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Come scrivere un post su Blogger
giugno 11, 2019


Scrivere un blog post può sembrare semplice: scrivi il titolo, carichi l'immagine, inserisci il contenuto, clicchi 'pubblica' e il gioco è fatto.
Eppure dietro ad ogni post c'è tanto lavoro, specialmente se il tuo blog è ospitato dalla piattaforma Blogger. Noi non abbiamo plugins che ci aiutano nella gestione del blog, nella SEO, nella scelta dell'immagine di copertina, delle categorie e dei tags.
No. Noi facciamo tutto da sole: i plugins di Blogger siamo noi!

In questo post ti mostrerò il mio metodo di scrittura di un blog post e dell'attenzione nell'applicare da subito piccole regole SEO.


Ma prima di tutto vediamo di partire dalla conoscenza degli strumenti a nostra disposizione su Blogger, e utilizzarli nel modo più corretto per avere alla fine un blog post efficace dal punto di vista della SEO.
Partiamo proprio dalla barra degli strumenti del post. Perché formattare il testo è importante te lo spiego nel post Come scrivere un post accattivante.


Come usare correttamente la barra degli strumenti.

Ovvero quella striscia piena di simboli che si trova sopra il foglio bianco nel quale digiti il corpo del tuo post.



Partiamo da sinistra. Ci sono due pulsanti 'Scrivi' e 'HTML': loro indicano la modalità di scrittura che puoi utilizzare al momento della stesura del tuo testo.

Quale modalità è meglio usare? Non posso dirti quale sia la migliore, posso solo dirti come utilizzo io queste modalità combinandole fra loro.
Parto dalla modalità 'Scrivi' per scrivere tutta la parte testuale del post, senza inserire immagini; quelle le inserirò solo alla fine negli spazi dove ho previsto che vadano, e che nel post ho segnato in corsivo. Es. img barra formattazione


L'unica formattazione che mi concedo al momento della scrittura del testo riguarda i capitoletti, o headings come si dice in gergo, ma di questi ti parlerò più tardi.
Solo quando inizierò la formattazione del testo e inserendo link e immagini lavorerò anche in modalità 'HTML', per consentirmi una migliore gestione dei codici e degli stili.
Alcune delle mie immagini hanno infatti bisogno di avere degli stili specifici che posso inserire solo manualmente.


Personalizzare i caratteri e scegliere l'intestazione

Iniziamo la carrellata dei pulsanti/tools a nostra disposizione partendo dalla personalizzazione dei caratteri. Scrivere un testo piatto, senza formattazione, stancherà presto il lettore; inoltre si perderà l'occasione di evidenziare i passaggi più importanti che contribuiscono all'invio di un messaggio chiaro e forte.



La "F" sta per font, quindi il tipo di carattere. Ti consiglio di non usarlo nella formattazione se:
  1. vuoi che il tuo blog abbia un aspetto professionale
  2. se hai costruito un solido foglio di stile, CSS, con il quale personalizzare corpo, headings, ecc... Il foglio di stile, infatti, se fatto bene, può facilitarti la vita!
Le due "T", indicano le dimensioni del carattere. Io utilizzo questo strumento principalmente nella parte finale dei miei post, quando ti chiedo di interagire invitandoti a commentare.
A proposito hai notato che ogni volta il mio invito a commentare è diverso e creativo?

Nel menù a tendina trovi invece alcune opzioni di formato del testo:
  1. Normale sta per... normale, appunto, lascia cioè il testo alla sua formattazione originale.
  2. Intestazione indica il tag h2, da inserire assolutamente nel tuo articolo per suddividere l'argomento in sezioni, efficaci non solo per lo scorrimento della lettura, ma anche per la SEO.
  3. Intestazione Secondaria indica il tag h3.
  4. Intestazione Minore indica il tag h4.


Quando usare h3 e h4?

I tag h3 e h4 essendo anche loro delle intestazioni devono essere utilizzati come titoli di paragrafi.
Quando scriviamo sul nostro blog, non stiamo solo scrivendo un semplice post, ma un articolo - a volte anche una guida - che altre persone leggeranno per trovare la soluzione ad un dato problema, o necessità. Tenendo a mente questo, cioè che scriviamo per gli utenti, dobbiamo fare in modo che il contenuto sia facile da leggere, scorrevole, e che abbia un obiettivo. E l'obiettivo lo si raggiunge solo se l'utente legge tutto l'articolo, e magari trovandolo coinvolgente lasci anche un commento o lo condivida (cosa assai gradita da queste parti).

Per far sì che il contenuto si facile da leggere ha bisogno di seguire una certa gerarchia:

h1 (titolo principale del post)
Normale (nel caso di Blogger sta a indicare il paragrafo)
h2 (titolo del capitolo/macro argomento all'interno del post)
h3 (titolo del paragrafo)
h4 (titolo del sottoparagrafo)

Solitamente ad h4 non ci arrivo nemmeno, ma se vuoi un esempio pratico di come uso i tags h2 e h3 in questo post eccoti accontentata: esempio di h2 è "Come usare correttamente la barra di formattazione"; esempio di h3 è "Quando usare i tag h3 e h4".

Ovviamente, ci tengo a precisarlo, non bisogna andare in paranoia se non si riescono ad utilizzare tutte le intestazioni. Dipende sempre dalla tipologia dei contenuti.

E h1? L'intestazione principale che dovrebbe appartenere al titolo del post esiste in Blogger?
Beh, sarà scioccante ma nei temi di Blogger non esiste un h1. Io l'ho inserito manualmente all'interno del codice HTML.

Scrivimi nei commenti se vuoi un tutorial su come inserire correttamente il tag h1 nel tuo codice.


Dare movimento al testo.

