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9.1.18

2018: come mi sto preparando per il nuovo anno!

2018: come mi sto preparando per il nuovo anno!

9.1.18



Chi ben comincia...


Il nuovo anno porta con sè sempre un po' di eccitazione, perchè posso, finalmente, iniziare a lavorare sul serio agli obiettivi prefissati a settembre.
Poi c'è l'attimo di smarrimento, seguito da panico puro. Come faccio?
Mi sono, quindi, buttata a capofitto su un sito che ha un nome che è tutto un programma: EfficaceMente.com.
Lo sto letteralmente divorando!
Te lo consiglio assolutamente!!!
Vi sono articoli di straordinario interesse per noi bloggers: definire i veri obiettivi da perseguire e 5 azioni pratiche per aumentare la propria autostima sono fra quelli che ho apprezzato e che ho sentito miei, in questo momento, ma il sito è così pieno di informazioni che di certo troverò altri strumenti di crescita.

A dicembre, ho iniziato a buttare giù alcuni obiettivi annuali concreti (che ora dovrò rivedere dopo la lettura dell'articolo di cui sopra) sul mio bullet journal. Quest'anno ho pensato bene di separare e schematizzare gli obiettivi del blog, dei social media, del lavoro e personali.

Ho definito la mia Mission (yeeeee), che sembra cosa facile ma ho constatato che non lo è, e infatti mi sono fatta aiutare, come spesso accade, dal web: come scrivere una mission aziendale. Ne ho lette tante, ma questa è stata davvero efficace nel mio caso.

La mia parola dell'anno è: SPERIMENTARE! Non ha bisogno di spiegazioni.

Ho scelto anche il mio slogan dell'anno... eeeehhh per me ci vuole molto più trasporto.
Just do it!
Lo so che vi ricorda lo slogan di un famoso marchio, ma ogni volta che sogno ad occhi aperti su come sarà il nuovo anno, mi perdo nei meandri delle mie insicurezze... Ci riuscirò? Come mi vedranno gli altri? Che figura ci faccio se fallisco? E se fallisco ancora prima di cominciare?
(sì, ora capisci perchè dell'articolo sull'autostima...)
Quindi Fallo e basta! (in inglese è molto più figo)



Comunque credo sia importante capire da dove nascono certe insicurezze nel web, ecco perchè voglio condividere con te il mio "recap" del 2017 (dal punto di vista professionale, ovviamente)


Cosa ho imparato nel 2017


Ho imparato un po' di cose, molte delle quali non proprio piacevoli.
  • nel mondo dei social non è tutto oro ciò che luccica: non tutti sono come me (concedetemi il vanto) che si rendono disponibili con chi ha bisogno. E non tutti sono disponibili con chi non ha grandi numeri da sfoggiare. Alcune influencer hanno la cattiva abitudine di perdere di vista da dove sono partite, pensando che il loro pensiero sia, a prescindere, quello più corretto, quasi verità assoluta, solo perchè i suoi followers mettono tanti cuoricini. 
  • Devi sudare proprio tanto per riuscire ad ottenere un minimo di visibilità, in particolare sui canali social. Ho già parlato sul perchè non aumentano i miei followers su instagram ma... diciamo che non mi posso rassegnare. Avere un buon numero di followers non significa aumentare la mia autostima o sperare di diventare una grande influencer. Ciò che conta, per me, è dare visibilità al mio lavoro, a ciò che faccio, con creatività, senza tartassare però con immagini spam chi mi segue. Il fatto che ci siano dei meccanismi dietro a like e/o nuovi followers mi rattrista non poco... Ma ammetto anche di essere una schiappa con le foto.
  • Non tutti apprezzano i post scritti con schiettezza e sincerità. Amo definirmi una persona sincera, schietta. Sono consapevole che non tutti sono così o che non tutti gradiscono leggere certe verità (proprio come in questo post, forse), ma questo è ciò che sono io, la mia proposta nel web, senza girarci intorno. Non cambierò il mio modo di essere: nella vita reale si scende già a troppi compromessi!
  • Esporsi nel modo corretto, per mostrare un 'volto' umano dietro il blog è fondamentale, ecco perchè voglio che sia l'anno della svolta: dare il 100% di me è uno dei miei obiettivi, anche se questo significa espormi più di quanto io sia abituata. Non è facile metterci la faccia, soprattutto quando il giudizio degli altri ti getta nel panico.


E allora come affronterò il nuovo anno?




Facendo un bel respiro e dicendo a me stessa che
Non importa se dovessi fallire.
Ciò che conta è averci provato, restando comunque sempre fedele a te stessa.
e questa sì che è una grande vittoria!

15.7.17

ALittleMarket chiude per colpa di Etsy?

ALittleMarket chiude per colpa di Etsy?

15.7.17

· ·


Io direi proprio di sì!
Coloro che mi seguono sanno, bene o male, le mie vicissitudini con quelli di etsy. Quando ho saputo che ALM era stata assorbita dal colosso fondato da Josh Silverman (che a me pare voglia diventare più un Goldman), io ero già andata in paranoia.
Sentivo dentro di me, infatti, una vocina che mi diceva 'vedrai che prima o poi gli fanno fare una brutta fine'... ed effettivamente poi gliel'hanno fatta fare.

Ora, io posso capire la piattaforma italiana, molto piatta e poco forma (dal mio punto di vista), ma su quella francese io mi ero fatta parecchi giri, e le cose non andavano per nulla male.
La mentalità dell'handmade in Italia esiste ben poco, questo è un dato di fatto. Non prendiamoci in giro dicendoci che le cose andavano bene, o che prima o poi esploderà anche da noi.
No, non lo ha fatto fin'ora e non credo che succederà.
Non fino a quando persisterà questa crisi che attanaglia le famiglie e che farà sempre scegliere un prodotto con il prezzo più basso.

La qualità? (direte voi)
La qualità la scelgo su ciò che mangio. (rispondo io)

Come si fa allora a sopravvivere a questi mostri del web che comprano, comprano, e non ti lasciano libertà nello scegliere da che parte stare?
Facile: non bisogna più vendersi.

Perchè ALM si è venduto all'inizio. E certo che lo ha fatto.
E il motivo non devo mica dirvelo io.
Dalle mie parti si chiama "a pila": i soldi!

ALM andava bene ed etsy cominciava a stare un po' sulle scatole anche ad alcune venditrici extra-europee (è sempre molto interessante leggere le lamentele sui loro forum).

