marzo 17, 2021

Come faccio a guadagnare con il blog?

Il blogging è un lavoro e se sei qui è perché anche tu ti sei posta la domanda "Come posso fare soldi con il blog?".

In questo post ti parlerò di 11 modi per monetizzare grazie al blog e alla tua esperienza come blogger. Sicuramente ce ne sono altri, ma qui ti elenco quelli che secondo me sono i più efficaci e comuni nel blogging.



Crea un piano di azione.

Inizio subito dicendoti che per partire col piede giusto, devi:

  • conoscere l'argomento che tratti
  • avere uno scopo, un obiettivo
  • avere una nicchia alla quale rivolgerti.

È molto più semplice se sai di cosa stai parlando e chi potrebbe beneficiarne. Quindi prima di pensare "ok apro un blog per fare soldi", chiarisci questi punti, perché se conosci il valore della tua comunicazione saprai anche come muoverti e quale fra questi metodi per monetizzare farà al caso tuo.

Ricorda che non c'è nulla di male nel voler guadagnare con il proprio blog, perché questo richiede:

  1. molto tempo nella gestione;
  2. un investimento in denaro se vogliamo che sia professionale;
  3. tempo nelle ricerche di mercato quando studiamo i nostri competitor;
  4. pratica nell'imparare a scrivere un post ottimizzato;
  5. anni di esperienza nel proprio settore per pubblicare contenuti di valore.


11 modi per fare soldi con il blog

Come ho già detto, questi che ti propongo sono quelli che secondo me rientrano nei metodi di monetizzazione più efficaci e comuni nel blogging. Alcuni sembrano più facili da attuare rispetto ad altri, ma tutti richiedono tempo, energie ed esperienza.

Ok, partiamo!


1. Banner pubblicitari

Inserire i banner pubblicitari, quelli di Google Adsense per intenderci, è di sicuro il metodo più diffuso fra i blogger, soprattutto fra i neo blogger. Si parte con l'idea, e la speranza, che ogni volta che si riceve una visita sul blog, questa ci faccia guadagnare automaticamente. In realtà molti restano delusi, me compresa.

Sì, ho provato agli inizi questo metodo, ma l'ho scartato quasi subito per 2 motivi principali:

1. non avevo abbastanza visite al mese, cosa fondamentale per far salire i guadagni: più è alto il numero dei visitatori, più aumentano le impression e la possibilità che gli utenti clicchino sulla pubblicità. Essendo poi il metodo più semplice e diffuso, i guadagni sono davvero bassissimi, a meno che tu non abbia decine di migliaia di visitatori al mese.

2. erano troppo invadenti e rallentavano il caricamento del blog. Il fatto di non poter controllare quali pubblicità appaiono, si rischia di deturpare l'aspetto del blog e di compromettere la velocità di caricamento della pagina. Sappiamo tutti quanto sia importante quest'ultima per la SEO, e gettare tempo ed energie per guadagnare pochi centesimi di euro... beh non mi sembra proprio il caso.

Sei d'accordo?


2. Post Sponsorizzati

Anche questi sono molto diffusi, io stessa ho pubblicato 3 post sponsorizzati, ma il guadagno non è stato in denaro e ora ti spiego perché e dove ho sbagliato alla grande.

Prima di tutto, cosa è un post sponsorizzato?

È un post, a pagamento, che ti viene chiesto di scrivere per parlare di un prodotto o di un servizio. L'azienda che ti contatta può decidere di:

  • dare un compenso in soldi, e in questo caso sarai tu a dire la tua tariffa;
  • regalare il suo prodotto per farlo recensire e dare ai tuoi lettori un codice sconto;
  • dare un buono da spendere nel suo sito e scrivere un post inserendo i link richiesti dall'azienda stessa.

Di queste 3 tipologie di post sponsorizzati, quella che non ho mai provato è la prima, e non perché non mi siano capitate occasioni, ma perché l'azienda che mi aveva contattata era molto lontana dal mio target.