Il prossimo gruppo di pulsanti è estremamente facile ed intuitivo; riguarda sempre la personalizzazione stilistica del testo, e a me piace utilizzarli (i primi due specialmente) per dargli movimento.



"B" sta per bold, ovvero grassetto.
"I" sta per italic, ovvero corsivo.
"U" sta per underline, ovvero sottolineato.
"ABC" permette di barrare il testo. Potremmo usare questo strumento per depennare una checklist per esempio.

I due pulsanti a seguire indicano rispettivamente il colore del testo e l'evidenziatore. Non credo che ci sia bisogno di ulteriore spiegazione, ma voglio darti un consiglio: non utilizzare in modo selvaggio questi due strumenti, è sempre bene pensare a chi il nostro articolo dovrà leggerlo, piuttosto che al senso estetico.

Tu trovi che il testo del mio post sia leggibile? Mmh, fammelo sapere nei commenti!


Inserire link, immagini, video e interruzione di pagina.

Di questo gruppo ti confesso che utilizzo solo i primi due pulsanti e fra poco ti dirò il perché.



1. Inserisci link serve appunto per inserire un link e settare alcune opzioni. Solitamente io scelgo di aprire il link in un'altra pagina.Per quanto riguarda Aggiungi l'attributo 'rel=nofollow' ti consiglio di seguire i suggerimenti di Google sul suo utilizzo.

2. Inserisci Immagine. Questo strumento mi piace utilizzarlo in modalità HTML per una sola ragione: inserisce solo il tag immagine senza aggiungere ulteriori codici e stili, davvero fastidiosissimi. Ricorda di inserire le immagini con le loro dimensioni originali, che non devono essere enormi per facilitare il caricamento della pagina.

3. Inserisci Video. Mai usato, onestamente. se devo inserire un video preferisco utilizzare la condivisione di YouTube tramite un codice da incorporare.

4. Inserisci Caratteri Speciali. Una moltitudine di simboli, emoji, e chi più ne ha più ne metta. Cosa ne penso? Grazie, ma si può fare a meno, o utilizzarlo il minimo indispensabile. Ma proprio il minimo.

5. Inserisci Intervallo ti permette di troncare il testo così che nella homepage del tuo blog venga visualizzata solo la parte prima della troncatura (ma esiste questa parola?). Utilizzavo questo strumento molto tempo fa, quando non conoscevo lo script che mi consente di creare in automatico gli snippet degli articoli.

6. Allineamento stabilisce, appunto, l'allineamento del testo: a destra, a sinistra, centrato.


Liste, blockquote e controllo ortografico.

Vediamo come utilizzare e non utilizzare questi tools.



Le liste, numerate o puntate, ci consentono di creare elenchi. Sono molto utili per rendere fluida e facile la lettura di un articolo.

Le virgolette inseriscono il Blockquote, ovvero la Citazione. Ho scritto un post su come personalizzare il blockquote.

Rimuovi Formattazione serve per cancellare la formattazione dell'intero testo, non di una parola. Se sei abituata a scrivere i tuoi post su Word e poi li trasferisci su Blogger facendo copia e incolla, vista la montagna di codice che ti porti dietro, ti consiglio di cancellare la formattazione però NON cliccando questo pulsante. Incolla il tuo testo in modalità 'HTML' e inserisci la formattazione utilizzando la barra di Blogger dalla modalità 'Scrivi'.

Controllo Ortografico, efficace per individuare velocemente gli errori a fine composizione del testo.


Le impostazioni del post su Blogger

Ora che abbiamo una visione completa della barra di formattazione, passiamo alla barra laterale delle Impostazioni Post.



Etichette.

Ho scritto il post su Come utilizzare le etichette di Blogger che ti consiglio di leggere se ancora non hai ben chiaro che tipo di funzione dargli: categoria o tag?

Pianificazione.

Usare questa impostazione ti permette di pianificare la pubblicazione dei post nei giorni che tu stabilisci. Stai attenta però ad aver settato il giusto fuso orario del tuo blog, e a cliccare Pubblica, che poi si trasformerà in Pianificato.
Attraverso l'impostazione Pianifica puoi anche decidere di scrivere un post e inserire la data di molti anni addietro, come ho fatto io dopo aver trasferito qui il mio primo post (del mio blog privato) sulla piattaforma Blogger, lasciando la stessa data e la stessa ora di pubblicazione.

Link.

Di questa impostazione voglio soffermarmi solo sul Permalink. Qui possiamo e dobbiamo scrivere il Permalink Personalizzato del post. Blogger, infatti, ne genera uno in automatico che non è quasi mai completo, e un permalink troncato non fa bene alla SEO.

Ubicazione.

Mai usato nella mia vita da blogger, ma credo possa essere utile per le travel blogger o per chi scrive di un evento al quale ha partecipato, e che magari è ancora in corso.

Descrizione della Ricerca.

A questo campo dò la stessa importanza del contenuto del post: è opportuno, infatti, scegliere un testo che contenga una breve descrizione dell'argomento e le giuste parole chiave.

Opzioni.

Qui puoi scegliere alcune impostazioni sui commenti dei tuoi lettori. Un consiglio spassionato che ti dò, riguardo a questo tool, è clicca su Premi "invio" per le interruzioni di riga, fidati di me: è importante per la struttura del testo.




Bene, in questo post ti ho mostrato, attraverso una panoramica degli strumenti che trovi nell'interfaccia della pubblicazione di un post, quali tools uso io e quali no.

Ti lascio, qui di seguito, una checklist salvablogger che riassume un po' tutto il post e che può esserti utile se stai iniziando a muovere i primi passi come blogger:

1. Scrivi un titolo semplice che introduca il contenuto.

2. In modalità Scrivi procedi con la stesura del tuo testo 'nudo e crudo'; solo alla fine procedi con la formattazione.

3. Aggiungi le intestazioni, se il tuo articolo lo richiede.

4. Formatta il testo rendendolo grassetto e corsivo nei punti che ritieni opportuno: farai diventare il contenuto più movimentato e facile da leggere.