Prima, etsy, ha applicato la regola del "siccome per guadagnare in Europa devo pagare le tasse ai vari Paesi, lo sapete cos'è? Pagatele voi per noi, che intanto ce ne andiamo nel nuovo paradiso fiscale irlandese, dove paghiamo solo il 5% delle tasse, eh sì che è tutto di guadagnato, no?"

E questo perchè non stava bene alle venditrici americane? Perchè etsy ha detto: voi vendete in Italia? Allora sappiate che noi riscuoteremo da voi il 22% che noi stessi dovremo versare questa imposta all'Italia. E' chiaro sto fatto?
Cosa ne è conseguito? Che tante venditrici hanno bandito le vendite verso quei Paesi dove si applica questa imposta.

La cosa che mi ha lasciata però un po' perplessa è stato vedere come sul blog di ALM Italia sia stato presentato etsy come un sito molto simile al loro e tanti dettagli monetari non sono stati messi in evidenza.
In alcuni commenti, dove è stato sollevata la questione dei prezzi cari, qualcuno ha persino risposto che non è assolutamente vero, che etsy fa pagare solo 0.18cent di € per ogni articolo caricato e solo il 3,5% sulla transazione.

Attenzione! Non è così!
Volete sapere quanto guadagnate realmente vendendo su etsy?
Vi farò un esempio sui file digitali, che poi sono quelli che io ho venduto per la maggiore.(userò la valuta in dollari)

Riesco a vendere un file pdf al costo di 1$.
Tolgo:
0.20 cents (costo dell'inserzione)
3,5% (tassa sulla transazione effettuata)
22% (calcolo dell'IVA nel nostro Paese)

Quanto mi resta? Circa 0.60cents.
A questi togliamo la tassa di transazione su paypal, che è del 3,4%

Ho guadagnato 0.58 cents.


Ecco quanto si guadagna realmente su etsy!
Se proprio dobbiamo pagare il 40% di tasse ad etsy, tanto vale aprire la p.iva e aprire uno shop per conto proprio, non credete?
Tanto alla fine sempre il 50% degli introiti sarà vostro, in un modo o nell'altro, ma se non altro non faremo ingrassare sti magna-soldi di etsy.

Voi cosa ne pensate?


Volete approfondire? Eccovi qualche link:
• Come funziona l'IVA su Etsy
• Regolamento su commissioni e pagamenti
• Condizioni d'uso - regolamento di etsy

11.3.17

I preferiti di Febbraio

I preferiti di Febbraio

11.3.17

·


Finalmente un nuovo post, dopo circa un mese, ma comunque un nuovo post, fresco e soprattutto dallo stampo nuovo!

Eh sì, perchè mi sembra di non aver pubblicato un post sotto la categoria dei preferiti del mese, quindi... voilà, ecco il primo! E spero vivamente non ultimo (capito forze dell'universo che mi venite sempre contro quando programmo qualcosa?)

Ma partiamo subito con la lista dei miei preferiti!


ACQUISTI / HAUL


In realtà questi acquisti li ho fatti sia a gennaio che a febbraio. Sono stati più che altro degli sfizi che mi sono voluta togliere, anche perchè non è che io faccia grandi spese per me stessa, quindi ho voluto strafare.
Si tratta del mio primo notebook per tenere l'organizzazione del blog e del mio small business, con il sistema del Bullet Journal.



In realtà ho sempre tenuto traccia del mio lavoro sul web con quaderni di ogni tipo e grandezza, ma sapete quando vi prudono le mani perchè dovete togliervi un sfizio?
Ecco, per me è stato più o meno così.

Il primo acquisto l'ho fatto da amazon.it e comprende un notebook, un set di penne della FaberCastell e un piccolo treppiede, con supporto per cellulare.

Ho voluto provare il notebook tanto decantato e utlizzato al momento: il Leuchtturm1917.
Il mio è con la copertina rigida, nero e con i fogli puntinati. Devo dire che da un lato ha soddisfatto le aspettative, ma dall'altro mi ha lasciato un po' perplessa per via di alcune pagine incollate fra loro.
E' senz'altro però un notebook che vi consiglio e che sotto mano inizierete ad accarezzare a mo' di Gollum tessssooooro, perchè incredibilmente le pagine hanno un effetto vellutato... o vellutoso? :P

Le penne invece sono state un po' una fregatura.
Ho acquistato il set di 4 penne FaberCastell - PittArtist -, ma una è arrivata senza punta. Certo le ho pagate meno di quanto si trova in giro, ma vedendo le altre recensioni devo dire che giusto a me doveva capitare... per nulla l'hashtag che mi rappresenta è #soysfigata.

A parte questo, le penne sono davvero belle, non trapassano il foglio e l'inchiostro asciuga quasi immediatamente.

Ecco dove potete trovare i prodotti al minor prezzo!
Notebook per l Bullet Journal Leuchtturm1917: http://amzn.to/2kW2R08
Faber Castell - set 4 PITT artist pens black : http://amzn.to/2lG79WV
Rhodesy Treppiede portatile Octopus Style: http://amzn.to/2kVVgio


FILM


BLUE JAY. Segnatevi questo titolo, perchè vi straconsiglio questo film!
Il film è disponibile su Netflix, io non sono abbonata, ma l'ho visto con il mese gratuito di prova... e già mi manca perchè Netflix è... beh, lo sapete... awesome!

Blue Jay parla di due persone che da adolescenti si sono molto amati, e dopo 24 anni si ritrovano per caso in un supermercato e passano un po' di tempo insieme raccontando, quel tanto che basta, di ciò che hanno fatto in quegli anni.

Le particolarità di questo film sono due, principalmente: è filmato in bianco e nero, ed è interamente concentrato sui due protagonisti.
Non ci sono altri attori all'infuori del proprietario di una drogheria, che è lì solo per sottolineare il fatto che da ragazzi erano due piccioncini inseparabili.

Ora io non vi voglio spoilerare nulla, ma fidatevi di me quando vi dico Blue Jay vi farà sentire un tuffo al cuore e ad un certo punto sarà come ricevere un pugno nello stomaco, tanta l'intensità.
Vi farà ridere, piangere, diventare nostalgici... e poi alla fine...
No, non voglio dirvi di più!