Ho pubblicato, invece, 3 post sponsorizzati per aziende online, di cui una molto nota. Per due post ho avuto la possibilità di ricevere un buono da spendere per ricevere i loro prodotti, senza dover pagare le spese di spedizione (non è scontato credimi); nell'altro mi è stato regalato il prodotto premium per un anno.

L'errore che ho fatto è stato quello di scrivere un post in cambio di un profilo premium per un anno, e sai perché? Perché il mio post conta centinaia di visite al mese, è piazzato in seconda posizione nei risultati di ricerca e continua ad essere di grande valore per gli utenti che cercano un tutorial su come utilizzare quel prodotto. 

Quando ci viene proposto di scrivere un post sponsorizzato pensiamo bene ai benefici che possiamo trarne anche noi, non solo l'azienda.


3. Scrivere Ebook e Guide

Se c'è una cosa che noi blogger sappiamo fare è scrivere. Quando apriamo un blog è perché sentiamo l'esigenza di comunicare qualcosa, solitamente ciò che ci appassiona.

Vogliamo condividere la nostra esperienza perché pensiamo possa essere utile a chi ha bisogno di:

  • risolvere un problema che ha assillato anche noi;
  • imparare a fare qualcosa;
  • trovare un certo equilibrio personale (mindset, salute mentale, mangiare sano, ecc...) 

Qualunque sia il motivo è certamente rivolto alle necessità del tuo utente ideale. La tua esperienza, accumulata negli anni, è senz'altro molto più grande e profonda rispetto a quella che condividi. Perché non scrivere una guida o un ebook sull'argomento?

I tuoi utenti, che nel frattempo saranno diventati membri della tua mailing list, e che ti seguiranno anche su altri canali, saranno ben lieti di ricevere molti più benefici grazie ad un prodotto interamente dedicato a loro.

Ma per scrivere un ebook non basta aprire Word e iniziare a scrivere: hai bisogno anche di altri strumenti per convertire i files nel formato corretto.

Calibre - Ebook Management è il programma gratuito che uso io per creare ebook.


4. Aderire a Programmi di Affiliazioni

Anche questo è uno dei metodi di monetizzazione più usato, non solo dai blogger, ma dai content creator in generale. Il programma di affiliazione più famoso è quello di Amazon.

Io stessa ne faccio parte. Non è richiesto nessun numero di followers, nessun tipo di capacità straordinaria. Ciò di cui hai bisogno è un luogo (virtuale) in cui inserire i links affiliati ai prodotti da te usati, e quindi suggeriti, oppure alla tua wishlist.

Cosa succede quando un utente clicca su un link affiliato? Se l'utente fa un acquisto passando per un tuo link, tu ricevi una piccola percentuale. Il fatto che noi percepiamo una percentuale NON significa che l'utente pagherà di più quel prodotto, rispetto all'acquisto fatto sul sito entrando da Google.

Nota bene: tutti i links affiliati devono essere dichiarati! Non è corretto inserire un link senza dire ai tuoi utenti quali benefici ne otterrai tu, anche se minimi e senza nessun tipo di alterazione di prezzo per loro. Devi dichiararli sia nella Privacy Policy, che in ogni singolo post in cui inserisci i link affiliati.

È una questione di correttezza.


5. Vendere i tuoi Servizi

L'esperienza è il bagaglio più importante che possiamo avere. Anni di errori, fallimenti, successi e di studio hanno fatto di noi ciò che siamo ora. E ancora ci trasformeranno, perché non si finisce mai di imparare.

I social network hanno aiutato noi blogger a far conoscere le persone reali che sono dietro ad un blog. È importante, infatti, creare una relazione con gli utenti, che vada al di là della semplice lettura di un nostro articolo. Costruire relazioni significa aumentare la fiducia, verso noi e la nostra esperienza.

Nel blog possiamo offrire la nostra esperienza sotto forma di servizio a pagamento, legato a ciò che sappiamo fare meglio. Io, per esempio, potrei:

  • scrivere articoli per altri blog vicini ai miei interessi;
  • creare grafiche per blog post;
  • creare grafiche per i post sui social;
  • gestire newsletters.