5. Inserisci le immagini, ma ricorda di ridimensionarle per garantire velocità di caricamento alla pagina. Cerca di inserire immagini non sgranate: questo è il tempo in cui una buona immagine riesce ad acchiappare l'attenzione molto più delle parole.

6. Inserisci i link, e se hai trovato fonti per cui vale la pena menzionarle, non aver paura di linkarle: gli utenti si fideranno maggiormente di te se gli consigli dove possono approfondire certi argomenti. Tranquilla, torneranno, perché noi gli diamo sempre il meglio!

7. Se realizzi dei contenuti multimediali, come video o podcast, inseriscili nel tuo post: a Mr. Google piace questo elemento!

8. Un controllo ortografico prima della pubblicazione è sempre cosa buona e giusta. E se sei come me, che dopo aver riguardato e corretto il post 10mila volte e alla fine lo hai pubblicato, e poi ti rendi conto che c'è un errore... Beh, per favore correggilo!




Spero che la mia guida ti sia stata utile. Fammi sapere quale fra questi strumenti non hai mai utilizzato qui sotto nei commenti, ti lascerò un cuoricino per dimostrarti la mia gratitudine ♥

Non dimenticarti di condividere il post su Pinterest, così lo avrai sempre a disposizione in caso volessi rileggerlo. 



Reindirizzare il link di un post
giugno 04, 2019
tutorial su come fare il reindirizzamento personalizzato su blogger in modo semplice e veloce

Cosa fare quando hai un post che compare nei motori di ricerca, ma che in realtà non vuoi che compaia e che, quindi, venga generato traffico al blog entrando proprio da quel post?
Se hai capito il senso della domanda sei già un passo avanti.

Io conosco 3 soluzioni per nascondere, per così dire, un post ai motori di ricerca:
  1. eliminandolo e lasciando che la pagina 404 faccia il suo sporco lavoro (ecco come creare la pagina 404 personalizzata su Blogger)
  2. nascondendolo tramite il file Robots.txt (scriverò un tutorial anche su questo)
  3. facendo un reindirizzamento personalizzato.

Quando fare il reindirizzamento personalizzato.

Il rendirizzamento personalizzato puoi farlo quando non hai intenzione di eliminare definitivamente quella pagina/post, magari perché vuoi aggiornarla e ti potrebbe richiedere un po' di tempo, oppure perché hai eliminato la pagina definitivamente e non vuoi reindirizzarla alla pagina 404.

Io però sono dell'opinione che eliminando un post definitivamente, l'utente debba essere avvisato del perché non visualizza quella pagina e dopo reindirizzato verso nuovi lidi, che possono essere altri link da me suggeriti o l'home page, o, meglio ancora, fargli trovare una comoda casella di ricerca così da farlo sentire libero di cercare ciò che realmente gli serve, senza il bisogno di suggerirglielo io.

Un'altra motivazione per cui puoi decidere di fare un reindirizzamento è che vuoi cambiare il permalink di un vecchio post. Si può fare? Certo, e in un prossimo post ti mostrerò come fare in modo semplicissimo!

Qualunque sia la motivazione che ti porta a voler effettuare un reindirizzamento personalizzato su Blogger, ti mostrerò come fare in pochi e semplici passaggi.

Come fare il reindirizzamento personalizzato in Blogger.

Dal menu a sinistra clicca Impostazioni, poi scegli Preferenze di ricerca. nella schermata di destra ti comparirà una sezione chiamata Errori e reindirizzamenti (come nell'immagine qui sotto).
Affianco a reindirizzamenti personalizzati, clicca su Modifica e ciò che vedrai saranno due campi vuoti nei quali dovrai inserire due frammenti di URL:
  1. il primo "Da: ..." ti chiede di inserire il link del post che vuoi reindirizzare;
  2. nel secondo "A: ..." devi inserire il link del post di arrivo.

tutorial su come fare il reindirizzamento personalizzato su blogger in modo semplice e veloce

Attenzione ho parlato di frammento di URL, ciò significa che non dovrai incollare tutta la riga che compare nella barra dei link (in alto nel browser), ma solo la parte che vedi dopo il link del tuo blog.
Blogger per facilitare l'operazione ha già scritto questa parte, quindi tu dovrai scrivere solo il resto.

Ecco un esempio di frammento di link di un post e di una pagina da inserire (la parte in grassetto è quella da inserire nei campi vuoti).

Link di un post:
https://www.lacreativeroom.com/2019/04/linkpost.html

Link di una pagina:
https://www.lacreativeroom.com/p/linkpagina.html

Il reindirizzamento permanente.

Avrai notato nell'immagine una piccola casella preceduta dalla parola Permanente.
Dovrai cliccare sulla casellina solo se la pagina che stai reindirizzando è stata eliminata dal tuo blog.

Tutto qui!
Sì basta davvero pochissimo, e siamo su Blogger: non è incredibile?

E ora dimmi, hai mai utilizzato il reindirizzamento personalizzato?
Hai trovato difficoltà?
Fammi sapere cosa ne pensi, perché io sarò pure a dieta, ma il mio blog ha fame di commenti!


tutorial su come fare il reindirizzamento personalizzato su blogger in modo semplice e veloce
Perché è così importante analizzare il blog
aprile 29, 2019


Se mi segui sul blog già da un po' o su instagram sai che l'argomento che c'è dietro a questo post è uno di quelli che sta a cuore a molte blogger: l'importanza di far crescere il blog.

Ma per arrivare a questo bisogna capire a che punto siamo: dobbiamo analizzare il blog.

Cosa intendo per analisi del blog?