Magari ne parliamo nei commenti dopo che lo avrete visto, ok? :)
Intanto io gli do un meritatissimo     


MUSICA


Io mi sono letteralmente innamorata di questo brano, della voce del cantante, del suo stile.

Il video di 'Go Solo' è stato girato in un viaggio in treno tra Oslo e Bergen... ed effettivamente è uno di quei brani che ascolti volentieri in viaggio, magari ad occhi chiusi.
A voi è mai capitato di avere una compilation solo per i viaggi in auto?
Io sono una di quelle che ne ha una :)
Vi consiglio di ascoltarlo almeno una volta, non ve ne pentirete ;)


Avrei voluto stupirvi condividere di più, ma fortunatamente ho tanto lavoro e piano, piano condividerò con voi anche questo aspetto della mia vita.

13.1.17

Perchè non aumentano i followers in Instagram?

Perchè non aumentano i followers in Instagram?

13.1.17

·


Questo è una di quelle cose che mi ha spinto a scrivere il post sui grandi numeri, che fra l'altro ha avuto tanto successo... Thank you!!!!

Ve la siete mai posta questa domanda?
Perchè non aumentano i followers in instagram?
E perchè in altri profili sembrano aumentare senza che ci sia quale fonte d'ispirazione?

E con questo non dico che il mio profilo sia super, ma sta di fatto che per quante notifiche mi arrivino di persone che iniziano a seguirmi, dovrei avere circa 7/800 followers.
E voglio mantenermi bassa.

Ma così non è!!!

Voi sapete quanto mi piace andare a fondo su certi argomenti, in particolare quando non riesco a trovare una spiegazione apparentemente plausibile.
La mia ingenuità, a volte, mi tira davvero dei brutti scherzi, tant'è che quando ho scoperto ciò che vi sto per dire ci sono rimasta davvero malissimo.

Come dicevo nel post scritto a cuore aperto, avere grandi numeri non fa di noi delle blogger super competenti nella nostra materia, ma vi è un grande dato di fatto che non possiamo più far finta che non esista: la visibilità ripaga!

Gli instagrammer stanno andando a nozze con questo tipo di business!
Le aziende, che ci banchettano a queste nozze, se avete migliaia di followers, vi contattano per inserire nelle vostre foto i loro prodotti, diventano i vostri sponsor, e molti pagano pure.

Cioè capite quanto è bello il mondo?

Ma per arrivare a questo dovete avere un bel profilo, belle foto, professionali anche se fate finta di non essere professionali, e migliaia di followers.
Io però mi chiedo: ma se ogni volta che riesco ad ottenere 2 followers poi me ne spariscono 6, quando ci arriverò a quei famosi migliaia???

Ed ora arriva il bello!!!

Ho scovato due strategie per aumentare il numero dei followers e uno l'ho pure testato.

1. scaricare un'app che vi permette di ottenere followers attraverso un sistema che io chiamo del pentolone. 

In pratica questo tipo di applicazione raccoglie tutti gli account, che vi si connettono, in un database (il pentolone appunto); da questo ultimo escono fuori i nostri followers, ma essendoci anche noi in questo pentolone, diveniamo noi stessi seguaci di altri.
Quindi, riusciremo sì ad avere mille followers in pochissimo tempo, ma ci ritroveremmo con altrettanti account seguiti da noi... non so se ho reso bene l'idea...
Sta di fatto che il modo per sgamare le blogger/instagrammer che lo hanno usato è vedere quante persone seguono. Se il numero si avvicina, è nei dintorni, o vi ricorda alla lontana, il numeri dei seguaci, allora il trucco è svelato.
Ed io qualcuno l'ho beccato... ma non importa, perchè là fuori è una giungla e bisogna pur sopravvivere.
(non vi scrivo qual è l'app perchè non so quale sia la migliore, ma sopratutto non so che effetti possa avere sul vostro profilo, quindi non voglio alcuna responsabilità)

2. scegliere un profilo con milioni di seguaci e cliccare ripetutamente 'segui' e 'non seguire più'.

Chiamasi spam!!! Però questo metodo l'ho provato per curiosità per un totale di 5 minuti (forse anche meno, è assolutamente noioso) e devo dire che ha funzionato.
Certo, mi sono ritrovata persone che non hanno nulla a che fare con ciò che pubblico, quindi li perderò probabilmente, però il numero è aumentato, tant'è vero che ho superato la soglia dei 400 followers.
Ah, per la cronaca, io ho scelto di torturare l'account di instagram :P

Morale della favola: esistono scorciatoie per aumentare i followers di instagram?
Sì! Ma onestamente non ve lo consiglio.
Io seguo profili che hanno foto meravigliose, ma hanno pochi seguaci: questo non fa di loro delle instagrammer meno interessanti!

Secondo me, l'unico modo di ottenere tanti followers, così come tanti likes, è quello di creare una buona rete di fedelissimi, o comunque curiosi della vostra vita, anche con altri social e sopratutto con il blog! Condividere le immagini che pubblichiamo su IG e poi godersi questo social!

Cavolo non di soli numeri si vive, no?


Per approfondire vi consiglio questo video, sempre di Giorgio Taverniti ;) Aumentare i Follower su Instagram? Sarà più difficile

Aggiungo anche il link al video Come CRESCERE su INSTAGRAM? di Roberta, conosciuta come Qualcosa di Erre, perchè da dei consigli utili e sopratutto REALI per aiutare il proprio account a crescere, secondo me anche qualitativamente! Prendete appunti!!!! ;)

29.12.16

2016 to 2017: delusioni, aspettative, traguardi

2016 to 2017: delusioni, aspettative, traguardi

29.12.16

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Il 2016 finalmente ce lo stiamo levando dalle balls. Concedetemelo.

Come ogni anno si finisce sempre con la stessa frase: 'Speriamo che questo nuovo anno sia migliore di quello che ci sta lasciando'.

Ecco io da questo anno in poi non lo dirò mai più!
Perchè è certo, matematico, come quel famoso 2+2=4, che non sarà così!
Quindi è inutile affannarsi a sperare chissà cosa: il concetto fondamentale è 'datti da fare, sgobba per raggiungere i tuoi obiettivi e basta!'

Sì, la mia frase per il 2017 sarà 'DATTI DA FARE!' o 'LET'S DO IT!' (vero o no che in inglese è più figo?)

