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16.11.15

Etsy Review: pros & cons

16.11.15

Ciò che esprimo nei post, o nei video, non sono altro che il risultato delle mie esperienze personali avute con il contatto e l'utilizzo dei market places citati in questo tipo di rubrica.




Fatta la premessa, che ogni volta mi sembra d'obbligo (ho sempre la paura di apparire pomposa -posso dire così? - nelle mie rubriche), ma che sta diventando ripetitiva, parto subito con il dirvi, invece, il perchè di questo post, che tanto somiglia ad un altro mio vecchio post, ma che invece è molto più accurato e soppesato: per mettere in luce la reale potenzialità di Etsy e scoprire quanto vi verrebbe a costare mantenere uno shop su questa piattaforma.

Questo post entrerà a far parte di una serie di post, che faranno parte, a loro volta, di una rubrica: CREATIVE NEL WEB!
Bello il nome, eh? Speriamo che non mi freghino anche questo!
CREATIVE NEL WEB (che fa parte di un mio progetto personale da un paio di anni) avrà l'intento, come rubrica, di aiutare le creative, e non solo. 

PROS

GRANDE REPUTAZIONE

E' il market place più conosciuto, più frequentato e più pubblicizzato al mondo.
Etsy è visto come sinonimo di affidabilità, originalità e varietà di prodotti artigianali di qualità.
Un acquirente che cerca tutti questi pregi in un prodotto, si rivolgerà, quasi certamente, ad Etsy.


USER FRIENDLY

E' un sito facile da utilizzare e da comprendere, sia nelle ricerche, che nella lettura delle schede dei prodotti.
Davvero molto intuitivo!
Studiato e pensato per facilitare gli acquisti, e questo lo si può intuire anche come venditore, mentre si compila la scheda del prodotto, poichè ricca di campi utili ad una migliore descrizione dell'articolo.


COMMUNITY

Niente è più importante, secondo me, in un market place, della presenza di una community con la quale interagire, confrontandosi e pubblicizzandosi.
La community è organizzata anche in team di venditori che si ritrovano per affinità di prodotti o per nazionalità, scambiandosi idee, suggerimenti e consigli circa le questioni finanziare di Etsy.


PRODOTTI DIGITALI

E questo è stato soprattutto il mio campo!
Etsy è, probabilmente, uno dei pochi market places in cui la vendita di files digitali è semplificata dal sistema di download via link una volta effettuato l'acquisto. Cosìcchè, tu venditore non devi far altro che caricare il file alla creazione della scheda del prodotto e poi non devi far nulla: l'acquirente, infatti, riceverà da Etsy un link tramite il quale potrà scaricare il file acquistato.
Facile, certo, a meno che tu non debba personalizzare il file...


MONDIALE

Come già detto prima, è il market place più conosciuto e utilizzato al mondo, non solo da chi deve acquistare, ma soprattutto da chi vuole vendere!
Migliaia e migliaia di venditori, da tutte le parti del mondo, conferiscono ad Etsy il primato di varietà di prodotti artigianali (e non solo) nell'intero web.


Ho lasciato questo punto per ultimo proprio per allacciarmi al primo punto dei...



CONS

COMPETIZIONE

Il fatto di essere la piattaforma più usata dai venditori rende Etsy molto competitivo.
Devi letteralmente sgomitare per farti conoscere ed apprezzare.
Devi costantemente tenere d'occhio la concorrenza (i suoi prezzi, il servizio che offre, ecc...) per stare al passo e restare nella cerchia.


PERSONALIZZAZIONE

L'unico modo per personalizzare il tuo shop è il banner/logo/insegna, in alto ai tuoi prodotti.
Ma questo metodo è comunque condiviso da tutti i market places che conosco, quindi non è che sia un grande shock.
Il massimo della personalizzzazione la si può avere compilando la pagina About, nella quale potete presentare voi stesse e la vostra attività, inserendo poche imamgini (che ruoteranno a mò di slide) per mostrare come realizzate le vostre creazioni, il vastro spazio di lavoro, e così via.


NON E' GRATUITO

Il fatto che Etsy non abbia un canone mensile o annuale, ma che faccia pagare solo 0,20 cent di dollaro a prodotto listato (messo in vendita) e che trattenga il 3,5% per ogni ordine andato a buon fine (calcolato solo sul prezzo delle creazioni e non sulle spese di spedizione), fa sì che abbia la nomea di essere un market place gratuito.
Non è così!!!
Almeno non più. Sì perchè il fatto di avere fra le sua fila migliaia di venditori, ha portato Etsy a mettere un po' da parte la sua mission iniziale, ovvero dare valore all'artigianato nel mondo.
Ora l'unico valore a cui pensano sono i bei verdoni!
Una volta potevi decidere se, una volta listato il prodotto, pagare una quota massima a settimana per sponsorizzarlo e quindi avere la certezza che compaia nelle ricerche in cui poteva rientrare (per vostra scelta tramite le tags).
Il minimo era di 5 dollari, il massimo....illimitato.
Per farmi il mio esempio, io decisi di pagare 5 dollari alla settimana, quota che raggiungevo per ogni visualizzazione e per ogni click. Ed io lo raggiungevo sempre!
Voi direte 'Ma vabbè, per 20 dollari...'.
'Eh no!', dico io.
Perchè non sono solo i 20 dollari di sponsorizzazione. Ci sono gli 0,20 cent che venivano addebitati per i prodotti listati automaticamente (per i files digitali funziona così), più il 3,5% sulla vendita, e se fai un po' di vendite, beh....
Io pagavo ad Etsy sui 60 dollari al mese!
E della percentuale di paypal ne vorremmo parlare? Ma no, meglio di no.
Cosa è cambiato ora? Potete sempre scegliere se promuovere i vostri prodotti, ma con un badget minino di 1 dollaro ad un massimo di 10 dollari...al giorno. Per view. I click sono a parte.
Beh, tirate voi le conclusioni.