Quando parlo di analisi intendo fermarsi e guardare il blog da un punto di vista lontano, critico.
Questo non per smontare tutto ciò che di buono abbiamo fatto, ma per capire se ciò che stiamo comunicando nel nostro blog è effettivamente efficace e se lo stiamo comunicando alle persone giuste: al nostro famoso target.
Tu sai, ormai, che ciò che mi piace fare di più è condividere con te le cose che ho imparato, e anche questa volta non farò eccezioni.

In un momento di forte stallo mi sono chiesta "Cosa sto sbagliando? Dove voglio arrivare?".
Immaginati a camminare in circolo: ti stanchi e non arrivi da nessuna parte.
È così che mi sono sentita e ho pensato (più di una volta in verità) di mollare tutto e chiudere il blog.
Ma quando si è blogger dentro, e si ha qualcosa da comunicare, è difficile arrivare a questa drastica soluzione.

Comunicazione sbagliata


Qui è iniziata per me la vera svolta!
Qui è partita la vera analisi del blog, che ha previsto anche un'attenta analisi di me stessa come blogger. Sì, hai capito bene: ho analizzato anche me stessa!
  1. A che punto sono arrivata?
  2. Che sensazioni provo nel guardare il mio blog?
  3. Quanta voglia ho di scrivere e condividere un nuovo post?
  4. Quanta voglia ho di comunicare nel web?
Ho condiviso queste domande in uno dei miei post su instagram (nonché sul mio blog) e non per tutte le blogger è stato facile rispondere, perché magari non si vogliono conoscere le risposte.
Se vogliamo andare avanti, e non girare più in circolo, dobbiamo avere il coraggio di essere oneste con noi stesse.

Io ero arrivata a considerare il mio blog un peso:
  1. nessuna crescita in fatto di visite;
  2. nessuna richiesta di collaborazione;
  3. nessun guadagno.


Il nulla.

Quindi puoi capire la mia decisione di chiudere con il pensiero fisso del "tanto è tutto inutile".

Invece stavo guardando la cosa dal punto di vista sbagliato, perché avevo come punto di riferimento esempi di blogger e professioniste che ce l'hanno già fatta, senza considerare il loro percorso.
Ho smesso, quindi, di guardare cosa cresce nell'orticello del mio vicino, e ho inziato a prendermi cura del mio e ha funzionato alla grande!

Ora più che mai sono soddisfatta del lavoro che sto svolgendo, e anche gli altri percepiscono il mio entusiasmo con il risultato di una crescita visibile anche su instagram!

Sappi che tutto parte e arriva da te e da ciò che vuoi comunicare!
La comunicazione nel tuo blog si basa tutta sulla tua mission,
ovvero la reale motivazione per cui hai scelto di essere blogger.

 
Guida gratuita per aiutare le blogger a definire la Mission e ripartire alla grande con il blog
 

Se non hai ben presente qual è la tua mission, a lungo andare ti troverai senza idee, e ben presto non saprai più che cosa comunicare.
Ecco perchè è così importante tracciare da subito una linea guida, che abbia un unico grande obiettivo, che infondo conosci solo tu e che se ancora non sai qual è, definire la mission può esserti di grande aiuto.

Anche questo fa parte del blogging, che io definisco gestione del blog a 360 gradi, perchè definire la tua mission ti aiuta a conoscere il tuo target, a mirare la tua comunicazione e a progettare una buona struttura grafica per il tuo blog.

Un arciere può scoccare la sua freccia ovunque, ma se ha un bersaglio davanti sa bene dove deve mirare.



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Come aprire il tuo blog su Blogger
aprile 09, 2019


Vuoi condividere le tue passioni con il resto del mondo? Allora devi aprire un blog!
Se ti chiedi, però, perché aprire un blog ti consiglio di leggere il post dedicato per avere le idee più chiare.
Certo è che se stai leggendo questo post sai già che è questo ciò che vuoi fare.

Dove aprire un blog?


Anche qui ci sono varie scuole di pensiero: c'è chi preferisce Blogger, chi ti dirà che è meglio WordPress. Personalmente ne ho parlato nel post WordPress o Blogger: quale scegliere, e ribadisco il mio pensiero che tutto dipende da ciò che vuoi comunicare, condividere, in parole povere 'cosa ci devi fare con il blog?'.

Dal canto mio ti posso dire che ho provato entrambe le piattaforme, e che sono tornata su Blogger perché qui ho trovato una vera community ed è stato molto più facile allacciare i rapporti con altre bloggers. Inoltre il vantaggio di avere a disposizione tutti gli strumenti di Google con la creazione di una email su Gmail, per me è stato determinante.
Blogger, infatti, è una delle applicazioni figlie del colosso Google, e conta milioni di blog sulla sua piattaforma.
Questo non significa che non utilizzerò mai WordPress, perché probabilmente per il mio lavoro prima o poi dovrò rifare questo passo. Ma per come ho impostato ora la mia comuncazione sono più che felice di essere su Blogger.com.

Come aprire un blog su blogger?


Vai sulla pagina principale della piattaforma blogger.com e clicca sul tasto arancione Crea il tuo blog.



Verrai reindirizzata verso quella che sarà poi il tuo pannello di amministrazione del blog, e lì ti verrà chiesto di inserire il nome che apparirà nei commenti, o nei post se sceglierai di mostrare il nome dell'autore.
Dopo averlo inserito clicca su Procedi con la registrazione a Blogger.



Essendo tutto completamente nuovo per te, ti troverai di fronte l'immagine qui sotto che ti invita a Creare un nuovo blog.
Sì, anche questo è un tasto arancione.
È tutto molto arancione su Blogger.



A questo punto credo sia tutto davvero molto semplice ed intuitivo. Avrai di fronte una schermata in cui ti si chiede di inserire il Titolo del tuo blog e l'Indirizzo del tuo blog. Quest'ultimo dovrai inserirlo tutto minuscolo e attaccato e senza l'estenzione blogspot.com: a questo ci penserà lui dopo in automatico.

