argomenti sono più interessati i tuoi visitatori.


3. Essere presente su tutti i social.


A questo punto tengo davvero tanto, poichè i social sono un po' il mio tallone di Achille.
Come blogger mi trovo molto a mio agio davanti alla pagina bianca, al momento della stesura di un testo da pubblicare. Strano, vero? Ma è così!
È ciò che viene dopo che mi ha sempre messo su un ansia da prestazione assurda: sponsorizzare il post sui vari social.

Ogni social è diverso, ha un diverso linguaggio, ha un diverso stile di approccio. Non si può pensare di fare il copia e incolla su ogni piattaforma e chi s'è visto, s'è visto.
Io facevo questo errore perchè ho sempre trovato difficoltà ad essere me stessa in un contesto al di fuori del blog. Probabilmente perchè i social ti mettono di fronte al fatto che devi esporti di più: devi metterci più spesso la faccia.

Per me non funzionava co-esistere su diverse piattaforme. Ho deciso così di cancellare definitivamente il mio account da facebook, inizialmente per motivi personali e poi perchè comunicare su quella piattaforma era diventato per me stressante ed anche inutile, se vogliamo dirlo.
Le pagine su facebook sono quasi inesistenti agli occhi dei followers. Se vuoi visibilità devi pagare.
Beh, no grazie.

Sono presente su bloglovin e twitter, ma è come se in realtà non esistessi.
Chi mi segue su twitter?
Ecco, appunto.
Ho deciso così di essere molto attiva su due social principali, instagram e pinterest, e cercare di rianimare il mio canale youtube con il nuovo anno.
Pinterest mi aiuterà a incanalare visite verso il mio blog, mentre con instagram, particolarmente con le stories, mi sto facendo conoscere meglio e sto costruendo rapporti più reali con le blogger che conosco da anni.

Quindi se anche tu hai difficoltà a trovare la giusta comunicazione forse è perchè non sei sulla piattaforma più adatta a te. Abbandona quelle che non ti fanno crescere e che sono un po' una zavorra e concentrati su quelle con cui hai più interazioni.


4. Non pubblicare costantemente post sui social.


E visto che ci siamo, facciamoci del male. Sì, parlo soprattutto per me.
Sono una blogger anti-social. Lo so io. Lo sai tu. Lo sanno tutti.
Ma ti prometto che nel 2019 m'impegnerò al massimo per migliorare questo aspetto fastidioso del mio essere blogger.
Quante volte hai sentito questa frase? Lo so, ti sono vicina.

Le blogger che pianificano i post sui social per me sono da elogiare sempre (sempre per il discorso della diversa comunicazione nei vari canali social di cui ti ho parlato sopra). Le blogger, però, non le instagramer. Sono due cose diverse, lo sapevi giusto?
Appurato questo, ti chiedo: tu pianifichi i tuoi social post? E di questi pianificati quanti riesci a pubblicarne?

Perchè ti faccio queste domande? Semplice, perchè penso che pianificare non significhi necessariamente pubblicare. Questo è quello che succede a me, per esempio.
Pianifico una serie di post, uniti fra loro da un filo logico, ma poi non riesco ad andare oltre. La difficoltà del non saper fare foto decenti, curarne tutti gli aspetti, e editarle perchè siano armoniose fra loro, è un ostacolo che mi impedisce di vivere appieno il social che più di tutti ho sempre amato: instagram.

È anche vero però che andare alla continua ricerca della foto perfetta mi sta precludendo il divertimento di esprimere me stessa attraverso il piccolo occho della fotocamera del mio cellulare.
Un altro risultato è che sto perdendo anche l'opportunità di crescere e l'unica cosa che sto guadagnando è la perdita dei followers.
Bello, vero? Ehmm... no.

Quindi, il consiglio che ti dò è... non fare come me! Pubblica in modo costante sui tuoi social preferiti e comunica allo stesso modo in cui comunicheresti sul tuo blog.
Tutto il resto è fuffa.


5. Non prendere in considerazioni la monetizzazione del blog.


Ancora oggi sono convinta che il blog debba essere un luogo immacolato, senza la deturpazione dei banner di adsense.
Ti prego, se hai nel blog questi banners messi un po' dappertutto, nella sidebar, sotto l'header, ogni due post e in ogni singolo post, ti prego fai subito una cosa: toglili!
A meno che il tuo blog non abbia migliaia di visite al mese con persone buone di cuore che cliccano sui banners, questo metodo ti porterà difficilmente un guadagno dal tuo blog.
Se mi sbaglio e la tua esperienza è ben diversa, per favore scrivimelo nei commenti!

A me personalmente non piacciono i blog pieni di tutta quella pubblicità, solitamente li abbandonavo ma ora ho adblock, una estensione per browser che mi consente di navigare senza visionare la pubblicità nei siti, quindi problema risolto.

Preferisco, e anzi lo trovo molto più professionale, un blog con uno spazio messo in vendita, nella sidebar, dedicato alle sponsorizzazioni. Ecco questo è uno degli obiettivi che mi sono posta per il nuovo anno.
Certo è difficile da ottenere, soprattutto se non hai grandi numeri da presentare. Ma anche questo fa parte del processo di crescita come blogger: uscire dalla propria zona di comfort e andare in cerca di aziende disposte a collaborare e ad acquistare uno spazio sul proprio blog.

Quindi, vogliamo far crescere il nostro blog? Vogliamo crescere come blogger o vogliamo restare quelle donne che tanti anni fa hanno deciso di avere un blog solo per hobby?
Io voglio crescere come blogger! Chi è con me?


Spero che questo post ti sia un po' di aiuto per fare il punto della situazione, come blogger.
Scrivimi nei commenti cosa ne pensi e se c'è qualche sbaglio che hai fatto al quale vuoi assolutamente rimediare con il nuovo anno.

Lo sai che io adoro i tuoi commenti, in pratica mi fanno venire gli occhi a cuoricini.
Bye!


Ti è piaciuto questo post?

Pinnalo!


2 commenti:

  1. Innanzitutto, bentornata e complimenti per la grafica! Concordo con tutti e 5 i punti che hai elencato e mi ritengo anche soddisfatta, perché, almeno per quanto riguarda i primi 4, posso dire di aver sempre seguito le “regole”. Sull’ultimo, ahimè, occupandomi io di libri, la monetizzazione diventa un po’ più complicata... anzi, diciamo pure che, rispetto ai primi anni, la situazione è decisamente peggiorata.

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    Risposte
    1. Grazie Laura per essere passatra e soprattutto per aver lasciato un commento ♥
      Hai ragione sulla quella questione monetizzazione, che sia peggiorata... Purtroppo per noi 'blogger piccoline' è incredibilmente difficile risultare 'appetibili' agli occhi delle aziende. Fra l'altro c'è sempre la convinzione, qui in Italia, che basti inviare un prodotto, o nel tuo caso un libro, per suggellare una collaborazione/sponsorizzazione. Cavolo noi il nostro spazio web lo paghiamo e se una azienda vuole fatta pubblicità deve pagare un minimo sul mio spazio web, o no?
      Ma ripeto, noi siamo piccole blogger, pesci piccoli in un oceano immenso.

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