Il 2016 è stato un anno da cancellare per molti motivi, in cima alla lista il lutto che ha colpito la mia famiglia... Sapete che non parlo mai della mia famiglia, addentrandomi nei fatti, per rispetto della loro privacy principalmente. Vi basti sapere che nella stessa settimana ho, purtroppo, visto morire tre persone...
E poi la perdita del lavoro di mio marito, la crisi finanziaria che ci ha toccato e che ancora ci sta facendo penare...
Insomma vi ho convinti del fatto che è stato un anno di m***a?
Bene!

16.12.16

A cuore aperto su bloggers e blog designer: il mio punto di vista!

A cuore aperto su bloggers e blog designer: il mio punto di vista!

16.12.16

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ATTENZIONE!!! Questo post potrebbe causare disturbi a chi è troppo suscettibile o scatenare (nel migliore dei casi) una sana e, spero, costruttiva discussione.

Approdare nel mondo del blog, la blogosfera, significa entrare a far parte di una realtà virtuale che poi tanto virtuale non resta.
Attraverso il blog, come già detto anche passato, possiamo trasmettere le nostre passioni e, in molti casi, lanciare una vera e propria attività lavorativa, che parte sì da un nostro hobby, ma che richiamando l'attenzione di probabili clienti, richiede un grande impegno.

Voglio parlare non per esempi, ma prendendo il mio caso specifico.

Negli anni ho maturato una certa esperienza, che non sempre ho ostentato, ma, restando umile nelle mie capacità, sono andata avanti con la speranza che avrei fatto di questa mia esperienza non un hobby, ma un vero e proprio lavoro.

Col tempo sono arrivata a darmi una definizione: Creative Blog designer. (che in inglese fa sempre molto più figo)
In quanto tale metto a disposizione le mie conoscenze, frutto di studi da autodidatta, di approfondimenti (anche esagerati a volte) e di esercitazioni 'sul campo' che mi hanno portata fino a qui, ovvero ad essere punto di riferimento per alcune blogger che, attraverso vari canali - email, messaggi su instagram e su facebook - mi chiedono consigli sulla grafica del blog o sulla gestione dei social. E non mi limito solo a dare una risposta fugace, se ce n'è bisogno, dedico tutto il tempo necessario.

Mi faccio pagare per tutto questo?
No!
Questo significa che sono meno professionale rispetto ad altre blog designer?
Assolutamente no!
Ritengo, semplicemente, che ci sia qualcosa di molto più importante che farsi pagare per sentirsi professionisti seri e arrivati: la fiducia!


Il mio lavoro, quindi, non consiste solo nel cercare di cogliere i gusti, il desiderio e le aspettative del cliente; in particolare consiste nel trasmettergli fiducia e sicurezza, perchè parliamoci chiaro, oltre questo schermo dal quale state leggendo ci potrebbe essere chiunque...
E allora questo compito vi sembra poca cosa? Provateci e fatemi sapere.

Coltivare questo tipo di rapporto forse è anche più difficile del lavoro stesso. Se una persona vi commissiona un logo e voi dapprima siete gentili, carine, ma alla decima richiesta di modifiche non prestate più la stessa attenzione e cura, state pur certi che quella persona non tornerà più da voi. E allora, anche se il logo sarà superstrafighissimo, e gli avremo fatto la foto che su instagram coglierà un sacco di cuoricini, ma il cliente è insoddisfatto, magari dopo aver pagato fior fiori di quattrini, voi potrete dire di aver svolto un buon lavoro?

Io non ci dormirei la notte! E forse è anche per questo che non ho raggiunto grandi numeri (sigh).

Ci sono tante creative designer che fanno cose bellissime, certo, ma sono tutte uguali!
Capisco il mio stile che deve sempre emergere, ma non può essere la proposta dominante.
Se c'è una cosa che so fare, forse pure troppo, è mettere da parte i miei gusti per soddisfare quelli del cliente, anche se questo significa presentare un lavoro che non sento mio... ed in effetti non è mio: è del cliente!
E' lui che deve essere soddisfatto alla fine, non il mio gusto del senso estetico; alla fine quel lavoro sì comparirà nel mio portfolio (a mia discrezione, ovvio) ma non per questo dovrà per forza di cose rispecchiare il trend del momento in barba a ciò che il cliente mi ha chiesto.

Torniamo sui numeri, quei grandi numeri...
Sono davvero i numeri che determinano la bravura di una blog designer o il saperci fare di una blogger?
Beh, forse in passato avrei risposto di sì, ma vedendo l'andazzo del momento.... dico no!!!

Ci sono blogger che faticano ad emergere, voi non sapete nemmeno quanto. Anche un post scritto bene (come magari il mio?) non avrà lo stesso feedback, in termini di commenti e visite, di un altro con tante belle immagini ma scarso di contenuti. Non a caso instagram sta rimpiazzando il blog... ma questo è un altro discorso.
Ciò significa stereotiparsi? Diventare un copia e incolla di quella blogger che ha ottenuto successo, solo per sentire anche io la soddisfazione dei grandi numeri?
No, io no!
Io dico sii te stessa, sempre e comunque!

credit photo

Alla fine non sono i numeri che contano: certo su instagram vedrai tanti cuoricini sotto la tua immagine, tante visite sul tuo blog... ma è la prova tangibile di chi ti segue con affetto e attenzione che fa la differenza, e la fa con i commenti!

Avrei tanto da dire anche sulla questione del numero dei followers che non cresce mai, nonostante ce ne siano 5/6 di nuovi al giorno, ma di questo ne parlerò in un altro post.

Mi piacerebbe tanto sapere cosa ne pensate voi, care, dell'argomento trattato in questo post.
Lasciate un commento, anche se non lo avete mai fatto, sarà un piacere conoscervi :)

25.11.16

Ok, io ci riprovo! Riapro il mio shop su etsy

Ok, io ci riprovo! Riapro il mio shop su etsy

25.11.16

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Di certo chi mi segue da tantissimo ricorderà il fattaccio di etsy.
Su questo marketplace ne ho dette di cotte e di crude (e ancora pensomale di etsy, sia ben chiaro), ma.... diciamolo... su altre piattaforme o hai una spinta o non c'è proprio niente...
E non si tratta di pubblicare chissà cosa o farsi pubblicità: su etsy ho venduto printables che ho messo anche su alm, ma che non si è filato nessuno.