Se l'indirizzo che hai scelto è libero, cioè non utilizzato da nessun altro, allora ti comparira un check e l'ok da parte del sistema; in caso contrario devi scegliere un'alternativa che può essere anche la semplice aggiunta di un trattino, e infati io ti consiglio di procedere per tentativi che siano il più vicini alla tua scelta iniziale.



Per il tuo blog puoi scegliere fin da subito il Tema da utilizzare, ovvero la parte grafica. Blogger mette a disposizione diversi temi che possono essere personalizzati anche dai più inesperti attraverso il pannello Personalizza, che troverai nel menu a sinistra una volta creato il tuo blog.

Fatto ciò puoi iniziare a bloggare e iniziare ad essere, a tutti gli effetti, una blogger!



Ma prima di iniziare ecco alcuni post che ti consiglio di leggere:
  1. Cosa impostare nel tuo blog prima di iniziare a pubblicare un post 
  2. Come fare il backup del tuo blog e non perdere nulla 
  3. Come utilizzare e organizzare le etichette di Blogger 
  4. 5 errori da non fare mai più come blogger 
  5. Come rendere accattivante il tuo blog post 
  6. 7 errori da non fare con il blog! 
  7. Come scrivere la pagina ABOUT perfetta 
  8. Come riorganizzare post, pagine e categorie del blog 




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Evergreen content: cos'è e perché è importante per il tuo blog
marzo 25, 2019


Nella NewsLetter di marzo ho iniziato a condividere con le bloggers iscritte alcuni contenuti extra, e assolutamente in anteprima esclusiva, a tema Blogging.
Il progetto si chiama Happy Blogging, proprio perchè voglio farti scoprire, o riscoprire, il gusto di avere un blog e gestirlo nel modo più semplice e adatto a te.

Non è sempre facile, infatti, riuscire a gestirlo per tanti motivi, primi fra tutti gli intoppi della "vita reale".
Quindi stare un passo avanti a certi avvenimenti, che potrebbero ostacolare il tuo programma e rallentare il flusso di visite al tuo blog, è davvero importante: ma come?
Scrivendo e pubblicando i contenuti Evergreen.

Cosa sono i contenuti evergreen?

Gli Evergreen Content sono quei contenuti sempre validi, a tema generale, non costretti in uno specifico contesto.
Ti faccio un esempio con due titoli:
  1. Dove ho trascorso le mie vacanze di Natale 2018
  2. Dove trascorrere le vacanze di Natale

Entrambi i titoli mi introducono ad un argomento simile: le vacanze di Natale.
Ma, mentre il primo costringe il post alla mia personale esperienza e ad inserirsi in un determinato periodo (2018), il secondo titolo, invece, non ha vincoli e diventa evergreen perchè condivisibile ogni anno, senza limiti di tempo.

Infatti il contenuto evergreen per essere tale deve poter rispondere a domande generali.
Ecco perché i post How To, DIY, ispirazionali, tutorial, sono considerati contenuti evergreen!

Perché i post evergreen hanno un grande potenziale?

Perchè, come ti dicevo prima, possono essere condivisi anche a distanza di anni e restare, comunque, sempre attuali: evergreen per l'appunto.

Ciò che dobbiamo fare (e ti confesso che io lo sto già facendo) è tornare su quei post che potremmo considerare evergreen e attuare piccole modifiche, aggiornamenti, migliorie.
Io, ad esempio, sto cercando di aggiornare alcune immagini e modificare leggermente il testo per renderlo più attuale.

Cosa farne dei contenuti evergreen?

Questa è facilissima! Devi condividerli in tutti i tuoi canali social!
Puoi anche creare un calendario editoriale che preveda SOLO la condivisione di questo tipo di post, specialmente se alcuni risultano stagionali.
Se hai realizzato un tutorial sulle decorazioni pasquali due anni fa condividilo ancora e ancora!
Magari io e te non ci conoscevamo due anni fa e non posso sapere cosa pubblicavi sul tuo blog.

Non aspettare che siano gli utenti a scoprire i tuoi contenuti creati nel corso degli anni: lascia quelle famose molliche di pane, di cui ti parlavo anche in una diretta su instagram, sparse per il web, vedrai come aumenteranno le visite al tuo blog!

Pinterest è uno dei migliori social per incanalare visite al blog!
Creando una nuova immagine e caricandola direttamente su Pinterest, potrai inserire il link al tuo post evergreen anche una volta ogni due mesi.
Questo è solo un piccolo esempio, ma pensaci: quanto sarebbe efficace?

Da dove trarre ispirazione per creare contenuti evergreen?

Puoi trarre ispirazione partendo dai tuoi stessi followers, dalle persone che commentano sul blog!
Ricorda che noi non scriviamo solo per noi stesse. Scriviamo per rispondere al bisogno degli utenti che arrivano sul nostro blog.

È questa la nostra missione!

Uno dei post più commentati nel mio blog è Proponilo Tu, nel quale gli utenti mi chiedevano, commentando sotto a quel post, di realizzare un tutorial di design perché risolvessi una loro problematica.
Banale? Credo proprio di no.
Quel post ad oggi conta 257 commenti, e la maggior parte dei miei post sono nati grazie a quelle richieste.
È proprio vero che i commenti alimentano il blog.




Spero di averti dato uno spunto su cui riflettere e dal quale partire per vivere al meglio il Blogging!
Lascia nei commenti il link ad un tuo contenuto evergreen di maggiore successo, condividilo con me ♥




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Proprietà di un blog: come trasferirla da un account gmail ad un altro
marzo 05, 2019


I motivi per cui trasferire la proprietà di un blog da un account gmail ad un altro possono essere i più svariati.
Ad esempio puoi aver creato il tuo blog con un account privato e poi dopo qualche tempo hai deciso di creare un altro account gmail che avesse lo stesso nome del blog, per inserirlo nella pagina contatti ed in un certo senso fare in modo che risulti più coerente con il contesto.

