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18.7.17

5 tips for bloggers: come generare più clicks nel tuo blog

5 tips for bloggers: come generare più clicks nel tuo blog

18.7.17




Una delle maggiori preoccupazioni di una blogger è quella di creare contenuti interessanti, che riescano a tenere l'attenzione alta di chi ci segue e ancor di più di chi ci viene a far visita per la prima volta.
E' una cosa per la quale io penso e ripenso continuamente: come faccio a far rimbalzare l'utente da un post all'altro tenendolo il più possibile nel mio blog?

Dai non scandalizziamoci, tutte/i noi bloggers lo abbiamo pensato almeno per una volta nella vita, e quando sei blogger da quasi 10 anni, come me, inizi a pensare che fare le cose seriamente significa anche questo.
Sì! Generare più clicks all'interno del mio blog è diventata un'altra sfida per me, e se questo aiuta a posizionare il mio blog in un posticino migliore nella ricerca di google tanto meglio, no?

Come faccio a generare più clicks?

Qui entra sempre in ballo l'analisi del nostro blog, un po' come quello che vi ho spiegato nel post #HowToBlogging: Perchè aprire un blog?
Facendo infatti un'analisi del nostro blog arriviamo sempre allo stesso punto focale, attraverso le solite domande: A chi vuoi rivolgerti? Cosa vuoi proporre? Come vuoi proporlo?
Il mio obiettivo è quello di dare consigli sul blogging, proponendo articoli chiari, semplici e immediati, testati principalmente sulla mia stessa esperienza.

Per far sì che il mio scopo venga spuntato nel mio bullet journal, devo renderlo maggiormente raggiungibile generando quindi molti clicks.

Se anche il tuo obiettivo è quello di generare più clicks nel tuo blog, ecco i miei consigli:

1. Scopri cosa piace ai lettori e racchiudi i posts in categorie, così che possano essere visualizzati in modo più veloce e ordinato. Le categorie devono essere organizzate come contenitori, dentro i quali inseriamo solo i post facenti parte a quella categoria. Poi diamo modo ai lettori di trovare facilmente ciò che cercano... Ma di questo parlerò in un post appositamente dedicato.

2. Impara dai post precedenti, perchè non sono messi lì, nell'archivio del blog a lasciare che vengano dimenticati: possono essere utilizzati come nuova fonte d'ispirazione e anche come metro di giudizio pe capire cosa piace o cosa non piace a chi ci legge. Ad esempio io ho imparato che dei miei post sulle mie creazioni handmade in feltro non fregava niente a nessuno. Mi ha fatto male? Eh... un pochino. Ma prenderne coscienza mi ha concesso invece di concentrarmi su ciò che mi entusiasma di più: il blogging!

3. Prova sempre nuove strade! Non avere timore di essere giudicata, lo dico da una vita: il blog è tuo e sei tu a decidere cosa è più giusto per te! Io da quando ho dato il via ai cambiamenti mi sento rinata come blogger. Voglio sperimentare tutto ciò che potenzialmente è utile alla mia crescita di blogger e di professionista. E più vado avanti e più mi convinco che possiedo grandi potenzialità: devo solo osare!

4. Crea un'anteprima accattivante e divertente per i social. Questo è un consiglio che do innanzitutto a me stessa. Non basta prendere l'immagine del post e sbatterla su tutti i social nei quali siamo presenti. L'ideale sarebbe quello di creare un post che funga da fessura nella quale far sbirciare i lettori. Creiamo quindi un'aspettativa per poi esaudirla nel post sul nostro blog.

5. Assicurati che lo stile sia sempre lo stesso. Credo sia meraviglioso se qualcuno mi dicesse un giorno 'ho riconosciuto subito che era un tuo post da come era scritto'...
E lo so che c'è qualcuno là fuori che muore dalla voglia di essere la prima a dirmelo :)



Spero che questi 5 consigli su come generare più clicks nel blog vi siano di aiuto, io ci sto ancora lavorando (si vede?) e se anche voi avete altri consigli scriveteli nei commenti.
Sapete quanto io adori i vostri commenti... In pratica sbavo per loro!

15.7.17

ALittleMarket chiude per colpa di Etsy?

ALittleMarket chiude per colpa di Etsy?

15.7.17



Io direi proprio di sì!
Coloro che mi seguono sanno, bene o male, le mie vicissitudini con quelli di etsy. Quando ho saputo che ALM era stata assorbita dal colosso fondato da Josh Silverman (che a me pare voglia diventare più un Goldman), io ero già andata in paranoia.
Sentivo dentro di me, infatti, una vocina che mi diceva 'vedrai che prima o poi gli fanno fare una brutta fine'... ed effettivamente poi gliel'hanno fatta fare.