NON TUTELA I SUOI VENDITORI

Chi mi segue da un bel po' conosce la mia esperienza con Etsy. E se non siete troppo stanche di leggermi, dopo questo post inerminabile potete dargli un'occhiata qui.
Etsy è molto chiaro su una cosa: non tollera la violazione della proprietà intellettuale.
E siamo d'accordo. Ma deve valere per tutti!
Chi si ricorda la mia esperienza sa di cosa sto parlando.
Quando stai incosapevolmente (almeno io ero davvero, sinceramente, inconsapevole) violando la proprietà intellettuale di qualcuno, Etsy te lo segnala attraverso una mail, non specificandoti cosa tu stia violando, ma suggerendoti di eliminare dal tuo shop dei prodotti incriminati.
Ok.
Tu vai e li elimini, e pensi 'sono a posto!'.
E invece no. Etsy ti invia un'altra mail dicendoti, intimandoti di eliminare altri prodotti e che alla terza segnalazione lo shop verrà chiuso per l'eternità!!!!
Ok.
Fai esattamente quello che dicono loro, e sbianchi perchè pensi che stai commettendo un reato così grave da meritare di essere additata a vita come violatrice della proprietà intellettuale di qualcuno.
E invece ecco che ti arriva la terza email, che non ti dice di eliminare alcun prodotto, ma bensì ti annuncia che il tuo shop è stato chiuso per sempre.....empre.....empre....empre......pre.....
Tu stai come un'ebete, che guardi il nulla... sì perchè lo shop non esiste più... così come i tuoi guadagni non esistono più...
E allora, no. Etsy non tutela i suoi venditori accompagnandoli verso la comprensione di determinate regole e accorgimenti, dicendoti esplicitamente le mosse che devi fare per mantenere aperto il tuo shop, soprattutto quando gli passi una rendita mensile!


CONCLUSIONI

Etsy ha capito molto bene il giro d'affari dei prodotti artigianali e si è trasformato da piattaforma dedita a divulgare l'arte dell'artigianato ad un business volto a far crescere il portafogli dei suoi azionisti.
Sarà anche un ottimo trampolino di lancio per la propria attività, ma non a caso molti sellers la stanno abbandonando.

***

Post lunghiiiiisssimoooo! (ho impiegato due ore a scriverlo)

Spero di essere stata chiara nell'esprimermi, altrimenti questo potrebbe essere un argomento di cui parlare durante l'hangout che spero di fare nel mese di dicembre :)

Raccontatemi la vostra esperienza con Etsy, se ne avete una, e ditemi se vi è piaciuto questo tipo di post, perchè ne ho un altro da inserire nella rubrica ;)


6 commenti:

  1. Ciao, io l'ho aperto giusto ieri e vorrei caricare dei file digitali (che non ho ancora inserito). Conosci qualche altro shop dove si possono vendere?
    Grazie! ^_^

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    1. Ciao Marika! Spero di non averti spaventata con questo post :)
      Io ti consiglierei di provare anche alittlemarket.it
      Certo non puoi caricare i files direttamente sul loro server, ma puoi specificare nella descrizione di inviarti un messaggio con la loro email. E funziona lo stesso ;)

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  2. Ciao Simona, interessante il tuo post, in effetti ho visto che qualcuna ha accantonato etsy per aprire il proprio shop su big cartel. Che ne pensi di big cartel?

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    1. Grazie Nicoletta!
      Sì, big cartel è una piattaforma straordinaria, facile da usare e da personalizzare. Pagando poco al mese hai la possibilità di avere uno shop professionale, che può diventare un vero e proprio sito. A loro non devi nessuna percentuale! L'unica cosa (è questa che mi frega,perché non ce l'ho) è l'obbligo che abbiamo qui in Italia di esporre la p.iva.

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  3. Ciao Simona! Guarda,hai perfettamente centrato quello che penso io da un po'...Etsy non mi piace per niente come è diventato (da quando hanno cambiato il "grande capo" ai piani alti,si è capito subito dopo qualche settimana che aria tirava -___-'
    Io sono su Etsy da un bel po' e devo dire che al momento sono messa maluccio: ho p.iva e le vendite sono praticamente sparite da qualche settimana! Non ti dico la situazione. Ho anche aperto il mio shop su BigCartel (che mi piace un sacco),ma c'è un problema...Bigcartel funziona solo per brand già conosciuti o che hanno già un giro di clienti. Infatti io ho zero visite :(

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    1. Ciao Alice!
      Sì, su BigCartel è certamente più arduo vendere, ma credo sia una questione di capacità di sponsorizzare i propri prodotti (che ad esempio io non ho tanto).
      E' il rischio di camminare da soli... certo le soluzioni di questo tipo vengono sempre prese quando si ha già un portafoglio clienti, reale (che ha già acquistato) o ipotetico (followers sui social).
      Potresti puntare molto su Instagram!
      Non mollare!

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