Ovviamente mettiamoci anche il fatto che, inserendo il modulo dei contatti, tu voglia ricevere i messaggi sulla email abbinata al blog, e non su quella personale.

Ma per fare ciò dobbiamo, appunto, trasferire la proprietà del blog dall'account personale a quello creato per il blog.

Come fare?
È davvero semplicissimo e bastano 3 semplici passaggi!

Aggiungi il nuovo account


Prima di tutto devi aggiungere il nuovo account gmail che hai creato fra gli autori del blog. Quindi vai nelle impostazioni e clicca su Aggiungi Autori. Nel box textarea che si aprirà devi scrivere l'indirizzo email esatto del tuo nuovo account gmail e clicca su Invita Autori.

trasferire la proprietà di un blog su Blogger da un account gmail ad un altro

Accetta l'invito


A questo punto riceverai un'email che ti notificherà l'invito a contribuire al blog come autore. Accetta l'invito cliccando sul bottone arancione.

Attenzione però! Questo passaggio ti consiglio di farlo in un altro browser.
Ad esempio, se stai utilizzando Google Chrome, e sei loggato con il tuo account personale, allora ti consiglio di aprire Mozilla firefox (o un browser a tuo piacere) e loggarti in Google con il nuovo account per il blog. Da qui aprirai l'email dell'invito.

Cambia i permessi ed elimina il vecchio account


Torna ora al pannello di amministrazione del blog e da Impostazioni, nella sezione Autorizzazioni, cambia i permessi da Autore ad Amministratore.
Infine, elimina il vecchio account gmail dagli Amministratori del blog per completare il trasferimento di proprietà.

ATTENZIONE! Elimina il vecchio amministratore SOLO da Blogger, NON eliminare l'account Google, altrimenti perderai tutte le immagini legate a quell'account.



E tu? Hai mai avuto bisogno di cambiare il tuo account gmail per il blog?
Hai avuto difficoltà?
Fammi sapere cosa ne pensi di questo tutorial e, se hai altre richieste sulla gestione del blog, per favore, scrivilo pure nei commenti!
Io continuo ad adorarli ♥






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Progetto 'Happy Blogging!': come cambia la mia newsletter
marzo 02, 2019


Blogging significa gestione del blog, ed è ciò di cui mi occupo, in tutti i suoi aspetti.
Chiamami pure Blog Coach, non mi offendo e poi va anche così di moda :D.

Scherzi a parte, o quasi, il Blogging è diventato per me un vero e proprio lavoro.
Pianificazione, idee per post originali, una struttura che sia efficace, sono gli aspetti sui quali continuo a lavorare per migliorare il mio blog e portarlo sempre ad un livello più alto di qualità.

Nel mio blog trovi tanti post che possono aiutarti nella gestione del tuo blog, ma nel 2019 ho deciso di alzare l'asticella partendo proprio dalla newsletter!
Dalla prossima newsletter, infatti, riceverai in anteprima esclusiva dei contenuti mirati sul Blogging.

Quindi basta con "questo mese ti sei persa..." o "ecco cosa mi è capitato...".
Se vuoi sapere ciò che succede nella mia vita puoi sempre seguimi su instagram @lacreativeroom.

Sei curiosa di sapere cosa riceverai nella nuova newsletter?


  1. Consigli su come sviluppare i contenuti Evergreen
  2. Lista di alcuni argomenti da trattare
  3. Links ai siti di approfondimento
  4. Hashtag del mese
  5. Un'anteprima del mio nuovo bullet journal per la pianificazione del blog!

Sei pronta a migliorare anche tu il tuo Blogging?
Grande!
Se non sei ancora iscritta/o alla newsletter sei sempre in tempo a farlo e...


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Etichette Blogger: come utilizzarle e organizzarle
febbraio 08, 2019


Come utilizzi le etichette di Blogger? Come fossero tags o categorie?
O peggio ancora come hashtags?
Se sotto al tuo ultimo post hai inserito più di 5 etichette, sì lo stai usando come hashtag, e credimi è il modo più sbagliato per farlo!

Le bloggers che hanno un blog con WordPress hanno vita piuttosto facile.
Nell'interfaccia della creazione dell'articolo, infatti, hanno la possibilità di inserire in due e dico DUE spazi appositi la categoria e i tags. Possono persino scegliere se quella categoria debba essere una sottocategoria.
Sì.

Ma io e te cara amica e compagna di mille peripezie nel mondo di Blogger (che comunque io adoro) non siamo così fortunate e dobbiamo stare sempre un passo avanti!

In questo post condividerò con te il sistema che ho utilizzato per:
  1. definire gli argomenti principali
  2. ripulire il blog dalle vecchie etichette
  3. cosa farne delle etichette 'occasionali'.

Ma prima di partire devo assolutamente rispondere alla domanda posta ad inizio articolo.

Come definisco le etichette di Blogger: categorie o tags?


Senza ombra di dubbio le considero categorie!
E anche per un semplice motivo: suddividere i post in categorie, non solo aiuta l'utente a navigare meglio nel nostro sito, ma ci aiuta anche nella indicizzazione.

E qui entriamo nel fattore SEO che non è il mio campo, ma se fate una ricerca in rete troverete tante fonti validi che spiegano come migliorare la SEO di un blog.
Io ti consiglio di leggere qualche articolo di seoblog.giorgiotave.it
Per quanto riguarda i consigli base per la piattaforma Blogger, pubblicati fin'ora nel mio blog, ti invito a leggere il mio post su cosa settare nel tuo blog.