Analizza ciò che sai fare bene e proponi quei servizi che possono essere davvero utili al tuo utente ideale.


6. Vendere una Consulenza

Stesso ragionamento vale per le consulenze. La tua esperienza come blogger, o nel campo in cui lavori, ha valore. Metti a disposizione la tua professionalità per risolvere quei problemi che gli utenti non riescono a risolvere da soli.

Se hai la fortuna di far parte di una rete di professionisti, puoi anche decidere di promuovere le loro consulenze ricevendo una piccola commissione ogni volta che uno di loro acquisisce un cliente.


7. Vendere Video Corsi Online

Anche in questo caso, l'esperienza nel campo in cui ti muovi è fondamentale. Se sei brava in ciò che fai e hai richieste di tutorial su come diventare esperti nel tuo campo, allora i video corsi possono essere la soluzione giusta per te.

Puoi fare i video corsi su come:

  • creare siti web;
  • imparare a cucire, ricamare, ecc...;
  • disegnare o dipingere con gli acquerelli;
  • diventare una illustratrice;
  • imparare ad intagliare le zucche per Halloween;
  • e tanto altro!

Non c'è limite a ciò che si può imparare!

Come vendere un video corso?

Prima di tutto hai bisogno di un progetto che abbia un obiettivo preciso e che definisca di quanti video deve essere composto il tuo corso online.

Crea poi un processo di lavorazione diviso in fasi, uno per ogni video, per esempio:

  • scelta argomento e obiettivo;
  • script del video;
  • creazione scene del video (ci sono scene in cui parli alla camera? O registrazioni dello schermo del pc? O scene in cui riprendi il piano da lavoro?);
  • materiale o strumenti utili per il video;
  • dispense da scaricare. 

Questi sono dei suggerimenti da cui potresti partire, ma il processo di lavorazione è personale a seconda del progetto che si vuole sviluppare.

Dove vendere il video corso?

Se hai un sito con WordPress credo esistano dei plugins che ti permettono di vendere corsi online, altrimenti puoi affidarti ad altre piattaforme.

Quelle che conosco personalmente, ma che non ho mai usato, sono: Skillshare, Thinkific, Teachable.

Come tutte le piattaforme che permettono una vendita sui loro siti, anche queste percepiscono una percentuale: le cosiddette fee. 

Ti consiglio quindi di leggere attentamente i loro pricing e di scegliere ciò che ti conviene di più.


8. Fare un Webinar a pagamento

Scommetto che hai sentito spesso parlare di webinar su instagram, e il più delle volte sono gratuiti.

Scegliere di fare un webinar gratuito o a pagamento dipende da diversi fattori:

  • dallo spessore dell'argomento;
  • dal fatto che possiamo invitare un esperto o un professionista;
  • dal materiale che mettiamo a disposizione.
Solo tu conosci lo spessore dei tuoi contenuti, anche se gratuito NON significa privo di valore

Cosa sono i webinar?

Sono seminari che vengono svolti nel web, il più delle volte in diretta su una piattaforma che può ospitare diversi utenti contemporaneamente.

Come funzionano i webinar?

Viene scelto un argomento che si vuole approfondire, si preparano delle slide da condividere e il materiale da inviare alla fine del webinar. Essendo un evento che si svolge prevalentemente in diretta, hai bisogno di prepararti molto bene sull'argomento.

Il processo di creazione del webinar potrebbe essere molto simile a quello che ti ho mostrato per il video corso. Tieni presente che dovrai dare spazio alle domande dei clienti che partecipano in diretta. Chiedi, però, di farti domande inerenti solo all'argomento trattato (per esempio se non hanno capito bene un passaggio). Per tutte le altre domande, di carattere più personale, potrai rispondere in una email privata, instaurando così un rapporto più stretto con i tuoi clienti, fidelizzandoli maggiormente.

Termina sempre con un breve momento di cordialità, per fare due chiacchiere alla fine in un clima più sereno e rilassato.