Ora, io posso capire la piattaforma italiana, molto piatta e poco forma (dal mio punto di vista), ma su quella francese io mi ero fatta parecchi giri, e le cose non andavano per nulla male.
La mentalità dell'handmade in Italia esiste ben poco, questo è un dato di fatto. Non prendiamoci in giro dicendoci che le cose andavano bene, o che prima o poi esploderà anche da noi.
No, non lo ha fatto fin'ora e non credo che succederà.
Non fino a quando persisterà questa crisi che attanaglia le famiglie e che farà sempre scegliere un prodotto con il prezzo più basso.

La qualità? (direte voi)
La qualità la scelgo su ciò che mangio. (rispondo io)

Come si fa allora a sopravvivere a questi mostri del web che comprano, comprano, e non ti lasciano libertà nello scegliere da che parte stare?
Facile: non bisogna più vendersi.

Perchè ALM si è venduto all'inizio. E certo che lo ha fatto.
E il motivo non devo mica dirvelo io.
Dalle mie parti si chiama "a pila": i soldi!

ALM andava bene ed etsy cominciava a stare un po' sulle scatole anche ad alcune venditrici extra-europee (è sempre molto interessante leggere le lamentele sui loro forum).

Prima, etsy, ha applicato la regola del "siccome per guadagnare in Europa devo pagare le tasse ai vari Paesi, lo sapete cos'è? Pagatele voi per noi, che intanto ce ne andiamo nel nuovo paradiso fiscale irlandese, dove paghiamo solo il 5% delle tasse, eh sì che è tutto di guadagnato, no?"

E questo perchè non stava bene alle venditrici americane? Perchè etsy ha detto: voi vendete in Italia? Allora sappiate che noi riscuoteremo da voi il 22% che noi stessi dovremo versare questa imposta all'Italia. E' chiaro sto fatto?
Cosa ne è conseguito? Che tante venditrici hanno bandito le vendite verso quei Paesi dove si applica questa imposta.

La cosa che mi ha lasciata però un po' perplessa è stato vedere come sul blog di ALM Italia sia stato presentato etsy come un sito molto simile al loro e tanti dettagli monetari non sono stati messi in evidenza.
In alcuni commenti, dove è stato sollevata la questione dei prezzi cari, qualcuno ha persino risposto che non è assolutamente vero, che etsy fa pagare solo 0.18cent di € per ogni articolo caricato e solo il 3,5% sulla transazione.

Attenzione! Non è così!
Volete sapere quanto guadagnate realmente vendendo su etsy?
Vi farò un esempio sui file digitali, che poi sono quelli che io ho venduto per la maggiore.(userò la valuta in dollari)

Riesco a vendere un file pdf al costo di 1$.
Tolgo:
0.20 cents (costo dell'inserzione)
3,5% (tassa sulla transazione effettuata)
22% (calcolo dell'IVA nel nostro Paese)

Quanto mi resta? Circa 0.60cents.
A questi togliamo la tassa di transazione su paypal, che è del 3,4%

Ho guadagnato 0.58 cents.


Ecco quanto si guadagna realmente su etsy!
Se proprio dobbiamo pagare il 40% di tasse ad etsy, tanto vale aprire la p.iva e aprire uno shop per conto proprio, non credete?
Tanto alla fine sempre il 50% degli introiti sarà vostro, in un modo o nell'altro, ma se non altro non faremo ingrassare sti magna-soldi di etsy.

Voi cosa ne pensate?


Volete approfondire? Eccovi qualche link:
• Come funziona l'IVA su Etsy
• Regolamento su commissioni e pagamenti
• Condizioni d'uso - regolamento di etsy

17.3.17

HTML & CSS: come creare bottoni per il blog

HTML & CSS: come creare bottoni per il blog

17.3.17


Rieccomi con un nuovo tutorial dopo tanto tempo (davvero troppo tempo).
La richiesta mi è stata fatta Mary, che appunto mi chiede di mostrare come creare un bottone da inserire nei post, proprio come questo:
corrispondente al codice:
<center><a href="URL" target='_blank'><button>CLICK THE BUTTON</button></a></center>

Certo visto così è proprio bruttino, anonimo, quindi vediamo come ravvivarlo un po'.
Prima però facciamo un ripasso sui tag utilizzati.
<a hre=' ' target='_blank'>...</a> racchiude il link testuale
<center>...</center> centra gli elemnti contenuto in esso
<button>...</button> costituisce il bottone stesso
hre='URL' contiene l'URL di destinazione
target='_blank' apre il link in una nuova finestra.

Ora possiamo continuare!