Torniamo a noi!
Una volta stabilita la natura delle etichette di Blogger, dobbiamo cercare di definire quali categorie saranno le principali e quali no; questo lavoro non possiamo farlo attraverso il pannello di amministrazione, dobbiamo piuttosto definirle a priori, per poi decidere quali inserire.

Le categorie sono argomenti specifici che danno una giusta impronta al tuo blog.

Prendiamo il mio caso. Quando ho analizzato il mio blog, mi sono focalizzata sugli aspetti principali della mia comunicazione.
Ancora una volta, l'analisi prevede la risposta alle tre domande che formano il mio modulo delle 3 C:

Cosa voglio comunicare?
A Chi voglio comunicarlo?
Come voglio comunicarlo?


In questo caso prenderò in esame la prima domanda: cosa voglio comunicare.
Se non conosci gli ingredienti e le dosi giuste per fare una torta di mele difficilmente verrà deliziosa.
Lo stesso concetto vale per il blogging: se non conosci gli argomenti (ingredienti) e il modo in cui dosarli, il tuo blog tratterà di tutto e di niente!
La conseguenza sarà che i tuoi lettori si sentiranno confusi, senza riuscire a collocarti in nessun posto e alla fine smetteranno di leggerti.
È una triste conseguenza, lo so.

Se stai annuendo leggermente con la testa a questo punto del post, sei pronta per dare la svolta al tuo blog!

Cosa voglio comunicare?


Io ho una grande passione: il Blogging, e lo tratto in tutte le sue sfaccettature, siano esse consigli sui contenuti che tutorial per migliorare la grafica.
Due macro argomenti quindi vanno a definirsi: il Blogging e i Tutorial di web design, categorie nelle quali si distribuiscono la maggior parte dei miei post.

Nei miei articoli di Tutorial non parlo, però, solo della piattaforma Blogger, ma anche di WordPress. Queste andrò a definirle come sottocategorie, e come tali compariranno nel mio menu del blog.

In questo post non parlo di Blogging in generale, ma di come utilizzare le etichette di Blogger, ma quest'ultimo non è una sua sottocategoria.
Come comportarmi allora?
Personalmente inserisco entrambe le etichette (blogging + blogger) perchè vanno a toccare entrambi gli argomenti.
E mi fermo qui!

Non andrò di certo ad inserire altre parole chiave con la speranza che facciano da esca per i motori di ricerca: sarebbe un grosso errore!

Less is more vale anche in questo caso: più ordinato ed essenziale è il blog e meglio è!
Fidati, io lo sto sperimentando!

Una volta che hai definito la struttura gerarchica delle categorie da trattare nel tuo blog, non hai più scuse: devi eliminare il superfluo!
Questo processo io lo definisco blog decluttering.

Come ripulire le vecchie categorie


Ti invito ora a dare uno sguardo alle etichette che hai inserito nel corso degli anni, o comunque da quando hai aperto il blog. Sono tante, vero?
Come fare ad eliminare quelle etichette che non utilizziamo più? Come facciamo a collocare una serie di post sotto una nuova etichetta?
Aprendo un post per volta? Assolutamente no!
Con Blogger c'è un sistema facilissimo e veloce!

Aggiungi / Rimuovi etichette
Vai all'elenco dei tuoi post e seleziona quelli ai quali hai deciso di modificare l'etichetta (vedi immagine).
Se selezioni una etichetta per un post nel quale non è presente, questa si andrà ad aggiungere.
Qualora l'etichetta fosse già presente andrai a rimuoverla.



Crea nuova etichetta
Per crearne, invece, una nuova ti basterà cliccare su 'nuova etichetta', e questa si andrà ad aggiungere non solo ai post selezionati, ma anche all'elenco delle etichette nell'interfaccia della creazione dei post.



Cosa farne delle etichette occasionali?


Le etichette occsionali sono quelle che abbiamo utilizzato per uno o due post e che sappiamo non essere davvero fondamentali.
Ovviamente ti consiglio di farne pulizia! Come, te l'ho appena mostrato sopra.


E ora un piccolo regalo per te!


Anche questo post è giunto al termine e spero ti sia utile.
Come sempre ti invito a lasciare un commento se hai dubbi o domande da pormi.
Di queste cose mi piacerebbe tantissimo parlarne di persona attraverso le dirette su instagram: fammi sapere cosa ne pensi :)







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Grazie!
Migliorare la comunicazione nel blog
febbraio 04, 2019


Hai mai avuto la sensazione di pensare, alla fine dell'anno, magari dopo tanto sbattimento, "ecco anche quest'anno non ho concluso niente!"?
A me è capitato. Anzi, se proprio devo dirtela tutta, a me capita ogni fine mese.

La sensazione che si faccia tanto e poi non si arrivi mai ad una conquista personale (ma sì, ammettiamolo) è frustrante.

Non godere mai di un successo gratificante è la prima cosa che mi fa pensare di mollare, in ogni ambito; mettici anche il fatto che io e la mia autostima ci guardiamo con il binocolo.

Io, però, non mollo!
Cosa faccio? Cerco di trovare un modo per migliorare ciò che sto facendo, perchè se non arrivo a dei risultati forse è a causa mia.
Sì, ma è solo un forse, per l'appunto.
Però bisogna pur partire da qualche parte, e non posso certo pretendere di poter cambiare gli altri.
Quindi parto da me stessa!

La mia comunicazione

Sul blog è molto chiara: i miei temi principali sono il Blogging, con i miei consigli per migliorare i contenuti del blog ed evitare errori, e i Tutorial di blog design, per migliorare l'aspetto grafico del tuo sito.
Poi, come satelliti intorno ad una pianeta, ci sono argomenti quali il Bullet Journal, il sistema di organizzazione personalizzato che uso ormai da 3 anni per verificare la mia produttività, e Life, categoria nella quale parlo di me (molto apprezzata, a dire il vero).