A nessuno piace avere a che fare con persone fredde.

Dove fare il webinar?

La piattaforma più usata è Zoom e nel piano gratuito:

  • possono collegarsi fino a 100 partecipanti;
  • la riunione ha una durata massima di 40 minuti;
  • le video chiamate 1:1 non hanno limite di tempo.

Una alternativa potrebbe essere Google Meet, che nel piano gratuito prevede:

  • lunghezza massima di 24 ore per uan riunione 1:1;
  • limite di 60 minuti per una riunione con 3 partecipanti, fino ad un massimo di 100 (questo limite è stato sospeso fino al 31 marzo 2021);

Se conosci qualche altra piattaforma scrivila nei commenti!


9. Partecipare ad Eventi

Un altro metodo per far fruttare la tua esperienza e le tue competenze, è partecipare ad eventi strettamente collegati a ciò che fai, alla tua nicchia, come esperto.

Certo, non è semplice, qui probabilmente i famigerati "numeri" contano, ma si può sempre iniziare a capire come funziona questo mondo partecipando come spettatore, prendendo i giusti contatti e chissà in futuro...


10. Guest Post a pagamento

Se il tuo blog ha un numero importante di visite al mese puoi offrire di pubblicare un post facendoti pagare per lo spazio concesso.

Attraverso una pagina dedicata, puoi proporre ai blogger che parlano alla tua stessa nicchia, o di argomenti affini alla tua comunciazione, di scrivere un articolo che ospiterai nel tuo blog, garantendo visibilità a lungo termine.

Inoltre, puoi proporre di revisionare il post in modo da strutturarlo secondo gli standard del tuo blog e ottimizzandolo dal punto di vista della SEO. Ovviamente, il post dovrà essere originale per non rischiare di avere un contenuto duplicato che zio Google tanto detesta.


11. Supporto della Community

Uno dei motivi che mi ha spinto ad inserire il link alle donazioni per supportare il mio lavoro, è stato quello di soddisfare la stessa richiesta degli utenti che ogni volta mi chiedevano come potevano ringraziarmi per il tempo dedicato nel risolvere i loro problemi.

Così ho deciso di superare lo scoglio della vergogna nel chiedere supporto, e devo dire che ho scoperto grande generosità da parte di quegli utenti molto affezionati, ma anche di nuovi utenti che semplicemene hanno apprezzato la gratuità con cui condivido le mie conoscenze in fatto di blogging e coding.

Ricorda però che questo non deve diventare una richiesta ad ogni email a cui rispondi: bisogna essere discreti e sensibili verso chi può darti un semplice GRAZIE, che vale più di qualsiasi altra cosa.


Considerazioni finali.

Qualcunque sia il motivo che ti spinge a voler monetizzare con il blog ricorda sempre che l'utente viene prima di tutto. Non c'è nulla di sbagliato nel pensare di fare soldi, ma è anche giusto chiedersi come questo possa arricchire il valore dei contenuti che proponiamo.

Perché può capitare, ad un certo punto - ed io mi accorgo troppo spesso di questo sui social - che si perda di vista ciò che è la missione del blogger, e si rischia di centellinare la nostra esperienza a servizio degli utenti. So che il mio può essere un ragionamento romantico, ma fatti questa domanda: torneresti mai su un blog che ti dice a malapena ciò che vuoi sapere perché tutto il resto lo devi pagare?

Beh, io no. E tu?


E ora dimmi, quale di questi metodi per guadagnare come blogger potrebbe fare al caso tuo? Hai già provato a monetizzare? E se no, cosa ti frena? Parliamone insieme!


2 commenti:

  1. Credo di essere un po' di parte visto che tu sei la mia web designer personale �� ma è il miglior post di sempre, e la condivisione delle nostre conoscenze è d'obbligo per farci conoscere, apprezzare e amare, anche con i nostri servizi

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    1. Grazie mille per questo commento 😍 Condividere è la mia missione da quando ho aperto il blog e hai ragione : si viene sempre ripagati ❤️

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