Per personalizzare i bottoni e renderli più carini, o comunque che si abbinino alla palette color del nostro blog, dobbiamo dargli degli stili.
Prima di procedere in questo c'è un'altra cosa da determinare: quanti bottoni voglio inserire? Questi bottoni saranno tutti uguali? Voglio usarne un tipo per un'occasione ed uno per un'altra?

In questo caso dobbiamo aggiungere al bottone uun 'id' o una 'class'.
L'id farà in modo che il CSS vada ad agire SOLO su un elemento, di conseguenza va usato SOLO per un singolo elemento.
La class andrà ad agire su più elementi, modificandoli tutti.

Quindi, se io voglio inserire dieci bottoni color menta, ma di questi voglio che uno sia arancione, allora andrò ad usare class per i nove bottoni gialli e id per il bottone arancione.
Fin qui tutto chiaro?
Ok!

Per ora utilizziamo l'id perchè così, se in futuro volessi inserire un bottone, non andrà ad influenzarne il CSS.
<center><a href="URL" target='_blank'><button id='bottone' >CLICK THE BUTTON</button></a></center>

Questa è la parte più divertente: aggiungere i CSS!
Qui si vede la trasformazione e i codici prendono vita!
Lo so, lo so, è strano che mio mi esalti per queste cose, ma quando la gente mi dice "come fai?", beh... sento quel pizzico di orgoglio e quella risata dentro di me che fa muhuahahahah... avete capito no? :P

11.3.17

I preferiti di Febbraio

I preferiti di Febbraio

11.3.17



Finalmente un nuovo post, dopo circa un mese, ma comunque un nuovo post, fresco e soprattutto dallo stampo nuovo!

Eh sì, perchè mi sembra di non aver pubblicato un post sotto la categoria dei preferiti del mese, quindi... voilà, ecco il primo! E spero vivamente non ultimo (capito forze dell'universo che mi venite sempre contro quando programmo qualcosa?)

Ma partiamo subito con la lista dei miei preferiti!


ACQUISTI / HAUL


In realtà questi acquisti li ho fatti sia a gennaio che a febbraio. Sono stati più che altro degli sfizi che mi sono voluta togliere, anche perchè non è che io faccia grandi spese per me stessa, quindi ho voluto strafare.
Si tratta del mio primo notebook per tenere l'organizzazione del blog e del mio small business, con il sistema del Bullet Journal.

In realtà ho sempre tenuto traccia del mio lavoro sul web con quaderni di ogni tipo e grandezza, ma sapete quando vi prudono le mani perchè dovete togliervi un sfizio?
Ecco, per me è stato più o meno così.

Il primo acquisto l'ho fatto da amazon.it e comprende un notebook, un set di penne della FaberCastell e un piccolo treppiede, con supporto per cellulare.

Ho voluto provare il notebook tanto decantato e utlizzato al momento: il Leuchtturm1917.
Il mio è con la copertina rigida, nero e con i fogli puntinati. Devo dire che da un alto ha soddisfatto le aspettative, ma dall'altro mi ha lasciato un po' perplessa.
Comunque di questo ve ne parlerò in un video recensione, che ho intenzione di fare al più presto, visto che ho acquistato sto benedetto treppiede...
E' senz'altro però un notebook che vi consiglio e che sotto mano inizierete ad accarezzare a mo' di Gollum tessssooooro, perchè incredibilmente le pagine hanno un effetto vellutato... o vellutoso? :P

Le penne invece sono state un po' una fregatura.

18.1.17

Blog Design: 'evidenziare' il nome autore nei commenti

Blog Design: 'evidenziare' il nome autore nei commenti

18.1.17


Rieccomi dopo millenni a scrivere (finalmeeeeenteeee) un nuovo tutorial su codici, Html, CSS e tutte le cose strane che non capiamo, ma che faremo finta di capire... ehmm...ok.

Avete presente nei commenti del mio blog, le mie risposte?
Il mio nome appare evidenziato, così da distinguersi immediatamente.
Ecco, in questo post vi mostrerò come ottenere questo particolare, personalizzando ancora di più il vostro template.

In realtà non c'è nulla di più semplice! (veramente ho impiegato più tempo a modificare l'immagine da inserire nel post)

Tutto ciò che bisogna fare è aggiungere questo stile al vostro CSS
/***********************************************
* Coding by www.designsimonas.com please do not remove my credits
***********************************************/
cite.user.blog-author {
background: #e7d351;
padding: 2px;
}

Il colore del background, in questo caso, è quello del mio blog e segue la linea della mia color palette, voi dovrete cambiare il valore con quello del vostro colore.

13.1.17

Perchè non aumentano i followers in Instagram?