Chi mi segue da tanto sa di cosa mi occupo, cosa faccio e per quali servizi può contattarmi. Conosce soprattutto la mia voce: il tono con cui scrivo è quello che uso da anni, anzi è diventato sempre più confidenziale, direi, restando sempre sul focus, però... senza cazzeggiare troppo insomma.

Chi mi segue da tanto lo sa.

E se il problema fosse proprio qui? Sul chi mi segue da tanto?

No, no, il problema non è la persona che mi segue da tanto. Il problema sta nel mio modo di pensare e di vedere il mio blog, e la mia comunicazione, come le persone che mi seguono da tanto.
Dovrei inziare a vedere il mio blog con uno sguardo che arriva da lontano, quindi mettendomi nei panni di quell'utente casuale che per la prima volta arriva qui, in casa mia.

Se aspetti un ospite a casa, cosa fai?
Sistemi il disordine, gli fai trovare qualcosa da bere e anche da mangiare. Lo fai accomodare sul divano buono (quello che i figli non hanno sfondato da piccoli) e ovviamente non ti fai trovare impreparata, in pigiama.

Tutto deve dire 'Ti stavo aspettando!'.


Il blog è la mia casa!

L'utente casuale arriva nel mio blog, per vari motivi: una ricerca fatta su google, un link condiviso su un social... e altro non pervenuto nei meandri della mia mente.
Qualunque sia il motivo, una cosa è certa, l'utente è qui perchè ha trovato la risposta alla sua domanda!

Alla base della comunicazione del blog c'è il principio di tutto, ovvero ciò che rappresenta un blogger.
Il blogger, infatti, condivide la sua esperienza, la sua passione, per riuscire a dare risposte a domande, e soluzioni a problemi, al lettore.

Consapevole di questo, non puoi quindi lasciare che l'utente intuisca dove andare; devi indicargli le migliori risposte che può trovare nel tuo blog.

Riprendendo l'esempio dell'ospite che arriva a casa, non puoi lasciare che apra tutte le porte per riuscire a trovare quella del bagno. Devi indicargliela, o ancora meglio accompagnarlo verso quella porta.
La stessa regola vale per il blog: accogliere, indicare, accompagnare.

Ma per fare questo devi conoscere la struttura del blog, le stanze più interessanti, quelle che sono il cuore pulsante della tua comunicazione.
A cosa mi riferisco?
Agli argomenti principali che hai deciso di trattare!

Nel mio vecchio post Perché aprire un blog ti avevo già posto queste domande: a chi vuoi rivolgerti? Cosa vuoi proporre? Come vuoi proporlo?
Queste non sono domande da porti solo una volta per poi farle cadere nel dimenticatoio.
Sono domande che devi porti ogni volta che fai una revisione del tuo blog, quindi il punto della situazione nella tua comunicazione.

La blogosfera è cambiata.

Penso che tu te ne sia accorta da un bel pezzo. La blogosfera è cambiata!
Rispetto a qualche anno fa, i blog stanno soffrendo a causa dei social. Questi, di fatto, ci portano a  pensare e agire più velocemente rispetto a prima.

Prendiamo instagram (un social a caso, eh eh): scorriamo verso il basso, il 90% delle volte non leggiamo la didascalia, e... tap tap mettiamo likes come se avessimo un tic al dito.

Ora le stories stanno prendendo il sopravvento sulle foto della gallery, perché, diciamolo, ci siamo un po' rotte del fatto che non si vedano più le foto in ordine cronologico.
Le stories, anche loro non mostrate in ordine cronologico (lo sapevi, vero?) sono quelle che stanno dando il colpo di grazia; le guardi, le salti, le swippi, e così via.
Sembra quasi che non abbiamo più voglia di ascoltare, leggere e godere ciò che viene comunicato.
E il lavoro che c'è dietro va a farsi benedire.
Il perché questo accada? Probabilmente perché non ci prendiamo più il tempo di farlo.

La comunicazione è cambiata e i blog ne pagano le conseguenze.

Tu però, mia cara Amica Blogger, non devi demordere!
Non pensare di comunicare sul tuo blog come faresti sui social.
Non aggiornare il tuo blog con foto delle ultime creazioni senza spiegare cosa ti ha portato a concepirle.
Non aver paura di raccontarti in ogni post con intensità, approfondendo gli argomenti che tratti.
Non aver paura di scrivere troppo perchè altrimenti le persone non ti leggono.

Noi siamo blogger e il nostro compito è anche quello di essere al servizio degli utenti, di intrattenerli e di regalargli quel pezzetto del nostro mondo interiore che solo sul blog riusciamo a tirar fuori.


Spero che il post ti sia piaciuto, fammi sapere cosa ne pensi nei commenti ♥


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Firma GMAIL: come crearla in Drive + video tutorial
gennaio 25, 2019


Una delle domande che ricevo quando rispondo ad una email riguarda la firma che accompagna ogni mio messaggio di posta elettronica.
'Come l'hai fatta?'
In realtà non è nulla di complicato.
Per creare una bella firma da inserire nella tua email ti basta ben poco: un logo, un accenno a ciò che fai e i links ai tuoi social.

Questa è la mia firma nella email!



È davvero molto semplice: il logo richiama, ovviamente, quello del sito. Anche le icone, che riportano ai miei canali social, ricordano quelle nella sidebar e nella barra in alto.

Come l'ho fatta? Con Google Drive!
Di sicuro ci saranno altri metodi; questo è quello che ho utilizzato io e che ho trovato molto facile e veloce.

Ti lascio alla visione del video tutorial, sì perchè sono tornata sul mio canale!

Ricordati di iscriverti se non vuoi perdere i prossimi video, ma soprattutto metti un bel pollice in su!



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