E quindi, visti i tempi duri, vista la cacchio della crisi che non va via, che mi consuma, ma che, grazie a persone che mi stanno vicino e che mi spronano di continuo (sia nel quotidiano che nel web), sto cercando di superare... Visto tutto ciò, io ci riprovo!



Sono tornata, ovviamente, con le mie creazioni grafiche, realizzate dapprima a mano, su carta, poi passate al pc e digitalizzate, ovvero ridisegnate e riscritte con la tavoletta grafica :)
Sono molto soddisfatta dei primi risultati, ma ho altri schizzi, e mi piacerebbe fare molto altro, ma per ora credo debba accontentarmi.

Questa rinnovata esperienza mi servirà anche per testare le nuove linee 'dittatoriali' di etsy, per vedere fino a che punto si può arrivare.


Se vi va di dare una semplice occhiata, l'entrata è da questa parte → etsy.com/shop/lacreativeroom

14.11.16

Perchè aprire un blog? (parte 2)

Perchè aprire un blog? (parte 2)

14.11.16

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Questa è la seconda parte del primo post che ha inuagurato una nuova serie di post tutta dedicata a chi vuole aprire un blog e non sa da dove iniziare, oppure ha ancora mille dubbi se farlo o meno.

Avevo chiesto di lasciare nei commenti un consiglio da parte di altre blogger, così che le avrei condivise in questo post.

Lara B. consiglia: "...siate originali.
Non mettetevi a fare le recensioni come le fanno gli altri, le rubriche che fanno gli altri e le grafiche uguali a quelle degli altri solo perchè loro hanno follower. Un blog con personalità e qualche difetto è meglio di uno che sembra scritto da un bot.
"

Sottoletta Rosa dice: "...perchè?? la mia esperienza è che sul blog riesci a esprimerti al meglio e i post sono leggibili a tutti,e sopratutto sul blog vengo sempre contattata ,anzi ho avuto sempre buoni contatti diciamolo."

Ed infatti è proprio di questo che vi parlo oggi: gli aspetti vantaggiosi dell'essere blogger!
Infatti, oltre alla soddisfazione di vedere i propri lavori pubblicati, ammirati e commentati, grazie al blog potete:

  • sponsorizzare il vostro business;
  • essere contattati dalle aziende per recensire i loro prodotti (alcune aziende mettono come condizione proprio l'avere un blog);
  • partecipare ad eventi e/o raduni di bloggers/creativi (possono nascere collaborazioni che possono incrementare le visite al blog);
  • realizzare un workshop (avendo così la possibilità di sponsorizzare te stessa).
Non credo che questi punti abbiano bisogno di spiegazioni.
Il blog ha un grande potenziale che col tempo imparerete a conoscere, io lo sto ancora imparando. Tutto dipende da quanto tempo gli dedichiamo, su che via lo stiamo concretamente indirizzando e quanto effettivamente ci crediamo.
Perchè prima che gli altri (aziende, sponsor, ecc...) credano in noi, dobbiamo farlo noi stessi!

Nei prossimi post vi parlerò di come utilizzare al meglio la piattaforma di Blogger per sfruttare i vantaggi di cui vi ho parlato sopra.

Il resto spetta a voi!


7.11.16

Perchè aprire un blog? (parte 1)

Perchè aprire un blog? (parte 1)

7.11.16

· ·
Questa è una domanda alla quale molte blogger potrebbero rispondere senza pensarci due volte: perchè senti la necessità di raccontarti in uno spazio tutto tuo!

Che tu sia una creativa, una lettrice compulsiva di libri, un'appassionata di make-up, una fashionista, una persona che ama condividere ciò che fa, e sopratutto se ami scrivere allora DEVI aprire un blog!

Ti rispecchi in una delle caratteristiche qui sopra?
Bene, allora sei ad un quarto di strada!

Prima, infatti, ti consiglio di fermarti: siediti con un bel quaderno e una penna e inizia a scrivere, o meglio a PIANIFICARE!

Per partire veramente con il piede giusto comincia a porti delle domande, le stesse che faresti ad una blogger professionista (non mi riferisco a me, tranquilli).

Ovviamente, la prima domanda ti sembrerà una ripetizione ma ti consiglio di portela e sopratutto di rispondere in modo più sincero possibile.
Perchè vuoi aprire un blog?
La risposta potrebbe celarsi appunto fra quelle scritte qui sopra, ma potrebbero esserci altri motivi... del tipo 'voglio diventare famosa e farmi inviare dalle aziende prodotti gratuiti da recensire'... o 'voglio diventare famosa e scrivere alla fine un libro che i miei fans acquisteranno solo perchè sono io ad averlo scritto'... o ancora 'nella blogosfera non c'è ancora una persona come me e quindi c'è gente che mi aspetta là fuori!'.

Ti sembrano risposte esagerate? Ne sei sicura?

Ma andiamo avanti con le altre domande.
Cosa ti aspetti dal tuo blog? (ecco ora sì che hanno senso le riposte qui sopra, vero?)
A chi vuoi rivolgerti?
Cosa vuoi proporre?
Come vuoi proporlo?

A questo punto, se sei riuscita a rispondere a tutte e 5 le domande con entusiasmo e non vedi l'ora di cominciare, allora puoi definirti una #BloggerInside!

Se invece appartieni alla categoria dei pensanti 'vabbè ma tanto apro una pagina facebook o un account instagram e ottengo molto più visibilità... che c'è bisogno pure di scrivere tanto?'
Allora, dal più profondo del mio cuore, ti dico che no, non sei una #BloggerInside!
Il blog non fa per te, anzi non provare neanche ad aprirlo un blog, non riusciresti a stargli dietro e ad apprezzare il tuo stesso sforzo per mantenerlo vivo.

E tu, cara vecchia blogger... Sei d'accordo con me?
Ti sei mai posta queste domande?
Perchè hai aperto il tuo blog?
Che consiglio daresti a chi vuole aprire un blog?

Commentate in maniera spassionata e i consigli li inserirò nella seconda parte di questo post ;)


12.10.16

Life: volevo essere una scrittrice...

Life: volevo essere una scrittrice...

12.10.16

·
Questa è una delle mie passioni segrete: scrivere racconti.
Sin da ragazza ho sognato di scrivere il romanzo del secolo, che potesse essere conservato sullo stesso scaffale che vede trionfare titoli come Orgoglio e Pregiudizio, Cime tempestose, Jane Eire...