Perchè non aumentano i followers in Instagram?

13.1.17



Questo è una di quelle cose che mi ha spinto a scrivere il post sui grandi numeri, che fra l'altro ha avuto tanto successo... Thank you!!!!

Ve la siete mai posta questa domanda?
Perchè non aumentano i followers in instagram?
E perchè in altri profili sembrano aumentare senza che ci sia quale fonte d'ispirazione?

E con questo non dico che il mio profilo sia super, ma sta di fatto che per quante notifiche mi arrivino di persone che iniziano a seguirmi, dovrei avere circa 7/800 followers.
E voglio mantenermi bassa.

Ma così non è!!!

Voi sapete quanto mi piace andare a fondo su certi argomenti, in particolare quando non riesco a trovare una spiegazione apparentemente plausibile.
La mia ingenuità, a volte, mi tira davvero dei brutti scherzi, tant'è che quando ho scoperto ciò che vi sto per dire ci sono rimasta davvero malissimo.

Come dicevo nel post scritto a cuore aperto, avere grandi numeri non fa di noi delle blogger super competenti nella nostra materia, ma vi è un grande dato di fatto che non possiamo più far finta che non esista: la visibilità ripaga!

Gli instagrammer stanno andando a nozze con questo tipo di business!
Le aziende, che ci banchettano a queste nozze, se avete migliaia di followers, vi contattano per inserire nelle vostre foto i loro prodotti, diventano i vostri sponsor, e molti pagano pure.

Cioè capite quanto è bello il mondo?

Ma per arrivare a questo dovete avere un bel profilo, belle foto, professionali anche se fate finta di non essere professionali, e migliaia di followers.
Io però mi chiedo: ma se ogni volta che riesco ad ottenere 2 followers poi me ne spariscono 6, quando ci arriverò a quei famosi migliaia???

Ed ora arriva il bello!!!

Ho scovato due strategie per aumentare il numero dei followers e uno l'ho pure testato.

1. scaricare un'app che vi permette di ottenere followers attraverso un sistema che io chiamo del pentolone. 

In pratica questo tipo di applicazione raccoglie tutti gli account, che vi si connettono, in un database (il pentolone appunto); da questo ultimo escono fuori i nostri followers, ma essendoci anche noi in questo pentolone, diveniamo noi stessi seguaci di altri.
Quindi, riusciremo sì ad avere mille followers in pochissimo tempo, ma ci ritroveremmo con altrettanti account seguiti da noi... non so se ho reso bene l'idea...
Sta di fatto che il modo per sgamare le blogger/instagrammer che lo hanno usato è vedere quante persone seguono. Se il numero si avvicina, è nei dintorni, o vi ricorda alla lontana, il numeri dei seguaci, allora il trucco è svelato.
Ed io qualcuno l'ho beccato... ma non importa, perchè là fuori è una giungla e bisogna pur sopravvivere.
(non vi scrivo qual è l'app perchè non so quale sia la migliore, ma sopratutto non so che effetti possa avere sul vostro profilo, quindi non voglio alcuna responsabilità)

2. scegliere un profilo con milioni di seguaci e cliccare ripetutamente 'segui' e 'non seguire più'.

Chiamasi spam!!! Però questo metodo l'ho provato per curiosità per un totale di 5 minuti (forse anche meno, è assolutamente noioso) e devo dire che ha funzionato.
Certo, mi sono ritrovata persone che non hanno nulla a che fare con ciò che pubblico, quindi li perderò probabilmente, però il numero è aumentato, tant'è vero che ho superato la soglia dei 400 followers.
Ah, per la cronaca, io ho scelto di torturare l'account di instagram :P

Morale della favola: esistono scorciatoie per aumentare i followers di instagram?
Sì! Ma onestamente non ve lo consiglio.
Io seguo profili che hanno foto meravigliose, ma hanno pochi seguaci: questo non fa di loro delle instagrammer meno interessanti!

Secondo me, l'unico modo di ottenere tanti followers, così come tanti likes, è quello di creare una buona rete di fedelissimi, o comunque curiosi della vostra vita, anche con altri social e sopratutto con il blog! Condividere le immagini che pubblichiamo su IG e poi godersi questo social!

Cavolo non di soli numeri si vive, no?


Per approfondire vi consiglio questo video, sempre di Giorgio Taverniti ;) Aumentare i Follower su Instagram? Sarà più difficile

Aggiungo anche il link al video Come CRESCERE su INSTAGRAM? di Roberta, conosciuta come Qualcosa di Erre, perchè da dei consigli utili e sopratutto REALI per aiutare il proprio account a crescere, secondo me anche qualitativamente! Prendete appunti!!!! ;)