Sì certo tutti titoli presi a caso, romanzi scritti da persone qualunque.
Ma perchè essere pezzenti anche nei sogni? 
Quando sogni, o lo fai per bene o non farlo proprio! Giusto?



Ovviamente sono consapevole che ciò non accadrà mai, tranquilli, non sono messa poi così male.... anche se... scherzo... diciamo...

Però certo è che io di romanzi ne ho iniziati un bel po', ma mai portati a termine e non perchè non avessi idea di come terminarli, ma perchè mi dispiace tremendamente mettere un 'punto' alla storia.

Ok, psicologicamente sono una persona che non ama i distacchi definitivi, e questo è stato appurato anche da chi di competenza.

1.10.16

la Creative Room: la novità non proprio nuova

la Creative Room: la novità non proprio nuova

1.10.16

Buongiorno carissime amiche blogger, e non solo. Sono finalmente di ritorno sul mio blog con tante novità, che poi tanto nuove non sono.

La prima cosa che salta subito all'occhio è di certo il titolo del blog.
Se c'è qualcuna fra di voi che mi segue da anni, sa benissimo che ho un canale youtube nel quale ho postato tanti tutorials di design e grafici, e che prima si chiamava sketch your blog.
Poi un anno fa ho cambiato il nome al canale (ed anche copertina) dandogli proprio questo nome: la Creative Room.

Onestamente non avrei mai immaginato che un anno dopo mi sarei ritrovata a darmi ragione sulla mia scelta: finalmente per una volta posso dire di averne fatta una giusta!

Perchè proprio la Creative Room?
Vi avevo detto che avrei operato un rebranding al mio blog, e questa volta prima di fare qualsiasi passo, prima di fare annunci, ho voluto studiare, approfondire, fare introspezione, analizzare prima di tutto me stessa per capire bene chi sono, ma soprattutto cosa sono, ovvero qual è la mia figura all'interno del web, e cosa aspiro ad essere.

Inoltre ho sempre avuto il problema di far convivere due passioni che sono quasi agli antipodi: handmade e blog/graphic design.
Nella Creative Room, che è la mia testa, le cose riescono a condividere gli stessi spazi.


Fondamentale e, oserei dire, rivelatrice è stata Giulia di Juice for Breakfast, che attraverso il suo bootcamp questa estate mi ha aperto gli occhi, in particolare dopo aver visto questo video, che assolutamente dovete vedere!

Un giorno, a pranzo, io e il mio team di fiducia, la mia famiglia, abbiamo fatto una sorta di breafing, e dopo aver parlato di ciò che mi sarebbe piaciuto condividere sul blog e sui social, e di quelle che erano le mie aspirazioni, fra le proposte da fatte, la Creative Room è stata votata come la migliore scelta.

E' sempre un'emozione misto a paura fare cambiamenti, ma è anche un modo per mettersi alla prova, ancora una volta, concentrandomi, ora più che mai, sulla qualità dei contenuti e sulla continuità sui social.

Sono ben due mesi che lavoro a questo progetto, cercando di imparare dai migliori e, in particolare, facendo un calendario editoriale attraverso il bullet journal che, se seguirò fedelmente, mi faciliterà la vita da blogger in modo esponenziale.
Anzi se in futuro sarete interessate a questo metodo fatemelo sapere, così che io possa condividere con voi i pro e i contro del bullet journal.

E con il sottofondo del soundtrack della Contea, vi auguro un buon week-end.

29.6.16

Tutta colpa dei social!?!

Tutta colpa dei social!?!

29.6.16

·

Quanto è in crisi il vostro blog?
Dopo quanto ve ne siete resi conto?
Come avete intenzione di reagire?


Il pensiero di questa 'tragedia' blogghiana mi era già venuto da tempo, ma dopo aver letto il post di Beatrice, del blog cremedecassis.it, mi ha confermato che non è semplicemente un dubbio che mi è apparso così dal nulla: è piuttosto un timore che potrebbe diffondersi fra le blogger, se non è già accaduto.

Mi rendo conto che non è da tutti essere blogger (perchè blogger lo si è dentro!): bisogna pensare ad un post, restare seduti anche per un'ora, scriverlo, leggerlo, rileggerlo, correggerlo, abbinargli un'immagine accativante che richiami il senso del post stesso, condividerlo sui social, magari riproporlo dopo un paio di giorni, aspettare che arrivino i commenti, rispondere ai commenti.

Cosa comporta tale rapporto blogger/lettori/followers?
Come minimo far visita ai blog di chi ha commentato per la famosa questione della blog-netiquette (come la chiamo io) e naturalmente commentare e seguire il blog.

Sui social network: scatti la foto, scrivi la descrizione, pubblichi la foto, arrivano i likes e i commenti, rispondi ai commenti.
Quale rapporto lega chi pubblica una foto e chi mette un like?
Alla fine, nessun rapporto 'confidenziale', come invece potrebbe instaurarsi attraverso il blog.

E allora cosa sta succedendo?
Partiamo dal fatto che le immagini sono diventate più efficaci delle parole, nell'attirare l'attenzione di papabili followers.
Un like e un doppio tap non costano alcuna fatica, e il più delle volte contano più questi fattori a mettere in risalto un account, che non il contenuto stesso.

Dite la verità: quante volte avete messo un cuoricino su Instagram solo perchè ce n'erano 500 e l'immagine non era chissà cosa di speciale?

Nei social ciò che conta è come veniamo influenzati dai trends, e infatti scrivono delle query appositamente per questo.

Credevate di far tutto da soli, eh?

Certo, bisogna dire che grazie ai social il traffico sul proprio blog, o sul proprio canale youtube, aumenta in modo esponenziale.

E voi, cosa ne pensate?
Quanto stanno pesando i social network sul vostro blog?
Lasciate pure un commento!

A presto ;)

1.1.16

Happy New Year! Welcome 2016!

Happy New Year! Welcome 2016!

1.1.16

E' da tanto che non mi vedete su questi schermi, il mio blog ha un picco che neanche il peggiore crack finanziario ha mai visto.
Ma come mai cotanta sventurata assenza?
Ebbene, una novità c'è!

Ho trovato lavoro!!!
Un lavoro 'vero'!
Uno di quelli che devi uscire da casa ed entrare in un altro ambiente!
Uno di quelli in cui devi sorbirti il datore di lavoro e le sue cazziate (rimproveri)!
Sììììì!!!!!
Uno di quelli che sai quando cominci, ma non sai se esattamente verrai pagato puntualmente (perchè, anche se Renzi non lo sa, la crisi ancora c'è!!!).
Sììììì!!!!
Uno di quelli che non ti piace, ma visto che non bisogna sputare nel piatto in cui mangi lo fai... lo devi fare!
Bello, vero?
Anzi come direbbe mio cognato ammmmericano 'Nice!'

Io dico sempre 'E un altro anno se lo semo levato dalle pa**e'
Eh sì, perchè quando gli ultimi mesi di un anno che si prospettava grandioso, finiscono nella mer*a, altro non si può dire.
Passatemi i francesismi, finemente camuffati.

Ma eccolo che arriva il 2016!

31.10.15

Wordpress o Blogger: quale scegliere?

Wordpress o Blogger: quale scegliere?

31.10.15

· ·
Wordpress vs Blogger Simons S.
In molti casi mi è capitato di rispondere alle domande proprio su questo argomento:

Che differenza c'è fra Wordpress e Blogger?
Qual'è il migliore?


Ci tengo a precisare che parlo per esperienza diretta: lo conosco benissimo, sono nata con wordpress, ho familiarità, quindi, con i suoi codici, i suoi plugin, ecc...
Quindi ciò che scriverò è veramente ponderato.

Ma andiamo con ordine.

Cos'è Wordpress?

Wordpress nasce come CMS (content management system), ovvero, per dirla in lingua comprensibile a noi poveri umani, è un pacchetto 'preconfezionato', che non richiede doti tecniche, di facile installazione e che facilita la gestione di un blog/sito web.

Nasce originariamente come strumento di pubblicazione per blogger, con una linea semplice: un corpo, una sidebar, un menu.
Poi ha iniziato ad evolversi, grazie anche allo sviluppo dei plugins applicabili al suo sistema che migliorano l'utilizzo e anche l'aspetto grafico (in alcuni casi).
Questo miglioramento ha portato wordpress ad essere il CMS più utilizzato al mondo, principalmente dai magazine online.

Ma allora ci stai consigliando di utilizzare WordPress?


21.10.15

Rebranding: il blog si evolve

Rebranding: il blog si evolve

21.10.15

Avete presente un anno fa circa? Il famoso "Meltdown", ecc, ecc...? Ecco, il mio stato d'animo è praticamente immutato, anzi oso dire che è peggiorato! Ora vi svelo cosa è successo in questo anno.




Quando a novembre 2014 acquistai il dominio www.socutethings.com lo avevo fatto con uno scopo ben preciso, che andava ben oltre il blog: mi stavo muovendo per fare di So Cute Things un brand.
Da dicembre, e per due mesi, ho studiato e lavorato sodo per definire e presentare al meglio il mio business plan.
A febbraio, dopo averlo fatto visionare ad un consulente, che lo ha approvato a pieni voti (facendomi anche i complimenti per l'accuratezza e l'esposizione), è partita la richiesta dei finanziamenti.

Prima di avere una qualsiasi risposta, ho dovuto aspettare fino a maggio, e in questi mesi di attesa la mia ansia cresceva per la paura di aver fatto il passo più lungo della gamba.
Vista la mia esperienza personale in fatto di crisi e sue conseguenze, mi sentivo davvero terrorizzata...
Poi il destino ha voluto che la domanda tornasse indietro perchè mancava una semplice riga previsto dalla nuova regolamentazione; avrei dovuto così riprensentare la domanda. Non l'ho fatto.
I tempi non sono ancora maturi... e chissà se mai lo saranno.

Sta di fatto che mi sono ritrovata un progetto nelle mani ceh è stato una delusione... Un nome, un dominio del blog che mi sta ora troppo stretto, non fa più parte di me: non lo tollero più!

Fra le altre cose (questa ci tengo a dirla, perchè è la motivazione per cui ho fatto il video, mettendoci la faccia!), quando c'è stato l'anno scorso tutto il discorso del nuovo dominio, e leggendo una mia presentazione su un blog per un progetto handmade... beh ci sono rimasta malissimo nel vedermi dipingere come quella che stravolge tutto l'equilibrio della blogosfera, perchè dove mi si lascia non mi si ritrova.


7.1.15

Happy New Year! 2015 col botto!

Happy New Year! 2015 col botto!

7.1.15

socutethings Simona S.

Buon anno a tutte voi carissime/i che mi seguite con tanta pazienza e, comunque, tanto sostegno nei miei colpi di testa, nei cambiamenti, nelle mie evoluzioni.

E proprio in merito a ciò, vorrei iniziare il nuovo anno scrivendo in questo post le motivazioni (forse per l'ennesima volta?) che mi hanno spinta a fare cambiamenti, velatamente accennati, che sono risultati "spiazzanti".

Ho avuto modo di riflettere a lungo sulla questione della mia identità, all'interno di questo mio spazio personale: quali erano i miei obiettivi originali? Quali sono quelli futuri?
Mi sono seduta, ho litigato con me stessa e poi ho fatto pace con me stessa e il risultato è stato tanto chiaro quanto duro da affrontare, e spero capiate.

Ecco i punti che ho analizzato:
  • molti, moltissimi, mi conoscono come So Cute Things nei vari social.
  • l'acquisto di un dominio dà già una certa impronta di ciò che sono o che vorrei essere.
  • voglio essere riconoscibile al 100%
Lo so, può sembrare chiaro e generico al tempo stesso, ma è voluto!
Questo perchè ho imparato che è meglio non anticipare troppo le proprie "mosse", perchè puntualmente mi accade qualcosa, un intoppo , che mi blocca.

Vi basti pensare che sto lavorando tantissimo per raggiungere il mio obiettivo e l'unica cosa che potrebbe frenarmi è lo stato italiano, che non agevola piccole imprese nei costi delle tasse (oops, piccola anticipazione).

Ho fatto anche una lista dei pro e dei contro (alla Rory Gilmore), per avere più evidente quali potevano essere i risultati di tali cambiamenti, e avevo dato per scontato che a qualcuno avrei potuto sembrare incostante, volubile.

Beh, chissenefrega!

Anzi, mettetevi l'animo in pace, perchè per raggiungere il mio obiettivo, nel corso del 2015 vedrete ancora cambiamenti.

Quindi se siete deboli di cuore vi consiglio di seguire altre vie più sicure :)
Restare ferma non è proprio il mio caso!

E per dirla come il buon Forrest: non ho altro da dire su questa faccenda.

21.11.14

Una gran bella novità + Newsletter

Una gran bella novità + Newsletter

21.11.14

·
newsletter Simona S.

Che periodo ragazzi! Non so da dove cominciare a fare le cose la mattina... per fortuna sto prendendo l'abitudine di fermarmi, fare un lungo respiro, concentrarmi su quello che ha la precedenza e partire con le operazioni.

Fino ad'ora sembra stia funzionando...speriamo continui sempre così :)

A qualcuna di voi, iscritta alla newsletter, è arrivata una email (devo migliorare nel crearle, abbiate pietà) in cui davo una grande bella notizia, almeno lo è per me.

Ho finalmente aperto il mio shop di grafica, illustrazione e blog design su un sito italiano!!!!

Oh, finalmente!!!Privilegiamo i marketplace italiani, facciamo restare in casa nostra i soldini, e cavoli.

Torniamo a noi.
Vi avevo preannunciato il salto che voglio fare, e già sto prendendo la rincorsa, ma c'è molto su cui lavorare, veramente molto.
Mi sto rendendo conto come una piccola attività abbia bisogno di più di una persona per gestire tutto il lavoro che c'è dietro. Ora non dico che la mia è un'attività, ma sognare di averla un giorno non fa male a nessuno, no?

La newsletter serve a darvi in anticipo le novità che ci saranno nel blog, esclusivi freebies (presto printables per Natale!), codici coupon sconto nei miei shops, anteprime di iniziative.

5.11.14

Meltdown o... quando cambiare fa bene a se stessi e al blog

Meltdown o... quando cambiare fa bene a se stessi e al blog

5.11.14



Il fatto di essere nel vero senso della parola latitante sul mio blog ha di certo una valida spiegazione.

Ero titubante nel volerne parlare qui, perchè non lo sentivo il posto adatto, come se entrassi in una stanza dove si sta parlando di un ipotetico argomento A, ed io m'intromettessi sparando a raffica parole sull'argomento B.

Difficile da seguire, vero?

Ecco perchè prendo queste lunghe pause, perchè sono pensieri così complicati anche per me, che devo prima metabolizzarli io per poi esporli chiaramente (o quasi) agli altri.

Partiamo con ordine: di sicuro c'è una insoddisfazione di base!
Dovuta a che cosa?
Questo è il bello!
Dovuta alla mancata riuscita della conciliazione di ciò che mi piace fare di più: handmade + grafica.

Ecco perchè ho preso delle decisioni importanti per me, che daranno comunque una svolta al mio modo di agire nel blog, perchè c'è sempre un tempo in cui devi dirti "E' il momento di saltare!"

9.8.14

Handmade feltro antistress e buone vacanze!

Handmade feltro antistress e buone vacanze!

9.8.14

·

Lo so, in pratica sono già andata in vacanza, ma voglio lasciarvi un saluto in modo ufficiale :)

E' un periodo un po' particolare... un po' troppo... non ho la mente libera e anche mentre sto scrivendo questo post ci sto impiegando una vita...se ci mettiamo anche i figli che litigano -.-
Avete prosente la moglie di Carlo Verdone in quel film dove lui è un rompiballe, e lei dice 'non ce la faccio piùùùùù'.... ecco sono io -.-

Vorrei una vacanza da sola...qualcuno mi ospita???

2.7.14

★ Outside: cosa accade nella blogosfera!

★ Outside: cosa accade nella blogosfera!

2.7.14

·
Questo post era una bozza nata un bel po' di tempo (a Pasqua -.-), ma non l'avevo mai pubblicato. Eccolo ora accuratamente aggiornato :D

Io seguo una marea di blog, che leggo ma che il più delle volte non riesco a commentare, poi in questo periodo...non ne parliamo...
Forse vi starete chiedendo 'ma non è che questo post vuole sostituire l'iniziativa 5 domande ad una mia follower?' ehmm...no, non è così :D
E' un po' come tenere una finestra aperta su ciò che succede al di fuori delle mura del mio blog.

Tempo fa avevo una pagina dedicata a giveaway e linky party ai quali partecipavo o che magari mi venivano segnalati.
Poi, visto che non mi veniva segnalato granché, ho pensato di 'sospendere' la pagina.

Ma oggi sono qui per riproporla come una lista di eventi sparsi per i vostri blog, e spero di non fare un torto a nessuna con le mie dimenticanze, anzi se volete segnalarmi qualcos'altro scrivetemi pure!.

GIVEAWAY


Tine the LazyInnanzitutto vi segnalo questa bellissima iniziativa di Tine the Lazy per festeggiare il primo compleanno del suo blog. Silvia, attraverso il suo post, mette in evidenza ciò in cui è migliorata e ciò che deve migliorare nel suo blog. Questo tipo di resoconto dovrei farlo anche io: ne avrei di cose da migliorare...Ma cosa c'è di super speciale nel post di Silvia? Chi commenta il suo post concorre anche per ricevere in regalo una collana realizzata da Silvia stessa. Scade il 10 luglio!



giveawayNuovissima blogger (dobbiamo incoraggiare il blogging, soprattutto fra le giovani ^_^ ), Paola festeggia il suo traguardo di 25 followers con un bellissimo giveaway: un libro! Vi consiglio di dare un'occhiata, e se vi va diventate follower ;)
Scade il 15 luglio!


DA TENERE D'OCCHIO!


Qui non si tratta di dare solo un'occhiata, qui si tratta di ammirare con quale bravura e facilità si possono riciclare gli oggetti in plastica, utilizzandoli per decorare la casa con stile e allegria.
Giorgia di Linfa Creativa ci mostra proprio come fare tutto ciò, anche se nella vita si occupa di gioielli, che mica son roba da poco eh...




So che Alex non ha bisogno di presentazioni, ma vista la sezione in cui l'ho inserita, non posso non segnalare questo post che di sicuro deve essere un promemoria per tutte noi blogger!
Io leggendolo sono rimasta letteralmente scioccata su alcuni casi messi in evidenza.
Soprattutto sulla rivendita dei regali vinti con i giveaway spacciandole per proprie creazioni...
O del caso di plagio da parte autori di libri a danno di una blogger...
Non riuscite a credere a ciò che avete appena letto?
Provate a leggere tutto il post di Alex: è da brivido!!!!